Мартина > Мартина's Quotes

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  • #1
    Franz Kafka
    “It's only because of their stupidity that they're able to be so sure of themselves.”
    Franz Kafka, The Trial

  • #2
    Franz Kafka
    “Paths are made by walking”
    Franz Kafka

  • #3
    Franz Kafka
    “He is terribly afraid of dying because he hasn’t yet lived.”
    Franz Kafka

  • #4
    Lang Leav
    “Do you remember the song that was playing the night we met? No, but I remember every song I have heard since you left.”
    Lang Leav, Love & Misadventure

  • #5
    Aly Martinez
    “Because life isn’t lived as a whole. You aren’t given a hundred years all at once. Time is doled out one very manageable second at a time. Stop looking at the big picture and find happiness in the seconds.”
    Aly Martinez, Written with Regret

  • #6
    Franz Kafka
    “A book must be the axe for the frozen sea within us.”
    Franz Kafka

  • #7
    Elsa Morante
    “Quelli come te, che hanno due sangui diversi nelle vene, non trovano mai riposo né contentezza; e mentre sono là, vorrebbero trovarsi qua, e appena tornati qua, subito hanno voglia di scappar via. Tu te ne andrai da un luogo all’altro, come se fuggissi di prigione, o corressi in cerca di qualcuno; ma in realtà inseguirai soltanto le sorti diverse che si mischiano nel tuo sangue, perché il tuo sangue è come un animale doppio, è come un cavallo grifone, come una sirena. E potrai anche trovare qualche compagnia di tuo gusto, fra tanta gente che s’incontra al mondo; però, molto spesso, te ne starai solo. Un sangue-misto di rado si trova contento in compagnia: c’è sempre qualcosa che gli fa ombra, ma in realtà è lui che si fa ombra da se stesso, come il ladro e il tesoro, che si fanno ombra uno con l’altro.”
    Elsa Morante, L'isola di Arturo

  • #8
    Eugenio Montale
    “Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale
    e ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino.
    Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio.
    Il mio dura tuttora, né più mi occorrono
    le coincidenze, le prenotazioni,
    le trappole, gli scorni di chi crede
    che la realtà sia quella che si vede.

    Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio
    non già perché con quattr'occhi forse si vede di più.
    Con te le ho scese perché sapevo che di noi due
    le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate,
    erano le tue.”
    Eugenio Montale, Satura, 1962-1970: Poems



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