The word "infinity" usually elicits feelings of awe, wonder and admiration; the concept infinity has fascinated philosophers and theologians. The author of this book, mindful of the popular meanings and connotations of the word, shows how professional mathematicians tame this unwieldy concept, come to terms with it, and use its various aspects as their most powerful tools of the trade.
Nei primi anni '60 del secolo scorso ci fu un fiorire di libri che trattavano la matematica moderna: piccole monografie su argomenti che non venivano trattati nelle scuole superiori ma non richiedevano conoscenze troppo elevate. Io da bambino ne avevo letti (tradotti, claro...) alcuni della versione britannica Open University, e da ragazzo altri della versione americana MAA (di livello un po' più elevato), tutti tradotti dalla Zanichelli. Per curiosità ho preso questo libro del secondo gruppo, ma ne sono rimasto deluso. A parte un paio di punti, tutto il resto mi è parso pesante, più legato al testo di un corso che a un modo per raccontare cose per i curiosi. Soprattutto il libro non parla poi così tanto di infinito quanto uno potesse aspettarsi.