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Novembre-dicembre 2024 - Emilia Romagna
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Prima lettura per questa regione:Quo vadis, baby? di Grazia Verasani, primo episodio della serie di Giorgia Contini (da cui sono stati tratti un film e una serie TV che non credo di avere visto). Il romanzo mi è piaciuto molto, quindi conto di continuare la serie. Questo bimestre prevedo molte letture...
Qui un brevissimo commento al libro:
https://www.goodreads.com/review/show...
Georgiana wrote: "Prima lettura per questa regione:
Quo vadis, baby? di Grazia Verasani, primo episodio della serie di Giorgia Contini (da cui sono stati tratti un film e una serie TV che non credo di..."
Io ho visto il film 1000 anni fa ma non ricordo niente della trama (view spoiler).
Quo vadis, baby? di Grazia Verasani, primo episodio della serie di Giorgia Contini (da cui sono stati tratti un film e una serie TV che non credo di..."
Io ho visto il film 1000 anni fa ma non ricordo niente della trama (view spoiler).
Seconda lettura regionale: Morte nel chiostro, ambientato nella Ferrara del XII secolo, in un periodo storico molto particolare. Era il primo libro di Simoni che leggevo, ma dubito che sarà l'ultimo.
In transizione dalla Lombardia all'Emilia Romagna ho letto Nero come l'anima. Storia dell’omicidio dal Rinascimento alla Rivoluzione Francese, del parmense Carlo Lucarelli e del milanese Massimo Picozzi. Si legge facilmente, ma ha la grande pecca di non aver alcun riferimento bibliografico al suo interno, neanche una piccola noticina. 🧐I due autori presentano vari casi di assassinii e delitti, alcuni famosissimi, altri poco conosciuti, dai roghi delle streghe ai veleni, dai parricidi ai grandi "artisti maledetti" tipo Caravaggio o Cellini. Tanta carne al fuoco, per cui avrebbe avuto bisogno di tanta bibliografia espressamente citata (anche perchè io sono curiosa 🥲).
Iniziato ieri I giorni di Vetro della forlivese Nicoletta Verna: la storia della protagonista, Redenta, parte male... nasce, a Castrocaro, da due coniugi che si odiano più che amarsi, dopo una serie di fratelli morti prematuramente, proprio il giorno in cui gli sgherri della Čeka fascista rapiscono Matteotti...
Pierre wrote: "Iniziato ieri I giorni di Vetro della forlivese Nicoletta Verna: la storia della protagonista, Redenta, parte male... nasce, a Castrocaro, da due coniugi che si o..."
Troppe troppe ielle!
Troppe troppe ielle!
Terzo libro per l'Emilia Romagna, il secondo della serie di Giorgia Cantini di Grazia Verasani, Velocemente da nessuna parte, che francamente mi è piaciuto meno del primo... Qui un mio breve commento:
https://www.goodreads.com/review/show...
Georgiana wrote: "Terzo libro per l'Emilia Romagna, il secondo della serie di Giorgia Cantini di Grazia Verasani, Velocemente da nessuna parte, che francamente mi è piaciuto meno del ..."
Che peccato, proseguirai la serie?
Che peccato, proseguirai la serie?
Pao wrote: "Georgiana wrote: "Terzo libro per l'Emilia Romagna, il secondo della serie di Giorgia Cantini di Grazia Verasani, Velocemente da nessuna parte, che francamente mi è ..."Ne leggo un altro, poi decido, tanto per fortuna sono corti. 😉
Georgiana wrote: "Pao wrote: "Georgiana wrote: "Terzo libro per l'Emilia Romagna, il secondo della serie di Giorgia Cantini di Grazia Verasani, Velocemente da nessuna parte, che franc..."
E noi saremo qui ad aspettare il tuo giudizio!
E noi saremo qui ad aspettare il tuo giudizio!
I giorni di Vetro di Nicoletta VernaScritto da una nativa di Forlì e ambientato tra Forlì e Castrocaro.
Voto: **
Castrocaro Terme, giugno 1924. Redenta viene alla luce in una famiglia di bassa estrazione sociale, piuttosto disastrata, nei giorni del delitto Matteotti. Il padre, Primo di nome ma non di fatto, è un fascista che si fida ciecamente di Mussolini. La madre, Adalgisa, è una sbrigativa donna del popolo, che ha quasi ucciso il marito per gelosia, sfortunata nella prole: dopo tre figli morti in tenerissima età, la donna si rivolge a una sorta di santone locale, esperto di erbe e pozioni, che le insegna un metodo piuttosto bizzarro per avere figli che riescano a campare. La prima è proprio Redenta, che però, avverte il santone, avrà la scarogna, ossia la sua esistenza, e quella delle persone intorno a lei, non sarà particolarmente benedetta dalla fortuna.
L'inizio del romanzo è piuttosto promettente: una protagonista baciata dalla sfortuna, che vive nella provincia romagnola in un periodo decisamente complicato (dal 1924 fino al secondo dopoguerra), circondata da una moltitudine di personaggi variegati, dalla saggia Fafina, la nonna materna infermiera piena di esperienza, a Bruno, il giovane vendicatore degli oppressi, alle sorelle più piccole di Redenta, la fatua Marianna e la seriosa Vittoria, fino alla famiglia Verità, di simpatie comuniste, al parroco, al medico etc. La scrittura è scorrevole, imbastardita da un po' di termini in dialetto, che aggiungono colore al quadro. L'ambientazione è convincente, anche perché l'autrice, Nicoletta Verna, è originaria di Forlì, il Cittadone, com'è noto tra gli abitanti della provincia. A Castrocaro il punto di riferimento è il Campanone, la torre campanaria su cui Redenta non vorrà salire insieme a Bruno, causando una ferita tra loro due.
Superate le prime 100 pagine, però, il romanzo inizia a perdere afflato e interesse. Entrano in scena una seconda protagonista, la coraggiosa Iris, la cui storia diverrà prevalente nella seconda parte, e il gerarca fascista Neri, soprannominato Vetro a causa dell'occhio di vetro che porta, eredità di un grave episodio di violenza in Etiopia. Vetro, il cui nome dà il titolo al romanzo in maniera un po' immeritata, sposa Redenta condannandola a una vita di brutali sevizie. Verna non riesce a rendere la storia abbastanza avvincente: tutta la parte dedicate alla lotta partigiana risulta fin troppo già vista e già raccontata. Forse per attirare il lettore, Verna insiste molto su particolari truculenti e sanguinari (la testa dell'etiope) che però finiscono per annoiare perché eccessivi e talvolta fuori contesto. Redenta è un personaggio non troppo riuscito, perché spesso incoerente: alterna momenti di lucidità ed efficienza, a momenti di totale passività, e anche nel raccontare la sua vicenda (in prima persona) risulta ondivaga e ambigua. C'è da dire che Verna inserisce in un romanzo non troppo lungo un numero esagerato di tematiche e suggestioni. La società fascista maschilista, la violenza contro le donne, la maternità negata, il colonialismo, il provincialismo, la lotta dei partigiani, gli eccidi nazifascisti (come quello, reale, del borgo di Tavolicci, più di 60 persone barbaramente massacrate), l'amore non corrisposto (come potrebbe mancare) etc. Tra colpi di scena telefonati (ma chi mai sarà il bel tenebroso Diaz, che assume la guida dei partigiani della zona e non esista a commettere terribili atti di violenza?) e due storie parallele che risultano ripetitive, si giunge al finale amaro, ma con un pizzico di speranza.
Approfondendo la sensazione di deja vu mi sono reso conto che una parte considerevole della storia, il personaggio di Redenta, la contaminazione tra italiano e dialetto e certe situazioni e tematiche si ritrovano in un romanzo ambientato in una regione vicina, le Marche, che ho letto sempre con voi, cioè Evelina e le fate, della pesarese Simona Baldelli. L'impressione è confermata anche dal ricorso al realismo magico: Redenta vede continuamente i suoi fratellini morti in tenera età e conversa con loro, così come la piccola protagonista del romanzo di Baldelli interagisce con le fate, la Nera e la Scepa, che la seguono costantemente. Devo dire però che Baldelli riesce a rendere la sua storia molto più avvincente e poetica di quella di Verna.
Quarta lettura per me, con il terzo volume della serie di Giorgia Cantini di Grazia Verasani. Questo è forse il romanzo migliore finora, almeno per me, con delle vere indagini, una Bologna più presente che mai e dei malinconici ricordi d'adolescenza che ci stanno benissimo. Quindi continuerò la serie, @Pao.Qui un mio breve commento:
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@Pierre grazie per la lunga recensione
@Georgiana brava che mi tieni aggiornata sul gradimento/prosecuzione della serie :)
@Georgiana brava che mi tieni aggiornata sul gradimento/prosecuzione della serie :)
Pierre wrote: "I giorni di Vetro di Nicoletta Verna
Scritto da una nativa di Forlì e ambientato tra Forlì e Castrocaro.
Voto: **
Castrocaro Terme, giugno 1924. Redenta viene al..."
Peccato, sembrava veramente interessante dalla trama. Un'occasione sprecata. Non conosco questa autrice, ma trovo che Simona Baldelli sia veramente una spanna sopra tanti altri autori nostrani contemporanei.
Scritto da una nativa di Forlì e ambientato tra Forlì e Castrocaro.
Voto: **
Castrocaro Terme, giugno 1924. Redenta viene al..."
Peccato, sembrava veramente interessante dalla trama. Un'occasione sprecata. Non conosco questa autrice, ma trovo che Simona Baldelli sia veramente una spanna sopra tanti altri autori nostrani contemporanei.
Quinta lettura, continuo con la serie di Grazia Verasani che ha per protagonista Giorgia Cantini e il libro Cosa sai della notte.Ecco un mio brevissimo commento:
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Sesta lettura per me: una serie che si preannuncia molto molto bellina, ambientata a Modena, che ha per protagonista un poliziotto solitario ed ecologista. La compagnia delle piante di Ludovico Del Vecchio.Qui un mio brevissimo commento:
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Autrice nata in Emilia Romagna Una conquista fuori menù di Felicia Kingsley
Pag 581
Un libro che inizia in modo molto piacevole, una ragazza tutto pepe che litiga con un ragazzo che l'ha sporcata con la moto.
Si ritrovano in altre vesti e lei 'tra virgolette' si vendica perché lo assume . Peccato che lui ha totalmente altri scopi.
Il libro è troppo lungo, anche se molto scorrevole.
Vengono trattati temi legati alla malattia di lei in modo semplice .
Quello che mi è sembrato un po' esagerato è il contesto mafia.
Un amore nato dell'inganno.
Romeo e Giulietta è un caso?
Lei che cambia il nome perché non vuole avere il nome di una persona morta l'ho trovato un po' irrispettoso.
Ho letto di meglio dell'autrice.
3⭐️
13.11.2024
Check out this book on Goodreads: Una conquista fuori menù https://www.goodreads.com/book/show/2...
Settima lettura: il quinto libro della serie di Giorgia Cantini di Grazia Verasani: Senza ragione apparente. Devo dire che la serie migliora via via che va avanti.Ecco un brevissimo commento: https://www.goodreads.com/review/show...
Georgiana wrote: "Settima lettura: il quinto libro della serie di Giorgia Cantini di Grazia Verasani: Senza ragione apparente. Devo dire che la serie migliora via via che va avanti.
Ecco un brevissi..."
Peccato che sia quasi finita la serie
Ecco un brevissi..."
Peccato che sia quasi finita la serie
Ho letto Il giallo di via San Giorgio di Riccardo Landini.
Il protagonista è Astore Rossi, un restauratore di mobili dalla vita monotona e ordinaria. L'unica persona in grado di fargli battere il cuore è la sua vicina ottuagenaria, che però un giorno incontra sconvolta e poco dopo viene trovata morta. La donna gli aveva consegnato una chiave dicendogli solo di rimediare al male passato. Da un lato Astore vorrebbe continuare la propria vita monotona e insignificante e farsi quindi i fatti propri, dall'altro vuole soddisfare l'ultimo desiderio della dolce vecchina. Ovviamente, vincerà la seconda ipotesi, con tutte le conseguenze...
Il libro è carino e l'ho divorato in un giorno, ma ha delle evidenti pecche. Prima di tutto una scrittura un po' antiquata (autovettura, ciclomotore, appropinquarsi??), poi i passaggi dalla prima alla terza persona risultano difficili da seguire perché (almeno nell'ebook) non ci sono spaziature a distaccare l'uno dall'altro. Magari nel cartaceo non è così, non so. Inoltre ci sono alcune cose che fanno veramente alzare gli occhi al cielo per l'esasperazione (view spoiler).
Comunque è un giallo carino se non ci si aspetta troppo. Non ho gradito particolarmente la virata horror, anche se a me piace l'horror: mi aspettavo un giallo, mi ha spiazzata, ed è probabilmente quello che voleva fare. Inoltre c'è un tema che io cerco sempre di evitare ma non ci riesco mai perché lo trovo in moltissimi libri: (view spoiler).
Promosso con la sufficienza, ma non è certo un romanzo memorabile.
Il protagonista è Astore Rossi, un restauratore di mobili dalla vita monotona e ordinaria. L'unica persona in grado di fargli battere il cuore è la sua vicina ottuagenaria, che però un giorno incontra sconvolta e poco dopo viene trovata morta. La donna gli aveva consegnato una chiave dicendogli solo di rimediare al male passato. Da un lato Astore vorrebbe continuare la propria vita monotona e insignificante e farsi quindi i fatti propri, dall'altro vuole soddisfare l'ultimo desiderio della dolce vecchina. Ovviamente, vincerà la seconda ipotesi, con tutte le conseguenze...
Il libro è carino e l'ho divorato in un giorno, ma ha delle evidenti pecche. Prima di tutto una scrittura un po' antiquata (autovettura, ciclomotore, appropinquarsi??), poi i passaggi dalla prima alla terza persona risultano difficili da seguire perché (almeno nell'ebook) non ci sono spaziature a distaccare l'uno dall'altro. Magari nel cartaceo non è così, non so. Inoltre ci sono alcune cose che fanno veramente alzare gli occhi al cielo per l'esasperazione (view spoiler).
Comunque è un giallo carino se non ci si aspetta troppo. Non ho gradito particolarmente la virata horror, anche se a me piace l'horror: mi aspettavo un giallo, mi ha spiazzata, ed è probabilmente quello che voleva fare. Inoltre c'è un tema che io cerco sempre di evitare ma non ci riesco mai perché lo trovo in moltissimi libri: (view spoiler).
Promosso con la sufficienza, ma non è certo un romanzo memorabile.
Marina wrote: "Ho letto Il giallo di via San Giorgio di Riccardo Landini.
Il protagonista è Astore Rossi, un restauratore di mobili dalla vita monotona e ordinaria. L'unica pers..."
Ho letto i tuoi spoiler e ho capito che non fa per me.
Il protagonista è Astore Rossi, un restauratore di mobili dalla vita monotona e ordinaria. L'unica pers..."
Ho letto i tuoi spoiler e ho capito che non fa per me.
Ale wrote: "Io leggero`Il giardino dei Finzi-Contini del ferrarese Giorgio Bassano"Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini
Come sempre mi sento in difficoltà a commentare questi classici, anzi questi capolavori della letteratura. La prosa è magnifica, è elegante ma mai boriosa né noiosa, è efficacissima e sostiene perfettamente la creazione delle atmosfere dei languidi pomeriggi ferraresi, delle emozioni dell’adolescenza e dell'inizio della vita adulta; rende viva una città, una generazione di giovani in fermento politico e culturale, dall’intelletto vivo e dal futuro sempre più incerto. Ho l’impresssione che Bassani sia un autore un po’ dimenticato, ma a mio modesto avviso (ho letto solo due delle sue opere) ha senza dubbio il suo posto accanto ai “grandi maestri”.
Ale wrote: "Ale wrote: "Io leggero`Il giardino dei Finzi-Contini del ferrarese Giorgio Bassano"
Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini
Come sempre mi sento in difficol..."
Concordo, io ho letto questo e Cinque storie ferraresi: dentro le mura e sono entrambi notevoli.
Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini
Come sempre mi sento in difficol..."
Concordo, io ho letto questo e Cinque storie ferraresi: dentro le mura e sono entrambi notevoli.
Pao wrote: "Ale wrote: "Ale wrote: "Io leggero`Il giardino dei Finzi-Contini del ferrarese Giorgio Bassano"Giorgio Bassani, Il giardino dei Finzi-Contini
Come sempre mi sento..."
Anche io, gli stessi! È uno scrittore meraviglioso
Pao wrote: "Ho letto i tuoi spoiler e ho capito che non fa per me."
No, penso che non ti piacerebbe per niente.
No, penso che non ti piacerebbe per niente.
Ottava lettura: Come la pioggia sul cellofan, l'ultimo romanzo della serie di Giorgia Cantini di Grazia Verasani. Mi è piaciuto un pochino meno degli ultimi della serie, ma forse perché ero un po' distratta dai miei pensieri e sono dovuta tornare indietro un paio di volte.Vi lascio il link al mio commento:
https://www.goodreads.com/review/show...
Georgiana wrote: "Ottava lettura: Come la pioggia sul cellofan, l'ultimo romanzo della serie di Giorgia Cantini di Grazia Verasani. Mi è piaciuto un pochino meno degli ultimi della serie, ma forse pe..."
Visto che come fine non ti ha soddisfatto, speriamo che sia annunciato a breve un nuovo volume della serie!
Visto che come fine non ti ha soddisfatto, speriamo che sia annunciato a breve un nuovo volume della serie!
Pao wrote: "Georgiana wrote: "Ottava lettura: Come la pioggia sul cellofan, l'ultimo romanzo della serie di Giorgia Cantini di Grazia Verasani. Mi è piaciuto un pochino meno degli ultimi della ..."Mmmh, questo era del 2020. Mi sa che l'autrice ha abbandonato la serie...
Georgiana wrote: "Pao wrote: "Georgiana wrote: "Ottava lettura: Come la pioggia sul cellofan, l'ultimo romanzo della serie di Giorgia Cantini di Grazia Verasani. Mi è piaciuto un pochino meno degli u..."
Ma no magari è in pausa di riflessione, intanto tu chiedi nella letterina a Babbo Natale che l'autrice riprenda la serie e vediamo cosa succede :))))
Ma no magari è in pausa di riflessione, intanto tu chiedi nella letterina a Babbo Natale che l'autrice riprenda la serie e vediamo cosa succede :))))
Ed ecco la mia nona lettura per questa regione: La cura degli alberi di Ludovico Del Vecchio, secondo romanzo di una serie che mi sta piacendo molto, ambientata a Modena.Qui un mio breve commento:
https://www.goodreads.com/review/show...
Georgiana wrote: "Ed ecco la mia nona lettura per questa regione: La cura degli alberi di Ludovico Del Vecchio, secondo romanzo di una serie che mi sta piacendo molto, ambientata a Modena.
Qui un mi..."
Il protagonista di questa serie è veramente particolare, ci vedrei bene una serie televisiva
Qui un mi..."
Il protagonista di questa serie è veramente particolare, ci vedrei bene una serie televisiva
Pao wrote: "Georgiana wrote: "Il protagonista di questa serie è veramente particolare, ci vedrei bene una serie televisiva."Sì, davvero, tutti i personaggi di questa serie sono particolarissimi.
Terminato anche il decimo libro per questa regione, ambientato sempre a Modena, Il movimento delle foglie di Ludovico Del Vecchio, il terzo volume della serie che vede Jan De Vermeer protagonista (ma anche il suo - non più tanto - antagonista, Alberto Bacenigo, il killer del punteruolo).Qui un mio brevissimo commento:
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Georgiana wrote: "Terminato anche il decimo libro per questa regione, ambientato sempre a Modena, Il movimento delle foglie di Ludovico Del Vecchio, il terzo volume della serie che vede Jan De Vermee..."
Ho visto che i volumi sono 5, proseguirai subito la serie oppure la metti in pausa visto che cambiamo regione?
Ho visto che i volumi sono 5, proseguirai subito la serie oppure la metti in pausa visto che cambiamo regione?
Pao wrote: "Georgiana wrote: "Terminato anche il decimo libro per questa regione, ambientato sempre a Modena, Il movimento delle foglie di Ludovico Del Vecchio, il terzo volume della serie che ..."Non lo so, a gennaio, con l'inizio delle nuove sfide, dubito che riuscurò a inserirlo. Ho già pronte due o tre serie per la Toscana, credo che per ora mi dedicherò a quelle. 🤷🏼♀️
Pao wrote: "Visto che come fine non ti ha soddisfatto, speriamo che sia annunciato a breve un nuovo volume della serie!"Appena arrivata la newsletter Marsilio: a breve uscirà il prossimo volume della serie di Giorgia Cantini. Giuro che io la letterina a Babbo Natale non l'ho scritta. 😁
Georgiana wrote: "Pao wrote: "Visto che come fine non ti ha soddisfatto, speriamo che sia annunciato a breve un nuovo volume della serie!"
Appena arrivata la newsletter Marsilio: a breve uscirà il prossimo volume d..."
Eh ma Babbo Natale legge anche le discussioni di GR e ha voluto accontentarti :)
Appena arrivata la newsletter Marsilio: a breve uscirà il prossimo volume d..."
Eh ma Babbo Natale legge anche le discussioni di GR e ha voluto accontentarti :)
Pao wrote: "Georgiana wrote: "Pao wrote: "Visto che come fine non ti ha soddisfatto, speriamo che sia annunciato a breve un nuovo volume della serie!"Appena arrivata la newsletter Marsilio: a breve uscirà il..."
😂
Finito il settimo - brevissimo - volume della serie di Giorgia Cantini di Grazia Verasani, Iris di marzo.Spero che con questo romanzo l'autrice abbia ripreso le redini della serie e la continui ancora: ormai mi sono affezionata a Giorgia Cantini.
Qui un mio breve commento:
https://www.goodreads.com/review/show...
Georgiana wrote: "Finito il settimo - brevissimo - volume della serie di Giorgia Cantini di Grazia Verasani, Iris di marzo.
Spero che con questo romanzo l'autrice abbia ripreso le redini della serie..."
Brava che l'hai letto subito visto che l'autrice ha ripreso la serie proprio perché ha letto qui che aspettavi il suo ritorno :)
Spero che con questo romanzo l'autrice abbia ripreso le redini della serie..."
Brava che l'hai letto subito visto che l'autrice ha ripreso la serie proprio perché ha letto qui che aspettavi il suo ritorno :)
Pao wrote: "Georgiana wrote: "Finito il settimo - brevissimo - volume della serie di Giorgia Cantini di Grazia Verasani, Iris di marzo.Spero che con questo romanzo l'autrice abbia ripreso le ..."
😁
Ma fa talmente tante cose che ci sta...
Poi lei dice:
«Scrivere è faticoso» facciamo concludere a Grazia Verasani. «Quando hai finito puoi avere una sensazione di liberazione, ma entrare in un romanzo consuma: è una immersione totale, per lungo tempo, che comporta una grande fatica mentale. Che rende fragili, a rischio. Il lato d’ombra degli artisti è proprio quello: la fragilità». Nel suo post concludeva: «Ma la vita resta una cosa complicata e la paura è, ahimè, recidiva. Da sempre amo quelle persone un po' storte che a un certo punto cadono e capisci il perché. Le amo perché sono la mia gente.
Aggiungo questo libro non perché ne sia rimasta entusiasta, ma perché trovo che ha comunque tanti spunti interessanti ed è sicuramente originale nei temi trattati. L'autore è modenese e si svolge a Modena in piccola parte e soprattutto sulle montagne fra Modena e Lucca.Matteo Meschiari, L'ora del mondo
Complicato commentare questo libro, questo fantasy appenninico. È una specie di fiaba, la storia della bambina figlia dei monti che deve aggiustare il mondo fratturato e rovinato dagli uomini. Libera, la bambina senza mano nata il 25 aprile del 1945, ha la sua missione affidatale dai “patriarchi” eterni della natura; ha il suo viaggio da compiere attraverso luoghi, dimensioni e tempi che si confondono e che la porta a scendere a valle e in città.
Ci sono tanti temi che affiorano, ma soprattutto si percepisce l’urgenza dell’autore di rendere protagonista il (suo) territorio e di far capire che la natura è all’origine e al centro di tutto il reale e l’irreale, e questa è sicuramente la cosa che mi è piaciuta moltissimo di questo libro.
Per il resto sono riuscita a “starci dentro” fino più o meno a metà, poi mi sono completamente persa perché diventa, almeno per me, troppo astratto e onirico. Per i miei gusti quando si parte in questa direzione ci vuole un sostegno stilistico che qui personalmente non ho trovato.
Ale wrote: "Aggiungo questo libro non perché ne sia rimasta entusiasta, ma perché trovo che ha comunque tanti spunti interessanti ed è sicuramente originale nei temi trattati. L'autore è modenese e si svolge a..."
Sicuramente un libro non banale e la copertina è davvero bella!
Sicuramente un libro non banale e la copertina è davvero bella!
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A novembre-dicembre il nostro secondo giro d'Italia ci porta in Emilia Romagna!
Per chi non sapesse cosa leggere, un punto di partenza può essere il post dedicato ai libri e agli autori di questa regione: https://www.goodreads.com/topic/show/...
Ecco le task per questa regione. Vi ricordo che per partecipare è necessario soddisfare almeno una delle prime due, mentre le altre sono del tutto facoltative e servono solo a darvi qualche stimolo in più.
1) leggi un libro ambientato in Emilia Romagna
e/o
2) leggi un libro scritto da un autore emiliano o romagnolo
Task "avventura" (devono comunque soddisfare la task 1 e/o 2):
a) percorso genere letterario: leggi un libro di fantascienza
b) leggi un libro ambientato a Bologna
c) leggi un libro in cui sia menzionato il fiume Po
d) leggi un libro ambientato in una città/paese che si affaccia sul Mare Adriatico
Vi ricordo che se volete unirvi a noi potete farlo in qualsiasi momento e non c'è bisogno di dichiarare prima il libro che volete leggere, anche se ci farebbe piacere conoscere le vostre idee di lettura così da avere qualche spunto in più.
Buone letture!