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“La letteratura è dove si impara cos'è l'amore in tutte le sue declinazioni, cos'è il dolore in tutte le sue forme.”
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“Il sentimento non è languore, non è malcelata malinconia, non è struggimento dell’anima, non è sconsolato abbandono. Il sentimento è forza. Quella forza che riconosciamo al fondo di ogni decisione quando, dopo aver analizzato tutti i pro e i contro che le argomentazioni razionali dispiegano, si decide, perché in una scelta piuttosto che in un’altra ci si sente a casa.”
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“Sperare, infatti, non significa solo guardare avanti con ottimismo, ma soprattutto guardare indietro per vedere come è possibile configurare quel passato che ci abita per giocarlo in vista di possibilità a venire. Suicidarsi invece è decidere che il nostro passato contiene il senso ultimo e definitivo della nostra vita, per cui non è più il caso di ri-assumerlo, ma solo di porvi semplicemente fine.”
― L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
― L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
“La retorica dei buoni sentimenti è una spessa coltre che stendiamo sull'ambivalenza della nostra anima.”
― I miti del nostro tempo
― I miti del nostro tempo
“I vivi credono di piangere i loro morti e invece piangono una loro morte, una loro realtà che non è più nel sentimento di quelli che se ne sono andati”.”
― La parola ai giovani: Dialogo con la generazione del nichilismo attivo
― La parola ai giovani: Dialogo con la generazione del nichilismo attivo
“Le domande dei bambini non ricevono, di solito, una risposta seria perché i genitori non hanno mai tempo, oppure, non sapendo che dire, dicono "Quando sarai grandi, capirai". E così il bambino interiorizza che le domande che fanno pensare non sono interessanti (dal momento che nessuno le prende in considerazione), per cui è meglio non porsele e vivere spensieratamente (ossia senza pensieri, quindi da superficiali, per non dire da deficienti).
La filosofia non è solo, e neppure soprattutto, una materia scolastica. La filosofia è un atteggiamento, un modo di stare al mondo, che stabilisce una differenza tra chi si pone problemi, non solo teorici ma anche pratici, e cerca una soluzione, e chi non si pone problemi, e quando gliene capita uno non ha strumenti per affrontarlo e neppure capisce se è un vero problema oppure no.”
― La parola ai giovani: Dialogo con la generazione del nichilismo attivo
La filosofia non è solo, e neppure soprattutto, una materia scolastica. La filosofia è un atteggiamento, un modo di stare al mondo, che stabilisce una differenza tra chi si pone problemi, non solo teorici ma anche pratici, e cerca una soluzione, e chi non si pone problemi, e quando gliene capita uno non ha strumenti per affrontarlo e neppure capisce se è un vero problema oppure no.”
― La parola ai giovani: Dialogo con la generazione del nichilismo attivo
“I giovani sono attivi quando con la speranza vanno verso il tempo e non quando con l’attesa aspettano che il tempo venga verso di loro. (...)
È a questo punto che dalla noia si passa alla depressione, sempre più diffusa tra i giovani. Senza attesa e senza speranza il tempo si fa deserto e, in assenza di futuro, rifà la sua comparsa quell’ospite inquietante che abbiamo chiamato nichilismo. È a questo punto che la tentazione della morte, con il suo assoluto silenzio, inizia a parlare con il tono tranquillo di chi sa quanto, in certe circostanze, sia seducente il suo invito.”
― L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
È a questo punto che dalla noia si passa alla depressione, sempre più diffusa tra i giovani. Senza attesa e senza speranza il tempo si fa deserto e, in assenza di futuro, rifà la sua comparsa quell’ospite inquietante che abbiamo chiamato nichilismo. È a questo punto che la tentazione della morte, con il suo assoluto silenzio, inizia a parlare con il tono tranquillo di chi sa quanto, in certe circostanze, sia seducente il suo invito.”
― L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
“Tecnica regia (basiliké téchne) in quanto conosce ciò che è meglio, e perciò è capace di far trionfare la giusta causa attraverso il coordinamento e il governo delle singole tecniche.”
― Il mito della crescita
― Il mito della crescita
“Oggi lo sviluppo delle neuroscienze sa dirci quasi tutto sulle nostre emozioni, ma ancora non ci dice quel che Aristotele riferisce nella Retorica, là dove scrive: “Le emozioni hanno relazioni con l’apparato cognitivo perché si lasciano modificare dalla persuasione”. Ciò significa che la nostra emotività può essere educata e, se vogliamo una società migliore, deve essere educata.”
― L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
― L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
“Ma chi doveva insegnare a questi ragazzi a parlare, a utilizzare quell’abbondante letteratura a loro disposizione che insegna come un’emozione trova forma di parola, di poesia e di sublimazione dell’amore e del dolore? Altrimenti perché leggere Petrarca e Leopardi, Pirandello o Primo Levi? A quell’età la letteratura o è educazione delle emozioni, o altrimenti vale la pena di gettarla, e, come già si sta facendo, piazzare tutti gli studenti davanti a un computer e renderli efficienti in questa pratica visivo-manuale.”
― L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
― L'ospite inquietante. Il nichilismo e i giovani
“Oggi una famiglia media non ha abbastanza risorse economiche se non lavorano entrambi i genitori, e per giunta a quel ritmo che va tutto a scapito della cura. Cura dei figli, cura degli anziani, cura delle relazioni reciproche familiari e di vicinato, cura della propria vita emotiva. E se il mercato ci soccorre per tutto quello che non riusciamo più a “curare”, non dimentichiamo che il denaro non vale uno sguardo accogliente, una carezza tranquilla, un sentimento gravido di storia, un tratto umano inscritto nel “prendersi cura (Fürsorge)” che, come ci ricorda Heidegger, è altra cosa dal “pro-curare (Besorgen)” qualcosa a qualcuno.16”
― Il mito della crescita
― Il mito della crescita
“Dáimōn è una parola greca da cui deriva il termine Eudaimonia: la buona riuscita del tuo demone, la tua autorealizzazione.
Ciascuno di noi ha dentro di sé un demone, una virtù, una capacità. Che cos’è la tua virtù? Perché sei nato? Che cosa vuoi fare nella vita? Che cosa ti spinge a fare l’attore, piuttosto che il pittore, piuttosto che l’ingegnere?
E come faccio a sapere qual è il mio demone? Devi conoscere te stesso. Perché se tu non conosci te stesso come fai a sapere qual è il tuo demone? Cosa fai, guardi la televisione e vedi quello che ti piacerebbe fare a partire da lì? No, devi fare un lavoro di autoriflessione, capire chi sei.
Devi realizzare il tuo demone secondo misura. Cosa significa? Magari sei un attore ma non sei bravo magari come Marcello Mastroianni; allora non tentare di essere bravo come lui o più di lui. Esamina le tue capacità, collocati là dove sei, non oltrepassare la misura. Perché altrimenti prepari la tua rovina.
La giusta misura è in tutte le cose. Anche la bellezza consiste nella giusta proporzione degli elementi. I greci avevano questa categoria (la giusta misura) derivante dal fatto che l’uomo è mortale.
I greci, all’epoca di Omero, usano la parola -Protos- per dire uomo: colui che è destinato a morire. Siamo mortali, basta. Questa è la misura. E allora quando ti arriva la felicità, la forza, la potenza della vita espandila più che puoi. Quando sopraggiunge il dolore reggilo ed evita di metterlo in scena.
[..]
La cultura e l’etica greca sarebbe una grande etica che dovrebbe intervenire nell’occidente, a contenere la sua volontà di potenza; a contenere la riduzione della terra dal luogo di abitazione dell’uomo a materia prima, non da usare, da usurare.
E qual è il limite?
— Dialoghi sull'anima dell'educazione”
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Ciascuno di noi ha dentro di sé un demone, una virtù, una capacità. Che cos’è la tua virtù? Perché sei nato? Che cosa vuoi fare nella vita? Che cosa ti spinge a fare l’attore, piuttosto che il pittore, piuttosto che l’ingegnere?
E come faccio a sapere qual è il mio demone? Devi conoscere te stesso. Perché se tu non conosci te stesso come fai a sapere qual è il tuo demone? Cosa fai, guardi la televisione e vedi quello che ti piacerebbe fare a partire da lì? No, devi fare un lavoro di autoriflessione, capire chi sei.
Devi realizzare il tuo demone secondo misura. Cosa significa? Magari sei un attore ma non sei bravo magari come Marcello Mastroianni; allora non tentare di essere bravo come lui o più di lui. Esamina le tue capacità, collocati là dove sei, non oltrepassare la misura. Perché altrimenti prepari la tua rovina.
La giusta misura è in tutte le cose. Anche la bellezza consiste nella giusta proporzione degli elementi. I greci avevano questa categoria (la giusta misura) derivante dal fatto che l’uomo è mortale.
I greci, all’epoca di Omero, usano la parola -Protos- per dire uomo: colui che è destinato a morire. Siamo mortali, basta. Questa è la misura. E allora quando ti arriva la felicità, la forza, la potenza della vita espandila più che puoi. Quando sopraggiunge il dolore reggilo ed evita di metterlo in scena.
[..]
La cultura e l’etica greca sarebbe una grande etica che dovrebbe intervenire nell’occidente, a contenere la sua volontà di potenza; a contenere la riduzione della terra dal luogo di abitazione dell’uomo a materia prima, non da usare, da usurare.
E qual è il limite?
— Dialoghi sull'anima dell'educazione”
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“Nel mondo dell’opulenza compriamo, in modo maniacale e compulsivo, merci e sempre più merci per compensare la depressione che ci deriva dalla mancanza di relazioni, che siano vere e non solo funzionali come esige la logica del lavoro.”
― Il mito della crescita
― Il mito della crescita
“il lavoro, non avendo altra finalità se non quella di concorrere all’incremento infinito della produzione, non sarebbe più il luogo in cui l’uomo, realizzandosi, incontra se stesso, le sue capacità, le sue ideazioni, l’attuazione della sua progettualità, ma solo il luogo in cui l’uomo tocca con mano la sua strumentalità, il suo essere semplice appendice delle macchine, che nel loro insieme compongono l’apparato tecnico-economico, interessato soltanto al proprio potenziamento e non alle sorti dell’uomo.”
― Il mito della crescita
― Il mito della crescita




