Dopo aver portato la civiltà umana sull'orlo dell'estinzione, i computer sono stati banditi e la bioingegneria regna incontrastata. In questo scenario, incontriamo Sir Blackthorpe Ravenscairn de Plus Precieux, conosciuto anche come "Surplus", un cane d'intelligenza sopraffina, e Aubrey Darger, un furfante che ha come obiettivo quello di rubare a Lady Pamela Coherence-Hamilton i suoi favolosi diamanti. Ma qualcosa va storto... Grazie alla sua capacità inventiva senza pari, Swanwick si conferma uno degli autori più interessanti in circolazione.
Vernor Steffen Vinge is a retired San Diego State University Professor of Mathematics, computer scientist, and science fiction author. He is best known for his Hugo Award-winning novels A Fire Upon The Deep (1992), A Deepness in the Sky (1999) and Rainbows End (2006), his Hugo Award-winning novellas Fast Times at Fairmont High (2002) and The Cookie Monster (2004), as well as for his 1993 essay "The Coming Technological Singularity", in which he argues that exponential growth in technology will reach a point beyond which we cannot even speculate about the consequences.
Interessanti tutti e tre i racconti, da Vernor Vinge che già nel 2002 parlava di realtà aumentata come di qualcosa di assolutamente standard e quotidiano, molti spunti interessanti in quello di Swanwick che a un lettore poco accorto rischiano di sfuggire dato il tono di commedia brillante, ma quello di Chiang è un capolavoro come gran parte della produzione breve dell'autore, che con Arrival finalmente è stato conosciuto anche in Italia con una bella antologia pubblicata da Frassinelli. Leggete 'sta roba che vi fa bene.