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“Bakın, yemek yapmasını çok severim, en azından her zaman sevmişimdir. Uzun zamandır yalnız yaşadığımdan hep birini düşünerek, en azından olasılıktan uzak olsa da akşam yemeğine gelebilecek bir konuğu düşünerek yaptım yemeklerimi. İnanın bana, bir tek kişi için yemek yapmaya değmez, özellikle de çok zaman ve özen gerektiren yemekler söz konusu olduğunda. Öte yandan safranlı güzel bir istakoz yemeği ya da baklalı full en az dört kişilik hazırlanmadıkça gerçek lezzetinde olmaz; sanırım nefis kokularını yaymak için tüm görkemleriyle yayılabilecekleri bol miktarlar gerektiriyorlar. Bu arada pazarda alışveriş yaptığınızda kimsenin size bir tek istakoz ya da bir avuç pirinç satmayacağını da unutmamak gerek. Bu yörelerde yalnızlık, en azından sofrada yalnız olunabileceği fazla gözönüne alınmaz (...)”
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“Ma è opinione della mia donna che non si odino, e che invece si amino. Sostiene che siano innamorati ancora oggi, e che l'amore non è detto che c'entri qualcosa con il voler bene. Che si siano cercati qualche motivo di nessuna importanza per fare in modo di rendersi nemici in eterno. Forse, sostiene con una certa arditezza, non sopportano di amarsi, avendo già un tempo amato troppo qualcuno, o qualcosa. O avendo considerato che non doveva più essercene a disposizione di amore, e trovarselo lì, inaspettato e fuori posto, rimanerne indispettiti e furenti. O, semplicemente, non essendo pratici della cosa, e non sapendo come prenderla, l'hanno presa dal verso sbagliato. Non sempre l'amore è una buona notizia; in questo ha ragione”
― Meccanica Celeste
― Meccanica Celeste
“(...) tüm fırıncılar gibi o da özgürlükçü, anarşizm yanlısıymış. Neden fırıncıların tümü anarşizm yanlısıydı? Çünkü gece daha fazla cesaret ve özgürlüğe sahip olma imkanı vardır, çünkü ekmek adaletin ölçüsüdür, çünkü su ve ateş gürültü çıkarmaz, insanın aklını karıştırmaz falan filan. Çünkü köyünde öyle çok insan vardı. Nedenini açıklayamıyordu ama öyleydi.”
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“Innamorarsi, naturalmente, è un buon modo per farla finita con la perfezione”
― È stata una vertigine
― È stata una vertigine
“Fazla anı kimseye iyi gelmez. Hüzün verir. Erkenden yaşlandırır insanı. İlk anda anılar bir şeylere yarar gibi görünür ama bu doğru değildir. Sonuç olarak yalnızca zarar verirler. İnsanın içini yıpratırlar. Kendini iyi hissedersin ama bir sabah kalkıp bakarsın ki ciğer diye bir şey kalmamış: için tümüyle taş doludur.”
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“فإن الذكريات الكثيرة لا تترك أحدا في سلام. يصبح المرء بسببها حزينًا، بل ويشيخ سريعًا جدًا. أحيانًا نعتقد أن الذكريات تفيد في شيء ما، ولكن هذا ليس حقيقيا.
بالتأكيد هي لا تتسبب في شيء سوى الضرر. فهي تستهلكك من الداخل مثل الالتهاب الرئوي الذي يصيب حراس الميناء. يبدو لك أنك في حالة جيدة إلى أن تستيقظ في صباح أحد الأيام وتدرك أنه لم يعد لديك أي جزء سليم في رئتيك؛ ومن الداخل تتحول كُلك إلى تراب من الصخر. هذا ما يحدث.”
― Il coraggio del pettirosso
بالتأكيد هي لا تتسبب في شيء سوى الضرر. فهي تستهلكك من الداخل مثل الالتهاب الرئوي الذي يصيب حراس الميناء. يبدو لك أنك في حالة جيدة إلى أن تستيقظ في صباح أحد الأيام وتدرك أنه لم يعد لديك أي جزء سليم في رئتيك؛ ومن الداخل تتحول كُلك إلى تراب من الصخر. هذا ما يحدث.”
― Il coraggio del pettirosso
“كنتُ أغيِّر مكان فصلة، أعيد صياغة العبارات، ثم أعيد نسخ كل شيء من جديد. كنت أستخدم القلم الرصاص لأصحح، مثل منقاش الصائغ. الصائغ الذي يستمر إلى ما لا نهاية في صقل قطعته الذهبية الوحيدة.”
― Il coraggio del pettirosso
― Il coraggio del pettirosso
“هل يمكن أن يعيش المرء فريسة للكلمات؟ يمكن بالتأكيد.”
― Il coraggio del pettirosso
― Il coraggio del pettirosso
“سأقول لك فقط شيئا واحدا، وافعل أنت ما تراه بعد ذلك. احترس ألّا تنزلق في حكايات خطيرة. ومَن يدري متى تبدأ القصص في التحول، حتى أكثرها تفاهة. من يدري كيف يمكن لرحلة أن تنتهي في أيامنا هذه؟”
― Il coraggio del pettirosso
― Il coraggio del pettirosso
“Abbiamo un cuore ipertrofico, così grande che ci esce dal costato e deborda come un gozzo. E’ così pesante che ci tocca sostenerlo con le mani. E spesso le mani non ci bastano e ci vorrebbe una carriola. Ci fa andare in giro zoppicanti, il nostro cuore; zoppichiamo dalla parte sinistra, dalla sua parte, e temo che sarà così per tutta la vita, visto che non abbiamo ancora imparato a metterci una pezza, a farcene una ragione: non abbiamo saputo adattarci a un bastone, una stampella, un sostegno qualsiasi. Non ci siamo mai voluti curare. Quelli come noi non li troverai mai nei reparti di cardiologia e di ortopedia. Così malfermi e acciaccati come siamo, non per questo abbiamo intenzione di arrenderci alla nostra cardiopatia, alla nostra zoppità: lo vedi?”
― È stata una vertigine
― È stata una vertigine
“Ci sono certi momenti in cui non importa se stai bene così come sei; a un certo punto, nel bel mezzo del tuo star bene ti sovviene che tutta ‘sta beatitudine non è per niente una cosa interessante. È un tipico pensiero di quelli che ti colgono a tradimento. E così ti viene da ricordare di come ai bei vecchi tempi era eccitante stare male. Magari non troppo, ma abbastanza da mettere in movimento tutto quello che adesso vedi fermo, immobile intorno a te e dentro di te. Visto che non sei stupido e sai bene che ti sei conquistato la tua pace con l’immobilità, tenendo a debita distanza tutto quanto può guastarla. Ti accorgi di esserti ridotto tale e quale alle vedove, con in più il fatto, non trascurabile, che non hai perso nulla di quello che loro hanno perso, ma lo hai semplicemente lasciato alle spalle, strada facendo. Una strada che ti ha portato fin dove sei, a star bene come stanno bene le ortensie dietro il palazzo o l’ulivo nel giardino di Edilio. Bene, come stanno bene le vedove, cespugliacci di edera dura come il ferro inchiavardata al muro cieco della casa.
Mi ricordo che mi svegliavo l’autunno scorso, certe mattine, che mi sembrava di essere in paradiso. Gli uccellini che cinguettavano sull’ulivo di Edilio, i bambini che berciavano all’entrata della scuola di fronte, il mare turchino in fondo oltre il bordo della finestra. L’odore di un lungo sonno tranquillo sul cuscino, l’odore di buon tabacco e deodorante alla vaniglia della casa, il sole di là in cucina, il pelo tiepido del vecchio tappeto azzurro bordato di papere, tutto era bellezza, perfetta bellezza. Svegliarsi nella perfezione, e sentire la smania che ti monta di mandare tutto a remengo. Tutta la perfezione, la bellezza, la pace che ti stanno facendo felice. E immobile come un albero, un albero fronzuto e sano, nodoso e immortale.
E allora, mentre fai la tua colazione da infanzia tardiva, cercando di placare la smania ingozzandoti di canestrelli dolci e latte e caffè, quello che invece pensi è che ti piacerebbe poter essere Sansone, scendere nel garage, attaccarti a due colonne portanti e buttare tutto giù. Perché non ti venga più la voglia di salire, di sorridere a un paio di vedove appollaiate lungo il tragitto, domandare cortese delle assenti, e tirare avanti le cose oliando ben bene la giornata in modo da finire sano e salvo su quel letto dove ti sei appena svegliato. In eterno.
Innamorarsi, naturalmente, è un buon modo per farla finita con la perfezione.”
― È stata una vertigine
Mi ricordo che mi svegliavo l’autunno scorso, certe mattine, che mi sembrava di essere in paradiso. Gli uccellini che cinguettavano sull’ulivo di Edilio, i bambini che berciavano all’entrata della scuola di fronte, il mare turchino in fondo oltre il bordo della finestra. L’odore di un lungo sonno tranquillo sul cuscino, l’odore di buon tabacco e deodorante alla vaniglia della casa, il sole di là in cucina, il pelo tiepido del vecchio tappeto azzurro bordato di papere, tutto era bellezza, perfetta bellezza. Svegliarsi nella perfezione, e sentire la smania che ti monta di mandare tutto a remengo. Tutta la perfezione, la bellezza, la pace che ti stanno facendo felice. E immobile come un albero, un albero fronzuto e sano, nodoso e immortale.
E allora, mentre fai la tua colazione da infanzia tardiva, cercando di placare la smania ingozzandoti di canestrelli dolci e latte e caffè, quello che invece pensi è che ti piacerebbe poter essere Sansone, scendere nel garage, attaccarti a due colonne portanti e buttare tutto giù. Perché non ti venga più la voglia di salire, di sorridere a un paio di vedove appollaiate lungo il tragitto, domandare cortese delle assenti, e tirare avanti le cose oliando ben bene la giornata in modo da finire sano e salvo su quel letto dove ti sei appena svegliato. In eterno.
Innamorarsi, naturalmente, è un buon modo per farla finita con la perfezione.”
― È stata una vertigine
“إن الصحراء جميلة. مكان نظيف ونقي إلى درجة لا يصدقها عقل. لا شيء يمكنه أن يفسد هناك. إذا مات شيء هناك يتحنط على الفور ويتحجر. صمت الصحراء يحصِّن وينشِّط. ولذيذٌ ذلك الهواء الجاف الذي يلفح الجسد كدواء وينزع عنه كل فساد. والشمس أيضا نقية ومعتدلة. إنها كالأم التي تعلِّم -بقسوة عذبة- أن نبقى متشبثين بالأساسي، والاستغناء عن كل ما هو سطحي.”
― Il coraggio del pettirosso
― Il coraggio del pettirosso
“إن الحب ليس إلا مستنقعا يا سيدي، ولا سبيل للخروج منه أنقياء. فحيث يأتي الحب لا بد أن يتسبب في نوع من الإيذاء. هذه هي الحقيقة.”
― Il coraggio del pettirosso
― Il coraggio del pettirosso
“كان باسكال يقول: ولكن ما نوع هؤلاء البشر، هؤلاء الذين من أجل عنقود عنب أو حفنة زيتون يقيدون أنفسهم بعمل يهلكهم من التعب؟
وكان فورنا يجيبه: إنه الخوف يا سيدي.”
― Il coraggio del pettirosso
وكان فورنا يجيبه: إنه الخوف يا سيدي.”
― Il coraggio del pettirosso
“Mi ricordo bene quanta energia c'era nelle battaglie, e quanto appassionato amore. Amavamo la rivolta, amavamo la libertà, amavamo la nostra stessa passione, amavamo l'ignoto avvenire, amavamo il sesso, amavamo la strada, non era necessario essere anarchici per cantare con la dolce nostalgia per qualcosa che avevamo appena scoperto l'addio degli anarchici luganesi, la nostra idea è solo idea d'amor.”
― La memoria e la lotta: Calendario intimo della Repubblica
― La memoria e la lotta: Calendario intimo della Repubblica
“لماذا الكتابة مجهدة بهذه الطريقة؟
لماذا لا تكفي الكلمات التي بداخل المرء؟”
― Il coraggio del pettirosso
لماذا لا تكفي الكلمات التي بداخل المرء؟”
― Il coraggio del pettirosso




