Il 3 ottobre 1990, tre giorni prima del 41° anno dalla sua fondazione, la Repubblica democratica tedesca smise di esistere come stato. Nei ricordi delle persone essa continua a vivere, all'Est come all'Ovest, tra nostalgia per il passato, film e revival, condanna senza appello di uno stato e della sua popolazione e tentativi di minimizzare quella che è stata chiamata la «seconda dittatura tedesca». La DDR. Una storia breve ci offre una sintesi essenziale ed equilibrata di quarant'anni di storia.
Dopo un viaggio a Berlino mi è venuta voglia di documentarmi sulla DDR e questo breve saggio era in vari elenchi di letture consigliate. La DDR. Una storia breve 1949-1989 effettivamente mantiene quanto promette nel titolo, purtroppo però solo da un punto di vista meramente politico e, parzialmente, economico. Avrei preferito più informazioni di carattere sociale sulla Repubblica Democratica Tedesca ma, tutto sommato, questa lettura introduttiva sull'argomento ha svolto il suo compito, fornendomi una panoramica geopolitica di una realtà che conoscevo solo marginalmente.
Miei cari compagni di lettura, oggi affrontiamo un argomento storico, studiando lettere ho avuto a che fare con le tre tipologie di storia: medievale, moderna e contemporanea. Oggi parliamo di un libro che ho consultato per la ricerca della mia tesi: Il Muro di Berlino. Il libro è un percorso cronologico che parte dalla nascita della DDR ovvero la Repubblica Demicratica Tedesca, nata nella Berlino Est il 7 ottobre del 1949. Voi sapete un po’ la storia del Muro? L’autore del libro, ci trasporta nel mondo del secondo dopoguerra fino alla caduta della DDR nel 1991 con il crollo dell’URSS. Al termine della seconda guerra mondiale, la Germania è stata divisa in 4 zone di occupazione, ognuna per le potenze occupanti, ricordate quale sono? Rispondetemi nei commenti. Purtroppo la Russia voleva a tutti i costi dominare il nemico comune, la Germania e così facendo porterà il mondo intero ad assistere ad una guerra ideologica e prova di armi, quale la Guerra Fredda. Voto: 8/10 ~Michele~ 💬Vi piace la storia? Se sì, quale? Avete mai letto qualcosa sul Muro di Berlino? Quale argomento vi piace di più della storia?💬 Fatemelo sapere qui sotto 👇🏻 nei commenti!!
Una interessantissima disamina di uno dei periodi della storia più contorti e complessi della Germania. La DDR non è solo una dittatura travestita da paradiso socialista ma è un esperimento, una visione, un modo di concepire lo stato e la vita che può e deve far riflettere su quello che era il comunismo nel secolo passato. È l'esempio di come soffocare la popolazione non possa che portare ad una distruzione inesorabile della macchina governativa. La DDR ha tentato di rinchiudere i propri cittadini dentro degli schemi ben precisi, ma come ci mostra questo piccolo libro di Mählert, ingabbiare le persone all'interno di categorie fisse ed invariabili non è che un fallimento annunciato.
Ausführlich aber sehr trocken. 1998 veröffentlicht, also man benötigt über zwanzig Jahre später mehr Illustrationen, besonders über die verschiedenen politischen Persönlichkeiten.
La cosa che si nota di più sfogliando questo libro è come la forma sia coerente col contenuto, tramite un'impaginazione che talvolta ha più pagine senza un'andata a capo e comunque sempre con pochissimo respiro. A parte questo, è un libro che fa il suo lavoro: con un piglio storico molto asciutto e scevro da ideologie racconta i 40 anni della DDR con chiarezza e documentazione. A volte sembra di perdersi nell'andamento a zig-zag della politica DDR e pare di non aver capito bene, ma diventa presto chiaro le contraddizioni e i cambi di rotta erano una caratteristica della politica di quel paese. Forse avrei apprezzato di più un approfondimento sulla vita quotidiana nella DDR, ma a un libro di 140 pagine, per quanto dense, non si può chiedere troppo.
Interessante und prägnant zusammengefasste Übersicht der Geschichte der DDR, aber die Darstellung der Anfangsjahre hat sich etwas gezogen. Besonders interessant wurde es gegen Ende. Als Einführung und zur Sicherstellung von Grundwissen ist das auf jeden Fall ein guter Anlaufpunkt, aber da es ein Sachbuch ist liest es sich ziemlich trocken. Trotzdem interessant!