“Un sogno?.... e che le fa un sogno?.... È uno smarrimento dell'anima....il fantasma di un momento...."
"Non so, dottore: badi....forse è dimenticare, è risolversi! È rifiutare le scleròtiche figurazioni della dialettica, le cose vedute secondo forza...."
"Secondo forza? .... Che forza?...."
"La forza sistematrice del carattere.... questa gloriosa lampada a petrolio che ci fuma di dentro,.... e fa il filo, e ci fa neri di bugie, di dentro,.... di bugie meritorie, grasse, bugiardosissime.... e ha la buona opinione per sé, per sé sola.... Ma sognare è fiume profondo, che precipita a una lontana sorgiva, ripùllula nel mattino di verità.”
―
Carlo Emilio Gadda,
La cognizione del dolore