Massimo’s
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(group member since Apr 24, 2019)
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from the Reading Challenges group.
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Alfabeto inglese per autori.A - Isaac Asimov: Fondazione
B - Matteo Bussola: Il rosmarino non capisce l'inverno
C - Donato Carrisi: La casa senza ricordi
D - Doug Dildy: Battle of Britain 1940: The Luftwaffe’s ‘Eagle Attack’
E - David Eddings: Il segno della profezia
F -
G - Neil Gaiman: I ragazzi di Anansi
H - Frank Herbert: Dune
I -
J - Ana Johns: La donna dal kimono bianco
K - Jay Kristoff: Nevernight. I grandi giochi
L -
M - Gabriel García Márquez: Cent'anni di solitudine
N -
O -
P - Arto Paasilinna: L'anno della lepre
Q -
R -
S - Brandon Sanderson: La via dei re
T - Luca Taglianetti: Fiabe faroesi
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V -
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X -
Y -
Z - Marion Zimmer Bradley: Le luci di Atlantide
Alfabeto inglese per autori.A - Isaac Asimov: Io, Robot
B - Ray Bradbury: Fahrenheit 451
C - Susanna Clarke: Piranesi
D - Kerry Drewery: L'ultima gru di carta
E
F
G - Neil Gaiman: American Gods
H - Robin Hobb: Il viaggio dell'assassino
I - Conn Iggulden: Il Falco di Sparta
J - Robert Jordan: Il cuore dell'inverno
K - Toshikazu Kawaguchi: Finché il caffè è caldo
L - Ursula K. Le Guin: Le tombe di Atuan
M - Haruki Murakami: Norwegian wood
N - Vladimir Nabokov: Lolita
O - Michael Ondaatje: Il paziente inglese
P - Sylvia Plath: La campana di vetro
Q - Ellery Queen: La poltrona n° 30
R - Patrick Rothfuss: Lo sguardo lento delle cose mute
S - Brandon Sanderson: La legge delle lande
T
U - Valeria Usala: La rinnegata
V
W - H.G. Wells: La macchina del tempo
X - Gao Xingjian: Una canna da pesca per mio nonno
Y
Z - Zerocalcare: A Babbo morto: Una storia di Natale
Alfabeto inglese per autori.A - Cecelia Ahern: Flawed. Gli imperfetti
B - Fabio Bartolomei: We Are Family
C - Massimo Carlotto: La signora del martedì
D - Joël Dicker: L'enigma della camera 622
E - Venedikt Erofeev: Mosca-Petuškì. Poema ferroviario
F - Elena Ferrante: L'amica geniale
G - Romain Gary: Gli aquiloni
H - Matt Haig: Vita su un pianeta nervoso
I - Kazuo Ishiguro: Non lasciarmi
J - Robert Jordan: Il drago rinato
K - Stephen King: La lunga marcia
L - Ursula K. Le Guin: La falce dei cieli
M - Seichō Matsumoto: Tokyo Express
N
O - Yōko Ogawa: L'isola dei senza memoria
P - Valeria Parrella: Almarina
Q
R - Arundhati Roy: Il dio delle piccole cose
S - Søren Sveistrup: L'uomo delle castagne
T - Halldóra K. Thoroddsen: Doppio vetro
U - Fred Uhlman: L'amico ritrovato
V - Jack Vance: La terra morente
W - Virginia Woolf: La signora Dalloway
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Finita La grande caccia di Robert Jordan.Un bel libro che rende meglio del precedente. La storia è avvincente, solo un pò lenta nella parte centrale, mentre quella finale è un crescendo continuo fino all'ultima battaglia. Si capisce che il libro è solo un capitolo di una grande saga: i personaggi aumentano e devono ancora trovare il loro posizionamento nella storia, alcuni sono ancora a livello di comparse e non è chiaro (almeno a me) il loro ruolo futuro (come Selene), altri da protagonisti diventano comparse a margine (come Moiraine).
Comunque, il risultato è molto gradevole e avvincente, anche se lo stile di Jordan è un pò troppo prolisso.
Finito Circe di Madeline Miller,Libro che scorre tranquillo, anche grazie alla narrazione in prima persona che lo rende non troppo pesante. Il tema - per la sua natura mitologica - non è semplice, ma la storia di Circe è comunque abbastanza nota, per cui si segue con facilità. Circe me la ricordavo cattiva per come studiata a scuola, ma nel libro ne esce valorizzata e recuperata! La storia non è molto veloce, ma non ci si annoia. Non mi ha eccessivamente impressionato (è un fantasy anomalo), ma è un libro ben strutturato e ben scritto.
Finito L'occhio del mondo di Robert Jordan.Bel libro, ma non entusiasmante. Probabilmente risente del fatto che è solo il primo libro di una lunghissima serie, per cui gli avvenimenti non si susseguono con un ritmo frenetico e lo sviluppo della trama è più o meno prevedibile. L'aspetto migliore è il senso di incertezza che pervade il libro fino alla fine: (view spoiler) Anche lo stile non mi ha impressionato. Jordan si dilunga troppo nelle descrizioni e nei particolari e il ritmo ne risente, tranne la fine che è quasi affrettata. Comunque, un bel fantasy classico con il bene che combatte il male e una buona dose di magia.
Finito L'ultima ragione dei re di Joe Abercrombie.Degna conclusione di una trilogia superlativa. Mai nulla è scontato e quando pensi di intuire qualcosa appare il colpo di scena! Non c'è pausa e tutto corre veloce, costringendoti a proseguire la lettura. Non c'è un lieto fine e il cinismo la fa da padrone. Tutti i personaggi sono protagonisti e sono eroi a modo loro, nel bene e soprattutto nel male. Il più intrigante e caratteristico di tutti è - a mio parere - Glokta, così ironico, crudele e disilluso da sembrare un buono. (view spoiler)
Settima tessera: L'ultima ragione dei re di Joe Abercrombie.Stesso autore del precedente e terzo libro della serie.
Finito Non prima che siano impiccati di Joe Abercrombie.Bellissimo! 5 stelle strameritate e ancora meglio del primo libro della serie. Il racconto ti prende e sei costretto a proseguire. Ogni capitolo è una puntata delle avventure di ciascun protagonista (tutti i personaggi sono ugualmente protagonisti) e non puoi che attendere la puntata successiva nella rotazione delle storie. Scritto bene, con la giusta dose di violenza e sangue.
Terminato Il richiamo delle spade di Joe Abercrombie.Bellissimo! Un fantasy diverso dal solito, con tutti gli elementi distorti rispetto ad una saga classica. I protagonisti sono eroi per sè stessi, non sono nè buoni nè cattivi ed hanno un lato interno che stride con l'aspetto esterno (Novedita è un killer sanguinario, ma odia uccidere; l'inquisitore Glokta è un torturatore, ma è un buono). Tutti combattono per sopravvivere in un mondo cattivo, dove talvolta non si capisce nemmeno chi è contro chi. Speriamo che il seguito della serie mantenga le aspettative!
Terminato L'apprendista assassino di Robin HobbPrimo libro di una trilogia, si tratta di un bel fantasy equilibrato, a tratti forse lento, ma sempre con un guizzo per ravvivare l'interesse del lettore. Bellissima la parte finale con un crescendo di colpi di scena da capogiro. Non ci sono le tradizionali figure fantastiche, ma la magia accompagna tutto il racconto. Lo stile della Hobb è priacevole e alla fine resta la voglia di sapere cosa succederà ai protagonisti nel seguito della serie!
Finito Il colore della magia di Terry PratchettSorprendente! Un libro fantasy, ma non il solito fantasy: è qualcosa che va oltre l'immaginazione. Succede sempre qualcosa di così stravagante, fuori dal comune, inimmaginabile che sembra quasi comico. Tre protagonisti assurdi (uno è un baule) che sembrano sempre finiti, schiacciati da eventi insormontabili, ma all'ultimo secondo si salvano sempre. Ovviamente la fine non conclude nulla e bisognerà leggere il resto della serie!
