Letteratura Postmoderna discussion

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suggerimenti postmoderni

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message 1: by Ligeia (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
posto l'elenco degli scrittori considerati postmoderni preso da wikipedia

Alcuni autori postmoderni

Martin Amis
Donald Antrim
Paul Auster
James Graham Ballard
Julian Barnes
John Barth
Donald Barthelme
Roberto Bolaño
Jorge Luis Borges
Giannina Braschi
Italo Calvino
Mircea Cărtărescu
John Maxwell Coetzee
Robert Coover
Julio Cortázar
Don DeLillo
Philip K. Dick
E. L. Doctorow
Umberto Eco
Jennifer Egan
Dave Eggers
John Fowles
William Gaddis
Joseph Heller
Amy Homes
Bohumil Hrabal
Elfriede Jelinek
Christian Kracht
Dimitris Lyacos
Gabriel García Márquez
Steven Millhauser
Haruki Murakami
Chuck Palahniuk
Orhan Pamuk
Thomas Pynchon
Jean Rhys
Salman Rushdie
Robert Sheckley
Paolo Volponi
Kurt Vonnegut
David Foster Wallace
Tom Stoppard
Cormac McCarthy


a me pare un tantino di manica larga, ma già potrebbe essere un punto di partenza, voi cosa ne pensate?


message 2: by Ajeje (new)

Ajeje Brazov Per ora io ho letto solo questi:
Paul Auster
James Graham Ballard
Jorge Luis Borges
Italo Calvino
John Maxwell Coetzee
Julio Cortázar
Philip K. Dick
Umberto Eco
Jennifer Egan
Dave Eggers
Haruki Murakami
Chuck Palahniuk
Thomas Pynchon
Robert Sheckley
Kurt Vonnegut
David Foster Wallace
Cormac McCarthy

e mi pare che rientrino nel postmodernismo, gli altri mi mancano ancora...


message 3: by Ligeia (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
ok, ci sono autori che sono in questa lista che vorresti approcciare?


message 4: by Ligeia (last edited Oct 04, 2018 06:45AM) (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
ps. personalmente non ho ancora letto questi autori
ma nessuno mi ispira in maniera particolare

Giannina Braschi
John Maxwell Coetzee
Robert Coover
Christian Kracht
Dimitris Lyacos
Steven Millhauser
Orhan Pamuk
Jean Rhys
Paolo Volponi
Tom Stoppard


message 5: by Francesca (last edited Oct 04, 2018 07:10AM) (new)

Francesca | 185 comments con riferimento alla tua lista Mircalla: io ho letto J.M Coetzee (Vergogna) e non mi è dispiaciuto (rimane pur sempre un premio Nobel).
Pamuk mi è risultato indigesto mentre la Rhys è piacevole (Il grande mare dei Sargassi .

Forse si potrebbe fare un mix tra la lista di wikipedia e il criterio temporale proposto da Comablack, magari un autore non rientra nella lista ma se soddisfa il criterio temporale può essere "ripescato"...per lasciare un po' di elasticità :-)


message 6: by Ajeje (last edited Oct 04, 2018 08:34AM) (new)

Ajeje Brazov Concordo con Francesca e Comablack, un criterio temporale sarebbe un'ottima idea di partenza.

Mircalla di quelli che hai postato ho letto solo Coetzee con il libro Età di ferro e mi era piaciuto tantissimo, lo consiglio vivamente e sicuramente leggerò dell'altro suo.
Gli altri sono dei perfetti sconosciuti per me, mi informo un po' e ti dico...

Così su due piedi, mi piacerebbe conoscere: Roberto Bolaño, Mircea Cărtărescu, Don DeLillo, E. L. Doctorow, William Gaddis.
Per gli altri devo studiarmeli un attimo...
E tu Mircalla quali hai già letto?


message 7: by Ligeia (last edited Oct 04, 2018 09:35AM) (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
quelli che non ho elencato sopra li ho letti tutti, di alcuni l'intera opera come per DeLillo, e di suo ti consiglio tutto ma per cominciare Rumore bianco o Cosmopolis così lo assaggi, di altri solo un paio di libri come per Bolano che per la verità mi pare stranamente poco postmoderno in 2666, Mircea Cărtărescu è tosto ma secondo me merita molto

ma dimmi chi altro ti intriga che te ne parlo più diffusamente, così su due piedi raccomando a tutti Rushdie che è tutto da leggere, postmoderno nell'anima e poi ovviamente Martin Amis e Donald Antrim


message 8: by Francesca (new)

Francesca | 185 comments Anch'io approfitto dei tuoi consigli Mircalla, è da un po' che ho in testa di leggere Rumore Bianco ma rimando sempre, forse è il momento? :)

Non ho mai letto nulla di Doctorow, con che cosa mi consiglieresti di iniziare?


message 9: by Amaranta (new)

Amaranta | 701 comments interessante post. io sono una di quelli che di solite preferisce morti e tralascio spesso la letteratura di questo genere.
Della lista ho letto Barnes recentemente e non fa proprio per me, ho odiato Vonnegut, e il mio primo approccio con DFW non è stato dei migliori, qualcosa di Bolano, Borges, McCarthy, Rushdie che vorrei approfondire, molto di Calvino, Eco e Marquez, adorati, quasi tutto Murakami ma mi ha stancato adesso e Pamuk con piacere.

Sono molto incuriosita da Cortazar, che sono sicura amerò, Auster, De Lillo (anche se non so cosa aspettarmi da lui) e Phyncon.
Vi seguo.


message 10: by Héctor (new)

Héctor Genta | 5 comments Interessante. Aggiungo un nome, secondo me, notevolissimo: Tom McCarthy. Probabilmente siamo già oltre il postmoderno, nel post-postmoderno o nel neo-avanguardismo ma è una lettura che mi ha molto colpito.


message 11: by Ajeje (new)

Ajeje Brazov @Amaranta: se non ti sono piaciuti Vonnegut e DFW, Pynchon non credo faccia per te, ma potrei anche sbagliarmi, se vuoi provarlo, io ti consiglierei L'incanto del Lotto 49 :-)

@Mircalla: grazie mille, Rumore bianco era tra quelli che mi ero segnato di DeLillo

@Hector: interessante Tom McCarthy


message 12: by Amaranta (new)

Amaranta | 701 comments Ajeje wrote: "@Amaranta: se non ti sono piaciuti Vonnegut e DFW, Pynchon non credo faccia per te, ma potrei anche sbagliarmi, se vuoi provarlo, io ti consiglierei L'incanto del Lotto 49 :-)"

ne avevamo parlato se ricordi, punto a quello come primo infatti!!!


message 13: by Ajeje (new)

Ajeje Brazov Amaranta wrote: "ne avevamo parlato se ricordi, punto a quello come primo infatti!!! "

Ah è vero, scusa ma l'età avanza :-P


message 14: by Ajeje (last edited Oct 04, 2018 12:04PM) (new)

Ajeje Brazov Io sto leggendo Orfeo di Richard Powers, sono circa a metà e mi sta piacendo molto, da Wikipedia lo classificano tra i postmoderni o comunque vicino al postmodernismo. Qualcuno lo conosce e ha letto qualcosa di suo?


message 15: by Tyrone_Slothrop (ex-MB) (last edited Oct 04, 2018 12:09PM) (new)

Tyrone_Slothrop (ex-MB) Mah, per me il postmoderno non è un genere, anzi credo che sia alquanto difficile definire esattamente cosa sia.
La critica più recente comincia a considerare questa definizione come surretizia e limitante e, tutto sommato, concordo...

In effetti nella lista di cui sopra è difficile trovare qualcosa in comune tra tutti gli autori e, sinceramente, ne mancano così tanti che il valore di quell’elenco è abbastanza discutibile.
Malerba, Tondelli, Landolfi, Arbasino, Manganelli, Balestrini, Gadda.... (solo restando in Italia)

Giannina Braschi, Amy Homes, Eggers, Stoppard (che è un drammaturgo) non sono certo al livello degli altri.

Di postmoderno (qualunque cosa si intenda) in Rushdie, Pamuk, Egan, Dick non so cosa ci sia....

Se posso sommessamente darvi un consiglio, lascerei perdere questa lista di Wikipedia (redatta da chissà chi) e mi rifarei a qualcosa di più approfondito, tipo qui
http://www.treccani.it/enciclopedia/p...

Oh, poi fate come volete, eh....


message 16: by Ligeia (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
Francesca wrote: "Anch'io approfitto dei tuoi consigli Mircalla, è da un po' che ho in testa di leggere Rumore Bianco ma rimando sempre, forse è il momento? :)

Non ho mai letto nulla di Doctorow, con che cosa mi co..."


La Marcia, a mio parere anche se non dovessi leggere altro di suo, quello non te lo devi perdere


message 17: by Ligeia (last edited Oct 04, 2018 11:11PM) (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
Amaranta wrote: "Ajeje wrote: "@Amaranta: se non ti sono piaciuti Vonnegut e DFW, Pynchon non credo faccia per te, ma potrei anche sbagliarmi, se vuoi provarlo, io ti consiglierei [book:L'incanto del Lotto 49|35643..."

però una guardatina a La Cresta dell'onda prima di mollare Pynchon io fossi in te la darei...:-)

ps. di Wallace cosa hai letto?


message 18: by Ligeia (last edited Oct 05, 2018 02:11AM) (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
Habemus_apicellam wrote: "Mah, per me il postmoderno non è un genere, anzi credo che sia alquanto difficile definire esattamente cosa sia.
La critica più recente comincia a considerare questa definizione come surretizia e l..."


grazie per il suggerimento, mi permetto di dissentire su Rushdie e Dick che, non solo per me, sono quanto di più vicino al concetto di postmoderno in senso stretto, il primo sia per forma che contenuti, il secondo senza dubbio per gioielli tipo Un Oscuro scrutare, a mio modesto parere...poi comunque al di là delle definizioni di genere qua cerchiamo di mettere insieme un certo numero di autori che aderiscono a convenzioni che per astratto troviamo nel cosiddetto genere postmoderno, ma chiaramente Amis è assai meno postmoderno di DeLillo e su questo non ci piove di certo, sempre my two cents :-)


message 19: by Ligeia (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
Ajeje wrote: "Io sto leggendo Orfeo di Richard Powers, sono circa a metà e mi sta piacendo molto, da Wikipedia lo classificano tra i postmoderni o comunque vicino al postmodernismo. Qualcuno lo c..."

no, ma dicci di più che magari me lo procuro,
alla lista aggiungo anche Percival Everett che ho scoperto da poco e che secondo alcuni, anche secondo me, è del tutto aderente al canone, se anche ne volete leggere solo uno, io li ho letti tutti, Percival Everett di Virgil Russel è da non mancare


message 20: by Ligeia (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
Héctor wrote: "Interessante. Aggiungo un nome, secondo me, notevolissimo: Tom McCarthy. Probabilmente siamo già oltre il postmoderno, nel post-postmoderno o nel neo-avanguardismo ma è una lettura che mi ha molto ..."

dicci di più, ti va?


message 21: by Ligeia (last edited Oct 04, 2018 11:22PM) (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
@Amaranta

ps. Auster non è sempre postmoderno, ma ha da offrire delle vere chicche tipo Il paese delle ultime cose che lo scaraventano nel genere pur essendo uno scrittore di più ampio respiro

di Cortazar Il Gioco del mondo è da non perdere e va letto in tutti e due i modi da lui consigliati, io l'ho letto prima in sequenza e poi saltando i capitoli e sono due libri ;-)

di Salman Rushdie almeno I Versi satanici, La Terra sotto i suoi piedi e La Vergogna valgono il tempo che richiedono ;-)


message 22: by Héctor (last edited Oct 04, 2018 11:36PM) (new)

Héctor Genta | 5 comments @Mircalla: purtroppo sono di corsa, su Tom McCarthy ti rimando a quello che ho scritto nelle mie note di lettura (soprattutto relativamente a Satin Island).
https://www.goodreads.com/review/list...

Per me è stata la vera sorpresa dell'anno.


message 23: by Amaranta (last edited Oct 04, 2018 11:39PM) (new)

Amaranta | 701 comments Mircalla64 wrote: "@Amaranta..."

di Auster mi ispira moltissimo l'ultimo 4 3 2 1,
Cortazar, comprai moltissimo tempo fa proprio il gioco del mondo, che avevo cominciato ma non era il periodo giusto per leggerlo e per non rovinarmi la lettura l'ho sospeso, quindi è lui che mi attende.
Rushdie ho letto l'incantatrice di Firenze che proprio di Post moderno non ha nulla. Mi ispirava però i figli della mezzanotte. Mi segno i tuoi titoli comunque, grazie!!!


message 24: by Giovanni84 (new)

Giovanni84 | 41 comments Io come primo approccio a Cortazar pensavo a Tutti i fuochi il fuoco. Che ne dite, va bene come prima lettura?

@Habemus e @Mircalla64: secondo me, oltre al già citato Un oscuro scrutare, anche La svastica sul sole rientra nel postmoderno. O sbaglio?


message 25: by Ajeje (new)

Ajeje Brazov @Mircalla: io non ho ancora chiaro bene quale opera possa rientrare nel postmodernismo o meno, dal link della Treccani: La letteratura postmodernista è caratterizzata da fittizie costruzioni di mondi artificiali, con allestimenti di scenari mitici, fantastici o fiabeschi, secondo un principio logico interno al testo, entro cui il soggetto è sempre più imbrigliato.
Quindi ti rimando a questo articolo:
https://ilmanifesto.it/powers-un-roma...


message 26: by Francesca (new)

Francesca | 185 comments Mircalla64 wrote: "Francesca wrote: "Anch'io approfitto dei tuoi consigli Mircalla, è da un po' che ho in testa di leggere Rumore Bianco ma rimando sempre, forse è il momento? :)

Non ho mai letto nulla di Doctorow, ..."


grazie, seguirò il consiglio.


message 27: by Ligeia (last edited Oct 05, 2018 02:06AM) (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
Ajeje wrote: "@Mircalla: io non ho ancora chiaro bene quale opera possa rientrare nel postmodernismo o meno, dal link della Treccani: La letteratura postmodernista è caratterizzata da fittizie costruzioni di mon..."

grazie, in ogni caso tutti gli autori di cui stiamo discutendo hanno sia per la forma che per i contenuti almeno uno se non più di uno dei canoni prescritti in generale dalla corrente: mi spiego meglio, spero, ad esempio La Svastica sul sole è un distopico mentre Un oscuro scrutare ha elementi postmoderni nella metanarrazione, questo lo vedete meglio in caso di Percival Everett che usa una prosa postmoderna aggiunta a una narrazione che si serve di metacomunicazioni intra testo, o ancora in David Foster Wallace Infinite jest è un monolite postmoderno sia per linguaggio, che è reso complesso dalla costruzione certosina dei periodi, che per contenuti i quali sono solo apparentemente distopici ma nascondono una correlazione immaginaria con elementi reali e addurittura profetici, elemento questo della profezia che si ravvisa in tutta l'opera di DeLillo i cui romanzi hanno di volta in volta anticipato reali accadimenti del futuro...


message 28: by Ligeia (last edited Oct 05, 2018 02:00AM) (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
Amaranta wrote: "Mircalla64 wrote: "@Amaranta..."

di Auster mi ispira moltissimo l'ultimo 4 3 2 1,
Cortazar, comprai moltissimo tempo fa proprio il gioco del mondo, che avevo cominciato ma non era il periodo gius..."


l'ultimo Auster è per me il suo personale "grande romanzo americano" ed è incidentalmente meno postmoderno, ad esempio, di Trilogia di New York, ma ha pur sempre 4 personaggi che sono uno e che alla fine rivelano il trucco, non da poco, che tiene insieme il tutto, e questo è un elemento dichiaratamente postmoderno

di Rushdie I figli della mezzanotte è storico nel contenuto ma postmoderno nella narrazione, mentre L'Incantatrice di Firenze è più realismo magico, alla Marquez, per intenderci


message 29: by Ligeia (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
Mgcgio wrote: "Io come primo approccio a Cortazar pensavo a Tutti i fuochi il fuoco. Che ne dite, va bene come prima lettura?

va bene certamente per assaggiarlo ;-)


message 30: by Ligeia (last edited Oct 05, 2018 02:04AM) (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
Héctor wrote: "@Mircalla: purtroppo sono di corsa, su Tom McCarthy ti rimando a quello che ho scritto nelle mie note di lettura (soprattutto relativamente a Satin Island).
https://www.goodreads.com/review/list/6..."


grazie ;-)

edit: mi hai fatto venire voglia di leggerlo, accidenti la mia wl si allunga, grazie segno e intanto seguo le tue recensioni ;-)


message 31: by Giovanni84 (new)

Giovanni84 | 41 comments @Mircalla64 : per me anche La svastica sul sole ha elementi postmoderni, non è solo un'ucronia.
Perché c'è il libro all'interno del romanzo che racconta un'ulteriore realtà alternativa.
Abbiamo: il lettore reale (noi) che legge un romanzo in cui la seconda guerra mondiale è stata vinta dai tedeschi e giapponesi, ed all'interno del romanzo gira un romanzo in cui la seconda guerra mondiale è stata persa dai tedeschi. E' un elemento meta-narrativo e che per di più mina l'idea di linearità della Storia.
Anche perché poi si cerca l'autore di questo romanzo per scoprire come l'ha scritto, un ulteriore elemento metanarrativo.
Se non a livello di scrittura, a livello di architettura narrativa secondo me rientra decisamente nel postmoderno :)


message 32: by Tittirossa (new)

Tittirossa | 17 comments Intanto grazie per la lista, anche se incrociando le definizioni di postmodernismo e considerazioni a posteriori, forse più che di autori tout court, bisognerebbe considerarli come autori di libri (magari non l'opera omnia) che si possono inserire nel post-modernismo, posto che ci accordiamo sul significato (stretto, ampio, rigoroso, etc.).

Scorrendo la lista, molti li ho nella mia rete di letture (fatte, amate, da fare, cancellate), ma non li avrei messi insieme in effetti. Coetzee come postmoderno non lo comprendo come definizione, e neanche Doctorow. Altri mi sono urticanti (Murakami,


message 33: by Ajeje (new)

Ajeje Brazov @Mircalla grazie della spiegazione, infatti "Infinite Jest" penso sia l'esempio perfetto di postmoderno, così come anche "L'arcobaleno della gravità" di Pynchon, due dei miei libri preferiti di sempre.

Murakami anche per me ha poco a che fare col postmoderno, ma ho letto solo "L'uccello che girava le viti del mondo", quindi ho poco materiale per dare un giudizio complessivo...
Che mi dite di "Tempo fuori di sesto" di Dick? Per me potrebbe rientrare.


message 34: by Domenico Fina (new)

Domenico Fina (dfina) | 1 comments Aggiungo Enrique Vila-Matas, grande scrittore, nei suoi libri migliori, Dublinesque, Dottor Pasavento, Bartleby e compagnia.


message 35: by Ligeia (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
Mgcgio wrote: "@Mircalla64 : per me anche La svastica sul sole ha elementi postmoderni, non è solo un'ucronia.
Perché c'è il libro all'interno del romanzo che racconta un'ulteriore realtà alternativa.
Abbiamo: il..."


concordo in pieno con la tua analisi, non escludevo l'appartenenza, ne evidenziavo il tema portante


message 36: by Ligeia (last edited Oct 05, 2018 05:19AM) (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
Ajeje wrote: "@Mircalla grazie della spiegazione, infatti "Infinite Jest" penso sia l'esempio perfetto di postmoderno, così come anche "L'arcobaleno della gravità" di Pynchon, due dei miei libri preferiti di sem..."

L'arcobaleno della gravità credo sia indicato come tra i più rappresentativi e oltretutto è più fruibile di Infinite jest, nel senso che di solito sono meno numerosi i lettori che si fanno scoraggiare una volta iniziato

Murakami ha in comune con il postmoderno l'elemento magico incistato nel labirinto tempo/spazio, tipo come in La fine del mondo e il paese delle meraviglie dove i due racconti si incrociano e l'elemento tempo/spazio si accavalla o come in After dark dove sogno e realtà sono indistinguibili

per Dick in un modo o in un altro l'intera sua opera ci rientra non fosse altro che per il potenziale eversivo/politico come ai tempi era per Robert Sheckley che con Il Difficile ritorno del signor Carmody ha da solo inventato una modalità assai copiata in tutta la successiva fantascienza, o come per Barth in L'Opera galleggiante in cui in pratica galleggia tutto il romanzo...


message 37: by Ligeia (last edited Oct 05, 2018 05:19AM) (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
a questo punto estrapoliamo dai dati già in discussione un elenco dei libri o degli autori che vorremmo approfondire?

poi possiamo incrociare i nostri dati già in possesso, tipo che io vi spiego Everett o Sheckley o Antrim e qualcuno mi spiega Coetzee o Pamuk e alla fine ci costruiamo un elenco parallelo da votare tra noi che vogliamo leggere comunque solo postmoderno, che ne dite?


message 38: by Ligeia (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
Domenico Fina wrote: "Aggiungo Enrique Vila-Matas, grande scrittore, nei suoi libri migliori, Dublinesque, Dottor Pasavento, Bartleby e compagnia."

preso nota, grazie :-)


message 39: by Savasandir (new)

Savasandir  | 348 comments Domanda da profano:

Raymond Queneau potrebbe rientrare nella categoria?
Penso soprattutto a I fiori blu...


message 40: by Ligeia (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
Ehm non era mia intenzione accapigliarci sulla definizione...poi chi vuole prosegua pure, io vorrei leggere gli autori che ho elencato nella descrizione del gruppo, chi vuole si accodi liberamente, le dispute e la critica letteraria personalmente mi lasciano piuttosto fredda...


message 41: by Amaranta (new)

Amaranta | 701 comments Credo che tutti i punti di vista siano interessanti. L'idea di base credo fosse di stilare una lista più o meno confacente all'indirizzo post-moderna. Allunghiamo la lista allora :)


message 42: by Ligeia (last edited Oct 06, 2018 05:14AM) (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
marco_izner wrote: "Accapigliarci, e quando mai?
Ho solo dato un mio contributo alla discussione in corso. Anche a me interessano molti di quegli autori, a prescindere dal loro tasso di "postmodernità".

Cancellate ..."


e perchè mai dovrei cancellare il tuo post?
il tuo punto di vista vale quanto quello di chiunque altro, ovviamente me compresa e se vuoi puoi parlarci anche più diffusamente dei testi di critica letteraria che ci hai segnalato, io parlavo per me e indicavo quello che io voglio fare, gli altri posso fare entrambi e tutto questo senza cancellare nessun punto di vista e senza giudizio alcuno

questo è un gruppo piuttosto anarchico (cit)

ps. Philip Roth e Cormac McCarthy a mio modestissimo parere non hanno molto a che fare col postmoderno, e che Rushdie possa anche solo essere pensato per un attimo come appartenente alla letteratura post-coloniale mi fa davvero pensare che chi lo dice non si sia preso il disturbo di leggerlo...my two cents ;-)


message 43: by Ligeia (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
ehi? c'è nessuno?


message 44: by Ajeje (new)

Ajeje Brazov Mircalla64 wrote: "a questo punto estrapoliamo dai dati già in discussione un elenco dei libri o degli autori che vorremmo approfondire?"

Per me va bene :-)


message 45: by Ligeia (last edited Oct 06, 2018 05:16AM) (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
il tuo elenco personale ce l'hai già?

personalmente oggi ho preso Vergogna e Aspettando i barbari di Coetzee


message 46: by Ajeje (new)

Ajeje Brazov Per ora, personalmente, io vorrei conoscere questi autori: Roberto Bolaño, Mircea Cărtărescu, Don DeLillo, E. L. Doctorow, William Gaddis.
E di ognuno ho selezionato uno o due opere che mi ispirano:
- Roberto Bolaño: 2666, Il terzo Reich
- Mircea Cărtărescu: Abbacinante...
- Don DeLillo: Rumore bianco, Underworld
- E. L. Doctorow: Non saprei, consigli?
- William Gaddis: JR, L'agonia dell'agape

Ma proviamo ad incrociare i vari nostri desideri e vediamo cosa esce fuori.
Mircalla in quelli di Coetzee che hai appena preso, io ci starei.


message 47: by Ligeia (last edited Oct 06, 2018 06:52AM) (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
Ajeje wrote: "Per ora, personalmente, io vorrei conoscere questi autori: Roberto Bolaño, Mircea Cărtărescu, Don DeLillo, E. L. Doctorow, William Gaddis.
E di ognuno ho selezionato uno o due opere che mi ispirano..."


Bolano 2666 è abbastanza tosto ma esaustivo, quindi se te la senti vai pure

Cărtărescu Abbacinante ho letto solo Il corpo e tosto è dir poco, ma merita comunque

DeLillo ottima scelta poi se decidi di proseguire ti do altri consigli, credo di averli recensiti tutti, trovi le mie note qui su GR

Doctorow La marcia senza dubbio

Gaddis Jr prima, direi, ma qua andiamo sul personale


message 48: by Ligeia (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
ps. io un DeLillo lo rileggo sempre volentieti alla peggio :-P

intanto attaccherei Vergogna appena decidiamo di cominciare ;-)


message 49: by Fran (new)

Fran (franjsav) | 693 comments Mircalla64 wrote: "Ajeje wrote: "Per ora, personalmente, io vorrei conoscere questi autori: Roberto Bolaño, Mircea Cărtărescu, Don DeLillo, E. L. Doctorow, William Gaddis.
E di ognuno ho selezionato uno o due opere c..."


2666 l'ho in pausa a due terzi o tre quinti, non ricordo, potrei riprovare da capo.
DeLillo mai letto, va bene.
Coetzee va bene, l'unico che aggirerei è Cărtărescu.


message 50: by Ligeia (new)

Ligeia (mircallacarmilla) | 2260 comments Mod
ok
io direi di fare almeno una conta per vedere quanti siamo

perchè al momento possiamo persino accordarci al volo qui e cominciare a leggere quello che ci ispira di più

chi si unisce per leggere uno degli autori che stiamo discutendo in questa discussione?


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