Francesca’s
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(group member since Jul 31, 2013)
Francesca’s
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Sono stata felice di partecipare a questa cosa con voi. Mi ha portato a leggere libri che non avrei letto. Proprio una bella esperienza (:Detto questo credo che non toccherò libri per un po'...
Rowi fai la somma delle pagine per vedere quante a testa abbiamo letto... Come il Drago... sono curiosaEDIT. Ho visto ora che lo stai già facendo
Task 3.13 di RowizyxUn libro nel cui titolo compaia un animale in via d'estinzione o già estinto
La tigre di John Vaillant
La tigre è un animale possente ed intelligente. La sua figura riesce ad influire e modificare la vita delle persone dei meandri della Russia. Vive fin dall'antichità e si è adattata ai climi freddi.
La Russia vive però un periodo burrascoso, confinante con una Cina minacciosa che, per gli abitanti dei sobborghi, diventa un possibile mercato dove guadagnare i soldi per vivere. Il loro unico modo per sopravvivere è la caccia alla Tigre, vedendola ai mercati della Cina dove pagano molto per questa merce.
In questo scenario, Markov viene trovato ucciso sbranato da una tigre. Si apre un'indagine per capire cosa sia successo. Ma la tigre attacca ancora e diventa un problema tale da cominciare una spedizione di caccia. Entra in gioco l'Ispettorato della Tigre che ha lo scopo di difendere questa razza in via di estinzione per le continue caccie, ma anche lo scopo di difendere le persone stesse in caso di omicidi da parte loro.
Questo libro mette il luce il pericolo concreto dell'estinzione di questa specie, che consta di poco più di 400 felini nella zona.
Un bel libro, che fa vedere la situazione della Russia vista dal punto degli umili cittadini. Gente che deve lottare non per vivere, ma anche solo per sopravvivere.
Ho scoperto solo poche ore fa che avevo un impegno, quindi niente secondo libro. Cioè ho finito "La tigre" or ora e parto con il commento, però credo che finisco qua.
@Anastasia per la 3.11A va bene Zola? Perchè mi ricordo che come giornalista aveva preso a cuore la situazione dei bassi fondi, tipo miniere e dintorni, e li aveva descritto con estremo realismo prendendosi un sacco di critiche. Questo a quanto ricordo delle lezioni di italiano alle superiori...
Stiamo spaccando!SISI non ce la faccio più. Ho mal di testa da morire ma devo tenere duro. Dico che appena finisco il capitolo, faccio caffè e poi riprendo, ma finisco un capitolo e subito comincio il successivo e il cerchio si ripete. Ma ora sto facendo pausa veramente...
Non so se riesco con Garcia, Cioè arriverò si e no alla metà... Bah ci provo
Task 1.2A di Floanne Un libro sullo sport (romanzo, biografia, autobiografia, saggio, vale tutto)
L'arte di correre di Haruki Murakami
Alla fine non è altro che la sua autobiografia come maratoneta. Le mattine passate a correre lungo il fiume Charles, i chilometri che scorrono sotto i suoi piedi. L'emozione di arrivare ai propri obiettivi.
Poi l'esperienza della maratona nella città greca, la città dove ha preso nome questa specialità della corsa.
La sorpresa di chi lo affiancava in questa corsa perchè "le celebrità che provano questa esperienza fanno si e no qualche chilometro, filmano, fanno qualche foto alla partenza e all'arrivo e dicono di aver fatto tutto il percorso".
Come persona che qualche volta trova la forza di alzarsi dalla poltrona e corre qualche chilometro lo ammiro: cinquant'anni e correre, cioè vorrei arrivare anche io così.
Perchè la corsa alla fine è una passione, se inizi bene, che ti accompagna per tutta la vita, diventa uno stile di vita che ti aiuta a distrarti, a scaricare nervosismi e tensioni.
Non so, finendo questo libro mi è venuta una gran voglia di correre.
P.S. Solo ora mi arrivano tante cose che non ho detto sulla recensione di Città invisibili. Il paragonare le disposizioni diverse della scacchiera mentre si gioca alle varie città che cambiano anche di poco...
Task 3.7A di MartinaUn romanzo dove l'archiettura sia un tema importante
Città invisibili di Italo Calvino
Leggendo questo libro sembra di partire per un viaggio intorno al mondo, entrando in città diverse una dall'altra. Ma forse siamo nella stessa città che cambia nel corso degli anni, si trasforma radicalmente.
Ricorda con le sue geometrie un gioco che adoro, Monument Valley, le città della geometria e dove regna sovrana.
Finito Calvino e quasi finito L'arte di correre. Intanto commento il primo, cerco di finire Tigre e mi immergo nell'ultimo.Domani non apro libro neanche morta.
Riepilogo di libri in corso di lettura secondo la tabella (adottati insomma e in ordine alfabetico)Anastasia
3.6B "I pirati dell'Oceano Rosso" di Scott Linch
Heke
1.19A "La servante Ecarlate" di Margaret Atwood
3.8A "Le braci" di Sandor Marai
Francesca
1.2A "L'arte di correre" di Murakami così facciamo anche punto biografia. Ed è piccolo. AGGIUNGO
3.7A "Città invisibili" di Calvino
3.13A "La tigre" di John Vaillant
3.14B "L'amore ai tempi del colera" di Gabriel García Márquez AGGIUNGO
Martina
1.9A "Suite francese" di Irene Nemirovsky
Rowi
3.11A X
3.17A "Tempo di uccidere" di Ennio Flaiano
5.5A "Thirty Girls" di Susan Minot
P.S. Boh mi è venuta voglia di fare un riepilogo per vedere a che punto siamo
Task 3.3A di PaolaUn'opera di spiritualità
I santi e il demonio. La perenne lotta contro il male di Marcello Stanzione e Carlo Di Pietro
Opera interessante che illustra senza giri di parole il potere del demonio nel mondo, la sua nascita e la sua presenza. Nella seconda parte, sicuramente più estesa, vengono illustrate le storie di persone che hanno avuto a che fare con il demonio, tentate in tutti i modi, ma che sono riuscite a vincere ed a uscirne indenni.
Come dicevo prima, è stato interessante; da un po' cercavo qualcosa di simile da leggere perché molte volte il demonio viene presa come una creatura inventata per spaventare i bambini cattivi, come il Babau. Oppure l'inferno, molte volte preso sotto piede prendendo la misericordia di Dio e il suo perdono come scontate.
Task 5.20 di RobertaCelebrare Halloween con una delle belle antologie di Gianni Pilo
Storie di lupi mannari a cura di Gianni Pilo
Intanto vorrei dire che avrebbe dovuto chiamarsi "Storie di mammiferi mannari" perché non si incontravano solo lupi, ma anche pantere, orsi, gatti e altre creature che ora non ricordo.
Però questo lo rende più variegato, meno ripetitivo. Quindi a me è andata benissimo così.
Alla fine è stato bello leggerlo, sono rimasta sorpresa come da una singola creatura, da un singolo protagonista sono nate tante trame, una diversa dall'altra. E sono di autori abbastanza famosi (credo) quindi figuriamoci dal punto di vista planetario. Non so, l'originalità, la creatività è una cosa veramente sorprendente.
Ma passiamo al libro senza dilungarci in filosofie. Se devo scegliere dei racconti che ricorderò sono "Lupo-che-corre" di Algernon Blackwood, "L'Orso mannaro" di Walter Scott e "La donna pantera" di Ambrose Bierce.
Il primo ha qualcosa della tradizione indiana dell'America, con i totem. Mi piace perchè si capisce tutto solo all'ultimo, non è scontato.
La seconda mi piace la tenerezza del racconto. Forse non c'era tenerezza, ma l'ho percepita.
La terza prova che l'amore arriva ad uccidere, con la madre che stringe a morte il figlio cercando di difenderlo.
Il resto dei racconti non mi è rimasto molto impresso, ma erano carini anche quelli.
