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The Sabbatini Brothers #1-3

La seconda volta è quella giusta: Il Meglio di Harmony

The Sabbatini Brothers: Three powerful playboys from the richest dynasty in Europe!

Scandal: Unclaimed Love-Child
He'll have his child...
Billionaire Luca Sabbatini may have ruthlessly cast Bronte from his life - but he hadn't forgotten the sweet ballerina. Now he's back, only this time he finds Bronte isn't quite so biddable!

Shock: One-Night Heir
He needs an heir!
When penniless Maya met Giorgio Sabbatini, he married her, despite her lack of heritage. But when Maya can't give him an heir, she walks away. Not before one last reckless night of passion…

The Wedding Charade
Command to marry...
Notorious Nic Sabbatini doesn't respond well to ultimatums - not even those in a will! But when stunning, willful Jade breezes into his office and announces their wedding to him and the world's media, Nic plays along. He won't turn Jade down again…

427 pages, Kindle Edition

First published August 16, 2013

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About the author

Melanie Milburne

973 books395 followers
I grew up on a small farm on the outskirts of Sydney and as a keen horse rider, often competed in local gymkhanas and even broke in a few horses from time to time. As I was surrounded by animals, I decided at an early age to become a nurse, however I couldn’t stand the sight of blood and so opted for a career in teaching. It’s a bit ironic that I married a surgeon.

I read my first Mills & Boon novel when I was 17 and that encouraged me to continue reading romance novels; the lure of the tall dark handsome hero, who in reality I fell in love with and knew I was going to marry on our second date! After marrying a year later, we moved to Scotland with our six week old baby so my husband could work and study for his MD in surgery. After the birth of our second son we came back to Australia to settle in Tasmania.

I went back to University and up-graded my teaching diploma to a degree and then went on to do a Masters but still I felt as if something was missing. I sat down one day and began writing and everything clicked into place - I had finally found ‘my brilliant career’! I used to write from instinct rather than a specific plan, but now, so many books later I find a loose plan doesn't go astray. An idea will pop into my head, sometimes it will be just a simple phrase or a what if question and I'm away.

Writing is a skill that can be learned and the best way to learn it is to read and to write. So many people feel they have a novel in them and very probably they are right-the only trick is to get it out. My advice to ‘would be’ writers is to write, write, and write even more. Carry a notebook at all times and jot down ideas. And like any other activity the more you do, the more it feels comfortable.

I hope you enjoy my stories and look forward to hearing from you.

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Community Reviews

5 stars
25 (32%)
4 stars
26 (33%)
3 stars
19 (24%)
2 stars
5 (6%)
1 star
3 (3%)
Displaying 1 - 3 of 3 reviews
Profile Image for DarkAthena59.
907 reviews26 followers
January 9, 2022
Réunies en intégral, nous suivons 3 histoires de frères italiens et de leur passion, avec une thématique autour de l'enfant pour les 2 premières histoires. Et une originalité pour la troisième histoire dans le sens où l'héroïne souffre d'un handicap qu'elle tente par tous les moyens de cacher, quitte à se faire passer pour ce qu'elle n'est pas. 3 histoires faciles à deviner entre passion, héros machos et tendresse. Ça se lit sans prise de tête.
Profile Image for Mariateresa.
928 reviews18 followers
April 4, 2024
Un volume che raccoglie tre storie che parlano di seconde possibilità, di grandi amori, della famiglia Sabbatini
Nel primo romanzo il protagonista è Luca che si trova a Melbourne per vagliare alcune nuove possibilità lavorative e che coglie l’occasione per vedere ancora una volta Bronte, la donna che due anni prima ha conosciuto e amato, ma che ha lasciato senza dare spiegazioni.
Bronte, quando se lo ritrova davanti, nella sua scuola di ballo, prova un mix di sensazioni contrastanti: all’odio furente per essere stata sedotta e abbandonata si mischiano un brivido di eccitazione – è pur sempre un uomo bello, affascinante e che la attrae da morire- e una grande paura. Che lui sia lì perché ha scoperto il suo segreto?
Vorrebbe chiederglielo, ma lui la anticipa spiegando che si trova lì per rivederla e sapere come mai non ha realizzato il sogno di diventare una ballerina. E le propone/impone una cena per parlare un po’.
Lui, come lei, è ancora scombussolato nel vederla. Non credeva di provare un’attrazione tanto forte dopo tutto quel tempo passato lontani, e invece si rende conto che Bronte gli è entrata sotto pelle, nel sangue, nei pensieri. Ma non ha nessuna intenzione di rispondere alle domande pressanti di lei che mirano a comprendere la sua fuga, i suoi silenzi, e così facendo alimenta le insicurezze e il malumore di Bronte.
Anche lui ha un segreto, che non intende svelare a nessuno per paura di essere compatito e che la stampa lo usi per farlo a pezzi, dato che è pur sempre il rampollo di una delle famiglie più potenti e ricche d’Italia e d’Europa.
Quando il segreto di Bronte verrà scoperto Luca le imporrà alcune condizioni che implicheranno un trasferimento in Italia e un matrimonio.
Lei accetterà? Anche se questo implica un matrimonio senza amore? Anche se lei ha il cuore spezzato e vorrebbe tanto che lui l’amasse?
Scopritelo tra le pagine di questa prima storia.

Sono perseguitata! Qualcuno mi salvi dalle donzelle che si sfracellano cuore e ovaie ( e nel caso di Bronte sfracellano un opale nero dono di famiglia) e pensano: “ lo sposo anche se mi condanno a una vita senza amore, anche se io lo amo e mi farò bastare quel che ho!eh be.. sì, anche perché è un Dio del sesso!” per poi scoprire che anche l’uomo che non deve chiedere mai, che mette in ordine la vita della partner e il suo conto in banca, che le dice che d’ora in poi penserà a tutto lui e che tutto quello che ha fatto – pur avendola ferita- l’ha fatto per lei e per proteggerla; per scoprire, dicevo, che anche lui la ama “ to the moon and back” e che tutto è bene quel che finisce bene.
Mi ha fatto sorridere che l’autrice scrive che Bronte ha riconosciuto Luca per il suo accento italiano “colto”… perché di solito gli italiani parlano solo dialetto e a gesti? E poi perché gli italiani devono essere tutti stereotipati: mori con la pelle olivastra e gli occhi scuri, intelligenti e il sorriso sbarazzino? Per un “Luca Argentero/ Sabbatini” c’è un “Daniele De Rossi”, sapevatelo, care le mie scrittrici d’oltre manica/oceano!
Comunque è stata una lettura d’evasione, piacevole, dove si parla anche del contrasto tra lui ricco da far schifo e lei poverella che compra vestiti al mercato o ai saldi e vive in una casa senza steccato. (sic!) e di nuovo c’è un clichè, quello della ragazza interessata all’uomo e non ai suoi soldi perché lei è con risorse economiche risicate, mentre le altre, quelle del mondo da cui proviene lui sono interessate al conto corrente… ehh….
Diciamo che il bello di queste storie sta anche nel sapere di andare sul sicuro, di trovare proprio questo tipo di cose all’interno della trama.
Il mio voto parziale è 2 stelline.

La seconda storia è quella che ha per protagonista Giorgio, il maggiore dei fratelli Sabbatini, e della moglie Maya. Meglio sarebbe dire quasi ex moglie, dato che i due sono ai ferri corti per le troppe tensioni e cose non dette, per i quattro aborti di Maya e per quel figlio che non arriva, proprio quando Luca e Bronte hanno messo in cantiere il secondo.
“Ancora una notte” si intitola, perché nonostante Giorgio e Maya abitino già in case diverse, trascorrono ancora una notte insieme, la notte del matrimonio di Luca.
E in quella notte succede l’inimmaginabile: Maya rimane incinta, in modo naturale e inaspettato. Dirlo a Giorgio o no? Aspettare per vedere se questa volta sarà diverso o parlargliene ancora?
Il dilemma si risolve da solo quando il quasi ex marito trova il test di gravidanza e decide di dare una seconda chance alla moglie e al loro matrimonio.
Lo stile con cui Giorgio fa le cose è più da cavernicolo, più da “tu sei mia e fai come ti dico per tutta una serie di motivi, tra cui la salvaguardia del buon nome di famiglia”.
Maya ha qualche guizzo di amor proprio e cerca di ribellarsi, ma è anche vero che ama Giorgio più di quanto le piaccia ammettere, più di quando l’ha sposato. (E lo stesso vale per lui, anche se la vita l’ha portato ad essere quasi incapace di parlare e mostrare i propri sentimenti), perciò sottostà alla volontà del marito e torna a vivere insieme a lui nella loro villa.
Tornare è riaprire una ferita, ma anche la possibilità di ricominciare. Ci riusciranno? E lo faranno per amore o per compiacere il capostipite della famiglia, il nonno Salvatore che sta morendo e che vuole che loro si amino e stiano insieme? E il bambino nascerà? Scopritelo tra queste pagine, che scorrono via veloci e cercano di affrontare temi delicatissimi come la difficoltà di diventare genitori, ma non riescono in toto.
Alla fine è pur sempre un Harmony e se c’è lo spazio per il dramma, è giusto quello che intercorre tra un amplesso e un “ti amo, ti amo davvero”.
Quindi per la storia di Maya e Giorgio il mio voto è due stelline.
E adesso corro a leggere la storia di Nicolò, il più piccolo e ribelle dei Sabbatini, che se non si sposa verrà diseredato: hai capito il nonno Salvatore?!

Nozze con ricatto.
“ se Nic non avesse sposato Jade Sommerville entro il primo di maggio , un terzo dei beni dei Sabbatini se ne sarebbe andato per sempre.
Il Nonno è stato chiaro nel dettare le sue ultime volontà e Nicolò Sabbatini e Jade Sommerville si devono piegare al suo volere.
A Jade servono i soldi – il padre le ha tagliato i fondi e lei non lavora e non ha intenzione di iniziare – e Nicolò vuole mantenere l’azienda in famiglia.
Tra loro c’è sempre stata attrazione e Nic è stato il primo amore di lei, ma i loro caratteri così irruenti e testardi hanno fatto sì che non ci sia mai stato niente, se non un tenersi d’occhio tramite i giornali di gossip.
Fino al giorno del funerale del capostipite dei Sabbatini, fino alla lettura del testamento e fino alla pianificazione delle nozze e del successivo anno insieme per ereditare e poi salutarsi per sempre.
Sulla carta è facilissimo, ma i protagonisti dovranno fare i conti con quello che non si sono mai detti e con tutto ciò che nascondono dietro le loro maschere di eccessi e bellezza.
Riusciranno a mettersi a nudo e ad ammettere che chi hanno di fronte è proprio la persona giusta, quella di cui innamorarsi e per cui smettere di saltare da un’avventura all’altra?
Leggetelo e lo saprete!

Dei tre questo è il più frizzante, forse perché Jade -almeno per un po’- è una che tiene testa a Nic e a quel suo carattere leggermente possessivo e arrogante (che,a questo punto, mi vien da pensare sia una caratteristica di famiglia)… anche se poi, alla lunga, anche lei capitola e cede alle ragioni del cuore. E del sesso. Tanto, tanto sesso in ogni stanza della villa in Svizzera e a Roma.
Delle tre mogli lei è quella che almeno ha un lavoro ( non è dato sapere se Bronte aprirà una scuola di danza com’era stato buttato là da suo marito per convincerla a spostarsi da Melbourne a Milano o Roma o in una qualunque residenza dei Sabbatini, che par che il settore alberghiero e immobiliare sia tutto loro), anche se non è che vada in fabbrica o a far la commessa, lei è un’artista.
Chissà quanto durerà, dato che a fine puntata- ops- romanzo! – è in dolce attesa.

E dopo questa maratona a casa dei Sabbatini, dove gira e rigira è tutto giocato sul “ ti amo ma non lo voglio ammettere, ma poi lo ammetto e siam tutti contenti. E per fartelo capire ci metto su anche gioielli e case e viaggi e figli!” ho bisogno di un thrille, un noir, un horror.
Qualcosa che mi tolga di dosso un po’ dello scintillio e della sdolcinatezza di queste pagine.
Mi sento come se avessi mangiato dello zucchero filato rosa pieno di glitter e mi sia rimasto tutto appiccicato tra le dita!

Per questa terza storia il mio voto è 2 stelline, che a questo punto diventa la votazione finale del romanzo!
Due stelle a ciascuno dei fratelli, così da non fare favoritismi (anche se il fratello preferito resta Giorgio che alla lontanissima mi ha ricordato una mia cotta letteraria uscita dalla penna della Premoli: Ludovico Paravicini . Oh, prima che me lo chiediate: vince Anna Premoli a mani basse su Melanie Milburne).

Buone letture e alla prossima!
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for Sylvia Lacey.
4 reviews
June 9, 2020
Sabbatinis

This was a really good read read with emotional and trust issues treated openly and sensitively and very witty at times.
Displaying 1 - 3 of 3 reviews