pianobi: Lettere da Vecchi e Nuovi Continenti discussion
Consigli di lettura
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Liste, che passione!
Auster lo traducono di certo e credo in breve tempo, visto il nome.
Poi oh, io non ne leggerei manco cinque pagine tradotte in perfetto italiano, ma questo è un altro discorso.
Gli altri, chi più chi meno, mi paiono tutti abbastanza attraenti.
P.S. La copertina originale del libro di Saunders è meglio, ma neanche di tanto.
Poi oh, io non ne leggerei manco cinque pagine tradotte in perfetto italiano, ma questo è un altro discorso.
Gli altri, chi più chi meno, mi paiono tutti abbastanza attraenti.
P.S. La copertina originale del libro di Saunders è meglio, ma neanche di tanto.
Tittirossa wrote: "Ho letto Exit West e l'ho trovato coinvolgente e interessante..."Ma davvero? Pensa che io, invece, se dovessi definirlo con due aggettivi, direi noioso e inconsistente. Per me tutto il consenso che sta avendo questo libro rimane un mistero della fede. Un grande bluff.
E anche il New York Times si è espresso con i 100 Notable Books of 2017
https://www.nytimes.com/2017/11/22/bo...
ne ho letti
Exit West, Hamid
Lincoln nel bardo, Saunders
Svegliando i leoni, Gundar-Goshen
conto di leggere
The Dinner Party, Ferris
I rifugiati, Nguyen
Saggi e biografie mi sembra ci sia qualcosa di interessante, ma devo studiarla meglio
https://www.nytimes.com/2017/11/22/bo...
ne ho letti
Exit West, Hamid
Lincoln nel bardo, Saunders
Svegliando i leoni, Gundar-Goshen
conto di leggere
The Dinner Party, Ferris
I rifugiati, Nguyen
Saggi e biografie mi sembra ci sia qualcosa di interessante, ma devo studiarla meglio
Ce n'è anche uno di Starnone, che viene definito come "il marito di quella che è stata identificata come Elena Ferrante" :)
A proposito di liste, è uscita quella dei 10 migliori libri del 2017 secondo i New York Times Book Reviewers.Spero traducano tutti i volumi di non-fiction in italiano perché sono uno più interessante dell'altro.
http://www.nytimes.com/interactive/20...
quelli di narrativa mi sembrano tutti tradotti o in fase di, ad esclusione di Pachinko. voi ne sapete qualcosa? mi sembra interessante.
Mah, non è che gli altri fossero tanto meglio ....
e comunque si evince che i lettori de La Lettura prediligono libri di autori italiani.
e comunque si evince che i lettori de La Lettura prediligono libri di autori italiani.
Lise.charmel wrote: "quelli di narrativa mi sembrano tutti tradotti o in fase di, ad esclusione di Pachinko. voi ne sapete qualcosa? mi sembra interessante."Io, che sono un altro maniaco delle "liste", ho notato che i finalisti del "National Book Award" di quest'anno, pur avendoci colpito per la scarsa o nulla notorietà in Italia degli autori, sono fra i più citati nelle liste americane di fine anno.
Ve li ricordo:
Dark at the Crossing - Elliot ACKERMAN
The Leavers - Lisa KO
Pachinko - MIn JIn LEE
Her Body and Other Parties - Carmen Maria MACHADO
Sing, Unburied, Sing - Jesmyn WARD
Tutti questi, insieme a Saunders e qualche altro, ricorrono puntualmente nelle citazioni di fine anno (che nel mondo anglosassone sono un "must" per ogni rivista o blog specializzato e che io puntualmente raccolgo!).
Non ho ancora i dati completi (d'altronde siamo ancora nel 2017)
ma la tendenza è quella e negli anni passati non era così: non so se si tratti di una pedissequa acquiescenza alle scelte di uno degli Awards più autorevoli oppure alla preveggenza dei giurati del "National".
Pachinko, per rispondere a Lise.charmel vanta già una quindicina di segnalazioni fra i "best of 2017" e, per quanto può contare, presenta già un coefficiente altissimo su goodreads (4,21 per oltre 12.000 utenti!) anche se l'unico votante italiano gli ha attribuito un'unica misera stellina paragonandolo ad una soap opera...!
:-)
Dimenticavo: Pachinko è un gioco d'azzardo giapponese...
Titti, ti prometto che quando avrò finito il mio artigianale lavoro di raccolta e conteggio (diciamo intorno al 5-10 gennaio...), lo condivido in questo thread .Metto per così dire le mani avanti premettendo fin d'ora che non pretende di essere esaustivo, anche perché molte testate (come il Boston Globe o il San Francisco Chronicle tanto per esemplificare...) all'articolo "The best of 2017 in literature" allegano un link che in pratica significa: se vuoi consultarli paga l'abbonamento!
Nel mio database li ho contrassegnati con "Tié!" ma ne rimangono comunque abbastanza per farsi, nel bene e nel male, un'idea.
...che del resto è quanto ci incuriosisce, no?
:-)
allora ti metto un po' di link di liste, magari alcune non le hai.
The Guardian
https://www.theguardian.com/books/201...
l'avevo compulsata prima di andare a Londra e fare una puntata da Foyle's e Waterstone, ma poi non ho comperato nulla .... anche se c'era un Ali Smith’s Winter autografato.
In realtà il libro di punta ovunque era la raccolta di racconti di Tom Hanks!
http://lithub.com/the-ultimate-best-b... è carina perchè fa la lista delle liste, aggregando i risultati, and the winner is "Lincoln in the bardo"
la lista di Electric lit https://electricliterature.com/electr... ha alcuni titoli che mi ispirano (sarà che come dici tu, sono sempre gli stessi! ormai mi sembra di averli letti)
Little Fires Everywhere, Celeste Ng
The idealistic, self-congratulatory, and very white community of Shaker Heights, Ohio—Ng’s real hometown—is rattled by a custody battle over a transracial adoption in this tightly-plotted, highly empathetic book. (It’s also set in the ’90s, so if you’re aching for a return to a familiar but pre-internet era, now’s your chance.)
Sing, Unburied, Sing, Jesmyn Ward
Do you need to know more about Sing, Unburied, Sing than the fact that it won a National Book Award, Ward’s second? All right: it’s a complex, luminously written book about a fraught family road trip, thick with anxieties, racial and interpersonal tensions, and a few actual ghosts.
e questa, che ha uno spirito più europeo
http://www.theweek.co.uk/63980/best-b...
The Guardian
https://www.theguardian.com/books/201...
l'avevo compulsata prima di andare a Londra e fare una puntata da Foyle's e Waterstone, ma poi non ho comperato nulla .... anche se c'era un Ali Smith’s Winter autografato.
In realtà il libro di punta ovunque era la raccolta di racconti di Tom Hanks!
http://lithub.com/the-ultimate-best-b... è carina perchè fa la lista delle liste, aggregando i risultati, and the winner is "Lincoln in the bardo"
la lista di Electric lit https://electricliterature.com/electr... ha alcuni titoli che mi ispirano (sarà che come dici tu, sono sempre gli stessi! ormai mi sembra di averli letti)
Little Fires Everywhere, Celeste Ng
The idealistic, self-congratulatory, and very white community of Shaker Heights, Ohio—Ng’s real hometown—is rattled by a custody battle over a transracial adoption in this tightly-plotted, highly empathetic book. (It’s also set in the ’90s, so if you’re aching for a return to a familiar but pre-internet era, now’s your chance.)
Sing, Unburied, Sing, Jesmyn Ward
Do you need to know more about Sing, Unburied, Sing than the fact that it won a National Book Award, Ward’s second? All right: it’s a complex, luminously written book about a fraught family road trip, thick with anxieties, racial and interpersonal tensions, and a few actual ghosts.
e questa, che ha uno spirito più europeo
http://www.theweek.co.uk/63980/best-b...
Io, che non amo nascondere le mie "fonti", attingo molto da questo tizio che è molto più matto di te e me messi assiemehttp://www.largeheartedboy.com/blog/a...
grazie comunque; electric literature lo avevo in elenco ma i dati 2017 ancora mi mancavano
:-)
@titti: ma in tema di liste, lo lanci un best/worst of the year a tema aperto, come l’anno scorso su anvedii?era perfetto per i pigri pomeriggi di vacanza e per tenerci svegli nelle vicissitudini post-prandiali.
lorinbocol wrote: "@titti: ma in tema di liste, lo lanci un best/worst of the year a tema aperto, come l’anno scorso su anvedii?"sìììì, daiiiiii
vero che erano divertenti? anche perché un’amica compagna di sushi (che è come la compagna di merende, anche ugualmente serial, ma meno da codice penale) mi ha appena regalato dei fantastici maki socks, e ho bisogno di una classifica abbastanza stupida in cui poterli inserire :)
allora, ravanando online ho scoperto che il precedente romanzo di Min Jin Lee (Amori e Pregiudizio) era stato tradotto da... indovinate? Einaudi.quindi suppongo che si staranno dando da fare loro per portare in Italia anche questo, del resto è abbastanza nelle loro corde, anche se me lo vedevo bene Big Sur o 66thand2nd
Ubik wrote: ":-)
nulla di elaborato: una normalissima meta-lista ..."
Ubikkkkk, la meta-lista quando arriva :-) ?
nulla di elaborato: una normalissima meta-lista ..."
Ubikkkkk, la meta-lista quando arriva :-) ?
stavo proprio elaborandola ieri, ma non ti aspettare chissà che: i titoli sono abbastanza prevedibili almeno nelle prime posizioni, qualcuno l'hai già letto:-)
Ubik wrote: "stavo proprio elaborandola ieri, ma non ti aspettare chissà che: i titoli sono abbastanza prevedibili almeno nelle prime posizioni, qualcuno l'hai già letto
:-)"
immaginavo, ho ritrovato delle vecchie liste di consigli 2017 ripulendo i bookmarks del pc e sono le stesse dei libri memorabili di Natale,
:-)"
immaginavo, ho ritrovato delle vecchie liste di consigli 2017 ripulendo i bookmarks del pc e sono le stesse dei libri memorabili di Natale,
A parziale smentita (e tua consolazione...) riprendendo a mano la lista per provare a pubblicarla entro oggi, constato che a parte i primi posti occupati dai prevedibili, la classifica prosegue con tante cose inedite ed autori semisconosciuti...se poi sia una cosa positiva o una marea di ciofeche tappabuchi, si vedrà!
Nel prossimo post ecco la lista 2017 ricavata, con metodi ultra artigianali, dall’assemblaggio dei dati provenienti da svariate fonti per lo più americane (riviste letterarie, giornali autorevoli, pubbliche librerie di fama, blog collettivi, ecc) ma anche di altri paesi di lingua inglese (u.k., canada, australia, ecc).Le liste end-of-year di libri, film, album musicali e tantissime altre categorie sono infatti nei paesi anglosassoni un’abitudine diffusa quanto l’albero di Natale e il tacchino e se ne trovano ovunque: fortunatamente esistono anche diversi siti di meta-liste (che fanno cioè il lavoro di raggruppare le singole fonti) risparmiando ai fan(atici) come il sottoscritto gran parte del lavoro, ma anche un po’ del divertimento...
Da tali fonti sono state escluse quelle che parevano scarsamente autorevoli, o stilate da singoli personaggi, o accessibili solo tramite iscrizione alla testata di provenienza, o relative a ristrette aree geografiche (vi potevano interessare i romanzi migliori scritti nel 2017 da autori dell’area di Baltimora?); in qualche caso invece sono state incluse liste di genere (tipo i migliori thriller…)
La classifica di cui elenco i top20 (ma posso andare oltre se richiesto…) si basa inevitabilmente sul parametro banale del “numero di citazioni” per due principali motivi: perché molte fonti non precisano l’ordine di preferenza e perché il numero dei romanzi citati è estremamente variabile (da 3 a parecchie decine).
Vale la pena di precisare che tutto ciò non ha alcuna pretesa di scientificità o affidabilità statistica, ma serve solo per farci quattro chiacchiere e risate; d’altronde basti pensare che queste sono le scelte del medesimo popolo che all’inizio del periodo di rilevazione ha affidato la guida della nazione a chi-voi-sapete.
1-Exit West (Mohsin Hamid) 44 citaz.
2-Lincoln in the Bardo (George Saunders) 43
3-Sing, Unburied, Sing (Jesmyn Ward) 40
4-Manhattan Beach (Jennifer Egan) 32
5-Pachinko (Min Jin Lee) 22
6-Litlle Fires Everywhere (Celeste Ng) 21
7-Anything is Possible (Elizabeth Strout) 17
8-Magpie Murders (Anthony Horowitz) 15
8- Her Body and Other Parties (Carmen Maria Machado) 15
8-The Ministry of Utmost Happiness (Arundhati Roy) 15
8-Home Fire (Kamila Shamsie) 15
12-Autumn (Ali Smith) 13
13-What We Lose (Zinzi Clemmons) 12
13-White Tears (Hari Kunzru) 12
13-The Changeling (Victor Lavalle) 12
16-The Idiot (Elif Batuman) 10
17-American War (Omar El Akkad) 9
17-Goodbye, Vitamin (Rachel Khong) 9
17-The Leavers (Lisa Ko) 9
17-The Ninth Hour (Alice McDermott) 9
Primi due "ce l'ho", il terzo mi ha incuriosito assai ma non ancora iniziato
3-Sing, Unburied, Sing (Jesmyn Ward) 40
Egan e Strout non mi dicono granchè (letto qualcosa con non troppa soddisfazione)
Arundhati Roy prima o poi :-)
gli altri, a parte Ali e McDermott non conosco
3-Sing, Unburied, Sing (Jesmyn Ward) 40
Egan e Strout non mi dicono granchè (letto qualcosa con non troppa soddisfazione)
Arundhati Roy prima o poi :-)
gli altri, a parte Ali e McDermott non conosco
salvo errori, finora sono stati pubblicati in Italia, oltre ai primi due ben noti, solo Strout e Roy.Ma è probabile che ben presto lo saranno anche altri. Della ventina dello scorso anno ne sono già stati pubblicati 17.
letto solo Exit West, letto in originale in due giorni con l'occhio sinistro.piacevole ed originale, per carità....
però se è il migliore della top list mi viene qualche dubbio sulla qualità degli altri....
Ho letto Strout, che amo molto, e ho acquistato Roy, che prima o poi leggerò. Mi incuriosisce Celeste Ng, di cui ho letto un romanzo discreto e Jennifer Egan di cui non ho letto nulla. Gli altri non li conosco.
beh, ma il n.2 ha mietuto successo e premi un po' ovunque...è inevitabile che questa lista sia un insieme eterogeneo; tanto per dare un'idea nell'omologa 2016 c'erano Whitehead, Delillo, Chabon, The Nix, Zadie Smith ma anche cose più popolari come "Un gentiluomo a Mosca" o "Le Ragazze" di Emma Cline.
Niente "perle nascoste" qua...
"Sing, unburied, sing" è in traduzione/pubblicazione da parte di NN (l'hanno annunciato loro su facebook alla fine dell'anno scorso)Per quanto riguarda "Pachinko", ho visto che il precedente romanzo dell'autrice era stato pubblicato in Italia da Einaudi, con il discutibile titolo di "Amori e pregiudizio" (l'originale era "Food for millionaires"), che rischiava di attirare il pubblico sbagliato. Tuttavia non mi stupirebbe se pubblicassero loro anche questo, è abbastanza nel loro genere.
I bestseller del 2017 editore per editore (A-I)
https://giovannituri.wordpress.com/20...
Nell'articolo il dettaglio, di seguito l'elenco da cui mi rendo conto che non frequento molto la piccola editoria. Ho letto solo Howard, Zerocalcare e Strokness (con molto godimento, soprattutto Il libro del mare), e Cognetti (con poca soddisfazione).
La favolosa storia delle verduredi Evelyne Block-Dano,
La guerra è una mafia Smedley D. Butler
Efemeridi: Storie, amori e ossessioni di 27 grandi scrittori di Cesare Catà.
Corto. Sulle rotte del disincanto prattiano di Boris Battaglia
Geoanarchia. Appunti di resistenza ecologica di Matteo Meschiari.
Macerie Prime di Zerocalcare.
Il corpo che vuoidi Alexandra Kleeman.
Guida tascabile per maniaci dei libri di The Book Fools Bunch,
Il respiro della notte Il respiro della notte Richard Mason.
Le piante son brutte bestieLe piante son brutte bestie: La scienza in giardino di Renato Bruni:
La società degli automi di Riccardo Campa.
Io cammino da sola di Alessandra Beltrame.
Veneti per sempre di Federico Moro e
Hellas Verona story di Diego Alverà
Non siamo che alberi. Saggio alla scoperta del Bosco degli uominiNon siamo che alberi, di Filippo Ferrantini,
Le otto montagne di Paolo Cognetti.
L’amica geniale di Elena Ferrante Fazi
Gli anni della leggerezza di Elizabeth Jane Howard,
Tre mani nel buio di Eraldo Baldini,
Processo a Rolandina di Marco Salvador,
Tre e trentasei. Storie e immagini del sisma del 24 agosto 2016 Fabrizio
Il paradosso dell’ignoranza da Socrate a Google di Antonio Sgobba,
Il libro del mare di Morten Strøksnes,
https://giovannituri.wordpress.com/20...
Nell'articolo il dettaglio, di seguito l'elenco da cui mi rendo conto che non frequento molto la piccola editoria. Ho letto solo Howard, Zerocalcare e Strokness (con molto godimento, soprattutto Il libro del mare), e Cognetti (con poca soddisfazione).
La favolosa storia delle verduredi Evelyne Block-Dano,
La guerra è una mafia Smedley D. Butler
Efemeridi: Storie, amori e ossessioni di 27 grandi scrittori di Cesare Catà.
Corto. Sulle rotte del disincanto prattiano di Boris Battaglia
Geoanarchia. Appunti di resistenza ecologica di Matteo Meschiari.
Macerie Prime di Zerocalcare.
Il corpo che vuoidi Alexandra Kleeman.
Guida tascabile per maniaci dei libri di The Book Fools Bunch,
Il respiro della notte Il respiro della notte Richard Mason.
Le piante son brutte bestieLe piante son brutte bestie: La scienza in giardino di Renato Bruni:
La società degli automi di Riccardo Campa.
Io cammino da sola di Alessandra Beltrame.
Veneti per sempre di Federico Moro e
Hellas Verona story di Diego Alverà
Non siamo che alberi. Saggio alla scoperta del Bosco degli uominiNon siamo che alberi, di Filippo Ferrantini,
Le otto montagne di Paolo Cognetti.
L’amica geniale di Elena Ferrante Fazi
Gli anni della leggerezza di Elizabeth Jane Howard,
Tre mani nel buio di Eraldo Baldini,
Processo a Rolandina di Marco Salvador,
Tre e trentasei. Storie e immagini del sisma del 24 agosto 2016 Fabrizio
Il paradosso dell’ignoranza da Socrate a Google di Antonio Sgobba,
Il libro del mare di Morten Strøksnes,
Tittirossasarà che abbiamo la stessa sindrome, ma ho trovato molto interessanti i dati che hai elencato e il relativo link.
Di solito ho l'abitudine a lasciare un po' decantare i bestseller grandi e piccoli, e infatti gli unici due che ho letto sono riedizioni di romanzi pubblicati anni fa: L'amica geniale e Tre mani nel buio.
A proposito di quest'ultimo, io che pure sono un fan di Baldini mi meraviglio molto dell'exploit di un'opera che a me è sembrata la meno ispirata della sua bibliografia ( e sì che ne ho letti ben 9...!)
molto interessante. ma come mai si ferma ad Iperborea? sul sito non riesco a trovare il seguito dell'articolo, a voi appare?
Marozzi wrote: "molto interessante. ma come mai si ferma ad Iperborea? sul sito non riesco a trovare il seguito dell'articolo, a voi appare?"
La lista va dalla A alla I. Probabilmente in futuri post metterà anche il resto.
La lista va dalla A alla I. Probabilmente in futuri post metterà anche il resto.
Continuo a sentire la mancanza di un thread apposito per i premi/awards letterari per cui mi appoggio qui.Agli amanti del genere comunico che, come sempre in concomitanza con il compleanno del compianto Edgar Allan Poe, sono stati resi noti i finalisti all'Edgar Award 2018; nella categoria "romanzo" la cinquina è la seguente:
The Dime by Kathleen Kent (Hachette Book Group - Little, Brown & Co./Mulholland Books)
Prussian Blue by Philip Kerr (Penguin Random House – G.P. Putnam’s Sons)
Bluebird, Bluebird by Attica Locke (Hachette Book Group - Little, Brown & Co./Mulholland Books)
A Rising Man by Abir Mukherjee (Pegasus Books)
The Twelve Lives of Samuel Hawley by Hannah Tinti (Penguin Random House – The Dial Press)
Nessuno di essi è stato ancora pubblicato in Italia. Va ricordato comunque che il romanzo di Kerr fa parte della serie "Bernie Gunther mysteries" di cui da noi sono usciti 7 episodi precedenti.
Anche Kathleen Kent e Hannah Tinti hanno precedenti romanzi editi in Italia.
Il premio sarà conferito il prossimo 26 aprile.
Per la Titti o chi altro volesse presenziare, la consegna dei premi avverrà durante il 72° Gala Banquet organizzato dai "Mystery Writers of America" presso il Grand Hyatt Hotel, New York City
:-D
Dopo Pulitzer e National e più o meno al livello del Pen/Faulkner, The National Book Critics Circle Award è considerato negli USA fra i principali premi letterari per quanto riguarda la narrativa generale. Sono stati comunicati i finalisti all'edizione 2018 (opere pubblicate in Usa nel 2017) che nella categoria "Romanzo" sono:
Mohsin Hamid, Exit West (Riverhead)
Alice McDermott, The Ninth Hour (Farrar, Straus and Giroux)
Arundhati Roy, The Ministry of Utmost Happiness (Knopf)
Joan Silber, Improvement (Counterpoint)
Jesmyn Ward, Sing, Unburied, Sing (Scribner)I vincitori delle varie categorie saranno proclamati il prossimo 15 marzo.
Sing, Unburied, Sing continua a riproporsi, ma aspetterei la traduzione
di Joan Silber non ho trovato tradotto nulla in Itala,
di Alice Mc Dermott, ho letto Il nostro caro Billy di cui ricordo soltanto la piacevolezza di lettura
e Arundhati ce l'ho sul k, ma mi spaventano le dimensioni
di Joan Silber non ho trovato tradotto nulla in Itala,
di Alice Mc Dermott, ho letto Il nostro caro Billy di cui ricordo soltanto la piacevolezza di lettura
e Arundhati ce l'ho sul k, ma mi spaventano le dimensioni
Sing, Unburied, Sing lo sto leggendo adesso e sono francamente perplesso. La poetica dei casi umani (non umami, umani). Che personalmente mi ha stufato un po'.Vedevo su Raiplay le repliche del divertentissimo Tutta colpa della brexit. Il protagonista chiedeva a un famoso comico inglese quale fosse la chiave del successo. Risposta: se vuoi ricevere un premio, devi essere orfano o avere la mamma drogata o avere un cancro o il papà che ti picchiava o simili storie tristi.
Ecco, la mia sensazione è che S, U, S si regga tutto sulla poetica del caso umano.
Oltre alla ricerca del valore letterario (obiettivo per il quale è più sicuro rivolgersi a classici ed opere di consolidato spessore che già affollano la mia wishlist), io sono anche incuriosito dall'aspetto diciamo così "sociologico" della narrativa (e del cinema, e della musica, ecc ecc).E' per questo che raccolgo con meticolosità forse degna di miglior causa i dati sui premi letterari ed anche, perchè no, sui bestellers... non perché speri di trovarvi un genio ancora in boccio, ma perché rispondono alla curiosità su cosa oggi rispecchia e a sua volta influenza, l'america di Trump o l'inghilterra della brexit e così via.
Perché "La ferrovia sotterranea" ha mietuto tanti premi letterari e forse anche S, U, S come lo chiama ferrigno lo farà nel prossimo futuro.
Perché "Tutta la luce che non vediamo" oppure "Un gentiluomo a Mosca" sono rimasti per un anno e oltre fra i romanzi più venduti negli Usa?
Stesso ragionamento si può fare con un'espressione ancora più popolare come il cinema.
Moda, senza dubbio!
Ma sotto sotto ci devono essere correnti sotterranee del pensiero di massa (la massa dei "moderatamente" colti, ovvio, perché la massa bruta segue altre direzioni...) che non ho la pretesa di cogliere ma che tuttavia mi...[uso un termine inflazionato che in genere mi infastidisce...] intrigano
per la serie: sproloquio mattiniero scritto di getto
:-D
ferrigno wrote: "Sing, Unburied, Sing lo sto leggendo adesso e sono francamente perplesso. La poetica dei casi umani (non umami, umani). Che personalmente mi ha stufato un po'.
Vedevo su Raiplay le repliche del di..."
ce n'è abbastanza per scoraggiarmi, grazie Ferrigno
Vedevo su Raiplay le repliche del di..."
ce n'è abbastanza per scoraggiarmi, grazie Ferrigno
Oh, "Tutta la luce che non vediamo" è un romanzo bellissimo, io l'ho volantinato in ogni dove, non fate gli snob :D"Sing, unburied, sing" è piaciuto tanto alla nostra amichetta Fiamma che purtroppo non frequenta più questi lidi, di lei mi fido, comunque c'è tempo. Mi auguro però, dopo la presentazione di ferrigno, che non sia una falsariga di "Una vita come tante", che si è visto in ogni dove con pareri contrastanti, ma che mi ha fatto subito dire "no grazie"
Lise.charmel wrote: "Oh, "Tutta la luce che non vediamo" è un romanzo bellissimo, io l'ho volantinato in ogni dove, non fate gli snob :D"Sing, unburied, sing" è piaciuto tanto alla nostra amichetta Fiamma che purtropp..."
Sono all'inizio e vengo da 3 letture STRAORDINARIE, quindi non sono attendibilissimo :-)
ehm, ecco proprio "Tutto la luce che non vediamo" per me è un tipico romanzo da premi, furbo, carino, con le cose giuste scritte nel modo giusto, un tantinello originale ma non troppo,
Forse mi sono spiegato male: "Tutta la luce..." è piaciuto anche a me; l'ho preso ad esempio perché, forse non tantissimo in Italia ma di certo negli Usa, è stato un successo colossale, soprattutto trattandosi di un autore pressoché sconosciuto: infatti il suddetto successo non è stato tanto esplosivo (tipo ultimo di Grisham o di King) quanto estremamente prolungato e quindi penetrato più profondamente, come accade con quelli che gli americani definiscono "long-seller".Però, per riallacciarmi al discorso precedente, ho idea che, al di là del valore intrinseco del romanzo, esso sia emblematico di un rinnovato accresciuto interesse per la IIa guerra mondiale (vedi Dunkirk ed altri film e libri attuali ambientati in quel contesto).
E allora (qui mi sbilancio...) non sarà che questo interesse, pur fra tanti orrori che tali opere non nascondono rappresenti soprattutto per un america trumpiana, una sorta di "nostalgia" per quel genere di guerra, dove il nemico era un bel tedesco o giapponese che ti fronteggiava faccia a faccia e non un subdolo vietnamita, iraqeno o afgano con le sue giungle, attentati, autobomba, condizioni climatiche estreme.
Per non parlare poi della propaganda interna antibellica, laddove quasi tutta l'America, ai tempi di Hitler e dei "musi gialli" era interventista...
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Inizio con la shortlist del Man Booker Prize 2017
Ho letto Exit West e l'ho trovato coinvolgente e interessante (a tratti più coinvolgente che altro, avrebbe dovuto sforbiciare un po' di pagine)
Mi attira Lincoln in the Bardo (che orrida la copertina italiana rispetto a quelle anglo-americane). Auster e Smith non mi sembra che siano stati ancora tradotti (e affrontare 800 pagine in inglese di Auster è fattibile solo se in 5 fidati mi garantite che è un capolavoro)