In questo terzo volume di FactorY cominciano a svelarsi alcuni dei misteri che ruotano intorno alla fabbrica e ai suoi prigionieri. Martin e la Sposa ritornano dal limbo bianco in cui hanno galleggiato a lungo e trovano il cuoco Gregor prigioniero dell’agghiacciante famiglia di freak che vive nelle cantine. Il musicista Dorian e la piccola Caren sono in fuga attraverso umidi tunnel sotterranei, inseguiti da Dietrich, l’Uomo Cane. E il Dottore, rimasto solo, urla misteriose invocazioni negli enormi spazi della fabbrica vuota. Scopriremo che c’è un traditore, fra i prigionieri. E che forse ci sono altre persone, nascoste in altri anfratti e in altri livelli dell’edificio. E che potrebbe esserci una via d’uscita per l’esterno, sempre che ci sia ancora, un mondo esterno...
Anziché chiudere, questi rilanciano! Bene, cari miei, non penserete mica di fregarmi così, eh? Il tavolo comincia a farsi caldo e la posta sale, ma che sia dannato se non vengo a vedere!