Jump to ratings and reviews
Rate this book

Vita precaria e amore eterno

Rate this book
Martin Bux ha quasi trent'anni ed è un precario in tutto tranne che nell'amore. Nato in Sicilia, vicino alla base nato di Sigonella, emigra con la famiglia a Roma.In questa città contraddittoria, cinica, minacciosa, ma anche mozzafiato, in questa città di grandi ricchezze e grande povertà, Martin diventa adulto e sempre più un ragazzo meschino, dannato, egoista, qualunquista, pornografo; un ragazzo vessato, spaventato, sfruttato. Proprio di lui s'innamora Toni, una donna positiva, ottimista, impegnata nel volontariato e nella politica dell' I care , che diventa l'unica ragione di vita per Martin. Una passione autentica, totale, travolgente, quasi fino alla partenza di Toni per un periodo di lavoro in una missione africana.Con una scrittura mossa e intimamente viva, con sguardo caustico ma anche rabbia e passione, Mario Desiati ci regala questo reportage impietoso sulle nuove generazioni, un romanzo che si fa leggere d'un fiato, fino al colpo di scena dell'ultima pagina.

217 pages, Paperback

First published January 1, 2006

7 people are currently reading
79 people want to read

About the author

Mario Desiati

28 books67 followers

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
18 (16%)
4 stars
29 (26%)
3 stars
36 (33%)
2 stars
19 (17%)
1 star
7 (6%)
Displaying 1 - 13 of 13 reviews
43 reviews
September 14, 2023
Questo libro mi lascia in conflitto.
Da un lato una scrittura interessante, caotica ma sempre sotto il controllo del narratore, una storia nella quale ogni informazione che viene data comunica un mondo su Martino Bux, sulla sua vita e su ciò che lo circonda.

Dall’altro un personaggio quasi senza sostanza, il cui poco interesse verso la vita si spinge a livelli quasi insopportabili.

La fine mi è piaciuta molto, anche se già immaginavo la direzione della trama, e ha dato un ottima spiegazione a molti aspetti del libro. Forse non rientra pienamente nei miei gusti, ma di certo mi ha lasciato moltissimo a cui pensare.
Profile Image for Ffiamma.
1,319 reviews148 followers
May 15, 2013
brutto, brutto, brutto.
3 reviews
January 24, 2023
Un romanzo ambizioso e commovente, con un incipit che all'inizio fa quasi pensare ad Houellebecq.
Roma "provincia estrema dell'impero occidentale" sa essere spietata e per nulla accogliente per chi vi si sposta per cercare fortuna, magari con le migliori intenzioni, o semplicemente per provare a capire chi essere con l'illusione di godere di una maggiore libertà. Se si confronta la Roma di questo romanzo con la Berlino descritta in Spatriati, il paragone è impietoso. (E non solo nei romanzi: ho avuto la fortuna di vivere in entrambe e il confronto resta tale).
Il romanzo è uscito nel 2006, ma potrebbe benissimo essere uscito l'altro ieri. La città sembra la stessa, con gli stessi stanchi rituali, con la stessa San Lorenzo e lo stesso Laurentino 38, permeata da un cinismo che non ha nulla a che fare con il famoso disincanto romano, ma che più spesso si rivela essere la maschera del più triste e degradato risentimento. Il lavoro che è sfruttamento, umiliante non solo nella busta paga (nel romanzo il protagonista lavora in un call center, oggi probabilmente farebbe il rider). In una città così crudele anche con chi non ha più neanche un sogno da far schiantare, al protagonista Martino non resta che prendere parte, vestirsi dell'uniforme di risentimento che la città sembra avergli offerto. L'unico antidoto è Toni, l'unica che sembra capace di resistere.
E poi il finale...
Desiati è come al solito minuzioso, a tratti troppo retorico, troppo alla ricerca della soluzione formale più elegante. Ma gli si perdona tutto, anche l'ambizioso incipit, per questo che è il mio romanzo preferito tra i suoi (ho letto Le spose infelici e Spatriati), quello dalla voce più sicura e con la trama più solida
9 reviews
September 17, 2025
Un libro scomodo, difficile da scrivere e da leggere, perché il protagonista suscita pena, ma anche rabbia. Desiati ci svela la fragilità imbarazzante che è il terreno su cui crescono fenomeni contemporanei come le teorie redpilled. Nel crogiolo di questa sofferenza nasce la colpevolizzazione delle donne da parte di uomini che ripongono in esse la loro felicità. Credo che questo romanzo possa venire frainteso e mal sopportato. Siamo costretti a entrare nella mente di un uomo che scivola in qualcosa che è un misto di nichilismo, narcisismo e autocommiserazione. Il viaggio è tutt'altro che confortevole, specie se empatizziamo con lui. D'altro canto, se non empatizziamo, ci diventa odioso senza rimedio. E dunque ci collochiamo a distanza di sicurezza. Per esempio io ho immaginato di essere la madre di un ragazzo simile e di chiedermi un giorno: dove ho sbagliato?
La voce dell'attore dell'audiolibro che ho ascoltato era particolarmente cupa e fredda, il che forse può aver accentuato la caratterizzazione del protagonista o forse di averla resa più convincente. Chissà. Il mio voto è 4,5 per il coraggio dell'autore nel raccontare la faccia nascosta del maschilismo.
Profile Image for Federica Aluffi.
21 reviews
April 22, 2023
Martino Bux e la sua famiglia sono emigrati a Roma dalla Sicilia di Castiglioni, vicino a Sigonella.
Una Sicilia lontana, anni 70' i tempi della guerra fredda, baluardo d'Europa con le basi americane: radar enormi che scrutavano i cieli e irradiavano micidiali campi elettromagnetici. E tanti aerei argentati e fragorosi al punto da non dormire senza tappi di cera.
(Avevo dimenticato questo dazio)
Poi la violenza mafiosa a cui non si può sfuggire. Allora Roma, quella ricostruita sulle macerie del dopoguerra: il Laurentino 38 e San Lorenzo.
Un lavoro sicuro e malpagato per il padre,
la madre perduta in se stessa dopo le violenze siciliane, Martino studente mancato che finisce in un call center ma trova l'amore incondizionato di Toni.
Un racconto lucido e brillante di marginalità dove la parte migliore sono forse le descrizioni dei quartieri falansteri, fallimenti abitati da falliti.
La parte più commovente è il finale: in un mondo senza possibilità di riscatto solo l'amore e la follia ti salvano.
21 reviews
December 30, 2023
In questo libro c’è la storia turbolenta della “periferia dell’Occidente”, l’Italia con la sua vita precaria, le sue idiosincrasie, le dinamiche disfunzionali, la mafia, il terrorismo di stato, il razzismo e la follia degli italiani. Ci siamo noi e ci sono io, che con il protagonista ho condiviso l’infanzia vicino alla base militare di Sigonella, in Sicilia, anzi ci vivevo proprio dentro da bambina), il trasferimento a quella città meravigliosa e zozza che è Roma, quel primo lavoro precario al call center che ti divora l’anima, e tutta la tristezza del mondo moderno. Uno di quei libri che ti affascina e ti turba allo stesso tempo.
Profile Image for Crisreading.
12 reviews1 follower
May 27, 2023
Ero determinata a leggere di più di Desiati dopo aver letto "Spatriati", questo libro mantiene quello stile di scrittura che mi aveva tanto affascinato in precedenza, ma la storia non mi ha entusiasmato particolarmente (tranne per l'ultimo inaspettato plot twist finale)
Profile Image for Davide Battilori.
255 reviews1 follower
August 20, 2023
La precarietà della vita può condurre all'egoismo e al qualunquismo?
Il precariato visto come una ferita dell'esistenza che, forse, solo l'amore può guarire.
Mi è piaciuto più di "Spatriati", vincitore del Premio Strega 2022.
Profile Image for vita.
2 reviews3 followers
November 14, 2011
Non credo sia il libro migliore di Mario Desiati. Nonostante la trama e l'intreccio siano sempre avvincenti e sorprendenti, ho trovato questo romanzo alquanto artefatto ed insincero, quasi iperbolico, non solo nella descrizione di ambienti e persone, ma anche, forse soprattutto, nei dialoghi.
Profile Image for Carmine Vilardi.
66 reviews1 follower
April 4, 2015
Il colpo di scena finale è quasi commovente, ma per il resto la narrazione non avvince: sembra ancora un'altra storia di disorientamento generazionale tipico degli anni 2000.
Displaying 1 - 13 of 13 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.