Mauro Acquaroni nasce a Sabbioneta (MN) nel 1961, non si accontenta di vivere le proprie passioni, ne scrive. Pubblica un divertissement letterario ambientato a Roma e a Parigi, intitolato Gioco, partita, incontro, scrive di compagni di classe, di radio private, di paradossi e finte verità in Fosse vero, di un “giovin” Notaio parigino alle prese con Eric, testimonianza di cent’anni di storia e di sensi di colpa, cullati sulle acque della Senna e sulle note di un adagio di Albinoni in Luc e di un adolescente sbocciato sul ring, per una sola stagione, imploso in sé e rapito da un disco dei Pink Floyd in Come un jab. Ora, con Gilgamesh Edizioni, il suo ultimo, avvincente romanzo Piccioni.