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Vittorio G. Rossi

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Vittorio G. Rossi


Born
in Santa Margherita Ligure , Italy
February 08, 1898

Died
January 04, 1978


Average rating: 3.44 · 32 ratings · 7 reviews · 29 distinct works
Oceano

3.60 avg rating — 10 ratings — published 1938 — 6 editions
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Maestrale

3.67 avg rating — 3 ratings
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Festa delle Lanterne

3.67 avg rating — 3 ratings
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Tropici

2.67 avg rating — 3 ratings — published 1934
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Alga

3.50 avg rating — 2 ratings
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Calme di luglio

it was amazing 5.00 avg rating — 1 rating — published 1974
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Il Granchio gioca col mare

2.50 avg rating — 2 ratings
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Pelle d'uomo

it was amazing 5.00 avg rating — 1 rating
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Fauna

really liked it 4.00 avg rating — 1 rating — published 1953
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Gli eroi polari

really liked it 4.00 avg rating — 1 rating
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Quotes by Vittorio G. Rossi  (?)
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“Il segreto della vita è nel saper trasformare la necessità in poesia.”
Vittorio G. Rossi, Oceano

“C'era sempre più vento, ora il vento ululava angosciosamente, così ululano i branchi di lupi famelici nelle steppe. I marinai uscivano all'improvviso dalla tenebra, si dilatavano, smisuratamente crescevano, un attimo esitavano altissimi sulla murata, càsco non càsco, come un macigno pencolante sull'orlo d'un precipizio, poi cozzavano, e con fragore e schianto di macigno crollavano a bordo. Allora tutto a bordo era onda e frangente.”
Vittorio G. Rossi, Oceano

“Un frammento di luna velato come da un fitto aliare d'insetti si squadra lentissimamente nel cielo nebbioso. Un vapore calduccio come quello che esalano le tumide froge dei buoi nelle stalle, sale dalle acque nell'aria senza soffio. Non si ode che il rumore dell'acqua tagliata dalla prua: rumore d'albero sfrondato a colpi d'accetta in un bosco denso e taciturno.
Brand guarda con me la treccia canuta della scia che a poppa s'attorce si snoda si scioglie sul velluto funebre del mare. Dice:
"L'uomo stampa la sua orma sulla terra ove cammina, solca la terra con la ruota del carro, col ferro la taglia e la penetra - e il solco della ruota e l'incisione del ferro restano e durano. Ma sul mare l'uomo non lascia traccia di sé. Il solco aperto dalla prua della nave che passa, subito si ricolma. Il mare non ha passato, non ha memoria. … L'oceano è una pagina perpetuamente bianca.

Il mare è una roccia che nessun ferro può incidere. Sul mare la morte è definitiva.
Il mare è l'incertezza, l'instabilità, l'imprevedibile. Sul mare non esistono profeti. Un colpo di vento manda all'aria tutte le previsioni e tutti i più ponderati calcoli.”
Vittorio G. Rossi, Oceano