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“Si dice spesso che noi siamo i nostri geni, noi siamo le nostre informazioni. Si cede così alla mistica del Dna e dell’elettronica, si ignora che la biografia è più forte della biologia […] Il corpo esce dalla vita, e la vita abbandona il corpo”
― La vita e le regole. Tra diritto e non diritto
― La vita e le regole. Tra diritto e non diritto
“Sono un vecchio, incallito, mai pentito moralista. La parola mi piace, perché richiama non una moralità passiva, compiaciuta, contemplativa e consolatoria, ma una attitudine critica da non abbandonare, una tensione continua verso la realtà, il rifiuto di uno storicismo da quattro soldi che, riducendo a formula abusiva l'hegeliano «tutto ciò che è reale è razionale», spalma di acquiescenza qualsiasi comportamento pubblico e privato. Il moralista non mugugna, non si appaga del racconto delle barzellette antiregime. Esce allo scoperto, e non è frenato dal timore d'essere sgradito, o sgradevole.”
― Elogio del moralismo
― Elogio del moralismo
“Niente doppia morale, niente vizi privati e pubbliche virtù per chi riveste funzioni pubbliche, alle quali è giunto per scelta e non per obbligo, e del cui esercizio deve in ogni momento rendere conto alla pubblica opinione.”
― Elogio del moralismo
― Elogio del moralismo
“Non si può eternamente vivere sotto il peso di un passato che non passa.”
― Elogio del moralismo
― Elogio del moralismo
“Il nostro ceto di governo [...] ha badato alla propria coesione interna, più che alla sua rispettabilità pubblica. E così ha fatto quadrato intorno ai propri ladri, malversatori, tangentari, procacciatori, finanziatori. Ha rifiutato di accettare la distinzione, ovvia, tra accertamento giudiziario di un reato e comportamenti che, sia pure sfuggiti in qualche modo tra le maglie della giustizia, rimangono politicamente inaccettabili, ed ha così mantenuto al loro posto anche persone colpite da un paio di condanne, sia pure non definitive, o assolte in modi acrobatici. Ha trasformato in indebita persecuzione la sacrosanta richiesta di non affidare la gestione di pubbliche risorse a chi sia stato sospettato di attività illecite. Ha urlato contro le opposizioni che invocano pulizia. Ha presentato come disturbatore o irresponsabile chi adempiva all'ovvio dovere di denunciare i casi di corruzione. E così ha mantenuto al loro posto, o reintegrato allegramente o riciclato in maniera vantaggiosa, personaggi che qualsiasi sistema politico democratico avrebbe espulso senza esitare.”
― Elogio del moralismo
― Elogio del moralismo
“Si vogliono mettere le mani sulla prima parte della Costituzione, proprio quella che, a parole, si dice di voler tenere fuori da ogni proposito di riforma. La legge all'esame del Senato sul testamento biologico viola la libertà personale e l'autodeterminazione delle persone, che la Corte costituzionale, con una sentenza della fine del 2008, a dichiarato essere un «diritto fondamentale». Si mettono in discussione la libertà d'espressione e il diritto dei cittadini ad essere informati con la legge sulle intercettazioni telefoniche. Si nega il diritto alla salute come elemento essenziale della moderna cittadinanza quando si propone che i medici possano denunciare un immigrato irregolare la cui unica colpa è la richiesta di cure. Si privatizza la sicurezza pubblica legittimando le ronde, con una pericolosa abdicazione dello Stato a una delle funzioni che ne giustificano l'esistenza. Si avanzano proposte censorie che riguardano Internet. Si erodono le garanzie della privacy per improprie ragioni di efficienza.
Non era mai accaduto prima che il nostro sistema politico vivesse quotidianamente ai margini della legalità costituzionale, che si dubitasse della costituzionalità di tutte le leggi di qualche peso in discussione alle Camere.”
― Elogio del moralismo
Non era mai accaduto prima che il nostro sistema politico vivesse quotidianamente ai margini della legalità costituzionale, che si dubitasse della costituzionalità di tutte le leggi di qualche peso in discussione alle Camere.”
― Elogio del moralismo
“La volontà popolare funziona a corrente alternata, e vale solo quando produce risultati congeniali ai desideri degli attuali governanti.”
― Elogio del moralismo
― Elogio del moralismo
“Istituzioni e uomini non vengono più rispettati quando non appaiono rispettabili.”
― Elogio del moralismo
― Elogio del moralismo
“So che parlare di questione morale disturba. Ma è la grande questione politica aperta e irrisolta. Se davvero la politica vuole riprendere il sopravvento, deve rendersi conto che le sue regole devono essere assai più severe di quelle del codice penale.”
― Elogio del moralismo
― Elogio del moralismo
“Etica pubblica. Parole perdute, e al loro posto un deserto in cui scompare la responsabilità della politica, privacy vuol dire fare il comodo proprio, il senso dello Stato è ormai un'anticaglia.”
― Elogio del moralismo
― Elogio del moralismo
“Insieme a Dio, molte altre cose sono morte ad Auschwitz, e l'ordine giuridico ha conosciuto l'estrema sua perversione.”
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“Troppe cose, insomma, inducono a temere che neppure le denunce documentate riescano a produrre l'indignazione che muove le montagne. C'è il rischio, anzi, che di fronte ad un panorama così largo e così desolante qualcuno si convinca che davvero non si può far nulla. E tuttavia buone azioni civili devono essere fatte, senza preoccupazioni, senza badare alla convenienza. Quando illegalità e abusi vengono documentati, c'è sempre la speranza che qualcuno almeno si vergogni; e che altri comincino a rendersi conto che proprio da qui deve iniziare una reazione e che la ricostruzione della moralità pubblica è, oggi, il più ricco dei programmi politici e la più grande delle riforme.”
― Elogio del moralismo
― Elogio del moralismo
“Di che cosa sia il moralismo si può certo discutere, ma la critica non può trasformarsi in pretesto per espellere dal discorso pubblico ogni barlume di etica civile. L'intransigenza morale può non piacere, ma la sua ripulsa non può divenire la via che conduce a girare la testa di fronte a fatti di corruzione pubblica, derubricandoli a ininfluenti vizi privati, annegandoli nel «così fan tutti». [...] La caduta dell'etica pubblica, indiscutibile, è divenuta così un potente incentivo al diffondersi dell'illegalità, ad una sua legittimazione sociale. Rifiutata, appunto, come manifestazione di fastidioso moralismo, l'aborrita «questione morale» si è via via rivelata come la vera, ineludibile «questione politica».”
― Elogio del moralismo
― Elogio del moralismo
“La speranza di cambiare il mondo nasce sempre da un comune rifiuto delle deformazioni di quello in cui viviamo.”
― Elogio del moralismo
― Elogio del moralismo
“L'irresistibile fascino della corruzione è alimentato da un modello che misura tutto con il denaro.”
― Elogio del moralismo
― Elogio del moralismo
“Non ci si deve chiudere in Parlamento, troppe cose avvengono nel paese.”
― Elogio del moralismo
― Elogio del moralismo
“La democrazia non è solo governo del popolo, ma governo «in pubblico». Qui, in questa semplice e profonda verità, sta l'inammissibilità della menzogna in politica, che si trasforma nella pretesa di non rendere conto dei propri comportamenti da parte di chi ha liberamente scelto di uscire dal rassicurante spazio privato per essere protagonista nello spazio pubblico.”
― Elogio del moralismo
― Elogio del moralismo
“Alla scuola pubblica si deve guardare come al luogo del sapere libero e disinteressato, che è la forma del sapere che costruisce il cittadino.”
― Elogio del moralismo
― Elogio del moralismo




