“
Dalla raccolta: La neve non m’appartiene, 2010
Quanta pena nell’inchiostro
che scivola e lascia la penna
come una giovane la casa paterna
Inventa già tutto il futuro
si veste di sogni
e s’abbandona infine
alla pagina che l’attende
I cassetti delle parole
sono tutti aperti
addirittura chiacchierano
E l’inchiosto ascolta
mentre scivola
sulle pagine
su quei campi bianchi
dove le risa
possono diventare storie d’amore
”
―
―


















