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Beijing 2022 - Letturiadi GRI
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SCI ALPINO
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Squadra: EverestLibro: The Big Bow Mystery di Israel Zangwill
N° pagine: 148
Commento:
Questo giallo, scritto nel 1895, pare che sia il primo dove si trova il famoso omicidio in una stanza chiusa, sbarrata dall'interno, con le finestre sbarrate, un caminetto troppo piccolo perchè possa passarci qualcuno, nessuna arma, nessuna possibilità che sia stato un suicidio. La persona assassinata, inoltre, è un giovane benefattore che pare non avesse nemici. Non lo conosciamo, perchè viene trovato morto subito all'inizio della narrazione, ma lo conosciamo attraverso le parole degli altri personaggi, e ci si sente indignati che una persona così sia stata uccisa. Ed è proprio su questo, direi, che la storia regge poco: mentre può essere ingegnoso il modo in cui viene risolto l'enigma del delitto in una stanza chiusa, il movente del delitto mi ha convinto poco.
Dopo il delitto l'opinione pubblica si scatena, un po' come potrebbe fare oggi sui social, proponendo teorie fantasiose, scrivendo lettere al giornale locale: si va dall'utilizzo di grandi magneti per chiudere la porta, a diamanti per tagliare il vetro della finestra, alla teoria del suicidio, pensando che dopo essersi tagliato la gola da sola il suicida possa avere inghiottito l'arma. Questa parte mi ha divertito molto.
Squadra: K2Libro: The New Kid at School
N° pagine: 112
Commento:
Un racconto semplice ma ricco di idee. Il classico bravo ragazzo che vuole intraprendere la via dell’avventura e diventare un eroe… senza però nuocere a nessuno. Sogno che costituisce un po’ anche il desiderio di rivalsa nei confronti della famiglia.
Una scuola davvero particolare che, pur non essendo ai livelli di Hogwarts, ci regala comunque sfiziose attività e pittoreschi personaggi che costituiscono l’affresco goliardico sulla DSA (Dragon Slayers' Academy).
Maghi, draghi, cavalieri, armi incantate… insomma gli ingredienti del fantasy ci sono proprio tutti, conditi da quella morale nostalgica da favole vecchia scuola di cui ogni tanto si avverte la mancanza.
Insomma questo libro è esattamente tutto ciò che può apparire dall’esterno, niente di trascendentale dunque, tuttavia svolge diligentemente il proprio compito creando tutti i presupposti necessari per essere una saga di buffa e piacevole compagnia.
Squadra: EverestLibro: Never Pick up Hitch-hikers! di Ellis Peters
N° pagine: 248
Commento:
L'autrice di questo libro è l'Ellis Peters di fratello Cadfael, ma questo è uno dei suoi libri che non fanno parte della serie. L'azione è serrata, tra un omicidio, scambi di identità, equivoci, una refurtiva nascosta con conseguente caccia al tesoro. Il nostro eroe è un ragazzo geniale e un po' naif che si trova coinvolto suo malgrado, partendo per una destinazione che, strano a dirsi, non raggiungerà mai in tutta la storia. Un giallo divertente e rocambolesco, con tratti umoristici e anche di tensione.
Squadra: KangchenjungaLibro: The Juliette Society
Dalla libreria di: mia
N° pagine: 384
Commento:
Lo ammetto, la curiosità nei confronti di questo libro è tutta dovuta al fatto che è il primo romanzo di Sasha Grey. Sì, di quella Sasha Grey.
Per questo non mi ha sconvolto molto il fatto che fosse una sequenza pressoché ininterrotta di scene di sesso, quello che non mi aspettavo è che la Juliette Society del titolo entra in scena solo a circa due terzi del libro e che la trama sia assolutamente priva di senso (per non dire inutile).
Cioè, immagino (dovrei chiedere conferma a miocuggino) che i film porno siano strutturati così, con tante scene di sesso di vario genere intorno a un'idea tematica che raccoglie il tutto (che so, i pirati o la riunione in ufficio), ma pensavo che in un libro sarebbe andata più verso lo stile "Harmony": trama implausibile (ma comunque esistente) per creare occasioni in cui dare sfogo alle perversioni sessuali.
Invece l'autrice indugia un po' troppo sulle scene di sesso, più violente e più depravate e meglio è, mentre il percorso narrativo verso la Juliette Society è mooooolto lento e appena abbozzato.
Un'idea di fondo (molto di fondo, come detto) c'è e quando Sasha Grey (o il suo ghostwriter) decide di scrivere lo fa in maniera egregia e con anche delle considerazioni "profonde", ma non mi posso spingere a dare più di una stella perché oggettivamente si fa prima (e si ha probabilmente maggiore qualità) a passare tre ore su Pornhub...
Squadra: EverestLibro: A is for Alibi di Sue Grafton
N° pagine: 215
Commento:
Questo giallo è il primo di una serie, che deve essere stata fortunata visto che conta ben 25 libri, pubblicati tra il 1982 e il 2017. Il titolo di ogni libro inizia con una lettera dell'alfabeto ma l'autrice purtroppo è morta dopo avere scritto il libro corrispondente alla lettera y, quindi manca l'ultimo libro corrispondente alla lettera z che avrebbe completato la serie.
A metà lettura ho intuito chi era l'assassino, anche se non avevo capito proprio tutto. Non so però se può contare, visto che per un terzo del libro ho creduto che il detective fosse un uomo e invece era una donna... d'altra parte sulla quarta di copertina c'era scritto “A refreshing heroine” ma io non leggo mai le quarte di copertina! Ad un certo punto mi era venuto il dubbio, ma ho dovuto leggere che nel fine settimana si era presa cura di se stessa radendosi le gambe per esserne sicura.
Siamo in California nei primi anni 80, è sempre bel tempo, la nostra detective si sposta in lungo e in largo nella California meridionale, descrivendo posti che ormai non sono più così (sono andata a vedermi un po' di foto). Gli omicidi sono ben quattro, ci sono indizi che possono portare sulla buona strada per la soluzione ma la sorpresa comunque non manca.
Squadra: K2Libro: Revenge of the Dragon Lady
N° pagine: 109
Commento:
L’avventura prosegue portandosi dietro gli strascichi del primo capitolo che vanno subito ad inguaiare il nostro protagonista.
È bello veder approfondito il contesto scolastico - che a mio avviso è una ricca miniera di risorse - anche se solo in minima parte, con l’introduzione di un nuovo estroverso personaggio che a modo suo dà il proprio contributo in quest’impresa.
Idem per quanto riguarda la cricca dei maghi - altro elemento che spero verrà approfondito in futuro - un mix di sapienti incantatori e sprovveduti combinaguai.
Il rocambolesco scontro trova la propria soluzione ancora una volta nella debolezza (o punto debole se preferite) dell’avversario, a quanto pare ogni drago ne ha una. Mi fa piacere però che a differenza del volume precedente la questione abbia un senso logico un po’ più marcato e mi auguro possa essere sempre così.
Al momento la certezza è una soltanto: Niente più anguille!
Squadra: EverestLibro: Death at the Bar di Ngaio Marsh
N° pagine: 253
Commento:
La copertina di questa edizione di questo libro, tra l'altro piuttosto brutta, è fuorviante. Dalla copertina ci si aspetterebbe un hard boiled anni '50, e che il bar del titolo sia una bettola di Chicago; invece l'azione si svolge in un paesino costiero del Devon negli anni prima della seconda guerra mondiale e il bar del titolo in realtà è il pub del paese.
I gialli della Marsh hanno sempre delle soluzioni molto complicate, sia per quanto riguarda il movente sia per l'attuazione dell'omicidio.
Questo giallo fa parte della serie dell'Ispettore Roderyck Alleyn, che senz'altro è molto perspicace quando si tratta di ricostruire le dinamiche di un omicidio, ma in questo caso mi sembra che sia stata esagerata l'astuzia del criminale. Inoltre inizialmente la storia viene narrata dal punto di vista di colui che poi verrà assassinato; questo secondo me coinvolge troppo il lettore, almeno a me succede così, e rende poi l'omicidio un fatto troppo brutale perchè poi si possa essere interessati solo ad arrivare alla soluzione, che tra l'altro arriva all'ultima riga del libro!
Si vede che il libro è stato scritto in altri tempi e infatti c'è un personaggio che viene descritto come "very fat" e addirittura Alleyn è sorpreso "to see how fat she was".
Squadra: Lhotse
Libro: Contagion
N° pagine: 500
Commento: in teoria è una rilettura. A fine anni '90 ho scoperto Cook su qualche bancarella dell'usato e ho continuato a leggerlo in italiano per diverse estati. Tipici romanzi da ombrellone, per me, che ti intrattengono e si dimenticano velocemente. Infatti so che in teoria avrei già letto questo episodio della coppia Jack/Laurie, ma non ricordo nulla. Il punto di vista da ottimista è che quindi ogni volta l'autore mi intrattiene come fosse la prima, e i colpi di scena funzionano.
In realtà, come ho scritto nella recensione in inglese. La cosa bella di questi romanzi (romanzetti?) è la scienza da cui parte la storia. Che è reale, magari abbellita, ma reale. Se credete nelle cospirazioni sanitarie sconsiglio di leggerlo, perché le ha passate tutte: dal furto di organi alle cellule staminali. Cambia l'ingrediente, ma il brodo alla fine è sempre lo stesso: questi all-american doctors, due patologi, fanno di tutto per salvare il mondo, fuorché avvertire le autorità competenti. Di solito finiscono quasi morti, ma arriva un amico a salvarli.
Non so quanti libri riuscirò a leggere per le letturiadi, ma la premessa qui sopra vale per tutti.
Per quanto riguarda Contagion, invece, ecco le mie due lire. Volevo rileggerlo perché il tema centrale è niente popò ddi meno che una pandemia di influenza. Nel farsi la guerra economica due ospedali for profit di New York finiscono con lo spargere in giro un po' di peste, di tularemia, e di influenza spagnola. Jack (view spoiler), l'ultimo arrivato tra i medici legali di New York capisce ovviamente tutto subito e salva il mondo in collaborazione col CDC e con i newyorkesi che - AHAHAHAHAHAHA rido - per il bene comune accettano di fare una breve quarantena che occupa un altrettanto breve paragrafo nelle ultime pagine.
Libro: Contagion
N° pagine: 500
Commento: in teoria è una rilettura. A fine anni '90 ho scoperto Cook su qualche bancarella dell'usato e ho continuato a leggerlo in italiano per diverse estati. Tipici romanzi da ombrellone, per me, che ti intrattengono e si dimenticano velocemente. Infatti so che in teoria avrei già letto questo episodio della coppia Jack/Laurie, ma non ricordo nulla. Il punto di vista da ottimista è che quindi ogni volta l'autore mi intrattiene come fosse la prima, e i colpi di scena funzionano.
In realtà, come ho scritto nella recensione in inglese. La cosa bella di questi romanzi (romanzetti?) è la scienza da cui parte la storia. Che è reale, magari abbellita, ma reale. Se credete nelle cospirazioni sanitarie sconsiglio di leggerlo, perché le ha passate tutte: dal furto di organi alle cellule staminali. Cambia l'ingrediente, ma il brodo alla fine è sempre lo stesso: questi all-american doctors, due patologi, fanno di tutto per salvare il mondo, fuorché avvertire le autorità competenti. Di solito finiscono quasi morti, ma arriva un amico a salvarli.
Non so quanti libri riuscirò a leggere per le letturiadi, ma la premessa qui sopra vale per tutti.
Per quanto riguarda Contagion, invece, ecco le mie due lire. Volevo rileggerlo perché il tema centrale è niente popò ddi meno che una pandemia di influenza. Nel farsi la guerra economica due ospedali for profit di New York finiscono con lo spargere in giro un po' di peste, di tularemia, e di influenza spagnola. Jack (view spoiler), l'ultimo arrivato tra i medici legali di New York capisce ovviamente tutto subito e salva il mondo in collaborazione col CDC e con i newyorkesi che - AHAHAHAHAHAHA rido - per il bene comune accettano di fare una breve quarantena che occupa un altrettanto breve paragrafo nelle ultime pagine.
Ciao sciatori!Volevo solo fare i complimenti alle donne per la discesa libera che hanno fatto una gara da brividi!
🥈🥉
😉
SilviaSolvia wrote: "Ciao sciatori!Volevo solo fare i complimenti alle donne per la discesa libera che hanno fatto una gara da brividi!
🥈🥉
😉"
✌
Squadra: K2Libro: Class Trip to the Cave of Doom
N° pagine: 112
Commento:
Avventura senza draghi questa volta. Mordred, il capoccia della scuola, ha una vera fissazione per l’oro e i draghi sono piuttosto famosi per questo… guarda caso il difetto del nostro protagonista, seppur riesca a sconfiggere (con una massiccia dose di fattore C) le creature non recupera mai neanche un penny; nemmeno quei 7 che servirebbero per pagare la propria tassa d'iscrizione.
Detto ciò, qui tutti quanti: docenti, studenti, lo stesso Mordred, partono alla volta della Foresta Oscura per cercare il tesoro di Seetha, la dragonessa - non particolarmente amica dell’igiene - affrontata nel capitolo precedente della saga.
Ciò è cosa buona e giusta in quanto va a variare un po’ il leitmotiv che si era venuto a creare, aumentando ulteriormente la fama di slayer del nostro Wiglaf, anche agli occhi della propria famiglia. Per quanto riguarda le ricompense invece è tutto un altro paio di maniche ^^’
Squadra: EverestLibro: Cupcakes and Casualties di Agatha Frost
N° pagine: 274
Commento:
Ed eccomi tornata a Peridale, alla serie di gialli scritti da Agatha Frost che si svolgono in questo paesino inglese: dopo avere letto i primi dieci libri della serie, mi butto sugli altri dieci. Ho trovato la serie in offerta per il kindle su Amazon, dove avevo un credito per un pagamento sbagliato.
Questi gialli in genere non sono da più di tre stelle, quindi non mi aspetto molto. Sono carini ma così brevi che nemmeno si ha tempo di cercare di indovinare chi è stato a commettere l'omicidio questa volta, e nemmeno l'intreccio è tale da incuriosire e fare venire voglia di fare congetture. Si va avanti, tanto si sa che presto la fornaia Julia ci spiegherà tutto. Qualche volta viene aiutata da Barker, il suo fidanzato poliziotto, ma non questa volta: adesso lui scrive anche libri gialli, il primo deve essere pubblicato tra poco e immagino che vedremo come andrà nel prossimo racconto.
È passato un anno dagli avvenimenti narrati nel primo libro, la famiglia di Julia aumenta, non che il nuovo arrivo mi convinca molto.
Una curiosità: per la prima volta in questo libro ho notato l'uso del "they" per indicare una persona senza definirne il sesso. Ho letto spesso ultimamente che le persone non binarie di lingua inglese utilizzano per sé stesse e chiedono che venga utilizzato il "they" ma non avevo mai fatto caso all'uso che se ne fa in altre occasioni. Qui viene usato per parlarci dell'assassino quando ancora non vogliono farci capire se è un uomo o una donna.
Squadra: K2Libro: A Wedding for Wiglaf?
N° pagine: 112
Commento:
Altra avventura atipica per Wiglaf, niente draghi quindi tuttavia una ancor più temibile principessa. Mordred mira al suo oro e, com’è ormai tradizione, coinvolge - infruttuosamente - il povero ragazzo; famoso sventradraghi… forse ma sempre senza il becco di un quattrino… sicuramente.
A mio avviso questa saga ha un gran potenziale, peccato si adagi spesso sulla monotematicità, indugiando troppo su nozioni ormai assodate che forse ne arricchiscono “la forma” ma dovrebbero badare maggiormente anche alla sostanza. Altrimenti la semplicità da, passatemi il gioco di parole, “semplice” caratteristica rischia di trasformarsi in un limite.
Squadra: EverestLibro: Blueberry Muffins and Misfortune di Agatha Frost
N° pagine: 280
Commento:
Un altro giallo di Julia, la detective dilettante che ha un caffè dove sforna muffins e altri dolci nel paesino inglese di Peridale. In questo libro Julia agisce praticamente da sola per svelare il mistero, la polizia non è coinvolta, se non quando si tratta di svolgere un'autopsia, i risultati della quale Julia viene a sapere di straforo. Già questo sembra poco convincente, ma ci sono altre cose che mi sono piaciute poco: per la seconda volta Julia si occupa di un cold case, gli abitanti di Peridale non possono continuare ad uccidersi l'un l'altro e quindi vengono risolti omicidi passati (a Peridale evidentemente passano il tempi ad uccidersi l'un l'altro, ma d'altra parte era anche il problema di Cabot Cove); inoltre una persona di famiglia viene sospettata, denunciata e arrestata senza che venga dato il beneficio del dubbio, e una volta scagionata perdona i familiari per averla sospettata di omicidio, difficile da credere. L'intreccio non è particolarmente emozionante. Intanto le vicende familiari vanno avanti e ci sono dei cambiamenti importanti.
Siamo più sulle due stelle e mezzo che sulle tre, per questa volta arrotondo per eccesso e vado avanti.
Squadra: EverestLibro: Ice Cream and Incidents di Agatha Frost
N° pagine: 255
Commento:
Come avevo già pensato leggendo il giallo precedente a questo, i cittadini di Peridale nelle Cotswolds non possono continuare ad uccidersi in modo che Julia del Peridale Cafè possa continuare a mostrare le sue abilità nel risolvere misteri. E quindi come già era successo a miss Marple con la sua St. Mary Meade e alla signora in giallo con Cabot Cove, anche Julia ha necessità di cambiare aria. In questo libro la famiglia si sposta e va in vacanza. Siamo a Blackpool, famosa cittadina balneare sulla costa occidentale dell'Inghilterra, vicino a Liverpool. Qui l'azione si svolge nel mondo delle drag queen e devo dire che lontano dalle cozy atmospheres del villaggio inglese Julia e tutto il contorno rendono molto meno. Ho fatto un po' di fatica ad andare avanti, l'intreccio non è un granchè, alla fine tutti potrebbero essere il colpevole (abbiamo solo un tentato omicidio questa volta) ed è solo un piccolo particolare che porta Julia sulla strada giusta. Due stelle, questa volta. Credo che abbandonerò per ora questa serie e tornerò ad Agatha Raisin.
Squadra: K2Libro: Knight for a Day
N° pagine: 112
Commento:
Mi piace il fatto che i titoli di questa saga siano sempre più strettamente connessi. Questa volta tocca al tanto “decantato” Sir Lancelot…

…o meglio, al suo gemello cattivo! Un classico che non muore mai.
Ogni volume analizza un singolo evento, quindi ha la possibilità di farlo veramente bene, pur nella sua semplicità. La gestione di un parco personaggi di tutto rispetto nel solito, tragicomico, svolgimento dell’avventura – in quest’occasione all’interno delle mura della DSA.
Quinto titolo che getta già le basi per la nuova impresa nel prossimo numero; stile spezzoni nei titoli di coda dei film Marvel.
Squadra: Lhotse
Libro: Chromosome Six
N° pagine: 484
Commento: il desiderio di prendere a borsettate Jack Stapleton si fa più forte a ogni pagina. Ripeto, Robin Cook è il mio autore trash di riferimento, ma leggendolo di quando in quando non mi ero accorta di QUANTO fosse trash.
Innanzi tutto tutti i batteri, virus, bacilli vari arrivano a New York. Non importa quanto oscura e circoscritta possa essere la malattia, un cadavere arriverà sicuramente sul tavolo di Jack (Laurie, essendo femmina, è già passata un po' in secondo piano). Jack lo apre, dà una rapida occhiata all'interno e se ne esce con la diagnosi. Ovviamente corretta. Ovviamente rara.
E ovviamente nessuno gli crede, sul subito, ma il nostro Jack è come il proverbiale gatto attaccato alle gonadie alla fine delle solite 400-500 pagine ne esce vincitore.
In questo caso lo troviamo - di nuovo - ad opporsi alla mafia newyorkese. Mafia che evidentemente non ha imparato nulla, perchè invece di sparargli alle spalle e levarselo di torno continuano a parlarci e fare vaghe minacce che non portano a niente. Ma qui Jack si supera: per provare la sua teoria prende Laurie (collega e semi-fidanzata), Warren (l'amico nero e grosso che arriva sempre a salvargli le chiappe) e Natalie (la fidanzata di Warren) e li porta a sue spese nella Guinea Equatoriale, con l'obiettivo di penetrare nella sede di una compagnia farmaceutica. La sede è guardata a vista da militari e guardie private, ma i fantastici 4 sono ovviamente più abili e riescono a ricostruire - e a fermare - il dramma del giorno.
Argomento medico toccato: OGM e xenotrapianti.
Libro: Chromosome Six
N° pagine: 484
Commento: il desiderio di prendere a borsettate Jack Stapleton si fa più forte a ogni pagina. Ripeto, Robin Cook è il mio autore trash di riferimento, ma leggendolo di quando in quando non mi ero accorta di QUANTO fosse trash.
Innanzi tutto tutti i batteri, virus, bacilli vari arrivano a New York. Non importa quanto oscura e circoscritta possa essere la malattia, un cadavere arriverà sicuramente sul tavolo di Jack (Laurie, essendo femmina, è già passata un po' in secondo piano). Jack lo apre, dà una rapida occhiata all'interno e se ne esce con la diagnosi. Ovviamente corretta. Ovviamente rara.
E ovviamente nessuno gli crede, sul subito, ma il nostro Jack è come il proverbiale gatto attaccato alle gonadie alla fine delle solite 400-500 pagine ne esce vincitore.
In questo caso lo troviamo - di nuovo - ad opporsi alla mafia newyorkese. Mafia che evidentemente non ha imparato nulla, perchè invece di sparargli alle spalle e levarselo di torno continuano a parlarci e fare vaghe minacce che non portano a niente. Ma qui Jack si supera: per provare la sua teoria prende Laurie (collega e semi-fidanzata), Warren (l'amico nero e grosso che arriva sempre a salvargli le chiappe) e Natalie (la fidanzata di Warren) e li porta a sue spese nella Guinea Equatoriale, con l'obiettivo di penetrare nella sede di una compagnia farmaceutica. La sede è guardata a vista da militari e guardie private, ma i fantastici 4 sono ovviamente più abili e riescono a ricostruire - e a fermare - il dramma del giorno.
Argomento medico toccato: OGM e xenotrapianti.
Squadra: EverestLibro: Agatha Raisin and the Witch of Wyckhadden di M.C. Beaton
N° pagine: 256
Commento:
Ho lasciato i gialli del Peridale Cafè di Agatha Frost e sono passata ad un'altra Agatha, Agatha Raisin, e ho letto il nono libro della serie. Devo dire che è davvero un'altra cosa, qui una pagina tira l'altra senza nessuna fatica. Agatha è un personaggio non sempre simpatico ma almeno credibile, e le sue investigazioni sono guidate da intuito e ragionamento. Anche lei in questo caso si trova al di fuori del suo paesino delle Cotswolds (pare che i cozy mysteries si svolgano tutti lì), essendosi allontanata da casa per cambiar aria, anche se siamo in pieno inverno e il tempo non è certo da vacanza. Le sue vicende sentimentali, sempre molto sofferte e ricche di equivoci, si intrecciano a ben tre morti sospette, per una delle quali anche lei viene indagata, ma alla fine troverà il colpevole.
Squadra: EverestLibro: Agatha Raisin and the Fairies of Fryfam di M.C. Beaton
N° pagine: 272
Commento:
Agatha Raisin decide di allontanarsi di nuovo da Carsely, il suo paesino nelle Cotswolds, ma questa volta ha intenzione di trasferirsi altrove. Sceglie un paese nel Norfolk, è pieno inverno e il posto non è proprio invitante. Qui verrà raggiunta dal suo amico baronetto Sir Charles e indagheranno insieme sul furto di un quadro, poi su un omicidio e poi su un altro. Intanto però Agatha continua a pensare a Carsely e al suo ex fidanzato James il cui ritorno in paese è imminente.
Agatha sta maturando e gli sbagli che commette solitamente nei rapporti sociali diminuiscono. Fuma anche meno. Ma proprio in fondo fa qualcosa, nonostante molti le dicano: "Agatha, non farlo!". In fondo è sempre la solita...
Sono curiosa di vedere cosa accadrà nella prossima storia.
Squadra: K2Libro: Sir Lancelot, Where Are You?
N° pagine: 112
Commento:
Nuova impresa per i nostri protagonisti che, pian piano, sembrano farci il callo con le faccende da eroi. In questo sesto volume viene dato un più ampio margine a quelle che sono le “creature della saga” (tipiche delle ambientazioni fantasy) e, nonostante il nome della scuola, sembra quasi che i draghi siano stati lasciati ormai in disparte. Rivediamo invece, con piacere, un Troll di nostra vecchia conoscenza - sì, quello del ponte, un classico ^^
Btw, la cattiva a questo giro è MORGANA! Altro nome arcinoto che può assumere diverse interpretazioni, in questo caso in modo terrificante… quanto gli spassosi paragoni :D
Gli ostacoli iniziali si sono ben amalgamati durante il percorso dell’avventura, portando addirittura una new entry nel gruppetto che, obv, parteciperà - a modo suo - allo scontro finale con la strega! Tutto per spezzare la maledizione e salvare il meglio del meglio della cavalleria: Sir Lancillotto. Un esempio di virtù forse, certo non di riconoscenza :P
Squadra: EverestAudiolibro: The Hollow
Libro corrispondente: The Hollow di Agatha Christie
Tempo di ascolto su youtube: 7 ore e 11 minuti
N° pagine dell'edizione corrispondente: 384
Commento:
Questo è stato il mio primo audiolibro. Ho visto che su youtube ci sono tanti audiolibri disponibili, ma non so se ripeterò l'esperienza... sono sette ore di ascolto per un libro che normalmente richiederebbe due o tre ore di lettura. Inoltre ho visto che sono davvero poche le cose che posso fare mentre ascolto: posso fare le pulizie ma non riesco a cucinare, mi concentro troppo su quello che faccio e non ascolto con attenzione; mi sono trovata bene ad ascoltare mentre stiro, di solito guardo qualche serie poco impegnativa o film già visti. Quindi ho stirato molto negli ultimi giorni, mai stirato così tanto, mi sono addirittura messa in pari!
La voce che leggeva era di Hugh Fraser, che è il capitano Hastings, il dottor Watson di Poirot, in tanti film televisivi.
L'ascolto era una rilettura. Ho letto questo libro tante volte, ho visto varie versioni televisive; mi colpì molto la versione italiana del 1980, che si trova su Youtube, con un Edward Angkatell esattamente come lo avevo sempre immaginato.
Questo libro è un giallo che non è solo un giallo. Midge, Gerda, John Christow, lady Angkatell sono personaggi da romanzo, sono approfonditi e ben caratterizzati. In particolare ho sempre adorato il personaggio di Henrietta Savernake. E che dire delle belle descrizioni nostalgiche di Ainswick, la dimora vagheggiata e ricordata, con i suoi ricordi di infanzia, dove Edward, poco adatto ad una vita attiva nel mondo, vive la sua vita tra i libri, quasi un Ashley Wilkes che realizza il suo sogno? Per quanto riguarda la parte gialla vera e propria, trovo che il movente, credibile e comprensibile, sia uno dei migliori dei libri della Christie.Tuttavia non ho mai perdonato ad Agatha Christie la scelta della vittima, la cui vita viene troncata proprio in un momento di epifania, quando ha deciso di cambiare, agire diversamente, e sta andando a raccontarlo e non fa in tempo... Ed è davvero molto triste.
Squadra: EverestLibro: Agatha Raisin and the Love from Hell di M.C. Beaton
N° pagine: 257
Commento:
C'è una continua evoluzione nel personaggio di Agatha, via via che la serie va avanti. Diventa più umana, meno antipatica. Le esperienze che ha in questo volume portano molti cambiamenti in lei. Questa serie è interessante perchè le vicende personali della protagonista fanno sì che si abbia voglia di vedere cosa le accadrà, come andrà la sua vita, e questo spinge a leggere anche il successivo libro nella serie.
In questa storia un personaggio importante esce di scena, ma sinceramente non ne sono dispiaciuta. Forse tutto quello che è legato all'omicidio è un po' debole rispetto ad altre volte, ma le indagini di Agatha, aiutata questa volta dal suo amico sir Charles, seguono un filo logico. Il colpevole alla fine è sì una sorpresa, però trovo che molte informazioni che avrebbero permesso di capire non erano state date.
Squadra: Lhotse
Libro: Vector (Jack Stapleton and Laurie Montgomery #4)
N° pagine:420
Commento: tutto come da copione. Arriva in obitorio un cadavere morto di un uomo morto di antrace. Raro, inusuale, ma spiegabile con la professione dell'uomo, che importa tappeti e pelli da zone in cui l'antrace è endemico. Quindi, ovviamente, Jack non è soddisfatto. Aggiungiamoci che, per coincidenza, la moglie del nemico è la sorella di un caro amico del signor Stapleton e che Warren arriva sempre a salvargli la vita ed ecco che il nostro anatomopatologo preferito... non salva nessuno. Il lieto fine c'è, ma per una volta non è merito di Jack.
Libro: Vector (Jack Stapleton and Laurie Montgomery #4)
N° pagine:420
Commento: tutto come da copione. Arriva in obitorio un cadavere morto di un uomo morto di antrace. Raro, inusuale, ma spiegabile con la professione dell'uomo, che importa tappeti e pelli da zone in cui l'antrace è endemico. Quindi, ovviamente, Jack non è soddisfatto. Aggiungiamoci che, per coincidenza, la moglie del nemico è la sorella di un caro amico del signor Stapleton e che Warren arriva sempre a salvargli la vita ed ecco che il nostro anatomopatologo preferito... non salva nessuno. Il lieto fine c'è, ma per una volta non è merito di Jack.
Squadra: K2Libro: Wheel of Misfortune
N° pagine: 112
Commento:
Gira la ruota… guarda la ruota… se tu giochi ti diverti di più…
Anche in quest’occasione a dare l’incipit all’avventura è l’avidità di Mordred

Il quale obbliga i propri studenti, 3 protagonisti + 1, a cimentarsi in una “gara x cervelloni” contro altre scuole. In palio una coppa, la gloria, e tante monete d’oro!
Sostanzialmente il racconto a questo giro si svolge interamente all’interno dell’istituto che ospita la competizione, dove i padroni di casa la fanno da padrone; e da ben 99 anni consecutivi.
Un’imbattibilità che va di pari passo con la loro antisportività - un po’ come le squadre Everest, Lhotse e Kangchenjunga per le quali non esiste sotterfugio abbastanza meschino pur di raggiungere la vittoria.
Bella e colorita la disanima sui team partecipanti, mentre per sbrogliare la situazione dei quiz legati a quella ruota maledetta, i nostri eroi ricorreranno all’aiuto di un paio di conoscenze oltre al solito immancabile mago Zelnoc.
Anche questa volta la spunteranno… senza guadagnarci il becco di un quattrino ^^’
Squadra: EverestLibro: Agatha Raisin and the Day the Floods Came
N° pagine: 244
Commento:
Dodicesimo libro della serie di Agatha Raisin. Agatha parte per un viaggio dall'altra parte del mondo, ma questo viaggio è solo un'introduzione alla storia, che si svolge di nuovo nelle Cotswolds, nel paese di Agatha e in quelli vicini. All'inizio sembrava che un altro dei personaggi fissi della serie uscisse di scena, e mi sarebbe dispiaciuto di più che per il precedente, ma per fortuna poi non è così.
Agatha indaga, questa volta addirittura si camuffa con parrucca bionda e occhiali, e finisce come al solito rischiando di morire... questa volta congelata!
Mi piace sempre di più il personaggio di Mrs Bloxby, la moglie del vicario del paese, che aiuta sempre molto Agatha, ascoltando racconti sui casi, dando buoni consigli e preoccupandosi per lei.
Le floods del titolo sono l'occasione in cui Agatha trova il primo cadavere, che dà inizio a tutto.
Squadra: Lhotse
Libro: Marker
N° pagine: 612
Commento: e niente, io 'sti 2 dottori li adoro. Vivono a New York, città con 8 milioni di abitanti, ma gira e rigira sono sempre lì a sezionare amici, conoscenti, o tuttalpiù i parenti stretti dei loro conoscenti. Inoltre, su 5 libri, siamo a già due volte che il più grande e stimato ospedale del quartiere vede una moria di pazienti che non hanno alcun motivo di decedere, ma solo 'sti 2 ci vedono una stranezza e cominciano a parlare di serial killer. Inoltre, da bravi dottori americani, non usano alcuna protezione durante il sesso e si sorprendono di rimanere incinti. E quando la gravidanza prende una brutta piega dove ricoveriamo la povera Laurie, se non nell'ospedale dove si ammazzano i degenti?
Tema del volume: i geni. La storia, degli anni '90, ruota attorno alle scoperte genetiche che possono diagnosticare ai pazienti una predisposizione per il cancro al seno, le malattie cardiache, ecc.
Credo che andrò avanti anche dopo e olimpiadi, voglio vedere se finalmente decidono di sposarsi. Sembrano Montalbano e Livia in camice bianco.
Libro: Marker
N° pagine: 612
Commento: e niente, io 'sti 2 dottori li adoro. Vivono a New York, città con 8 milioni di abitanti, ma gira e rigira sono sempre lì a sezionare amici, conoscenti, o tuttalpiù i parenti stretti dei loro conoscenti. Inoltre, su 5 libri, siamo a già due volte che il più grande e stimato ospedale del quartiere vede una moria di pazienti che non hanno alcun motivo di decedere, ma solo 'sti 2 ci vedono una stranezza e cominciano a parlare di serial killer. Inoltre, da bravi dottori americani, non usano alcuna protezione durante il sesso e si sorprendono di rimanere incinti. E quando la gravidanza prende una brutta piega dove ricoveriamo la povera Laurie, se non nell'ospedale dove si ammazzano i degenti?
Tema del volume: i geni. La storia, degli anni '90, ruota attorno alle scoperte genetiche che possono diagnosticare ai pazienti una predisposizione per il cancro al seno, le malattie cardiache, ecc.
Credo che andrò avanti anche dopo e olimpiadi, voglio vedere se finalmente decidono di sposarsi. Sembrano Montalbano e Livia in camice bianco.
Squadra: EverestLibro: Agatha Raisin and the Case of the Curious Curate di M.C. Beaton
N° pagine: 232
Commento:
Questo libro è l'ultimo che ho della serie di Agatha Raisin, me li presta mia sorella e per ora non ne ha comprati altri. Quindi per un po' di tempo non ne leggerò altri, e mi dispiace, mi sono affezionata ad Agatha.
Arriva un curato nuovo a Carsely ma fa subito una brutta fine. Agatha dice più volte che non vuole indagare, che vuole smettere, ma il suo cervello lavora anche se lei non vuole, fa congetture e cerca soluzioni. Inoltre il principale sospettato è il vicario, il marito della sua cara amica Mrs Bloxby, in quanto l'omicidio è avvenuto al vicariato, un vero e proprio Murder at the vicarage! Quindi Agatha vuole cercare di discolparlo. La sua tecnica è sempre la stessa, individua una rosa di sospettati e poi li tormenta finché qualcuno non si tradisce e cerca di farla fuori. Ma questa volta qualcosa non funziona...
Ci sono alcune parti che sono divertenti, ad esempio:
"Peggy entered carrying a tray. The teapot was in the shape of a squat fat man. The spout was his penis. Agatha suddenly decide she did not want tea." 😄
La lettura è stata molto piacevole.
E con questo termino le mie Letturiadi!
Squadra: KangchenjungaLibro: Buffy the Vampire Slayer: Omnibus, Vol. 2
N° pagine: 318
Commento: Meno interessante del primo volume, ma perché stavolta gli albi sono direttamente collegati alla serie tv. Non avendola vista, ci sono degli inevitabili riferimenti agli episodi che non sono in grado di cogliere.
Inoltre ci sono un po' troppe storie su Spike e Drusilla, che sinceramente non mi sono piaciute per nulla. Idee interessanti e sicuramente gradite agli appassionati ma personalmente preferisco Buffy e la sua squadra di sgangherati amici.
Libro: Stormbird
N° pagine: 544
Commento: Commentato qui: https://www.goodreads.com/review/show...
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