Iophil > Iophil's Quotes

Showing 1-30 of 177
« previous 1 3 4 5 6
sort by

  • #1
    H.P. Lovecraft
    “That is not dead which can eternal lie,
    And with strange aeons even death may die.”
    Howard Phillips Lovecraft, The Nameless City

  • #2
    Mark Z. Danielewski
    “Prometheus, thief of light, giver of light, bound by the gods, must have been a book.”
    Mark Z. Danielewski, House of Leaves

  • #3
    Clark Ashton Smith
    “Only the impossible has any real charm; the possible has been vulgarized by happening too often.”
    Clark Ashton Smith

  • #4
    Fyodor Dostoevsky
    “Non mi permettono... Non posso essere... buono!”
    Fyodor Dostoyevsky, Notes from Underground

  • #5
    David Foster Wallace
    “Ma poi si arriva al punto che... cioè, se quella persona arrivi ad amarla, allora è come se la faccenda si capovolgesse. Cioè non è più che apprezzi quella persona per via di certi aspetti di quella persona; piuttosto è che cominci ad apprezzare gli aspetti di quella persona perché apprezzi la persona. Tipo come una cosa centrifuga anziché centripeta.”
    David Foster Wallace, The Broom of the System

  • #6
    David  Mitchell
    “La risata è anarchia e blasfema. I tiranni fanno bene a temerla.”
    David Mitchell, Cloud Atlas

  • #7
    David  Mitchell
    “È un ciclo antico come il tribalismo. In principio, c'è l'ignoranza. L'ignoranza genera paura. La paura genera odio, e l'odio genera violenza. La violenza crea altra violenza, finché l'unica legge diventa ciò che viene stabilito dal più forte.”
    David Mitchell, Cloud Atlas

  • #8
    Johan Harstad
    “NN respirava con regolarità e le lancette dell'orologio avanzavano indisturbate, un secondo alla volta, io pensavo all'universo, che se fossi partito in quel momento, per esempio verso il centro della Via Lattea, alla velocità della luce, mi ci sarebbero voluti vent'anni per arrivare, mentre NN, stesa in quel letto, avrebbe dovuto aspettarne 30.000 prima di vedermi tornare. Ma nessuno può viaggiare a quella velocità. Erano le cose che pensavo quando ero triste. Einstein badava a che non ci allontanassimo troppo gli uni dagli altri.”
    Johan Harstad, Buzz Aldrin, waar ben je gebleven?

  • #10
    Guido Catalano
    “E sarà notte
    mi chiederai di fare le cose con calma
    ti mostrerò le stelle
    te le mostrerò piano e bene.

    Anche se le stelle
    io
    forse lo sai
    mica le ho mai sapute.

    E vienimi a trovare al mare, pag. 103”
    Guido Catalano, Ogni volta che mi baci muore un nazista: 144 poesie bellissime

  • #10
    Guido Catalano
    “Malgrado la bruttezza
    che ci circonda, ragazza dai baci poderosi
    immaginami cielo
    se ci riesci
    immaginami cielo di burrasca
    fanciulla dagli occhi spiritosi
    facciamo i lampi, i tuoni
    giochiamo al temporale.

    pag. 29”
    Guido Catalano, Ogni volta che mi baci muore un nazista: 144 poesie bellissime

  • #11
    Guido Catalano
    “Spesso appena sveglia
    aveva l'umore
    di un vampiro nel deserto a mezzogiorno.
    Farla sorridere
    stava a me.
    Ci riuscivo
    tre volte su tre.

    Ho iniziato a dimenticare
    l'odore della sua pelle.

    Mi piaceva farle piccoli regali
    un libro
    uova di cioccolata con dentro la sorpresa da femmine.
    Pensavo che per i regali grandi
    ci sarebbe stato tempo.

    Strano
    mi sembra di non sapere più
    il colore dei suoi occhi.

    Mille poesie d'amore e una di tristezza, pag. 116-117”
    Guido Catalano, Ogni volta che mi baci muore un nazista: 144 poesie bellissime

  • #12
    Guido Catalano
    “Lei mi insegnò che non c'è bisogno
    di dire tutto e subito.
    Mi insegnò ad ammettere la tristezza.
    D'altra parte arrivava dalle nubi.

    La straniera arrivata dalle nubi, pag. 182”
    Guido Catalano, Ogni volta che mi baci muore un nazista: 144 poesie bellissime

  • #13
    Guido Catalano
    “E ho sfilato la camicia
    e ho tolto le braghe
    e ho spento la luce
    e mi sono sdraiato
    e tutto sommato
    odio gli addii.
    Sopporto gli arrivederci
    solo per convenzione sociale.
    Ho chiuso gli occhi.
    Ci sono notti
    che la notte
    è davvero troppo notte
    per un uomo
    il cui passatempo
    è prendere in giro
    la solitudine.

    Arrivederci ragazza addio buonanotte, pag. 195-196”
    Guido Catalano, Ogni volta che mi baci muore un nazista: 144 poesie bellissime

  • #14
    Guido Catalano
    “Chiacchieravamo tanto
    soprattutto la notte.
    Non sopportava lo zucchero nel caffè
    la mancanza di gentilezza nella gente
    voleva giocare sempre a calcio balilla
    giocava malissimo e si arrabbiava con me.

    Bianca, pag 96-97”
    Guido Catalano, Ogni volta che mi baci muore un nazista: 144 poesie bellissime

  • #15
    Guido Catalano
    “È Natale
    facesse un po' di neve, almeno
    o tu ti trovassi a portata di baci
    o io avessi sette anni
    ma nessuna delle tre
    dunque profilo basso
    uscire l'indispensabile
    e occhio ai fritti.”
    Guido Catalano, Ogni volta che mi baci muore un nazista: 144 poesie bellissime

  • #16
    Johan Harstad
    “[...] è lei che incontri, prima o poi, in autobus, sul treno, sull'aereo, lei a cui non fai caso finché non sei seduto, lei il cui sguardo incroci all'improvviso e arrossisci, ti viene caldo, perché non ci si può innamorare così in fretta, non è così che succede, solo per l'aspetto esteriore, con uno sguardo, ma invece succede e tu sei sull'autobus e pensi che dovresti andare laggiù in fondo, dire qualcosa, pensi, dovresti scendere alla sua stessa fermata, perché non incontrerai mai più una persona più bella di questa. E se solo trovi il coraggio, se adesso dici qualcosa, se scendi insieme a lei, vai da lei, l'abbracci, allora forse, forse o di sicuro, avrai incontrato l'unica persona nell'universo che può fare di te l'essere più felice che sia mai esistito. Invece non lo fai. Non scendi quasi mai alla stessa fermata. Non ti alzi nell'autobus per dirle o dirgli qualcosa. Rimanete seduti, vi guardate o distogliete lo sguardo, fino a che uno di voi due non scende e qualche ora dopo hai già dimenticato tutto, fino a un mattino di dieci, vent'anni dopo, quando di colpo senti di nuovo la stessa fitta, te la rivedi davanti e sai che quel giorno dovevi cogliere la palla al balzo, dire qualcosa. Non l'hai fatto, e l'unica cosa che ti rimane è la certezza che almeno una volta, per un istante nella vita sei stato amato così, senza riserve, senza pretese. Un solo istante, come schioccare due dita. Melodrammatico.”
    Johan Harstad, Buzz Aldrin, waar ben je gebleven?

  • #17
    Johan Harstad
    “Più amici metti insieme, più saranno i funerali a cui finirai per dover andare. Più persone da rimpiangere quando scompariranno. Quanto più ti esponi, tante più pietre potranno tirarti. Ma chi è solo delude solo se stesso. Questo, pensavo.”
    Johan Harstad, Buzz Aldrin, waar ben je gebleven?

  • #18
    Ennio Flaiano
    “Leggere è niente, il difficile è dimenticare ciò che si è letto.”
    Ennio Flaiano, Frasario essenziale per passare inosservati in società

  • #19
    Chuck Palahniuk
    “L'irreale è più potente del reale. Perché la realtà non arriva mai al grado di perfezione cui può spingersi l'immaginazione.”
    Chuck Palahniuk, Choke

  • #20
    Fernando Pessoa
    “La maggior parte delle persone si ammala per non saper esprimere quello che vede e quello che pensa.”
    Fernando Pessoa, The Book of Disquiet

  • #21
    Fernando Pessoa
    “Scrivere è dimenticare. La letteratura è il modo più piacevole di ignorare la vita.”
    Fernando Pessoa, The Book of Disquiet

  • #22
    Fernando Pessoa
    “Nella vita odierna il mondo appartiene agli stolti, agli indifferenti e agli attivisti. Oggi il diritto di vivere e di trionfare si ottiene praticamente con gli stessi requisiti con cui si ottiene il ricovero in un manicomio: l'incapacità di pensare, l'amoralità e l'eccessiva agitazione.”
    Fernando Pessoa, The Book of Disquiet

  • #23
    Fernando Pessoa
    “Per capire, mi sono distrutto. Capire è dimenticare di amare.”
    Fernando Pessoa, The Book of Disquiet

  • #24
    Fernando Pessoa
    “Ma evitando quel contatto mi sono isolato, e nell'isolarmi ho esacerbato la mia sensibilità già eccessiva. ... Non ho mai considerato il suicidio come una soluzione perché io odio la vita per l'amore che sento per essa. Mi ci è voluto del tempo a capire il penoso equivoco in cui vivo con me stesso. Una volta convinto mi sono addolorato, cosa che mi succede ogni volta che mi convinco di qualcosa, perché la convinzione per me è sempre la perdita di un'illusione.”
    Fernando Pessoa, The Book of Disquiet

  • #25
    Fernando Pessoa
    “È una regola della vita che si possa (anzi, si debba) imparare da tutti. Ci sono cose della serietà della vita che possiamo imparare da ciarlatani e da banditi, ci sono filosofie che gli stolti possono insegnarci, ci sono lezioni di fermezza e di legge che provengono dal caso e da coloro che fanno parte del caso. Tutto è in ogni cosa.”
    Fernando Pessoa, The Book of Disquiet

  • #26
    Fernando Pessoa
    “Non sapere di sé vuol dire vivere. Sapere poco di sé vuol dire pensare. Sapere di sé, all'improvviso, come in questo momento lustrale, vuol dire avere subitamente la nozione della monade intima, della parola magica dell'anima. Ma una luce improvvisa brucia tutto, consuma tutto. Ci lascia nudi perfino di noi stessi. E' stato solo un attimo e mi sono visto. Poi, non so più dire ciò che sono stato. E, alla fine, ho sonno, perché, non so perché, penso che il senso è dormire.”
    Fernando Pessoa, The Book of Disquiet

  • #27
    Fernando Pessoa
    “...perché se la libertà non è in me non la troverò da nessuna parte.”
    Fernando Pessoa, The Book of Disquiet

  • #28
    Fernando Pessoa
    “Considero mie, con maggiore consanguineità e intimità, talune figure che sono scritte nei libri, certe immagini che ho conosciuto nelle illustrazioni, più di molte persone che sono considerate reali, che sono fatte di quell'inutilità metafisica chiamata carne e ossa.”
    Fernando Pessoa, The Book of Disquiet

  • #29
    Fernando Pessoa
    “Posso immaginare tutto perché non sono niente. Se fossi qualcosa non potrei immaginare.”
    Fernando Pessoa, The Book of Disquiet

  • #30
    Fernando Pessoa
    “Una sola cosa mi meraviglia più della stupidità con cui la maggior parte degli uomini vive la sua vita: l'intelligenza che c'è in questa stupidità.”
    Fernando Pessoa, The Book of Disquiet



Rss
« previous 1 3 4 5 6
All Quotes



Tags From Iophil’s Quotes