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I capolavori

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L'opera di Howard Phillips Lovecraft, per decenni superficialmente considerata letteratura "di genere", rappresenta in realtà un corpus narrativo capace di affascinare i lettori ben oltre i confini del fantastico. E i racconti qui racchiusi, scritti tra il 1917 e il 1935, sono testimonianza del meglio di una produzione letteraria frutto di una ricerca personale e del tutto originale, che ha saputo esprimere il buio di una condizione umana spiritualmente ferita. Un deserto dell'anima dal quale è possibile uscire solo attraverso il sogno, l'immaginazione che permette di indagare nella realtà del cosmo e nella profondità della mente. Lovecraft ci appare così come un esploratore dell'ignoto, un visionario che si è lasciato alle spalle l'orizzonte della quotidianità così come gli stereotipi della letteratura horror, con i suoi consueti scenari di tombe vuote e demoni, per approdare a un universo, esistenziale e letterario, assolutamente nuovo, fatto di ben più maestose e nello stesso tempo desolanti immagini. In un'epoca particolarmente tormentata, quella tra le due guerre mondiali, Lovecraft ci ha ricordato che l'orrore è inseparabile dall'uomo, un orrore costruito non da fantasmi e castelli maledetti, ma dal deserto del materialismo e della solitudine.

600 pages, Hardcover

First published January 1, 1997

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About the author

H.P. Lovecraft

6,108 books19.3k followers
Howard Phillips Lovecraft, of Providence, Rhode Island, was an American author of horror, fantasy and science fiction.

Lovecraft's major inspiration and invention was cosmic horror: life is incomprehensible to human minds and the universe is fundamentally alien. Those who genuinely reason, like his protagonists, gamble with sanity. Lovecraft has developed a cult following for his Cthulhu Mythos, a series of loosely interconnected fictions featuring a pantheon of human-nullifying entities, as well as the Necronomicon, a fictional grimoire of magical rites and forbidden lore. His works were deeply pessimistic and cynical, challenging the values of the Enlightenment, Romanticism and Christianity. Lovecraft's protagonists usually achieve the mirror-opposite of traditional gnosis and mysticism by momentarily glimpsing the horror of ultimate reality.

Although Lovecraft's readership was limited during his life, his reputation has grown over the decades. He is now commonly regarded as one of the most influential horror writers of the 20th Century, exerting widespread and indirect influence, and frequently compared to Edgar Allan Poe.
See also Howard Phillips Lovecraft.

Wikipedia

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Displaying 1 - 7 of 7 reviews
Profile Image for Maila.
46 reviews51 followers
October 21, 2020
Se dovessi scegliere una sola cosa tra ciò che più mi piace dei racconti di Lovecraft direi che è l’idea di uno spazio deformato e irriconoscibile all’occhio umano, estraneo, non euclideo, e dunque angosciante.

Dagon 5 ⭐️

Nyarlathotep 5 ⭐️

L’estraneo 4.5 ⭐️

I topi nel muro 5 ⭐️

Aria fredda 5 ⭐️

Il richiamo di Cthulhu 5 ⭐️

Il modello di Pickman 2 ⭐️

La chiave d’argento 3.5 ⭐️

Il colore venuto dallo spazio 3 ⭐️

L’orrore di Dunwich 3 ⭐️

Colui che sussurrava nelle tenebre 3 ⭐️

La maschera di Innsmouth 5 ⭐️

La casa delle streghe 3.5 ⭐️

La cosa sulla soglia 4 ⭐️

L’abitatore del buio 3.5 ⭐️


“Al di là dei mondi, vaghi fantasmi di cose mostruose, indistinte colonne di templi blasfemi che poggiano su massi senza nome al di sotto dello spazio e raggiungono vuoti vertiginosi sopra le sfere della luce e della tenebra. E su tutto, in questo ripugnante cimitero dell’universo, si ode un sordo e pazzesco rullo di tamburi, un sottile e monotono lamento di flauti blasfemi che giungono da stanze inconcepibili, senza luce, di là dal Tempo; la detestabile cacofonia al cui ritmo danzano lenti, goffi e assurdi i giganteschi, tenebrosi ultimi dèi. Le cieche, mute, stolide abominazioni la cui anima è Nyarlathotep.”
56 reviews3 followers
September 6, 2011
"Uomini assennati gli dicevano che le sue ingenue fantasie erano sciocche e infantili, ed egli giunse a crederlo, perchè si rendeva conto facilmente che spesso era proprio così. Ma dimenticava che le azioni concrete sono altrettanto vacue e infantili ed anche più assurde, perchè chi le compie si ostina ad attribuir loro un significato e uno scopo, mentre il cieco cosmo gira senza meta dal nulla verso l'esistenza e dall'esistenza verso il nulla, indifferente, inconsapevole dei desideri o della stessa esistenza delle menti che per un istante proiettano uno sprazzo di luce nel buio."
23 reviews
November 6, 2017
Una antologia sintetica di tutti i racconti più significativi di Lovecraft, perfetto per chi non ha mai letto nulla di HPL, ricca anche di una lunga nota biografica.

Profile Image for Eustachio.
703 reviews72 followers
May 25, 2012
Fino a La chiave d'argento, escluso Dagon, i racconti sono... brutti, forse? Li ho dimenticati, comunque. Ho qualche immagine impressa, un "forse mi sarebbe piaciuto di più" per Aria fredda, un "di una banalità sconcertante" per L'estraneo, ma per il resto il vuoto più assoluto.
Poi la svolta, segnata da Il colore venuto dallo spazio. È... è inquietante. Ha risvegliato in me gli incubi della mia infanzia, con questa famiglia colpita dall'arrivo del meteorite.
Insieme a Colui che sussurrava nelle tenebre è il mio preferito. In questi due e ne L'orrore di Dunwich c'è azione, ci sono colpi di scena, c'è il brivido che dovrebbe farti provare ogni storia dell'orrore che si rispetti (e che ritorna solo a ripensarci).
I quattro che chiudono la raccolta non sono male come i primi, ma neanche emozionanti come i tre precedenti. Interessanti, ben scritti, ma spesso troppo prevedibili.

Ci sono elementi che si ripetono in un modo che può stancare come passare in secondo piano: il protagonista che si spinge troppo in là e che rimarrà segnato a vita, o morirà, o impazzirà, o che è sempre scettico su quello che accade finché non vede l'orrore, che è quasi sempre "così terrificante da non poter essere descritto" e cose del genere.
Rimuginandoci sopra direi che Lovecraft va preso nel momento giusto, o al suo meglio. In questi casi ne vale davvero la pena. Lascia il segno.
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Alessandro.
42 reviews3 followers
April 1, 2016

Cosa mi ha colpito di più dei racconti di Lovecraft? Probabilmente (e banalmente) la sua fervida fantasia, in special modo quella geografica. A chi sarebbe potuto venire in mente di ambientare i propri incubi in località sì inventate di sana pianta, eppure ben radicate nella sua terra natia, il New England? Arkham, Innsmouth, il Miskatonic River. Le sono pure andate a cercare su google maps prima di venire a sapere che non erano che frutto della sua fantasia. Il solitario di Providence abbozzò persino una mappa di Arkham, per rendere più omogenea la distribuzione spaziale dei suoi racconti.
E poi, la figura del suo alter ego: di volta in volta studioso, professore, studente universitario; uno che non si tira mai indietro che esplora. Dapprima scettico, eppur sempre curioso, mai rinunciatario. Un'esplorazione che spesso sarebbe stato meglio lascier perdere, visti gli amari finali, eppure condotta fino alla fine, come se in questo mondo, in questa realtà, non ci fosse quello che davvero interessa a H.P.L. Un bisogno di andare oltre, anche se quell'oltre è puro orrore.
Profile Image for Emanuela.
Author 31 books29 followers
August 29, 2014
Molto belle le varie storie, incredibile come l'autore abbia saputo ricreare un universo carico di tensione e elementi del terrore. Ho apprezzato molto storie brevi come Dagon, L'estraneo, Aria fredda, Il modello di Pickman. Altre le ho apprezzate meno, come Il richiamo di Chtulhu o L'orrore di Dunwich. Le mie preferite sono state I topi nel muro, Il colore venuto dallo spazio, Colui che sussurrava nelle tenebre, La maschera di Innsmouth, La cosa sulla soglia e L'abitatore del buio.
Profile Image for ringoallavaniglia.
233 reviews22 followers
November 21, 2012
Lo dice il titolo:capolavori.

da "La chiave d'argento"

"Serena e durevole è soltanto la bellezza donata dal sogno,e il mondo ha gettato via questa consolazione quando,nel suo idolatrare la realtà, ha sciupato i segreti dell'infanzia e dell'innocenza."
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