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Ritento con David Foster Wallace e la sua raccolta di saggi Considera l'aragostaRitorna lo scrittore più originale degli Stati Uniti, la penna più folle e coraggiosa degli ultimi anni. Non solo autore di grandi opere narrative, ma anche - come nel caso di questo libro - osservatore finissimo, dotato di uno sguardo totale capace di attraversare un continente immenso per dimensioni e complessità e restituirne ogni dettaglio, ogni voce, ogni piega di dolore e di significato. Raccontare l'11 settembre, o l'ascesa della tennista Tracy Austin; analizzare l'ironia di Kafka o riflettere sul tragico destino delle aragoste; recarsi agli Oscar del cinema porno o unirsi alla carovana mediatica di un avversario di Bush nelle primarie repubblicane oppure seguire un talk-show reazionario: in questi scritti che vanno dal reportage all'indagine colta, dal pezzo di costume al diario intimo, Wallace ascolta la voce profonda dell'America rivelandosi un geniale pittore dell'ipermoderno e della cultura pop.
(La prossima ondata di influenza stile Spagnola dovrebbe arrivare del 2025, stando a Vaccinated: One Man's Quest to Defeat the World's Deadliest Diseases. Così, per avvisarvi)
Ogni lettore reagirà in modo diverso alle scene che David Quammen racconta seguendo da vicino i cacciatori di virus cui questo libro è dedicato, quindi entrerà con uno spirito diverso nelle grotte della Malesia sulle cui pareti vivono migliaia di pipistrelli, o nel folto della foresta pluviale del Congo, alla ricerca di rarissimi, e apparentemente inoffensivi, gorilla. Ma quando scoprirà che ciascuno di quegli animali, come i maiali, le zanzare o gli scimpanzé che si incontrano in altre pagine, può essere il vettore della prossima pandemia – di Nipah, Ebola, SARS, o di virus dormienti e ancora solo in parte conosciuti, che un piccolo spillover può trasmettere all'uomo –, ogni lettore risponderà allo stesso modo: non riuscirà più a dormire, o almeno non prima di avere letto il racconto di Quammen fino all'ultima riga. E a quel punto, forse, deciderà di ricominciarlo daccapo, sperando di capire se a provocare il prossimo Big One – la prossima grande epidemia – sarà davvero Ebola, o un’altra entità ancora innominata.
Si sconsiglia la lettura ai misofobi
Propongo: Il denaro, il debito e la doppia crisi: Spiegati ai nostri nipotiVisto che questa crisi sembra non passare, forse vale la pena di leggere un autore che riesce a rendere semplice perfino l'economia (pur essendo stato un sociologo).
Notato in libreria oggi, vorrei proporvi Storia dei ricchi di un giornalista, John Kampfner, che -scoperto oggi - scrive per il Guardian e il Financial Times, tra gli altri.Dalla Repubblica dell’antica Roma agli oligarchi russi di oggi, è sempre stato così: un ristretto numero di individui spaventosamente ricchi domina l’economia e la politica del suo tempo. Come abbiano accumulato capitali così spropositati diventa irrilevante una volta che siano entrati nella ristretta cerchia di chi conta davvero. Dal banchiere dei papi Cosimo de’ Medici ai padroni delle ferriere della Rivoluzione industriale, l’origine di quelle favolose fortune viene presto dimenticata, mentre i super-ricchi forniscono fondi per la costruzione di chiese e istituzioni culturali, si inventano patroni delle arti e delle lettere e, ansiosi di essere accettati dall’establishment, si sforzano di ripulire la loro immagine con grandiosi gesti di filantropia, esibizioni di stile e opulenza, imprese che i comuni mortali possono solo sognare. Gli oggetti del desiderio e gli status symbol possono cambiare, ma le regole sono sempre le stesse: gli schiavi, le concubine, i forzieri pieni d’oro e i castelli inespugnabili hanno lasciato il posto ai jet privati, i super-yacht, le isole private e le squadre di calcio, ma il gioco rimane uguale – e la storia sembra dimostrare che questo 0,01% vince ogni volta sul restante 99,99%. Ma è destinato a essere sempre così?
Lascio questo link: http://www.theguardian.com/books/2014...
E' una novità in Italia, costa assai (25 €), non ho controllato l'edizione digitale, ma non credo che sia al prezzo di qualche spicciolo. Le biblioteche potrebbero non essere diffusamente fornite di questo titolo, dunque mi sa che sto proponendo qualcosa di oneroso.
Non so se è già stato letto, io ora lo butto giù poi fatemi sapere e nel caso modificherò.Ce l'ho in to-read da un po', ma non mi sono ancora decisa.
Ryszard Kapuściński, Ebano.
Raccolta delle vicende vissute dal giornalista e scrittore polacco, durante i suoi molti anni africani.
Sì certo, va bene tutto quello che non è fiction
Lu wrote: "Non so se è già stato letto, io ora lo butto giù poi fatemi sapere e nel caso modificherò.Ce l'ho in to-read da un po', ma non mi sono ancora decisa.
Ryszard Kapuściński, Ebano.
Raccolta delle vi..."
L'ho lasciato sul comodino per mesi, l'ho iniziato per esasperazione, l'ho divorato. Secondo me davvero un bel libro scritto da un grande giornalista. :)
Dopo un po' di riflessioni, propongo Capra e calcoli: L'eterna lotta tra gli algoritmi e il caos di Marco Malvaldi e Dino Leporini. Marco Malvaldi e Dino Leporini raccontano l’origine, lo sviluppo, i problemi che un computer è in grado di risolvere, la sua mostruosa velocità, le conseguenze del suo utilizzo. A volte i risultati sono meravigliosi, come la possibilità di prevedere il tempo atmosferico o di salvare vite umane attraverso la progettazione di veicoli sempre più sicuri. Altre volte, come è facile immaginare, i risultati sono disastrosi, tragici o semplicemente ridicoli: dalla crisi economica statunitense del 2009 al prezzo di 24 milioni di dollari richiesto da un rivenditore online per un testo universitario sulle abitudini delle mosche. Ma le questioni non finiscono qui. È possibile immaginare che un computer possa intuire? È in grado di capire quando scherziamo o potrà mai sviluppare una coscienza? Domande meno scontate di quanto potrebbe sembrare…
Roberta, apprezzo molto la tua proposta. Spillover ce l'ho tra i to-read da un bel po' e volevo proprio leggerlo, perchè ho studiato dei semplici modelli di diffusione delle malattie e mi ero appassionata all'argomento, ma poi è stato sommerso da letture più urgenti. Solo che poi è uscito fuori il virus Zika... non sarebbe male fargli saltare la fila adesso.
(in questi giorni gli adelphi stanno al 25%, che sui 29 di copertina, fanno un bel risparmio).
PS: Pierre, ma il titolo del post è sfasato o si intende che da febbraio a marzo qui si trattano le candidature e le votazioni?
Marco Malvaldi e Dino Leporini..."
Grazie Kikyosan. Ti consiglio anche Vaccinated: One Man's Quest to Defeat the World's Deadliest Diseases. Purtroppo non c'è in Italiano, mi sembra. L'ho letto l'anno scorso ed ovviamente tocca un tema sensibile al momento, dato che la bufale contro i vaccini si sprecano. Ammetto che da qualche tempo ho un po' di interesse per questi saggi di medicina, Goodreads me ne ha suggeriti parecchi interessanti e scritti in modo da risultare comprensibile anche a chi, come me, non ha una preparazione scientifica.
Francesca wrote: "Lu wrote: "Non so se è già stato letto, io ora lo butto giù poi fatemi sapere e nel caso modificherò.Ce l'ho in to-read da un po', ma non mi sono ancora decisa.
Ryszard Kapuściński, Ebano.
Raccol..."
Ah bene! Lo faccio salire in cima alla lista, dovesse o meno venir votato ;D
Kikyosan wrote: "Spillover ce l'ho tra i to-read da un bel po' e volevo proprio leggerlo, perchè ho studiato dei semplici modelli di diffusione delle malattie e mi ero appassionata all'argomento, ma poi è stato sommerso da letture più urgenti. Solo che poi è uscito fuori il virus Zika... non sarebbe male fargli saltare la fila adesso.(in questi giorni gli adelphi stanno al 25%, che sui 29 di copertina, fanno un bel risparmio)."
Anche io ho visto la promozione! Sono molto tentata ma di recente ho già acquistato troppi libri... certo che Spillover è molto caro. Vabbè che è un saggio e non un bestseller, ma 29€...... =(
Io propongo Alice nel paese dei quanti: le avventure della fisica di Robert Gilmore, che riprendendo l'Alice di Carroll ci introduce alla fisica quantistica. Mi pare un'operazione molto interessante e un modo originale sia per avvicinarci ad una materia complessa, sia per farci comprendere meglio Alice nello Specchio, in cui sono inseriti molti concetti fisici quali la relatività che spesso sfuggono al lettore che non ne è a conoscenza.
Ottima scelta, Leady, anche se forse è il caso di precisare che la relatività è presente in modo del tutto involontario, visto che Lewis Carroll pubblicò il suo libro nel 1871.
Oh sì scusate, non volevo dire che Carroll conosceva la teoria della relatività di Einstein, ma che il concetto di "relativo" riferito alla percezione si può ritrovare in alcune delle scenette non-sense del libro, se ci viene detto di guardarle in quell'ottica. Carroll era un matematico, e nella struttura dei suoi libri ha inserito concetti e strutture matematiche in grado di accendere la fantasia e l'interesse di molti scienziati venuti dopo di lui che hanno preso l'Alice di Carroll come base per introdurre concetti nuovi e spiegare teorie, diciamo che si sono divertiti a dare interpretazioni matematiche e fisiche al testo.
Ora vado a comporre la newsletter, lo dico anche lì.
Diabolika wrote: "Propongo: Il denaro, il debito e la doppia crisi: Spiegati ai nostri nipotiVisto che questa crisi sembra non passare, forse vale la pena di leggere un autore che riesce a rendere ..."
Questa volta non propongo niente, ma sostengo questa scelta. Qualsiasi saggio incentrato sull'economia mi va bene.
Ho ripensato parecchio al mio titolo ed è davvero poco popolare, dal punto di vista della reperibilità. Io stessa preferirei attenderlo in un'edizione più economica o in biblioteca, quando qualcuno del mio polo di riferimento potrebbe acquisirlo. Putroppo è uscito in Italia da due o forse tre settimane e ci sono scarse alternative per raggirare il suo peso economico.Se me lo permettere, mi piacerebbe proporre un titolo su un tema affine, ma di più facile reperibilità a prezzo basso o nullo. Prima o poi riproporrò 'Storia dei ricchi' perché ne sono seriamente interessata.
Posso?
Sì, cambia o cancella il post precedente
Propongo Confessioni di un sicario dell'economia.I "sicari dell'economia" sono un'elite di professionisti ben retribuiti che hanno il compito di trasformare la modernizzazione dei paesi invia di sviluppo in un continuo processo di indebitamento e di asservimento agli interessi delle multinazionali e dei governi più potenti del mondo; sono, insomma, i principali artefici dell'"impero", di cui disegnano - lavorando dietro le quinte - la vera struttura politica e sociale. Per dieci anni John Perkins è stato uno di loro, e ha toccato con mano il lato più oscuro della globalizzazione in paesi come Indonesia, Iraq, Ecuador, Panama, Arabia Saudita, prima di affrontare una graduale presa di coscienza che lo ha portato a farsi difensore dell'ecologia e dei diritti civili delle popolazioni sfruttate. In questa autobiografia, appassionante come un romanzo e documentata come un'inchiesta di denuncia, Perkins ci costringe a riesaminare sotto prospettive inedite e inquietanti l'ultimo mezzo secolo di storia, e a interrogarci sul nostro futuro. Un bestseller internazionale indispensabile per comprendere a fondo le dinamiche dell'imperialismo e le ragioni dei conflitti che alimenta.
E' un classico nel suo genere, quello della saggistica sulla corruzione dell'alta finanza e sulla scandalosa collaborazione che trova nei governi. Si tratta di una vera e propria autobiografia. Gli ho dato una sfogliata e credo che sia esposto in termini alla portata anche dei non addetti al settore.
Sembrava un bel libro, comunque, me lo segno
La vita immortale di Henrietta Lacks può andare?Chi opera in campo biomedico conosce bene la sigla HeLa, che denota una linea cellulare di vitale importanza nelle ricerche sul cancro e su molte altre malattie: cellule speciali, tanto resistenti da essere praticamente immortali, vendute e comprate da decenni nei laboratori di tutto il mondo. Ma quelle quattro lettere racchiudono anche una storia perturbante, emblematica – e soprattutto una persona in carne e ossa. Henrietta Lacks lavorava nei campi di tabacco della Virginia, così come i suoi antenati schiavi. Quando morì per un tumore, nel 1951, i medici, senza preoccuparsi di chiedere alcun consenso, prelevarono un campione dei suoi tessuti e si accorsero ben presto di un fenomeno sbalorditivo, mai registrato prima nella storia della medicina: le cellule tumorali continuavano a crescere fuori dal corpo, in laboratorio. Da qui alla commercializzazione il passo fu breve, ma sarebbero passati vent’anni prima che i familiari scoprissero una verità non meno incredibile che traumatizzante: Henrietta era ‘immortale’, e dalle sue cellule si era sviluppata un’industria miliardaria. Rebecca Skloot ha deciso di raccontare questa storia, e superando diffidenze e ostilità è riuscita a entrare in contatto con i Lacks a guadagnarsi l’amicizia della figlia di Henrietta, Deborah. È nato così un libro appassionante, che ci conduce da un reparto riservato ai neri del Johns Hopkins Hospital agli abbacinanti laboratori dove i congelatori custodiscono le cellule HeLa, dalle baracche di Clover, villaggio popolato di schiavi e guaritori, alla Baltimora di oggi. E che ci pone domande ineludibili, sulla vita e sulla morte: chi dispone del materiale biologico di cui siamo fatti? chi custodisce la memoria di ciò che siamo stati? e che cosa sono la vita e la morte per certe cellule?
N.b.: non si era ancora arrivati a 10, vero?
Moloch wrote: "Sandra wrote: "Ho ripensato parecchio al mio titolo ed è davvero poco popolare, dal punto di vista della reperibilità. Io stessa preferirei attenderlo in un'edizione più economica o in biblioteca, ..."Ah, ma lo ripropongo ;) Io ho intenzione di leggerlo, per lo meno. Aspetto solo di poterlo fare a una cifra più modesta.
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![Anna [Floanne] (floanne) | 665 comments](https://images.gr-assets.com/users/1566911038p1/4459724.jpg)

ecco arrivati al Gruppo di Lettura Saggistica per il secondo bimestre del 2016, marzo e aprile.
Tutti quelli che vogliono partecipare possono proporre un singolo titolo, indicando titolo e autore (sono graditi i link ad entrambi).
Ad esempio:
Lezioni americane: sei proposte per il prossimo millennio di Italo Calvino
Sono ammesse tutte le opere che siano rubricabili alla voce "saggio", comprese le opere di divulgazione scientifica o di critica, le (auto)biografie, i reportage, i resoconti di viaggio etc. Insomma, tutto quello che non ricade sotto la voce narrativa (o fiction).
Per partecipare:
- postate la vostra proposta completa di link al libro, aggiungendo qualche riga per spiegare perché si tratta di una lettura da fare [NB potete proporre un solo titolo],
- non inserite titoli di libri che sono già stati letti negli scorsi GdL (vedi qui per l'elenco dei titoli già letti).
- date un'occhiata ai post prima del vostro, in modo da non proporre lo stesso titolo già scelto da un'altra persona per quel bimestre; è possibile proporre titoli che sono già stati proposti in altri bimestri, a patto che non siano poi stati scelti per la lettura (vedi punto precedente).
Arrivati a 10 proposte per il bimestre si va ai voti.
A differenza di quanto accade per il GdL narrativa non ci sono limitazioni ai partecipanti, quindi se avete già fatto una proposta per il bimestre precedente, potete farne anche una per questo bimestre.
E ora via con le proposte!