Libri dal mondo discussion
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Dicembre 2019 - Canada
Io ho a casa che mi aspettano dei libri di due autori canadesi, precisamente Il re della pioggia di Saul Bellow e tre libri di Grant Allen: The Woman Who Did, Strange Stories e My New Year's Eve Among the Mummies. Vedrò quale scegliere.
Io invece ne ho due di Alice Munro: Il ponte galleggiante/Ortiche e La vita delle ragazze e delle donne.Inizierò dal primo (più corto), poi vedrò.
Io potrei approfittarne per continuare la serie di Temperance Brennan, ho metto soltanto il primo libro
L'altra Grace è bellissimo, però certo se hai visto la serie ti perdi un po' il gusto della lettura... La donna da mangiare mi è piaciuto, anche se non al livello di altri. Il mio preferito è senz'altro Il racconto dell'ancella.
Bellow per me è una novità, quando ho preso i libri che avevo lasciato dai miei mi è spuntato fuori Il re della pioggia che onestamente non ricordavo di avere...
Bellow per me è una novità, quando ho preso i libri che avevo lasciato dai miei mi è spuntato fuori Il re della pioggia che onestamente non ricordavo di avere...
Anche io vorrei provare Alice Munro di cui non ho mai letto niente: avete consigli in proposito?
Grazie.
Grazie.
Ma come! I Caraibi andavano alla grande, mi sono distratta un attimo e ha vinto il Canada!Avrei un paio di libri della Atwood (L'ultimo degli uomini e Il canto di Penelope) ma come al solito non so se riesco ad inserirli.
Sicuro con il Canada non mancano le possibilità! Io credo che leggerò qualcosa di Alice Munro, forse Troppa felicità, perché è un autrice di cui ho sentito spesso parlare bene ma di cui non ho ancora letto niente. In genere non sono proprio una grande amante delle raccolte di racconti quindi senza uno sprone esterno (come questo GDL) forse finirei per non leggerla mai
A casa ho questi libri:Ana la de Tejas Verdes (versione italiana: Anna dai capelli rossi)
Vuelta atrás (versione italiana: Rollback)
Ex libris (versione italiana: I delitti della biblioteca scomparsa)
Nadie te encontrará (versione italiana: Scomparsa)
Non credo di riuscire a leggere tutti e 4, ma non si sa mai 😊
Io volevo suggerire a tutti un libro ambientato in Canada che ho trovato bellissimo: Avviso ai naviganti di Annie Proulx. Ambientato a Terranova è un piccolo gioiello di freddo, ghiacci e pacatezza.Se avete libri ambientati in Canada da suggerirmi sono tutta orecchie 😃
Lelena wrote: "Io volevo suggerire a tutti un libro ambientato in Canada che ho trovato bellissimo: Avviso ai naviganti di Annie Proulx. Ambientato a Terranova è un piccolo gioiel..."
Sembra bello, va subito in wishlist 😅
Sembra bello, va subito in wishlist 😅
È la stessa autrice di I segreti di Brokeback Mountain di cui per il momento ho solo visto il bellissimo film.Mi ha colpito perché è una storia sottovoce ma di una potenza evocativa incredibile
Ho deciso che leggerò Storia di un postino solitario di Denis Thériault che mi aspetta da un po'e di cui mi hanno parlato molto bene
Terminato Storia di un postino solitario moooolto carino! Molto francese, un tantino delirante da ricordarmi un po' la miglior Nothomb.
Salve! Ho da poco finito il piccolo volume che raccoglie due racconti della Munro: Il ponte galleggiante - Ortiche.
Sono racconti che trattano con delicatezza e con una sfumatura di poesia due situazioni particolari in cui ci possiamo ritrovare un po’ tutte; disagi ben narrati, tutto sommato, ma gli scritti pagano lo scotto della loro brevità; forse per questo non mi hanno particolarmente colpita. Sicuramente vi ho avvertito molta tristezza.
Dovrò leggere altro per farmi un’idea più precisa di questa autrice apprezzata da molti.
Sto saltando qualche tappa ma vi seguo sempre con piacere (magari vedrò di recuperare qualcosa delle nazioni che ho saltato).Per il Canada ho appena letto Shenzhen:
Questo primo reportage di Guy Delisle non raggiunge la bellezza dei successivi lavori dell'autore ma pone delle ottime basi. I disegni molto scuri riflettono la cupezza e la solitudine dei mesi trascorsi in questa città dove il fumettista si sentiva molto isolato e in un ambiente totalmente estraneo. Si nota un tema ricorrente nelle sue opere, che qui è centrale, ed è l'incomunicabilità. Guy Delisle è estremamente aperto e disponibile ma c'è come un muro che gli impedisce di entrare davvero in contatto con una cultura così diversa come quella cinese.
L'unica nota negativa sono i momenti in cui parla del cibo, su cui preferisco stendere un velo pietoso...
In realtà questa lettura può valere anche per il gdl cinese ^^
Saturn wrote: "Sto saltando qualche tappa ma vi seguo sempre con piacere (magari vedrò di recuperare qualcosa delle nazioni che ho saltato).
Per il Canada ho appena letto Shenzhen:
Questo primo ..."
Fra i libri di Delisle è quello che mi è piaciuto meno, ma comunque merita.
Per il Canada ho appena letto Shenzhen:
Questo primo ..."
Fra i libri di Delisle è quello che mi è piaciuto meno, ma comunque merita.
Ciao ragazzi, mi unisco anch'io a questa sfida mensile (sto ancora cercando di prendere dimestichezza col funzionamento del gruppo!).Ho in lettura da un po' Avviso ai naviganti ma non mi entusiasma... qualcuno l'ha letto?
Prossimamente ho anche intenzione di leggere I testamenti e visti i pareri discordanti che ho letto in giro non vedo l'ora di leggerlo.
MartinaViola wrote: "Ciao ragazzi, mi unisco anch'io a questa sfida mensile (sto ancora cercando di prendere dimestichezza col funzionamento del gruppo!).
Ho in lettura da un po' Avviso ai naviganti ma..."
Ciao Martina, il libro che stai leggendo lo aveva suggerito Lelena al messaggio #18, io non l'ho letto ma mi ispira molto.
Per quanto riguarda il gruppo, se hai qualche domanda e/o qualcosa non ti è chiaro chiedi tranquillamente :)
Ho in lettura da un po' Avviso ai naviganti ma..."
Ciao Martina, il libro che stai leggendo lo aveva suggerito Lelena al messaggio #18, io non l'ho letto ma mi ispira molto.
Per quanto riguarda il gruppo, se hai qualche domanda e/o qualcosa non ti è chiaro chiedi tranquillamente :)
MartinaViola wrote: "Ciao ragazzi, mi unisco anch'io a questa sfida mensile (sto ancora cercando di prendere dimestichezza col funzionamento del gruppo!).Ho in lettura da un po' Avviso ai naviganti ma..."
Io l'ho letto e me ne sono follemente innamorata. Cosa non ti convince?
Lelena wrote: "MartinaViola wrote: "Ciao ragazzi, mi unisco anch'io a questa sfida mensile (sto ancora cercando di prendere dimestichezza col funzionamento del gruppo!).Ho in lettura da un po' [book:Avviso ai n..."
Non saprei, non mi prende la storia.
Mi dicono tutti che è bellissimo, mi toccherà insistere!
Marina grazie! :)
Se aspetti che la storia decolli emmmhh... Resterai delusa, non è una storia fatta di colpi di scena ma di gesti gentili, affreschi di un paesaggio sferzato dal vento e di personaggi pacati.
Eppure sono una fan dei libri in cui non succede nulla, tornerò in quel posto freddo e vediamo che succede!Sicuramente ho scoperto dei paesaggi bellissimi.
Lelena wrote: "Io volevo suggerire a tutti un libro ambientato in Canada che ho trovato bellissimo: Avviso ai naviganti di Annie Proulx. Ambientato a Terranova è un piccolo gioiel..."Ce l'ho in wishlist da un secolo per un'altra sfida e non l'ho ancora letto. L'edizione kindle non costa nemmeno tanto, quasi quasi la prendo.
No, dai, Mistry è indiano :-(
Riguardo a Rohinton Mistry, ci affideremo a Wikipedia: https://en.wikipedia.org/wiki/Rohinto... È indiano di origine ma ha nazionalità canadese, quindi siccome io sono buona lo faremo andar bene sia per il Canada che per l'India 😅
Ieri ho finito Il re della pioggia di Saul Bellow. Un'amica di GR ha scritto nella sua recensione che se questo libro fosse stato il suo primo approccio con Bellow, sarebbe stato anche l'ultimo, ma che per fortuna non è andata così. Ecco, invece per me purtroppo è andata proprio così. Non avevo mai letto niente di Bellow ed ero molto curiosa, poi pochi mesi fa ho trovato questo libro, che non ricordavo di avere, fra i miei libri parcheggiati a casa dei miei. E approfittando della lettura di gruppo l'ho finalmente preso in mano.
Negli ultimi tempi mi sono imbattuta in parecchi (troppi) libri che sono stati delle vere e proprie torture. Questo è uno di quelli. Onestamente non so nemmeno perché ho deciso di finirlo, forse speravo che si redimesse verso la fine, ma per quanto mi riguarda così non è stato.
Henderson è un uomo in crisi, diremmo crisi di mezza età se non fosse che è vicino ai 60. Così lascia temporaneamente la seconda moglie e gli svariati figli per fare un viaggio in Africa con un amico, nel tentativo di ritrovare se stesso. Ben presto abbandonerà l'amico, che era andato in Africa con l'intento di fare una specie di safari fotografico, e si incamminerà con il nativo Romilayu, alla ricerca di popoli africani non ancora scoperti. E invece quelli che incontra sono già stati scoperti. Però si affeziona lo stesso alle persone che incontra e cerca di fare qualcosa di buono per le loro comunità, ma siccome è un perdente nato, tutti i suoi tentativi sono destinati a fallire in grandissimo stile. Dunque, il racconto di un viaggio alla ricerca di se stesso e, forse, del senso della (sua) vita.
Henderson è un personaggio di un'antipatia colossale, ma paradossalmente questa è la caratteristica migliore del romanzo, perché Bellow è stato fenomenale nel farci entrare nella testa di questo personaggio rozzo e perdente. Tutto il resto è noia. Onestamente non mi poteva fregare di meno di questo viaggio alla ricerca di sé, della crisi di questo milionario annoiato, delle avventure in mezzo a popoli che sì, Henderson stima, ma in fondo in fondo li considera comunque dei selvaggi.
Non lo consiglio, però è pur vero che i gusti sono soggettivi e magari a qualcun altro potrebbe piacere da impazzire.
Negli ultimi tempi mi sono imbattuta in parecchi (troppi) libri che sono stati delle vere e proprie torture. Questo è uno di quelli. Onestamente non so nemmeno perché ho deciso di finirlo, forse speravo che si redimesse verso la fine, ma per quanto mi riguarda così non è stato.
Henderson è un uomo in crisi, diremmo crisi di mezza età se non fosse che è vicino ai 60. Così lascia temporaneamente la seconda moglie e gli svariati figli per fare un viaggio in Africa con un amico, nel tentativo di ritrovare se stesso. Ben presto abbandonerà l'amico, che era andato in Africa con l'intento di fare una specie di safari fotografico, e si incamminerà con il nativo Romilayu, alla ricerca di popoli africani non ancora scoperti. E invece quelli che incontra sono già stati scoperti. Però si affeziona lo stesso alle persone che incontra e cerca di fare qualcosa di buono per le loro comunità, ma siccome è un perdente nato, tutti i suoi tentativi sono destinati a fallire in grandissimo stile. Dunque, il racconto di un viaggio alla ricerca di se stesso e, forse, del senso della (sua) vita.
Henderson è un personaggio di un'antipatia colossale, ma paradossalmente questa è la caratteristica migliore del romanzo, perché Bellow è stato fenomenale nel farci entrare nella testa di questo personaggio rozzo e perdente. Tutto il resto è noia. Onestamente non mi poteva fregare di meno di questo viaggio alla ricerca di sé, della crisi di questo milionario annoiato, delle avventure in mezzo a popoli che sì, Henderson stima, ma in fondo in fondo li considera comunque dei selvaggi.
Non lo consiglio, però è pur vero che i gusti sono soggettivi e magari a qualcun altro potrebbe piacere da impazzire.
Marina (Sonnenbarke) wrote: "Ieri ho finito Il re della pioggia di Saul Bellow. Un'amica di GR ha scritto nella sua recensione che se questo libro fosse stato il suo primo approccio con Bellow, sar..."Di Bellow ho letto soltanto Herzog che non mi era dispiaciuto, ma poi non ho più cercato altri suoi libri.
Per il Canada ho letto Troppa felicità il mio primo libro di Alice MunroSicuramente la Munro scrive bene (maddai!) ma la maggior parte dei racconti non mi sono parsi memorabili. Come spesso accade con le raccolte di racconti, la qualità è altalenante. I migliori mi sono sembrati Dimensioni, Radicali Liberi e soprattutto Bambinate (quest'ultimo secondo me era eccellente), il peggiore sicuramente Troppa Felicità, che è anche il racconto che dà il titolo alla raccolta. Più che troppa felicità si potrebbe intitolare troppa infelicità, visto che il fil rouge tra i racconti è proprio l'infelicità e la desolazione presente nelle nostre vite. A questo punto mi chiedo se i racconti di Alice Munro siano sempre così "depressi". È un'ottima scrittrice ma non è che mi abbia invogliato a leggere presto un altro suo libro, ecco 😌
Outis wrote: "Per il Canada ho letto Troppa felicità il mio primo libro di Alice Munro
Sicuramente la Munro scrive bene (maddai!) ma la maggior parte dei racconti non mi sono parsi..."
Io ho finito i primi 3 racconti di Something I've Been Meaning to Tell You: 13 Stories e confermo che per adesso la felicità sta da un'altra parte: non sono tristi (anzi il secondo How I met my husband è tenero) ma c'è una patina di nostalgia molto forte anche perché sono incentrati su persone adulte (o molto adulte) e quindi ci sono molti ricordi e racconti dei tempi che furono.
Sicuramente la Munro scrive bene (maddai!) ma la maggior parte dei racconti non mi sono parsi..."
Io ho finito i primi 3 racconti di Something I've Been Meaning to Tell You: 13 Stories e confermo che per adesso la felicità sta da un'altra parte: non sono tristi (anzi il secondo How I met my husband è tenero) ma c'è una patina di nostalgia molto forte anche perché sono incentrati su persone adulte (o molto adulte) e quindi ci sono molti ricordi e racconti dei tempi che furono.
Pao wrote: "Outis wrote: "Per il Canada ho letto Troppa felicità il mio primo libro di Alice MunroSicuramente la Munro scrive bene (maddai!) ma la maggior parte dei racconti non..."
Anche in Troppa felicità alcuni racconti sono incentrati su persone adulte o molto adulte che ricordano i tempi che furono, come hai spiegato bene tu 😊 ma in più ci sono temi molto più duri, probabilmente ho letto una raccolta un po' particolare. Li metto sotto spolier per sicurezza (view spoiler)
Ho finito Vuelta atrás (versione italiana: Rollback) Mi è piaciuto molto, anche se la situazione e il comportamento del marito mi ha fatto arrabbiare moltissimo, la storia, i messaggi con gli extraterrestri, le nuove tecnologie, mi sono sembrate davvero affascinanti. Leggerò sicuramente altro dell'autore in futuro.
Finito I testamenti di Margaret Atwood.Attesa non delusa dopo tanto tempo dall'uscita de Il racconto dell'ancella. Tre storie separate che lentamente convergono per mettere tutti i pezzi del puzzle al loro posto e chiarire la storia "incompleta" del libro precedente. Sullo sfondo incombe Difred e alla fine tutto si chiarisce in un crescendo che avvince. Lo stile della Atwood è sempre secco, ma la storia è più romanzata rispetto al solito e, quindi, si legge in maniera più gradevole.
Ho finito Nadie te encontrará (versione italiana: Scomparsa) Un thriller davvero sconvolgente e con un finale sorprendente.
Sono stata davvero male con le vivenze di questa ragazza, ma comunque mi é piaciuto il libro.
Mi sono resa conto che non avevo lasciato il commento di Ana la de Tejas Verdes (versione italiana: Anna dai capelli rossi)
Questo libro é un piccolo gioiello. Ammetto che ultimamente ho visto la serie di Netflix e quindi mi immaginavo cosí tutti i personaggi e anche le voci 😅. In quanto al libro, é uno di quelli che non vuoi finire, che vuoi continuare a leggere e che rimangano sempre con te. Troppo troppo carino.
Ho finito Ex libris (versione italiana: I delitti della biblioteca scomparsa) Questo libro é molto strano. La premessa è buona, inizia pure bene ma la trama è molto confusa. Un peccato, perché l'ambientazione è stupenda.
Un po' in extremis, ma conto di finirla entro dicembre perché è breve, ho iniziato la raccolta di racconti Natasha and Other Stories, ambientati in Canada, opera di un giovane immigrato dalla Lettonia. Di solito mi piacciono moltissimo le storie di immigrazione, e questo libro promette benissimo anche se ho letto solo il primo racconto.Purtroppo non so se esista un'edizione italiana di questa raccolta.
Daria wrote: "Un po' in extremis, ma conto di finirla entro dicembre perché è breve, ho iniziato la raccolta di racconti Natasha and Other Stories, ambientati in Canada, opera di un giovane immigrat..."
Pare di sì, è questa, per chi fosse interessato: Natasha. Grazie per la segnalazione, un autore che non conoscevo affatto!
Pare di sì, è questa, per chi fosse interessato: Natasha. Grazie per la segnalazione, un autore che non conoscevo affatto!
Ho letto Cadaveri innocenti di Kathy Reichs, ambientata a metà tra l'assolata Charlotte (North Carolina - USA) e la ghiacciata Montreal (Quebec - Canada).Secondo libro della serie, una trama complessa ed interessante. La storia si sviluppa intorno alle sette religiose, delle quali però la Reichs si dilunga in informazioni tecniche che annoiano un po', facendo calare l'attenzione e di conseguenza lo stato di tensione. Una lettura comunque piacevole e coinvolgente, ricca di mistero, tensione, sofferenza, ironia ed attrazione; un po' troppo forzate le coincidenze che racchiudono gli avvenimenti.
In questi giorni ho letto I momenti più umilianti della mia vita un chick-lit molto leggero, adattissimo per questo periodo in cui mi serviva una lettura non impegnativa. Il romanzo è ambientato a Seattle, ma l'autrice Robyn Harding è canadese. I clichè del genere ci sono tutti: dalla protagonista imbranata e perennemente insicura alle crisi sentimentali continue sue e delle amiche. L'ho trovata comunque una lettura carina e mi è piaciuta l'idea di inserire all'inizio di ogni capitolo una pagina di diario in cui la protagonista ci fa conoscere i momenti più imbarazzanti della sua vita amorosa.
Ho finito prima di Natale Something I've Been Meaning to Tell You: 13 Stories e non è stato un libro memorabile.
Troppo simili i racconti nei temi e nelle strutture: per lo più donne anziane che raccontano il loro abbastanza triste passato in prima persona.
Se proprio devo fare una scelta direi che il mio preferito è How I Met My Husband.
Dalle recensioni qui su GR ho visto che non è ritenuta la sua raccolta migliore quindi magari in futuro le concederò un'altra occasione.
Troppo simili i racconti nei temi e nelle strutture: per lo più donne anziane che raccontano il loro abbastanza triste passato in prima persona.
Se proprio devo fare una scelta direi che il mio preferito è How I Met My Husband.
Dalle recensioni qui su GR ho visto che non è ritenuta la sua raccolta migliore quindi magari in futuro le concederò un'altra occasione.
Marina (Sonnenbarke) wrote: "Ecco i 14 libri letti a dicembre per il Canada: https://www.goodreads.com/group/books..."Manca Avviso ai naviganti: mia valutazione 3*.
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Come decretato dal sondaggio, a dicembre leggeremo il Canada! È un paese che mi affascina molto, chissà che un giorno non riesca a visitarlo... nel frattempo mi accontento di visitarlo attraverso i libri :)
Sapete già cosa leggerete? Avete consigli?
Vi ricordo che vanno bene sia libri ambientati in Canada, sia libri di autori canadesi anche se ambientati altrove. Il commento al libro va scritto in questa discussione.