Sfide lunatiche per lettori eclettici discussion

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message 1: by Cristina (new)

Cristina (cristinabi) | 10 comments La sfida per me è tosta! Partiamo con 12 libri e vediamo come procede l'anno.


message 2: by Cristina (last edited Dec 31, 2021 05:51AM) (new)

Cristina (cristinabi) | 10 comments ELENCO GENERALE OBIETTIVI

1 Ambientato nel Regno Unito + opzione a Belfast/Cardiff/Dublino/Londra → Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson
2 Campione di vendite + opzione da classifica best sellers → Uccelli di rovo di Colleen McCullough
3 Che sembri antico + opzione precedente al 48 a.C. → Le Opere e i Giorni - Teogonia di Hesiod
4 Con meno di 150 pagine + opzione meno di 100 pagine → Il libro del tè Kakuzō Okakura
5 Con più di 500 pagine + opzione più di 800 pagine → I Miserabili di Victor Hugo
6 Da una serie + opzione una serie di gialli → Il persecutore di Rory Clements
7 Opera d'esordio + opzione esordio di un giovane (<30 anni) → Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino
8 Ora un film/serie + opzione film/serie di animazione → Il GGG di Roald Dahl
9 Passato in sordina + opzione <100 valutazioni su Goodreads → Nerone: duemila anni di calunnie di Massimo Fini
10 Raccolta di poesie + opzione poesie contemporanee → Se c'è un posto bello sei te di Gio Evan
11 Raccolta di storie brevi + opzione di fiabe → Favole al telefono di Gianni Rodari
12 Titolo mono-parola + opzione da 1 o 2 sillabe → Open di Andre Agassi


13 Titolo da abbinare a un album → Dolce come il cioccolato di Laura Esquivel
14 Che avresti voluto leggere nel 2020 → Lezioni di meraviglia
15 Che sa di casa → Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf
16 Che sia per tutti (7+) → Robin Hood. Il principe dei ladri di Alexandre Dumas
17 Che tua madre non approverebbe → Il naso di Nikolai Gogol
18 Con un illustratore/disegnatore italiano →
19 Con una mappa → Michele Strogoff di Jules Verne
20 Consigliato da... → Se per un anno una lettrice: la vita, un libro alla volta di Nina Sankovitch
21 Da focolare → Il maialino di Natale di J.K. Rowling
22 Da/per un'altra sfida → Il Principe di Niccolò Machiavelli
23 Di cui conosci già il finale → Cleopatra: La regina che sfidò Roma e conquistò l'eternità
24 Di cui ignori le premesse → Acido solforico di Amélie Nothomb
25 Finalmente ho letto (fumetto) →
26 Finalmente ho letto (narrativa) → Il più grande uomo scimmia del Pleistocene di Roy Lewis
27 In costume → Rinascimento privato di Maria Bellonci
28 Letto prima di ripensarci → Se questo è un uomo di Primo Levi
29 Orfano →
30 Per soli adulti (18+) →
31 Scelto dopo averne letto una pagina → Leggero il passo sui tatami di Antonietta Pastore
32 Scelto per la costa [Per la copertina, se non cartaceo] → La dama e l'unicorno di Tracy Chevalier
33 Titolo contiene: “cronache / diario/ memorie” →
34 Tradotto da: arabo/ebraico/cinese/giapponese → Il mio nome è Rosso di Orhan Pamuk
35 Uscito nel 2021 →
36 Vecchia fiamma → Il cavaliere inesistente di Italo Calvino


message 3: by Cristina (last edited Dec 31, 2021 06:09AM) (new)

Cristina (cristinabi) | 10 comments COMMENTI AGLI OBIETTIVI DA 1 A 12

Obiettivo 01 Ambientato nel Regno Unito + opzione a Belfast/Cardiff/Dublino/Londra Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson. Credo che la trama la conoscano tutti, ed è per questo motivo che non avevo mai preso in considerazione di leggere questo libro. Invece è un racconto scritto in modo magistrale, ricco di tanti spunti di riflessione. Naturalmente è ambientato a Londra.

2 Campione di vendite + opzione da classifica best sellers → Uccelli di rovo di Colleen McCullough che è stato sicuramente un best seller e che rientra nella collana Bompiani tascabili best seller.
Una storia coinvolgente ed emozionante.
Ero prevenuta nei confronti di questo romanzo, l'ho sempre sottovalutato, ma ora sono felice di averlo letto perché mi ha dato molti spunti di riflessione personale.
Consiglio la lettura ad un pubblico maturo, con della vita alle spalle, e capace di capire quel momento in cui bisogna tirare le somme e giudicare i risultati delle scelte fatte in gioventù

Obiettivo 03 - Che sembri antico + opzione precedente al 48 a.C. → Le opere e i giorni di Esiodo poema collotao nel VIII sec a.C.
E' una raccolta di miti e raccomandazioni morali con cui il filosofo Esiodo ci racconta il mito di Pandora e il mito delle Età del Mondo. Molto interessante la presenza del mito L'apologo dello sparviero, considerata la favola più antica mai scritta, togliendo il primato a Edipo

4 Con meno di 150 pagine + opzione meno di 100 pagine → Il libro del tè Kakuzō Okakura di 84 pagine.
Scritto a inizio '900, è un trattato sulla corrente filosofica del "teismo" (culto fondato sull’adorazione del bello che si contrappone alle miserie della vita quotidiana. cit), sulle differenze tra mentalità orientale e occidentale e soprattutto un invito ai suoi connazionali a riscoprire le proprie tradizioni e a smettere di imitare gli occidentali.
La cerimonia del tè è lo strumento per onorare e perpetrare la cultura orientale del bello e raffinato, elevando la bevanda a una religione dell’arte del vivere.
Lettura interessante. Mi è piaciuta soprattutto la descrizione della stanza del tè

5 Con più di 500 pagine + opzione più di 800 pagine → I Miserabili di Victor Hugo - pagine 1417
E' un libro monumentale, immenso, che va ben oltre quello che ho sempre visto in tv.Tutti conosciamo la storia di Cosette e di Jean Valjean, ma loro non sono i protagonisti del libro, sono piuttosto il filo conduttore che unisce una miriade di personaggi secondari, tutti delineati nei minimi particolari e tutti miserabili, chi nel corpo e chi nello spirito.
Stupenda è la descrizione della società in cui vivono, con interi capitoli dedicati alla descrizione delle vie di Parigi, di Napoleone e della battaglia di Waterloo, o dei monelli e del loro gergo, della descrizione dei monasteri di clausura e del pesante giudizio che egli esprime nei loro confronti,

6 Da una serie + opzione una serie di gialli → Il persecutore di Rory Clements
Quest'opera fa parte di una serie di gialli ambientati nel tardo '500 in Inghilterra in cui l'investigatore è il fratello maggiore di William Shakespeare, John, un ex agente segreto della Regina Elisabetta I.
La trama non è particolarmente avvincente: credo che dopo tutti i telefilm polizieschi e gialli che ho visto in tv sia difficile trovarne una veramente originale. Sono stata conquistata dalla parte storica del romanzo. Le descrizioni dettagliate dei luoghi, abbigliamento, usi e soprattutto degli intrighi politici dell'epoca, mi hanno fatto apprezzare questo libro.

7 Opera d'esordio + opzione esordio di un giovane (<30 anni) → Il sentiero dei nidi di ragno di Italo Calvino
E' il libro d'esordio dello scrittore (24anni) e narra la guerra e la resistenza partigiana vista da un bambino, Pin, un bimbo di 10 anni, orfano, che vive con la sorella prostituta e non conosce la vita normale dei coetanei, ma solo quella degli adulti che frequenta all'osteria. Pin è un bimbo ancora innocente, che non capisce il mondo dei grandi e cerca di compiacerli atteggiandosi da adulto per avere il loro affetto. A causa di ciò si troverà immischiato nella guerriglia e finirà aggregato al distaccamento partigiano del Dritto.
E' stata una lettura molto emozionante

Obiettivo 8 - Ora un film/serie + opzione film/serie di animazione → Il GGG di Roald Dahl.
Di questo libro avevo visto solo qualche scena iniziale del film di animazione,
Purtroppo sono rimasta delusa.
Non mi sembra un libro per bambini anzi credo che possa portare ansia e incubi nei più piccoli! L'idea del gigante soffia sogni è molto poetica, così come è molto divertente il suo modo di parlare e fa ridere il cetrionzolo disgustoso che deve mangiare o la bevanda che fa fare i petecchi... Queste sono idee bellissime per un libro per bimbi. Gli altri giganti poteva renderli antipatici in altro modo senza trasformarli negli adepti trogloditi del clown It! (less)

Obiettivo 9 - Passato in sordina + opzione <100 valutazioni su Goodreads → Nerone: duemila anni di calunnie di Massimo Fini. 80 voti e 9 recensioni per un libro dal contenuto molto interessante. L'autore ha ricostruito la vita privata e politica di Nerone e analizzando le nuove scoperte archeologiche emerge una immagine completamente diversa di questo imperatore. Non era un sanguinario, non era un piromane e nemmeno un pazzo. Era stravagante, un artista obbligato a fare l'imperatore, ma lo fece con perizia inimicandosi il senato nel tentativo di favorire il popolo.

Obiettivo 10 - Raccolta di poesie + opzione poesie contemporanee
Se c'è un posto bello sei te di Gio Evan
Frasi molto carine adatte ad essere incorniciate sul diario smemoranda o pigna flowers!

Obiettivo 11 - Raccolta di storie brevi + opzione di fiabe Favole al telefono di Gianni Rodari.
Sono rammaricata per aver scoperto così tardi le favole di Rodari. Ormai non ho più bimbi piccoli a cui raccontarle, ma leggendolo sono tornata bambina io!!

12 Titolo mono-parola + opzione da 1 o 2 sillabe → Open di Andre Agassi
Negli anni '90 tutte noi ragazzine guardavamo Agassi sempre con quegli occhioni sgranati, distratti, come se fosse sul campo da tennis per caso. Non mi ricordo di averlo mai visto sorridere. Sempre sfuggente.
Non ho seguito la sua carriera, se non su qualche rotocalco di gossip e per questo motivo, il contenuto del libro mi ha sorpresa e rattristata: non sapevo nulla del suo passato e di tutto quello che gli era accaduto durante la carriera.
La più grande domanda che mi sono posta fin dall'inizio è come ha fatto ad arrivare ai vertici del tennis e restarci per tanti anni se non amava questo sport? Una volta guadagnati un po' di soldi poteva mollare tutto. Forza di volontà o masochismo?
È stata una lettura piena di sorprese, ci sono tanti spunti di riflessione, però mi sembra che le recensioni siano un po' troppo favorevoli. Io mi sono anche annoiata.


message 4: by Cristina (last edited Dec 31, 2021 07:21AM) (new)

Cristina (cristinabi) | 10 comments COMMENTI AGLI OBIETTIVI DA 13 A 24

13 Titolo da abbinare a un album → Dolce come il cioccolato di Laura Esquivel che abbino all'album "La Bamba" dei Los Lobos e alle canzoni dei mariachi in generale.
Non sono rimasta coinvolta dalla storia d'amore di Tita e Pedro e nel complesso tutto il libro mi ha deluso perché l'autrice mi ha trasmesso tutti i sentimenti e i pensieri di Tita, ma non è riuscita a farmi capire cosa provava realmente Pedro.
Mi piaceva l'idea dell'abbinamento dei capitoli con ricette tradizionali messicane, purtroppo i piatti non hanno suscitato alcun interesse per essere assaggiati, soprattutto visti gli effetti collaterali che causavano. La parte magica, mi è sembrata forzata, come se fosse obbligatoria l'associazione cultura preispanica e realismo magico.

Obiettivo 14 Che avresti voluto leggere nel 2020 → Lezioni di meraviglia di Andrea Colamedici. Avevo alte aspettative che mi hanno portato a una grande delusione. Credevo fosse un testo per imparare a meravigliarsi apprezzando di più la vita passando per un approccio filosofico moderno. Invece è un testo confuso in cui ricorrendo a continue citazioni di filosofi e scrittori si ripete all'infinito il concetto che il filosofo è colui che si fa domande. Non importa la risposta: basta mettere punti di domanda al posto di quelli esclamativi.

15 Che sa di casa → Una stanza tutta per sé di Virginia Woolf
Innanzi tutto perché io ho un angolo di casa in cui mi "rifugio" per leggere e dove spero di non essere disturbata e questo si ricollega al testo della Woolf che si chiede cosa avrebbero potuto creare le grandi autrici dell'800 se avessero avuto una stanza per scrivere in tranquillità e raccoglimento.
È stato difficile leggere questo testo perché conosco poco la letteratura inglese. Rimedierò presto.
Mi è piaciuto molto il passaggio in cui descrive la vita di una fittizia sorella di William Shakespeare e quando, riferendosi al pensiero maschilista, fa riferimento al Duce e al fascismo.

16 Che sia per tutti (7+) → Robin Hood. Il principe dei ladri di Alexandre Dumas
La storia è leggermente diversa rispetto alle trasposizioni cinematografiche, ma la sostanza non cambia.
Robin, l'ultimo erede di una importante casata sassone, viene affidato neonato al guardiaboschi Head affinché lo cresca in attesa che il suo ultimo parente sveli la sua identità e il suo rango. Passano gli anni e ci viene raccontato come Robin conosce Marion e suo fratello, l'incontro con frate Tac e la disputa con lo sceriffo di Nottingham, il barone Fitz Alwine, fino alla scoperta di essere un nobile. Nel frattempo, il re Enrico II aveva assegnato le terre e il titolo di Robin ad un nobile Normanno e, dopo una causa civile, non solo non concede a Robin il titolo, ma lo inserisce anche nelle liste di prescrizione, che lo porteranno a nascondersi nei boschi con altri amici nelle stesse condizioni. Qui termina il libro e iniziano i film ... in realtà c'è un seguito scritto da Dumas e intitolato "Robin Hood, il proscritto", che non leggerò perchè questo è stato pesante come un macigno.

17 Che tua madre non approverebbe → Il naso di Nikolai Gogol. Mia madre non ha fantasia, non riesce a concepire una storia senza capo ne coda come questa di Gogol. Per lei è tempo perso.
Io ne sono rimasta tramortita. Non saprei come classificare un testo talmente assurdo in cui un naso scappa dal volto e vive una vita autonoma finché magicamente torna al suo posto. Tuttavia, il testo è brillante, scorrevole e molto divertente. Mi ha incuriosita a cercare altri racconti di Gogol

19 Con una mappa → Michele Strogoff di Jules Verne: all'interno del libro c'è la mappa della Russia con le principali tratte commerciali e il viaggio di Strogoff.
lo avevo letto da bambina e mi era rimasto nel cuore. Rileggendolo da adulta posso dire che Michele Strogoff racchiude tutte le caratteristiche dell'eroe romantico: bello, forte, generoso, integerrimo, legato a sacri valori come il dovere, la famiglia, ecc...
Essendo una rilettura, la trama la conoscevo già, però non ricordavo tutta la parte descrittiva. Il viaggio attraverso una terra in cui si mescolano così tanti popoli asiatici, è l'occasione per Verne per descrivere la fisionomia, l'abbigliamento e le abitudini di questi popoli sconosciuti ai lettori europei. Le descrizioni sono così ricche e dettagliate che si formano immagini nitide nella mente del lettore. Veramente notevole.
Inoltre inserendo i personaggi dei due giornalisti stranieri (un inglese e un francese) continua a tenere vivo il confronto tra le usanze russe e quelle europee.

20 Consigliato da... → Se per un anno una lettrice: la vita, un libro alla volta di Nina Sankovitch
Se per un anno una lettrice: la vita un libro alla volta Mi è stato consigliato dalla bibliotecaria in quanto parla di libri e dell'amore per la lettura: questa premessa è stata fuorviante.
In realtà il libro ruota attorno alla morte della sorella dell'autrice, al suo dolore, al suo progetto di letture per un anno per rinascere, oltre alla storia della sua famiglia. I libri sono il mezzo per superare il dolore, ma solo se li hai letti. Io no e quindi mi sono sentita esclusa!
Purtroppo la Sankovitch, non è riuscita nemmeno a suscitare in me il desiderio di leggerli, perché si tratta di un suo percorso di vita molto lontano dal mio. Anzi mi ha lasciato la sensazione che tutti i libri citati siano tristi e monotematici (guerra, morte e solitudine)
Sono anche giunta alla conclusione che la bibliotecaria non l'ha letto.

21 Da focolare → Il maialino di Natale di J.K. Rowling L'ho letto davanti al camino!
Il racconto contiene tutti gli elementi classici delle storie di Natale (la magia, i buoni sentimenti, il lieto fine) ma in un contesto più moderno in cui le tematiche di fondo riguardano i conflitti nelle famiglie allargate o temi ecologisti.
Una bella favola di Natale che non ha deluso le mie aspettative e che sicuramente vedremo presto anche in tv.

22 Da/per un'altra sfida → Il Principe di Niccolò Machiavelli letto per la sfida VIAGGIO NEL TEMPO #4
Trattato storico politico dedicato a Lorenzo De Medici duca di Urbino e ispirato a Cesare Borgia detto il Valentino.

Questo libro non può essere giudicato o classificato, ma va semplicemente letto e ammirato per quello che è: una pietra miliare della nostra cultura.
Tutto quello che contiene, lo sappiamo già e ce lo siamo tramandati da generazioni, ma è importante sapere che noi diamo per assodato quello che il Machiavelli per primo ha scritto.
Conoscevo il testo come trattato politico, ho scoperto che è anche un importante resoconto storico. I continui esempi e rimandi agli eventi contemporanei per l'autore sono lo spunto di riflessione per le sue analisi e conclusioni.
Finalmente sono pienamente consapevole di cosa voglia dire "machiavellico"!

OBIETTIVO 23 - Di cui conosci già il finale Cleopatra: La regina che sfidò Roma e conquistò l'eternità di Alberto Angela.
Dal punto di vista divulgativo mi è molto piaciuto. Come tutte le trasmissioni di Angela è curato nei dettagli e ricco di aneddoti curiosi.
Dal punto di vista stilistico mi è piaciuto un po' meno: è ripetitivo e enfatizza troppo le doti fisiche di Cleopatra con descrizioni minuziose dell'ondeggiare delle vesti, vdel profilo del corpo sotto alle tuniche, dell'amoreggiare con Cesare o Antonio. L'impressione che ne ho ricavato è che Albero Angela è perdutamente innamorato della sua "idea" di Cleopatra.

24 Di cui ignori le premesse → Acido solforico di Amélie Nothomb
Questo breve romanzo mi ha fatto male perché ho realizzato che potrebbe realmente accadere.
Una emittente televisiva manda in onda un programma intitolato "Concentramento" in cui persone catturate casualmente vengono rinchiuse in campi, costrette ai lavori forzati, senza cibo e subiscono le violenze fisiche e psicologiche dei Kapò, compresa la scelta quotidiana di due esecuzioni marziali: tutto questo in diretta televisiva mondiale.
Nessuno si oppone, nessuno fa nulla per fermare questo abominio, anzi l'audience del programma è stratosferico!
Nel campo è detenuta una ragazza bellissima CKZ114 (le persone non hanno più nomi, ma codici tatuati sulla pelle) e su di lei si accanisce crudelmente la Kapò Zdena; motivo di tanta ferocia vuole scoprire il vero nome della ragazza.
Il resto della storia non lo spoilero e vi consiglio vivamente di leggerlo.


message 5: by Arsnoctis (new)

Arsnoctis (arsnoctisreads) | 297 comments Mod
Sai Cristina, mi sembra che questo inizio racconti di una lettrice diversa da quella che scriveva di trovare "tosta"la sfida, ma non ti nascondo che ho pensato più volte di aver creato qualcosa di troppo impegnativo vista l'epoca in cui viviamo. Poi ho deciso di pubblicarla come l'avevo pensata, per una serie di ragioni di cui magari scriverò in un altro momento, ma ogni spunta lasciata accanto a una consegna sarà doppiamente un gran risultato!


message 6: by Cristina (new)

Cristina (cristinabi) | 10 comments Arsnoctis wrote: "Sai Cristina, mi sembra che questo inizio racconti di una lettrice diversa da quella che scriveva di trovare "tosta"la sfida, ma non ti nascondo che ho pensato più volte di aver creato qualcosa di ..."

Ciao Arsnoctis 😊! Non farti ingannare, erano libricini molto corti.
Io sono felicissima di aver visto la tua challenge e di essermi iscritta. Io sono una lettrice pigra: ho bisogno di una motivazione per leggere, oltretutto ho fatto vent'anni senza toccare un libro (ne ho di arretrati) ... Così nel 2019 mi sono iscritta a un gruppo di lettura fisico ed è stato molto piacevole, poi lo scorso anno ho provato a seguire una challenge qui su GR e ho letto tantissimo (complici i vari lockdown). Quest'anno mi sono iscritta a tre challenge: la tua, più altre 2 che hanno cadenza di lettura mensile e sono monotematiche. Riuscirò a gestirle tutte e tre? Per questo è tosta! ... Ma se non avessi avuto questo hobby credo che lo scorso hanno sarei finita alla neuro! Quindi grazie a te che gestisci con impegno questo gruppo! È proprio in questa epoca così difficile che c'è bisogno di leggere e tenere la mente aperta.


message 7: by Cristina (last edited Dec 31, 2021 07:30AM) (new)

Cristina (cristinabi) | 10 comments COMMENTI AGLI OBIETTIVI DA 25 A FINE

26 Finalmente ho letto (narrativa) → Il più grande uomo scimmia del Pleistocene di Roy Lewis che da due anni continuo a rimandare.
Un libro che con una triste ironia racconta l'evoluzione dell'Uomo.
L'autore si immagina una famiglia di cavernicoli del pleistocene, guidati dal padre Edward che cerca in ogni modo di migliorare le condizioni di vita del gruppo e che ad ogni costo vuole evolversi e non tornare a vivere sugli alberi come sta ancora facendo il fratello Vania.
Dopo tanti tentativi falliti, con ingegno e molta fortuna, riesce ad impadronirsi del segreto del fuoco, comprende il vantaggio della carne cotta, e tanti altri successi che migliorano la vita della famiglia e la mettono ai vertici della catena alimentare, al di sopra delle altre tribù. Purtroppo trasmette ai figli anche pensieri filosofici che saranno la causa della sua fine.
Sicuramente negli anni '60 era un libro divertente, oggi possiamo solo sorridere alle battute dello zio Vania che accusa il fratello di andare contro natura e portare il mondo alla catastrofe, e constatare che in fondo aveva ragione lui!

27 In costume → Rinascimento privato di Maria Bellonci
Siamo nell'anno 1533, Isabella d'Este, marchesana di Mantova, è nella stanza degli orologi e rileggendo una lettera di un suo ammiratore, inizia a rievocare i fatti del passato, partendo dall'anno 1500. I ricordi, introdotti spesso dalle lettere dell'ammiratore, Robert de la Pole, si alternano a riflessioni personali su personaggi storici o eventi privati.
Il lavoro della Bellonci è stato minuzioso, durato più di vent'anni, basato sull'analisi dei carteggi riferiti a Isabella o scritti di suo pugno, per cercare di carpire l'animo della donna più influente del rinascimento italiano, e a mio avviso ne ha fatto un quadro molto realistico: una donna forte, colta, emancipata e pronta a tutto per i figli e la famiglia, molto riservata e diffidente, consapevole che una confidenza riposta nella persona sbagliata poteva costare la vita ai suoi cari.
È sicuramente un libro impegnativo, anche dal punto di vista linguistico, e forse bisogna avere delle forti motivazioni per portarlo a termine, o forse avere la fortuna di conoscere i luoghi. Io sono felice di averlo letto: mi ha reso più consapevole delle radici del mio paese.

OBIETTIVO 28 - Letto prima di ripensarci Se questo è un uomo di Primo Levi. Questo libro mi ha sempre fatto paura perché la verità fa molto più male della miglior fiction possibile. Questa volta ho deciso di getto e l'ho affrontato. Lo porterò per sempre nel mio cuore, per non dimenticare.

31 Scelto dopo averne letto una pagina → Leggero il passo sui tatami di Antonietta Pastore
Lo avevo scelto per avvicinarmi alla cultura giapponese; e sono rimasta delusa perché gli aneddoti raccontati rimandano a qualcosa che conoscevo già.
Continuavo a chiedermi perché l'autrice avesse scritto un libro nel 2010 per raccontare fatti degli anni '80. Se avesse pubblicato il libro al termine della sua esperienza giapponese sarebbe stato sicuramente un best seller: all'epoca in Italia si sapeva poco dei loro usi e costumi.
Probabilmente la parte importante di questo libro è il percorso di avvicinamento dell'autrice con la cultura nipponica, un percorso lungo segnato da alti e bassi, entusiasmo e avversione per le usanze così diverse dall'occidente, ma che alla fine le ha permesso di entrare in sintonia con questo popolo ed essere in grado di tradurre le opere dei più grandi scrittori contemporanei giapponesi.

32 Scelto per la costa [Per la copertina, se non cartaceo] → La dama e l'unicorno di Tracy Chevalier scelto per un altra sfida in cui sulla copertina doveva esserci un'opera d'arte.
Anno 1490, Parigi. Al pittore Nicolas des Innocent, vengono commissionati una serie di arazzi di guerra per decorare la sala da pranzo del nobile Jean Le Viste. La moglie del nobile, contraria al tema scelto dal marito, ordina al pittore di rappresentare la leggenda della dama e l'unicorno, metafora della seduzione, della giovinezza e allegoria dei 5 sensi. Nicolas, squallido donnaiolo impenitente, accetta solo per il piacere di poter avvicinare e sedurre Claude, la bella figlia dei Le Viste.
Non riuscirà nel suo intento, ma, con azioni a dir poco deplorevoli, salverà da una vita squallida la figlia cieca del tessitore incaricato di realizzare gli arazzi.
Di questo romanzo della Chevalier ho apprezzato soprattutto l'ambientazione storica ricca di descrizioni e particolari frutto di una meticolosa ricerca.
I numerosi personaggi si alternano come narratori della storia e questo non rende l'opera noiosa.
Nel complesso, però, il libro è molto leggero, con una trama da romanzo rosa, si salva grazie agli arazzi e al loro significato allegorico; meritano di essere conosciuti e apprezzati.

34 Tradotto da: arabo/ebraico/cinese/giapponese → Il mio nome è Rosso di Orhan Pamuk tradotto dall'arabo
" ...
Perché quando uno comincia a disegnare i cavalli in un'altra maniera, comincia anche a vedere il mondo in un'altra maniera
..."
di questo libro porterò per sempre con me questa frase; mi sembra la sintesi perfetta dello scontro culturale tra oriente e occidente. L'autore è riuscito a suscitare la mia curiosità, tuttavia non riesco a definire un giudizio su questo libro: nel complesso mi è piaciuto, ma mi ha anche annoiato.
Stilisticamente è molto ben costruito: la scelta di cambiare narratore ad ogni capitolo permette ad ogni personaggio di essere un protagonista ed esprimere il proprio punto di vista sulla questione, inoltre questa possibilità viene data anche ai disegni facendoli diventare vivi e sinceramente sono stati i capitoli che ho preferito!
Tutti i racconti infilati nella storia per spiegare un concetto mi hanno fatto perdere il filo degli indizi per capire l'assassino, mettevo i post-it nelle pagine con gli indizi, e tornavo a rileggerli.
La storia romantica non mi ha molto coinvolto, e il personaggio di Sekure è quello che mi ha lasciato più indifferente. Molto interessante la parte descrittiva del rito del divorzio, del funerale e del matrimonio.
Mi sarebbe piaciuto che nel libro ci fossero anche i disegni tanto citati nei racconti, aiuterebbero a capire meglio le differenze. Li ho cercati su internet e ne compaiono alcuni riferiti proprio al libro.
Nel complesso ho apprezzato di più la parte saggistica/storica rispetto alla trama.

36 Vecchia fiamma → Il cavaliere inesistente di Italo Calvino. io ho un debole per Calvino e per questo libro che ogni tanto ritrovo sul mio cammino.
Una bellissima amara parodia dell'epoca cavalleresca rappresentata da una armatura vuota che continua a vivere in virtù di rigide regole e forza di volontà: Agilulfo, il cavaliere inesistente al servizio di Carlo Magno. Naturalmente c'è sempre l'antagonista che in questo caso non è un nemico cattivo, ma si concretizza nella figura di Gurdulù, un sempliciotto che si immedesima in ogni oggetto animato o inanimato che incontra, ma nella sua bizzarria sembra essere l'unico che capisce il senso (o il non senso) degli eventi.


message 8: by Arsnoctis (new)

Arsnoctis (arsnoctisreads) | 297 comments Mod
E così, direi che ti sei guadagnata il tuo posticino nella Hall of fame!


message 9: by Cristina (new)

Cristina (cristinabi) | 10 comments Arsnoctis wrote: "E così, direi che ti sei guadagnata il tuo posticino nella Hall of fame!"
Che bello. Non ci avrei creduto a gennaio.
Vediamo cosa ci riserva la sfida22 😉


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