Libri dal mondo discussion
Chiacchiere letterarie (e non)
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Chiacchiere sui libri
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Marina
(new)
Oct 07, 2018 08:59AM
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Segnalo, per chi di voi possiede un Kindle, che oggi in offerta lampo c'è In Asia di Tiziano Terzani a 0,99 €.
Antonella wrote: "Anche eventuali presentazioni di libri da parte degli autori?"
Naturalmente! Qualunque cosa vi vada di condividere :)
Naturalmente! Qualunque cosa vi vada di condividere :)
Mi stavo chiedendo, ci sono case editrici che vi piacciono particolarmente? Magari per scoprire libri da/su paesi fuori dalle solite rotte, o letteratura di viaggio?
A me piacevano moltissimo due case editrici che purtroppo hanno chiuso i battenti: Zandonai, che pubblicava libri di autori dell'est Europa e soprattutto ex Jugoslavia, ed Epoché, che si concentrava più sulle letterature africane.
Per quanto riguarda la letteratura di viaggio ho da poco scoperto una casa editrice che mi sembra molto interessante: Alpine Studio, che tra l'altro, per chi fosse interessato, fa il 20% di sconto sul primo acquisto.
Come guide turistiche adoro Polaris: ne ho sfogliate diverse in libreria e possiedo la guida dell'Armenia con cui mi sono trovata benissimo. Inoltre fanno guide anche dedicate a paesi fuori dalle rotte del turismo di massa. Le loro guide poi sono piacevoli anche come libro di lettura.
A me piacevano moltissimo due case editrici che purtroppo hanno chiuso i battenti: Zandonai, che pubblicava libri di autori dell'est Europa e soprattutto ex Jugoslavia, ed Epoché, che si concentrava più sulle letterature africane.
Per quanto riguarda la letteratura di viaggio ho da poco scoperto una casa editrice che mi sembra molto interessante: Alpine Studio, che tra l'altro, per chi fosse interessato, fa il 20% di sconto sul primo acquisto.
Come guide turistiche adoro Polaris: ne ho sfogliate diverse in libreria e possiedo la guida dell'Armenia con cui mi sono trovata benissimo. Inoltre fanno guide anche dedicate a paesi fuori dalle rotte del turismo di massa. Le loro guide poi sono piacevoli anche come libro di lettura.
In due settimane siamo diventati 104... che dire, sono commossa da tanto interesse e adoro la vostra partecipazione nel gruppo! Grazie grazie ♥
Marina (Sonnenbarke) wrote: "Mi stavo chiedendo, ci sono case editrici che vi piacciono particolarmente? Magari per scoprire libri da/su paesi fuori dalle solite rotte, o letteratura di viaggio?"
Beh io mi sono innamorata dei libri Iperborea: questa casa editrice propone un sacco di titoli interessantissimi di autori nordeuropei!
Vero, Miryam! È un'ottima casa editrice! Per quanto mi riguarda l'unico loro problema (lamentato da molte persone che conosco) è che i libri hanno un formato particolare per cui riuscire a leggerli senza "spappolarli" aprendoli è difficile. Per questo spesso mi butto sui loro ebook...
Confermo la "spappolabilità" del formato tanto che pure io ho deciso di procurarmi la versione ebook di alcuni. Soprattutto perchè io i libri, per quanto cerchi di trattarli meglio degli esseri umani, li porto in giro con me e sono spesso soggetti all'usura... Quindi gli Iperborea hanno vita breve xD Detta così sembra che io sia un mostro ma vi assicuro che farsi ogni mattina una tratta di treno stipati in mezzo alla folla non è salutare nemmeno per i vestiti xD
Il problema dello stare stipati in mezzo alla folla è che non è nemmeno così semplice leggere un ebook.In quei casi sono del parere che gli audiolibri siano l'unica soluzione, nonostante non riesca a concepire l'idea di "ascoltare" un libro.
Io per fortuna, lavorando da casa, non ho il problema di dover leggere in mezzo alla folla :D Quando lavoravo in ufficio ricordo che in autobus leggevo normalmente libri di carta e ebook, ma non era un autobus affolatissimo...
Nel mio caso va un po' a fortuna perché ogni tanto riesco a sedermi ma son più le volte che resto in piedi in mezzo alla ressa. Per fortuna sono solo dieci minuti di compressione.. ehm di viaggio xD Gli audiolibri li ho provati anche io, mi vengono comodi nello studio delle lingue in realtà. Ad esempio quest'estate mi sono ascoltata quello di Peter Pan in portoghese :) Ma se devo esser sincera, in quanto ad audio preferisco il teatro radiofonico. Quello mi fa proprio andare in brodo di giuggiole *-*
Scusate il giga off topic!!
DarkMiryam wrote: "Nel mio caso va un po' a fortuna perché ogni tanto riesco a sedermi ma son più le volte che resto in piedi in mezzo alla ressa. Per fortuna sono solo dieci minuti di compressione.. ehm di viaggio x..."
No ma che off topic, figurati, questo topic si chiama "Chiacchiere sui libri" perché possiamo parlare di tutto quello che ci va... e gli audiolibri sono libri, quindi siamo perfettamente in topic :)
Come dici tu, gli audiolibri sono comodi nello studio delle lingue, ma a me purtroppo mettono una noia mortale :( La mia memoria e la mia concentrazione sono più visive, per cui se ascolto e basta non mi concentro. Così ho fatto la prova di ascoltare mentre leggo lo stesso libro su Kindle, ma è un processo molto lento e laborioso. Però sì, se studi le lingue sono veramente utili.
A proposito, qualcuno di voi studia il tedesco o parla/legge il tedesco? Perché in tal caso vi consiglio un sito di audiolibri meraviglioso che si chiama Vorleser.net. Credo che i lettori o meglio narratori siano tutti attori professionisti, e infatti si sente. I libri sono letti benissimo e il download è gratuito. Io ho scaricato un po' di cose, ma in particolare mi è piaciuto Nella colonia penale di Kafka, che avevo già letto, ma ascoltato mi ha fatto rabbrividire, mi sembrava di stare nella pelle (è il caso di dirlo!) del protagonista...
No ma che off topic, figurati, questo topic si chiama "Chiacchiere sui libri" perché possiamo parlare di tutto quello che ci va... e gli audiolibri sono libri, quindi siamo perfettamente in topic :)
Come dici tu, gli audiolibri sono comodi nello studio delle lingue, ma a me purtroppo mettono una noia mortale :( La mia memoria e la mia concentrazione sono più visive, per cui se ascolto e basta non mi concentro. Così ho fatto la prova di ascoltare mentre leggo lo stesso libro su Kindle, ma è un processo molto lento e laborioso. Però sì, se studi le lingue sono veramente utili.
A proposito, qualcuno di voi studia il tedesco o parla/legge il tedesco? Perché in tal caso vi consiglio un sito di audiolibri meraviglioso che si chiama Vorleser.net. Credo che i lettori o meglio narratori siano tutti attori professionisti, e infatti si sente. I libri sono letti benissimo e il download è gratuito. Io ho scaricato un po' di cose, ma in particolare mi è piaciuto Nella colonia penale di Kafka, che avevo già letto, ma ascoltato mi ha fatto rabbrividire, mi sembrava di stare nella pelle (è il caso di dirlo!) del protagonista...
Mi suggeriresti qualcosa di molto semplice e corto?Ho studicchiato un po' di tedesco da autodidatta e mi piacerebbe provare ma ho paura di affrontare qualcosa di troppo difficile.
Francesco wrote: "Mi suggeriresti qualcosa di molto semplice e corto?
Ho studicchiato un po' di tedesco da autodidatta e mi piacerebbe provare ma ho paura di affrontare qualcosa di troppo difficile."
Come dicevo, a me era piaciuto molto In der Strafkolonie (Nella colonia penale) di Kafka, 1 ora e 12 minuti quindi non lunghissimo, e non l'ho trovato particolarmente difficile.
Contrariamente a quello che si pensa, invece, ti suggerirei di non iniziare con le fiabe (ce ne sono molte), perché il linguaggio è antiquato e alcune parole non le capivo nemmeno io.
In generale tuttavia il mio consiglio è di provare ad ascoltare qualcosa che hai già letto, anche se lo hai letto in italiano va bene. Così infatti ti ricordi di cosa parla il libro o il racconto (meglio iniziare con un racconto) e riesci a seguirlo meglio. Quindi ti consiglio di spulciare un po' il catalogo, che è diviso per generi, e vedere se c'è qualcosa che hai già letto e che ti è piaciuto.
Ho studicchiato un po' di tedesco da autodidatta e mi piacerebbe provare ma ho paura di affrontare qualcosa di troppo difficile."
Come dicevo, a me era piaciuto molto In der Strafkolonie (Nella colonia penale) di Kafka, 1 ora e 12 minuti quindi non lunghissimo, e non l'ho trovato particolarmente difficile.
Contrariamente a quello che si pensa, invece, ti suggerirei di non iniziare con le fiabe (ce ne sono molte), perché il linguaggio è antiquato e alcune parole non le capivo nemmeno io.
In generale tuttavia il mio consiglio è di provare ad ascoltare qualcosa che hai già letto, anche se lo hai letto in italiano va bene. Così infatti ti ricordi di cosa parla il libro o il racconto (meglio iniziare con un racconto) e riesci a seguirlo meglio. Quindi ti consiglio di spulciare un po' il catalogo, che è diviso per generi, e vedere se c'è qualcosa che hai già letto e che ti è piaciuto.
Marina (Sonnenbarke) wrote: "DarkMiryam wrote: "Nel mio caso va un po' a fortuna perché ogni tanto riesco a sedermi ma son più le volte che resto in piedi in mezzo alla ressa. Per fortuna sono solo dieci minuti di compressione..."Grazie per il link al sito tedesco! Appena ho tempo darò un'occhiata. Concordo su La colonia penale, bellissimo. E concordo anche sul fatto che Kafka letto in tedesco fa venire ancora di più la pelle d'oca.
Anche io con molta pazienza sto cercando di riprendere il tedesco dopo anni di fermo. L'ho studiato alle medie e alle superiori e poi non l'ho praticamente più utilizzato. Riesco a leggere testi poco complessi, in Austria me la son cavata con qualche frase di sopravvivenza ma alla fin fine sono e resto una pippa totale. Andrò a spulciarmi il link di Vorleser!
Segnalo che oggi in offerta lampo Kindle c'è Flâneur. L'arte di vagabondare per Parigi di Federico Castigliano. Non l'ho letto ma sembra interessante per noi viaggiatori/lettori che amiamo passeggiare.
La descrizione di Amazon:
La descrizione di Amazon:
Un uomo cammina per le strade di Parigi, solo e senza una destinazione. Percorre lunghi viali dai palazzi maestosi, si perde tra la folla dei Grands Magasins. Abbottonato nel cappotto nero, vaga per la città irrequieto. Ma che cosa cerca? Dove va?
La parola flâneur deriva dal verbo francese flâner che significa «gironzolare», «perdere il proprio tempo».
Questo libro insegna a perdersi nella città: contiene racconti di promenades e di avventure urbane, storie di dandy e di flâneur… Contiene informazioni su personaggi, autori e artisti che hanno vagato per le vie di Parigi. Leggendo queste pagine scoprirete i segreti della flânerie, la nobile arte di vagabondare senza una meta.
Da oggi 26/10 al 28/10, ebook Fanucci a 1,99€ su tutti gli store: https://www.fanucci.it/blogs/news/fan...
Qualcuno di voi andrà al Pisa Book Festival dal 9 all'11 novembre? Io ci sono stata 3-4 volte ma ormai per me Pisa è troppo lontana. Però, come tutti gli anni, andrò a Più Libri Più Liberi, che si svolgerà a Roma dal 5 al 9 dicembre.
Antonella wrote: "Anche io, Marina! Chissà se lo rifaranno alla Nuvola?"
Da quello che ho visto sul sito direi di sì. Io non so ancora che giorno andrò, ma magari se ci riusciamo potremmo beccarci! Comunque, mi ricordo con orrore le file chilometriche dell'anno scorso... Ci sono stata due volte l'anno scorso, una durante la settimana, ed era tutto ok, la seconda il fine settimana, e ho fatto circa un'ora di fila se non ricordo male...
Da quello che ho visto sul sito direi di sì. Io non so ancora che giorno andrò, ma magari se ci riusciamo potremmo beccarci! Comunque, mi ricordo con orrore le file chilometriche dell'anno scorso... Ci sono stata due volte l'anno scorso, una durante la settimana, ed era tutto ok, la seconda il fine settimana, e ho fatto circa un'ora di fila se non ricordo male...
Molto probabilmente sarò lì il 7/12 pomeriggio. Dopo il lavoro posso concedermi un po' di tempo libero tra i libri. Chissà! Ci risentiamo qui, sicuro! Ciao!
In offerta a 2,99€ su Kindle store e Bookrepublic: Atlante leggendario delle strade d'Islanda di Jón R. Hjálmarsson.
Come va, siete pronti/e per Halloween? Io non lo amo molto come del resto non amo alcuna festività, però per immergermi ugualmente nello spirito di Halloween e perché ultimamente sto apprezzando molto i libri gotici/weird/ghost stories ecc., mi sono scaricata questo enorme ebook gratuito da Amazon: The Horror Beyond Life's Edge. No, perché non avevo abbastanza libri da leggere :P
La notte appena trascorsa ho finito di leggere Giro di vite di H. James. Bellissima scrittura, storia cupa, d'atmosfera, ma niente di che, neanche un brivido. Sono rimasta un po' delusa...
Antonella wrote: "La notte appena trascorsa ho finito di leggere Giro di vite di H. James. Bellissima scrittura, storia cupa, d'atmosfera, ma niente di che, neanche un brivido. Sono rimasta un po' delusa..."
Io l'ho letto tantissimi anni fa e non lo ricordo quasi per niente, l'unica cosa che ricordo è delusione, proprio come te. Però vorrei rileggerlo prima o poi, per vedere se la mia opinione è cambiata col tempo.
Io l'ho letto tantissimi anni fa e non lo ricordo quasi per niente, l'unica cosa che ricordo è delusione, proprio come te. Però vorrei rileggerlo prima o poi, per vedere se la mia opinione è cambiata col tempo.
Forse l'avrete già sentito (pare che stia facendo furore su Instagram, ma io non sono iscritta quindi non saprei dirvi): è in arrivo Storytel, una piattaforma che permette di ascoltare audiolibri in streaming sul proprio smartphone. Dopo una prova gratuita di 14 giorni, il costo è di 9,99€ al mese.
https://www.sololibri.net/Audiolibri-...
https://www.sololibri.net/Audiolibri-...
Marina (Sonnenbarke) wrote: "Forse l'avrete già sentito (pare che stia facendo furore su Instagram, ma io non sono iscritta quindi non saprei dirvi): è in arrivo Storytel, una piattaforma che permette di ascoltare audiolibri i..."Io ho forti pregiudizi (mai verificati dato che non ne ho mai ascoltato uno) verso gli audiolibri... al momento non credo di volerli superare :)
Io ci ho provato, Patryx, ma non fanno per me. Però alcuni sono fatti molto bene. Solo che io non ci so stare ferma ad ascoltare e basta, un conto è leggere su carta o e-reader, o magari anche guardare uno spettacolo, ma ascoltare e basta mi serve solo a farmi vagare la mente su altre mille cose...
Io l'ho provato Storytel, qualche mese fa ho fatto la prova gratuita: c'è un sacco di roba in effetti, soprattutto per chi ascolta anche in inglese. Io non sono un'assidua ascoltatrice di audiolibri ma in passato mi è capitato di ascoltarne qualcuno durante i viaggi in macchina da/verso il lavoro e mi sono trovata bene. C'è anche chi li ascolta mentre fa sport ma quello io non credo di riuscire a farlo, preferisco ascoltare musica.Certo, secondo me non ha senso usarli stando fermi ad ascoltare e basta: a quel punto uno legge, ma quando si sta facendo altro (guidare, stirare, pulizie, camminare per strada, ecc.) secondo me può essere comodo :)
Ci sono appassionati di letteratura horror fra voi? Il mio amico Franco ha appena creato il gruppo Horror Italia e ci piacerebbe che qualcuno si unisse a noi :) Per adesso siamo proprio in partenza, ma vedrete che il gruppo è destinato ad arricchirsi!
Vi segnalo che oggi, in occasione del Black Friday, su Amazon ci sono oltre 500 ebook in offerta. Inutile che vi stia a consigliare perché ci sono molti libri che meritano davvero. Vi segnalo solo Artico di James Rollins che va bene per le letture in gruppo di dicembre.
Io ho affondato le mani e ho tirato su a più non posso, ma solo fino a €1,99=. Non ho osato andare oltre, eppure ci sono veramente delle buone (e belle) offerte. Ora aspetto Natale... 📚🎄
Vi segnalo che da domani escono in allegato a La Repubblica i libri della collana "La biblioteca del mondo". Non ho letto il piano dell'opera, ma ho sentito la pubblicità alla radio e ho pensato potesse interessare!
Vi allego il link: http://inedicola.gedi.it/prodotto/la-...
Allora, confermo che sarò a Più Libri Più Liberi a Roma l'8 dicembre. Qualcuno di voi andrà quel giorno e ha voglia di fare una chiacchierata assieme?
Marina (Sonnenbarke) wrote: "Allora, confermo che sarò a Più Libri Più Liberi a Roma l'8 dicembre. Qualcuno di voi andrà quel giorno e ha voglia di fare una chiacchierata assieme?"Nessun resoconto? Hai fatto acquisti? Incontrato amici di Goodreads?
Ogni anno vorrei organizzarmi per andare a Pisa o a Roma (soprattutto al festival della letteratura di viaggio), ma non ci riesco mai.
Giusto, dely! La fiera è stata carina ma negli ultimi anni mi delude sempre un po'. Inoltre il prezzo del biglietto è lievitato ora che la fanno alla Nuvola di Fuksas, 10 euro sono veramente tanti... 8 se hai il biglietto della metro, ma sono comunque tanti secondo me. 25 minuti di fila, neanche tanto rispetto all'anno scorso quando ho fatto un'ora di coda. Ma l'anno scorso era il primo anno nella Nuvola e tanta gente andava solo per vedere la Nuvola e non la mostra.
Acquisti: Grado sotto la pioggia e Il bosco silenzioso, di una collana di gialli tedeschi consigliatami se non sbaglio da Agnes. Sembravano tutti belli, li avrei voluti tutti! Regalo da parte dell'amica con cui sono andata: Lady Macbeth del distretto di Mtsensk.
Case editrici degne di nota: Carbonio, di cui avrei voluto prendere tutto ma non ho preso niente (non potevo comprare più di 2-3 libri per questioni di soldini), Besa che già conoscevo, la suddetta collana di gialli tedeschi di Emons che di solito fa audiolibri, e poi le solite note (per me) - Quodlibet, Giometti & Antonello (entrambe mie compaesane), Iperborea, Edizioni Lavoro, ecc.
Amici di Goodreads: uno, ma non so se vuole che lo dica, nel caso si paleserà lui :)
Acquisti: Grado sotto la pioggia e Il bosco silenzioso, di una collana di gialli tedeschi consigliatami se non sbaglio da Agnes. Sembravano tutti belli, li avrei voluti tutti! Regalo da parte dell'amica con cui sono andata: Lady Macbeth del distretto di Mtsensk.
Case editrici degne di nota: Carbonio, di cui avrei voluto prendere tutto ma non ho preso niente (non potevo comprare più di 2-3 libri per questioni di soldini), Besa che già conoscevo, la suddetta collana di gialli tedeschi di Emons che di solito fa audiolibri, e poi le solite note (per me) - Quodlibet, Giometti & Antonello (entrambe mie compaesane), Iperborea, Edizioni Lavoro, ecc.
Amici di Goodreads: uno, ma non so se vuole che lo dica, nel caso si paleserà lui :)
Avrei voluto andare anch'io, ma il lavoro e la stanchezza questa volta mi hanno giocato contro. Pazienza!
Ma come funziona la fiera? Paghi per vedere una libreria? Ci sono anche incontri con gli autori? Ci sono sconti molto alti e libri usati? Sono ignorante in materia, in quanto qui in Sardegna non ne ho mai viste.
Normalmente si paga un biglietto di ingresso. Gli stand sono tantissimi e molti vendono i libri con lo"sconto fiera" (10/15% di norma) o fanno offerte 2x1 (rare). Di incontri con gli autori ce ne sono parecchi, a volte si accavallano perché ci sono diversi spazi dedicati, spesso lo stesso spazio viene liberato in fretta perché verrà usato per un'altra presentazione. A Roma fino ad un paio di anni fa questa rassegna veniva fatta presso il Palazzo dei Congressi, questo è il secondo anno che viene ospitata alla Nuvola, poco lontano, quattro passi, ma l'ambiente non mi piace molto, preferivo la vecchia collocazione, forse più ristretta, ma con più "comunione" fra gli stand delle case editrici, gli autori e gli utenti.
Passeggiarvi era un piacere per gli occhi, meno per le tasche... Tant'è!
P.S.: non mi pare ci fossero stand dedicati ai libri usati. Tutt'al più si possono trovare occasioni per vecchie edizioni (alias: fondi di magazzino), però praticamente "nuove", non usate, ma prezzi più bassi rispetto a quello imposto.
Marina (Sonnenbarke) wrote: "Giusto, dely! La fiera è stata carina ma negli ultimi anni mi delude sempre un po'. Inoltre il prezzo del biglietto è lievitato ora che la fanno alla Nuvola di Fuksas, 10 euro sono veramente tanti...."Grazie! Dovessi andarci dovrei anche pensare al pernottamento perché andare e tornare in giornata è praticamente impossibile, e quindi la spesa aumenterebbe di molto.
@Franco e DelyIn effetti gli sconti praticati sono gli stessi delle catene di librerie, se poi ci metti che vieni da fuori... Il gioco non sempre vale la candela!
Oltre tutto, il prezzo del biglietto non fa da ammortizzatore per il prezzo dei libri; cioè, in sostanza, sul prezzo del libro ci devi calcolare quello di ingresso. Conviene? Credo di no. Soprattutto se acquisti poco o niente.
È vero che è quasi impossibile uscirne a mani vuote, le tentazioni sono tante e le chicche attirano assai, ma può anche succedere.
Si tratterebbe allora solo di aver fatto una bella passeggiata e di aver goduto per un po' di tanti colori e del profumo inconfondibile della buona carta stampata.
Antonella wrote: "@Franco e DelyIn effetti gli sconti praticati sono gli stessi delle catene di librerie, se poi ci metti che vieni da fuori... Il gioco non sempre vale la candela!
Oltre tutto, il prezzo del bigli..."
Uno dovrebbe trovarsi a Roma in vacanza in concomitanza con l'evento e decidere di farsi un giro anche lì altrimenti veramente non ne vale la pena.
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