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Il suono dell'ombra. Poesie e prose

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L'antologia raccoglie tutti gli scritti in poesia e in prosa, dai capolavori più conosciuti alle pagine dimenticate. Un ampio saggio critico e biografico di Ambrogio Borsani, accreditato studioso della poetessa, contribuisce a rettificare le tante inesattezze diffuse sul personaggio Merini. Per la prima volta le raccolte poetiche degli inizi sono riproposte per La presenza di Orfeo, Nozze Romane, Paura di Dio... Il volume comprende anche notissimi e più recenti titoli come Vuoto d'amore, Superba è la notte e l'ultimo lavoro, Il Carnevale della Croce, insieme ad altre rarità: una breve raccolta risalente al 1982, stampata nel 2009 in soli trentacinque esemplari, di versi in dialetto napoletano per il secondo marito, Michele Pierri. Accanto alle prose autobiografiche L'altra verità e Lettere al dottor C, che testimoniano la straziante discesa agli inferi del manicomio, vengono riproposti integralmente i suoi racconti, da II ladro Giuseppe alle suonate liriche di Delirio amoroso a II tormento delle figure. Una sezione di aforismi, fulminanti e divertentissimi, documenta un'attività quasi ventennale. Il volume comprende inoltre una decina di poesie inedite davvero significative.

1041 pages, Paperback

First published January 1, 2010

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About the author

Alda Merini

126 books192 followers
Alda Merini was a renowned Italian writer and poetess. The President of the Italian Republic, Giorgio Napolitano, called her an "inspired and limpid poetic voice".

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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for sfogliarsi.
434 reviews374 followers
September 15, 2023
Alda Merini è stata una poetessa amatissima dal suo pubblico di lettori, oltre che un personaggio trasgressivo e commovente che ha saputo parlare direttamente al cuore del popolo, dando origine a scritti, prose, poesie e aforismi che trattano i temi più cari e più vicini alla sua persona.
Alda Merini rappresenta un caso particolare nella storia letteraria del '900 italiano, ancora oggi letta e amata da moltissimi lettori.
Questa raccolta edita Oscar Mondadori è un’antologia completa e ricca visto che raccoglie tutti i suoi scritti in versi e successivamente si ha la sezione che raccoglie le sue prose.
Le sue poesie affrontano numerose tematiche, ma la maggior parte di esse parlano della sulla drammatica e sconvolgente esperienza dell'ospedale psichiatrico. Malattia, amore, confusione, amore, passione e misticismo, sono solo alcuni dei temi forti, fortissimi che leggiamo nei suoi versi. Versi che non ci fanno rimanere intoccabili, perché la sua poetica arriva fino in fondo.
Profile Image for Ellis ♥.
1,001 reviews10 followers
February 16, 2023
Ho voluto gustare a piccole dosi questa monumentale silloge che racchiude quasi tutta la produzione poetica di Alda Merini.
Sorvolando sulla metrica - che non sono in grado di valutare – questi componimenti esprimono un dialogo a senso unico principalmente verso due macro-entità: l’Amore e Dio. Ed è una conversazione intima, talvolta dolorosa, che incarna la metamorfosi dell’anima.
Dell’amore ne parla in mille modi: c’è quello in stato di grazia, travolgente, passione allo stato puro, amori che non arrivano e altri che finiscono, immancabile l’amore verso le figlie. Molte poesie si concentrano sul suo rapporto conflittuale con la religione cristiana. Altre sono dediche a figure illustri che hanno toccato in modi diversi la sua vita: Giorgio Manganelli, Salvatore Quasimodo, Eugenio Montale, Garcia Lorca, Emily Dickinson ecc.
Trovano spazio anche versi sul lutto a riprova della profonda solitudine che l’attanagliava, inevitabile – sempre attraverso la poesia - anche un’esorcizzazione della malattia mentale; un male nero che si portava dietro come un macigno assieme al tragico ricordo del periodo di reclusione in manicomio.
Quanto dolore e sofferenza può sopportare un cuore? Non ne ho idea, ma basandomi sul vissuto della Poetessa dei Navigli ne può contenere davvero tanto.
Non tutte le poesie sono riuscite a trasmettermi qualcosa, ma nella sua totalità quest’antologia è stata sublime. Sono liriche potenti che scavano dentro.

Non sono una macchina
che scrive solo poesie,
sono una fragile donna
con tanti fili di seta,
sono una donna lieta
coperta di mille rossori,
troppo fragile e nuda
perché possa chiamarmi l'amore.


Profile Image for Giovanna Tanzi.
86 reviews
August 19, 2023
Leggere le opere di Alda in una sola raccolta é un esperienza di vita, un accompagnamento durante la crescita del lettore e della poetessa, che per me é durato circa 5 anni.

Si comincia dalle poesie acerbe degli anni '50-'60, cariche di ardore, amore, proiettate alla paura per il futuro, per passare agli anni '70-'80, corrispondenti all'ispirazione religiosa (tra l'ossequioso e il blasfemo), alla condanna della propria follia, al tormento amoroso e alla nostalgia. Le testimonianze degli internamenti nel manicomio sono desolanti, pietose, rievocano delle immagini nette con delle parole potenti, usando metaforiche esagerazioni per trasmettere le umiliazioni, la paura, che finiscono per trasudare dalle pagine con delicatezza, rassegnazione e consapevolezza di qualcuno che ha accettato il proprio destino.

Adoro Alda Merini perché la sua poesia é una infinita ricerca dell'amore, dell'accettazione, del giusto posto nel mondo. La sua poesia va al di là della rievocazione di sentimenti, crea immagini, storie e ricordi. Sono sprazzi di esistenza racchiusi in versi. É poderosa, non ho altri termini per descriverla.

Lo stesso a mio parere non può essere detto della prosa, che non regge assolutissimamente il confronto con i versi. Interessante forse solamente per conoscere più a fondo l'esperienza del manicomio e i diversi avvenimenti.

Credo che alla fine non ci sia modo migliore per descrivere l'intera raccolta di opere se non ricorrendo a spezzoni che considero chiave per comprendere la poesia di Alda Marini, usando sue stesse parole.

La sua descrizione:

Insoluta io stessa per la vita.
(La presenza di Orfeo)

La mancanza di amore
é la mia pestilenza.

(Le satire della Ripa)

In me tutti amano la follia
e io la venero,
straordinario balcone di canto,
ma nessuno ama la donna
che si brucia allo specchio.

(Vuoto d'amore)

Esperienza nel manicomio:

Fummo lavati e sepolti,
odoravamo di incenso.
e dopo, quando amavamo
ci facevano gli elettrochoc.

(La Terra Santa)

Il manicomio é una grande cassa
di risonanza
e il delirio diventa eco
l'anonimità misura,
il manicomio é il monte Sinai,
maledetto, su cui tu ricevi
le tavole di una legge
agli uomini sconosciuta.

(Terra Santa)

I malati erano cosi,
delle terre immemori,
dei segmenti anomali,
erano puri di cuore e di amore
e non avevano spazio.

(Vuoto d'amore)

Relazione con chi legge:

Di questa potenza io sono orgogliosa
ma non d'altre disfatte;
perciò tu che mi leggi
fermo ad un tavolino di caffè,
tu che passi le giornate sui libri
a cincischiare la noia
e ti senti maestro di critica,
tendi il tuo arco
al cuore di una donna perduta.
Lì mi raggiungerai in pieno.

(Vuoto d'amore)

Felice te che credi che il mondo sia immenso.
(Vuoto d'amore)

Relazione con la poesia:

Un anelito bianco mi sospinge
a che io stenda in empito le mani
sopra il grigio mio esistere e lo turbi
in multiformi giri di intelletto.

(Nozze romane)

La pistola che ho puntato sulla tempia si chiama poesia.
(Aforismi)

Amore:

Tutti i grandi amori
si consumano nel silenzio
nella mano pietosa dell'abbandono.

(Poesie religiose)

Disarmata io m'odo
piangere di te alle balze del destino
con le tempie di orrore musicate
con la mano odorosa
di un germoglio d'incontro non cresciuto.

(Nozze Romane)
Profile Image for Graziano.
906 reviews4 followers
January 6, 2018
Ci sono giorni che non si staccano dalle pareti.
(pagina 1007)

Un canale, il Naviglio, la sua acqua e Alda, che scorrono senza muoversi.

Se Rilke credeva nella perdita come unico e prezioso possesso del tutto, Merini credeva nell'acquisto del possesso come presa integrale del tutto.

Nell'aperta misura delle ali
del più libero uccello,
nel vigore degli alberi
nella chiarezza-musica dei venti,
nel frastuono puerile dei colori,
nell'aroma del frutto,
sarò creatura in unico e diverso
principio, senza origine nè segno
d'ancestrale condanna.

(pagine 42 e 43)

Ma sopprimere il tempo in un delirio
di amplessi vorticosi,
è ambizione di morte o imitazione
di pressione celeste intorno a Dio.

(pagina 53)

Quando l'angoscia spande il suo colore
dentro l'anima buia
come una pennellata di vendetta,
sento il germoglio dell'antica fame
farsi timido e grigio
e morire la luce del domani.

(pagina 58)

E dunque, soltanto una mano di angelo bianco
dalle lontane radici nutrite d'eterno e d'immenso
potrebbe filtrare serena le confessioni dell'uomo
senza vibrarne sul fondo in un cenno di viva ripulsa.

(pagina 67)

Sospendete la musica e la danza:
se giungo dalle tenebre feroci,
fate che trovi intatto ogni confine!

(pagina 78)

Pensiero, io non ho più parole.
Ma cosa sei tu in sostanza?
Qualcosa che lacrima a volte,
e a volte dà luce.

(pagina 206)

Curvatura di stelle
scendi sulle mie spalle morbide
in un trionfo d'amore,
io non conosco nulla
se non il peccato latente
che impigrisce le ali del destino;
sono una folle fanciulla
dalle ali di insetto profonde
che vola immediatamente
dal limo alle stelle,
ma tu sembianza oscura della vita
scava nelle mie ossa
un tempio dell'unica Idea
e la platonica essenza
trovi il suo volo totale.

(pagina 263)

A me piacciono gli anfratti bui
delle osterie dormienti,
dove la gente culmina nell'eccesso del canto,
a me piacciono le cose bestemmiate e leggere,
e i calici di vino profondi,
dove la mente esulta,
livello di magico pensiero.

(pagina 367)

Milano dai vorticosi pensieri
dove le mille allegrie
muoiono piangenti sul Naviglio
Milano ostrica pura
io sono la tua perla,
amore.

(pagina 405)

Lusinghiera forza del creato
il poeta interroga il mondo intero
e le sue incertezze, come se la frontiera
della sua storia stesse al di là dei fiori,
biondi cunicoli dell'esultanza, e pago
di un mondo ormai spento dalla fortuna
crea cose che il tempo non è riuscito
a polverizzare sotto le unghie delle fate.

(pagina 539)

195 reviews3 followers
December 29, 2022
Malinconica, appassionata, viscerale come solo Alda Merini sa essere. Unica raccolta di poesie completa.
Profile Image for Răzvan.
Author 28 books80 followers
December 11, 2024
citEști. „Il suono dell'ombra/ Sunetul umbrei” Alda Merini, traducere Dana Barangea, Humanitas, 2024
CITAT „Glasul tău e puternic
și are un ecou universal.” Alda Merini
CITAT „Îți las ție aceste urme pe pământ
duioase, gingașe, ca să se poată spune:
pe aici a trecut un mugur sau o furtună” Alda Merini
TEXT Cu ziua copilului te apropii de mijlocul anului. Așa că selecțiile citEști din iunie îți propun cărți care îți vorbesc despre miez și esențe. Asta te așteaptă în „Il suono dell'ombra/ Sunetul umbrei”, antologia traducerilor din poemele scrise de Alda Merini. Știi și tu cât de surprinzătoare este recunoașterea unei persoane pe care o credeai cât se poate de departe de tine. Cum este și cazul poetei italiene. Cum se întâmplă cu tine când îți dai seama că încă mai vezi lumea cu aceiași ochi pe care îi aveai când erai copil.
CITAT „Nu mă puneți alături de femeile
care-și iubesc mai mult plânsul
decât își iubesc copiii” Alda Merini

https://www.youtube.com/watch?v=S2yGO...
Profile Image for Nico.
85 reviews
February 2, 2024
Leggere Alda Merini significa entrare in comunione con la propria anima e con essa farci a botte allo stesso tempo.
Un tormento umano che si manifesta in una malattia da altri diagnosticata e per questo ancora più complessa da debellare.
Il sentimento di amore passionale assume i toni della carne che invecchia e con il corpo, un guscio sempre attaccato a noi, diventa testimone di una crescita complessa.
La religione diventa, invece, l’appiglio di speranza per un’anima che vive in una tormenta dalla quale non pare esserci fine.
E infine c’è la poesia: un’arma pericolosa se maneggiata dalle anime sbagliate, è allo stesso tempo, sì un potere oltre ogni immaginazione, ma anche e soprattutto una compagna che rende le notti insonni. La poesia è uno strumento che consuma il poeta. Il poeta soffre assieme alla sua poesia e con essa prova ad abbattere i muri, anche quelli più invalicabili.
220 reviews2 followers
August 8, 2023
Questo libro mi ha accompagnato per sette mesi, da gennaio fino ad ora e contiene una raccolta esaustiva il più possibile delle opere di questa fantastica Poeta che era Alda Merini.
Alda era un genio. Ho amato tutto, dalla prima all'ultima parola.
Grazie alle sue poesie cerca di farci capire il suo dolore dovuto alla malattia mentale, al suo internamento nei manicomi dove la sua vita non era facile, tra medicine sbagliate e maltrattamenti del personale e degli altri malati.
Ci vuole raccontare della sua vita, dei suoi familiari, delle sue avventure, dei suoi dolori.
Alda Merini vuole parlarci di vita.
E io questa vita l'ho sentita tutta, questo dolore mi è entrato nelle ossa.
Anche con qualche sorpresa. Nonostante mi sia innamorata delle sue poesie, è stato nella prosa che Merini mi ha stupito ancor di più (proprio perché non me lo aspettavo): "L'altra verità, diario di una diversa", in cui ci racconta la sua vita in manicomio, mi ha toccata profondamente, più di quanto un libro abbia mai saputo fare.
Grazie Alda, di tutto.
Displaying 1 - 8 of 8 reviews

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