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Giulia Carcasi Giulia Carcasi > Quotes

 

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“E domani non è domani, è il solito oggi con un nome diverso.”
Giulia Carcasi, Ma le stelle quante sono
“Sí, soy fuerte... Soy una roca... Estas cosas las entiendo.

Yo, que me pongo en la piel de todos, en la mía no, la mía la dejo en el armario, entre el polvo.

Pero a veces estaba demasiado cansada de ponerme en esas pieles usadas, que pertenecían a otros, que no eran de mi talla.”
Giulia Carcasi, Ma le stelle quante sono
“Perchè a volte ti serve un passo falso per capire come si cammina e dopo prendi il via...Ti serve un inciampo, poi metti un piede dietro l'altro e non cadi, no, stavolta no, hai trovato equilibrio. Ed è una gran conquista.”
Giulia Carcasi , Ma le stelle quante sono
“—¿Cómo has podido guardart todo eso? ¿Dónde lo has escondido?

Encojo los hombros. No lo sé, a veces dentro de ti tienes más sitio del que crees. Más sitio y más fuerza.”
Giulia Carcasi, Ma le stelle quante sono
“Y mañana no es mañana, es el mismo hoy de siempre con un nombre diferente.”
Giulia Carcasi, Ma le stelle quante sono
“Devi andare avanti, avanti, avanti… senza rimpiangere quello che ti sei lasciato dietro, perché, se è rimasto dietro, significa che non voleva accompagnarti nel tuo viaggio.”
Giulia Carcasi, Ma le stelle quante sono
“Parcheggiamo ed entriamo in un Irish pub, legno dappertutto, legno nei tavoli, legno nelle seie, legno nel bancone, legno nelle cornici degli specchi.
Il legno sembra fermo, ma è sottoposto a pressioni interne che lentamente lo spaccano.
La ceramica si rompe, fa subito mostra dei suoi cocci rotti.
Il legno no, finché può nasconde, si lascia torturare ma non confessa.
Io sono di legno.”
Giulia Carcasi, Io sono di legno
“Non credo ai prìncipi e alle belle addormentate, ai vissero per sempre felici e contenti, credo alle persone che si sopportano, a quelli che ogni tanto si dicono “ti odio” e maledicono il giorno in cui si sono incontrati”
Giulia Carcasi, Io sono di legno
“-Io penso che l’amore sia un sacrificio sociale. E tu puoi dirmi che non è vero, ma questo è quello che ho visto. Mi guardo intorno ed è pieno di gente divorziata, di storie d’amore franate e io come faccio a stare con una persona e a credere che non finirò anch’io tra quelle macerie?

-Io penso che un tuo bacio può valere le macerie in cui forse un giorno mi lascerai

Giulia Carcasi, Io sono di legno
“Essere pioggia non è facile. Devi concederti solo alle terre che hanno bisogno di te, altrimenti allaghi”
Giulia Carcasi, Io sono di legno
“Ce ne stiamo in silenzio sotto quel cielo che ci guarda e chissà che pensa di noi. Ci sono sere in cui si vede a malapena una stella ma, se t'innamori, ne vedi tantissime, è come quando sei ubriaco e vedi doppio... stasera se ne vedono a g rappoli. "Carlo, ma le stelle quante sono?" Mi prende il dito e lo punta verso il cielo. "Una, due, tre, quattro"... Quando trovi l'amore puoi fare tutto, puoi anche contare le stelle. E quel cielo non è poi tanto distante e tanto nemico... Sono 351.”
Giulia Carcasi, Ma le stelle quante sono
“Il legno sembra fermo, ma è sottoposto a pressioni interne che lentamente lo spaccano.
La ceramica si rompe, fa subito mostra dei suoi cocci rotti.
Il legno no, finché può si nasconde, si lascia torturare ma non confessa.
Io sono di legno.”
Giulia Carcasi, Io sono di legno
“Certi amori, quelli sbagliati, sono come le sigarette: meglio smettere.”
Giulia Carcasi
“Ci sono poesie che andrebbero messe in tasca, per tirarle fuori quando servono. Ci sono poesie che andrebbero caricate come pistole, per premere il grilletto e ammazzare il dolore che, se rimane inspiegato, cresce”
Giulia Carcasi, Io sono di legno
“Prima di iniziare ti fai il segno della croce e con voce impercettibile reciti una preghiera.
Io mi rifiuto: Dio è solo un modo per permettere a tutti di dire padre.”
Giulia Carcasi, Tutto torna
“Porque vivir es como escalar una montaña: no tienes que mirar hacia atrás, si no, puede darte vértigo.

Tienes que seguir adelante, adelante, adelante... sin añorar lo que dejas atrás, porque, si ha quedado atrás, significa que no quería acompañarte en tu viaje.

Pero ese trozo de roca que ya no puedes ver también te ha servido, te ha hecho comprender, te ha dado impulso.”
Giulia Carcasi, Ma le stelle quante sono
“Fuori piove e tu sei la persona con cui voglio guardare fuori quando fuori piove.”
Giulia Carcasi, Tutto torna
“Ma vedi, nella storia di ogni persona c'è una diga. Da una parte, l'acqua che cresce e scalcia ed è energia pura.
Oltre lo sbarramento, la terraferma.
Tu di me sai la terraferma.
E allora ti racconto l'acqua che non hai visto.”
Giulia Carcasi, Io sono di legno
“Ho scoperto tardi e a mie spese che ci sono sforzi sostenibili da cui si esce migliori e sforbiciate che non ammettono riscatti”
Giulia Carcasi, Tutto torna
“Porque es instintivo pensar que si te vas corriendo será más fácil no darte la vuelta. Porque te parece que cuanto más lejos estés, más pequeño y distante verás lo que dejas a tu espalda.
Pero las leyes de la perspectiva no son válidas en el amor . Puedes alejarte mil kilómetros, meses, años, pero con solo volverte un segundo, con bajar un poco las defensas y dejarte vencer por el recuerdo, allí estarña, guapo como siempre, con sus ojos pegados a los tuyos, con sus manos intentando retenerte (...)”
Giulia Carcasi, Ma le stelle quante sono
“Sai dire quanto amore hai dentro? Un chilo? Un litro?
Non lo sai eh?
E allora lascia perdere la matematica.
Inventa quello che non c'è.
Perché quello che c'è è di tutti.
Ma se riesci a trovare quello che non c'è, beh, allora hai qualcosa di solo tuo.
E se qualcuno altro vede quello che vedi tu, beh, allora hai trovato qualcuno che ti vive.
Non lasciarlo fuggire. Fermalo! Vivilo! Scrivilo!
Le storie sono come le persone.
Non sono fatte per stare sole.
Da qualche parte nel mondo c'è qualcuno che vive una storia che si specchia con la tua.
Guardati intorno!
Quel qualcuno non è lontano da te.
È l'altra metà del libro.
Non perdere tempo a scrivere altre pagine...
Cercalo!
Il resto lo scriverete insieme.
Perché non c'è niente di più riuscito di due storie che s'intrecciano.”
Giulia Carcasi
“Mi faccio molte domande su di te, a te invece ne faccio pochissime. Il guaio è che più chiedo più mi coinvolgo. Vorrei che tu fossi insulsa o speciale”
Giulia Carcasi, Io sono di legno
“Ho paura che un giorno,dopo esserci tanto mancati,ci chiederemo se potevamo fare qualcosa concretamente invece di mancarci senza fare niente.”
Giulia Carcasi, Tutto torna
“Non c’è niente che si sporca più della bellezza e di continuo la sporca chi la possiede e chi la incontra, per dimostrare che ne può disporre quanto e come vuole, o perché in fondo la bellezza non sa difenderla, perché è difficile.”
Giulia Carcasi, Tutto torna
“Ti dico "ho dimenticato l'asciugamano" e tu mi rispondi "non ti preoccupare, c'è il mio che è grande", guardo il tuo asciugamano ed è un fazzoletto di spugna celeste e niente più. Mi fai sentire che se ci siamo noi non abbiamo scordato niente.”
Giulia Carcasi, Io sono di legno
“Chi sono io per giurarti sull'eterno?
Non sono padrona del tempo.
Ma sono schiava di te.”
Giulia Carcasi, Io sono di legno
“Adesso ogni volta che non ho chiesto ad una persona “guardami per intero e sta’ attenta, quando mi fai una carezza accarezzi di me anche questa polvere, quando mi offendi offendi di me anche questa ferita”, è stato per lasciare quella persona libera di accarezzare e offendere: non c’era altra soluzione per conservare il contatto e restare insieme”
Giulia Carcasi, Tutto torna
“Puoi camminare guardandoti i piedi e allora, è raro, ma potrai inciampare lo stesso; di sicuro perderai un tramonto che si spegne davanti a te, i disegni di uno stormo di uccelli sulla tua testa. Oppure puoi camminare guardandoti intorno, quasi sicuramente inciamperai, però avrai raccolto i regali della terra.”
Giulia Carcasi, Io sono di legno
“Tu fai chiodo schiaccia chiodo, ma il cuore ha più memoria di te.
Le cadute di cuore non sono cadute di superficie, sono di un'altra razza.
Le ferite sulla pelle si rimarginano in fretta, l'epidermide si rinnova di continuo, conviene molte cellule staminali, sono cellule pronte a rimpiazzare quelle morte, sono le seconde schiere di un battaglione.
Il guaio è che nel cuore di queste cellule miracolose non ce ne stanno. Hai una sola fila di soldati. E amen.”
Giulia Carcasi, Io sono di legno
“E si impazzisce quando chi ami cambia per qualcosa che non dipende da te.”
Giulia Carcasi, Tutto torna

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Ma le stelle quante sono Ma le stelle quante sono
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Tutto torna Tutto torna
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Perché si dice addio Perché si dice addio
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