Muovendo dalle prime espressioni letterarie nella lingua che diventerà l'inglese, il volume segue i percorsi dei fenomeni culturali e degli autori che, a partire dall'alto Medioevo, hanno dato vita a una delle letterature più ricche e affascinanti dell'Occidente: dall'anonimo estensore del Beowulf all'opera di Chaucer, dai poeti e drammaturghi elisabettiani con al centro la figura grandissima di Shakespeare - agli scrittori dell'età giacomiana e carolina, da Milton e Dryden a Bunyan e ai commediografi della Restaurazione, per concludersi con la produzione letteraria del Settecento, vista nei suoi aspetti peculiari - il neoclassicismo, la nascita del romanzo - e nelle sue componenti anticipatrici di una sensibilità, per certi aspetti, non solo romantica ma già moderna. Un viaggio straordinario, dunque, che dai kennings dei canti dei bardi nordici conduce all'eleganza e alla raffinata ironia dei romanzi di Jane Austen.
Paolo Bertinetti (Torino 1944), professore ordinario di Letteratura inglese, studioso del teatro inglese, della narrativa inglese del Novecento e delle nuove letterature in inglese è autore tra l'altro di Il teatro inglese del Novecento (Einaudi, Torino 1992 e 2003), Storia del teatro inglese della Restaurazione all'Ottocento (Einaudi, Torino 1997 e 2006), Invito alla lettura di Samuel Beckett (Milano 1984) e Dall'India (Milano 1995). Ha curato l'edizione del Teatro completo di S. Beckett (Einaudi, Torino 1995), quella dei Romanzi di G. Greene (Milano 2000), la Storia della letteratura inglese (Einaudi, Torino 2000), English Literature. A Short History (Einaudi, Torino 2010) e Il teatro inglese. Storia e capolavori (Einaudi, Torino 2013). Sempre per Einaudi ha tradotto l'Amleto e La tempesta di Shakespeare.
Probabilmente la Storia della Letteratura Inglese più autorevole in Italia. Paolo Bertinetti ha saputo descrivere al meglio la letteratura inglese fino al Settecento, sorprendere correnti e autori in maniera abbastanza riassuntiva e, nello stesso tempo, completa. Un grande intenditore soprattutto del romanzo e del teatro inglese, come lo dimostrano anche altre sue monografie (ma lo si nota anche nel corso di questo libro), Bertinetti può essere considerato un esempio di rigore scientifico e passione sconfinata per il suo ambito di ricerca.