Pubblicata per la prima volta nel 1977, la Guida alla storia romana di Guido Clemente ha formato generazioni di studenti e studiosi di antichità, ma soprattutto ha conquistato, con il suo stile narrativo fluido e scorrevole, tantissimi lettori "profani" appassionandoli alla materia. In questa nuova edizione completamente rivista l'autore affronta da diverse angolature l'evoluzione della società romana, tenendo conto dei più recenti indirizzi storiografici e affrontando in primo luogo la questione della documentazione disponibile. Molto spazio è dato agli elementi non "classici" che hanno contribuito alla formazione della civiltà latina, dalla componente italica arcaica a quella orientale, fino al variegato mondo delle province. L'intera civiltà romana, gli eventi, le strutture sociali ci appaiono così come un mondo composito, multiforme, non più monolitico, capace di offrire ancora oggi molte suggestioni per la riflessione politica e per la formazione culturale senza farci tuttavia cadere nell'abusato mito della presunta "perennità" del mondo e dei valori classici.
Ci tengo a dare due stelline solo perchè la cronologia in fondo al "manuale" è abbastanza ben fatta. Ciò detto , la scrittura di Clemente è a dir poco nauseante .
Un buon libro per comprendere meglio l'evolversi della storia romana. Non ci si aspetti di leggere un manuale di storia in senso stretto, dove vengano spiegati passo-passo gli avvenimenti che hanno coinvolto questa straordinaria civiltà: è piuttosto un libro d'approfondimento, che segue il filo degli eventi commentandone il significato dal punto di vista politico, economico e sociale. Estremamente "scorrevole" (per essere un libro di storia:-)) diventa piuttosto articolato e un po' più dispersivo nella parte conclusiva, complice anche la complessità e densità di avvenimenti della storia tardo-imperiale: la dettagliata cronologia in appendice si rivela estremamente utile in questa fase. Ottima la selezione di testi in bibliografia, da cui si può trarne spunti per ulteriori approfondimenti su vari temi specifici.
È un manuale, perché, a mio dire, non può che intendersi come tale, che fa da compendio alle innumerevoli vicende caratterizzanti il panorama romano dagli albori a Giustiniano, e, in quanto tale, non può che essere chiaramente privo dei dettagli più specifici, ma neppure si può dire che non siano presenti, con tanto di annessa spiegazione e valutazione politica, i passaggi centrali della storia romana. Come si può leggere in altre recensioni lasciate ivi sul tomo, il libro si inonda di elementi marginali nel finale, garantendo difficoltà al lettore che non può immagazzinare tale mole infinita di informazioni. Sembra, insomma, che nella prima sezione, all’incirca sino alla nascita dell’impero, l’opera fornisca date, eventi chiave e descrizione narrativa dei personaggi e delle vicende, mentre, superato il periodo augusteo, la faccenda si riempia di elementi estremamente secondari sicuramente poco utili al fine di un esame. Utilissima la completa cronologia della storia romana inserita in fondo al volume, che mi ha consentito di riassumere al meglio. Sicuramente non è mancata la distrazione a tratti, pertanto, dovrei rileggere per un parere davvero efficace, ma già a una prima lettura, sono rimasto colpito dalla funzionalità del manuale. Concludo sottolineando che, dato il “difetto” succitato, le stelle assegnate sono per me 4,5, ma reputo sconveniente lasciarne 4, non essendoci qui vie di mezzo. Dopotutto, catturare la storia di Roma in 500 pagine è un’impresa è da Clemente quest’impresa è stata realizzata, perciò, lascio 5 stelle, che vadano però intese come 4,5 circa, considerato che dovrei rileggere con molta più attenzione alcuni passaggi. Nel complesso, consigliatissimo, molto più di altri.