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Caccia al Tesoro
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Caccia al Tesoro #2 - Progressi Sfida
Bungiorno a tutti,le domanda si facevano in questo topic se non ricordo male, giusto?
Volevo chiedere se da domani possono rientrare anche letture già in corso.
Grazie
Arianna wrote: "Bungiorno a tutti,
le domanda si facevano in questo topic se non ricordo male, giusto?
Volevo chiedere se da domani possono rientrare anche letture già in corso.
Grazie"
Si, Arianna
almeno per la parte non ancora letta.
Lo abbiamo specificato anche nel Regolamento 😉
primo ritrovamentolibro: le onde di Virginia Woolf
parola: occhio ( al plurale)
frase: allora gli occhi scuri di Miss Perry si accendono di ammirazione
libro: le onde parola: mondo
frase: il loro mondo è quello reale. le cose sollevate da loro hanno un peso
parola: etichetta
frase: se dovessero dirmi, o io mi accorgessi dell'etichetta sulle valigie, che sono stati a Scarborough a trascorrere le ultime vacanze, tutta la città diventerebbe d'oro
parola: immagine (plurale)
frase: farò delle immagini di tutte le cose che mi sono più odiose
parola: sasso (plurale)
frase: seppellirei tutto il resto come faccio con questi brutti sassi sparsi qua e là
Da Malinverno- LAPIDE: “ (…)per quelli come me era facile invaghirsi d'una foto attaccata su una lapide come un'immagine fuori testo senza didascalia”
Libro: Insurgent di Veronica RothParola: Finestra
Frase: Infilo lo storditore nella cintura e salgo su un banco per raggiungere la FINESTRA più comodamente
Libro: Insurgent di Veronica RothParola: Responsabilità
Frase: Non abbiamo nessuna RESPONSABILITÀ verso nessuno tranne noi stessi
Parola: Umanità
Frase: [..,] Sei così incapace di rinunciare alle tue comodità che il tuo egoismo ti ha spogliato di tutta la tua UMANITÀ!
Libro: Insurgent di Veronica RothParola: Indice
Frase: Marcus mi infila l’INDICE nello sterno, in mezzo alle clavicole, e avvicina la faccia alla mia.
Libro: Insurgent di Veronica RothParola: Strategia (plurale)
Frase: Come faccio a combattere meglio di lei, se conosce le stesse STRATEGIE che conosco io e ha esattamente la mia stessa preparazione e la mia stessa intelligenza?
Libro: Insurgent di Veronica RothParola: Quartiere
Frase: Un gruppo di Esclusi ha subito un’imboscata da parte di alcuni Intrepidi controllati dalla simulazione, che sono arrivati dal QUARTIERE degli Abneganti appena dieci minuti fa
Libro: Insurgent di Veronica RothParola: Identità
Frase: Assumerò una nuova IDENTITÀ, con falsi ricordi e un falso passato.
Libro: Paradiso di Francesco GunguiParola: Circonferenza
Frase: Si trattava di una cartina geografica su cui era disegnato uno schema geometrico formato da un cerchio e un cono inscritti in una CIRCONFERENZA più grande.
Libro: Paradiso di Francesco GunguiParola: Rastrello
Frase: [..] le aveva dato un largo RASTRELLO e affidato una porzione della collina che avrebbe dovuto ripulire dai rami di olivo e dalle foglie portate dal vento.
libro: le ondeparola: sole
frase: ma non posso rimanermene tutto il giorno al sole, con gli occhi sulla palla
parola: bussola
frase: quando il professor Crane esce traballando dalla porta a bussola, dopo le preghiere, è convinto, almeno pare, della sua immensa superiorità
parola: fiore(plurale)
parola : finestra
frase: i fiori scuotono la testa fuor dalla finestra
parola: treno
frase: il treno con il suo respiro di vapore parte fra un momento
parola: identità
frase: l'identità venne a mancarmi
parola: bar
frase: parlerà della natura del destino umano con la ragazza del bar
Libro: Martin Eden di Jack LondonParola: Quaderno
Frase: Appesi su diversi fili che attraversavano la stanza vi erano i quaderni sui quali Martin aveva preso l'abitudine di appuntarsi delle note mentre leggeva.
Libro: Martin Eden di Jack LondonParola: Elefante
Frase: Ti ho appena espresso ciò che penso con il solo scopo di spiegarti per quale motivo, secondo me, gli sgambettii da elefante di madame Tetralani rovinano la musica.
Da Malinverno- OCCHIO: “(…) urlava ogni tanto tra gli occhi schermati di lacrime”
- BAR: “Le persone che incontro, quando bevono al bar o bestemmiano giocando a carte, quando aprono un libro o piangono gli amici morti, vivono tutte una doppia vita”
Da Artiglio lucente
- FINESTRA: “Ogni singola porta e ogni singola finestra erano chiuse, sigillate, come se gli abitanti di quelle case stessero cercando di tener fuori qualcosa”
Libro: Martin Eden di Jack LondonParola: Etichetta
Frase: Immagina il signor Butler che, in omaggio all'etichetta, ci enunciasse le sue opinioni su Paul Verlaine o la drammaturgia tedesca o i romanzi di D'Annunzio.
Libro: Paradiso di Francesco GunguiParola: Treno
Frase: Attorno all’edificio la densità di uomini, animali, tende e bancarelle creava un labirinto colorato in cui si addentrarono senza sapere ancora come avrebbero fatto a salire sul TRENO
Parola: Bussola
Frase: C’era un cerchio con inscritta la freccia di una BUSSOLA e infine una montagna, delineata con maggiore abilità.
Parola: Officina
Frase: Kyros infatti si fermò in un’OFFICINA polverosa e, dopo una breve trattativa riuscì a barattare i loro cavalli con una vecchia automobile.
Parola: Mandorla
Frase: Aveva lineamenti orientali, occhi a MANDORLA, pelle scura e liscia e una vistosa cicatrice sulla guancia sinistra.
Da Artiglio lucente- SOLE: “Gli occhi di Jalal erano di un color ambra cosí luminoso da ricordare il sole all'alba”
- MONDO: “Varjak assorbiva tutto, come se non esistesse nient'altro al mondo, come se nemmeno lui esistesse piú”
Libro: Capelli, lacrime e zanzare di Namwali SerpellParola: Zaino
Frase: A bordo del taxi che la portava alla stazione ferroviaria, Naila avvolse le braccia intorno al suo zaino e vide lo sguardo del tassista che s'induriva nello specchietto retrovisore.
Libro: Capelli, lacrime e zanzare di Namwali SerpellParola: Treno
Frase: Le avrebbe fatto pagare senz'altro un prezzo spropositato. Poi però non lo fece e Naila, nella fretta di prendere il treno, si dimenticò di lasciargli la mancia.
Libro: Capelli, lacrime e zanzare di Namwali SerpellParola: Nastro
Frase: "Ho fatto le ali con il nastro solare". Jacob guardò la propria creazione sorridendo ammirato.
Libro: Capelli, lacrime e zanzare di Namwali SerpellParola: Identità
Frase: A terra erano sparpagliate vecchie carte d'identità verdi, con le estremità strappate o arricciate, le scritte consumate da decifrare.
libro: le ondeparola: quaderno
frase: poi stende la mano verso il suo quaderno-un bel fascicolo rilegato in carta screziata
parola: bottiglia
frase: appoggio il mio libro contro una bottiglia di salsa di Worcester e cerco di apparire come tutti gli altri
Libro: Nel segno della pecoraParola: bar
Salii in cima al grattacielo di un albergo, entrai nello spazioso bar all'ultimo piano e ordinai una Heineken.
libro: le onde parola: aroma
frase: ora comincio a dispiegarmi, in questo aroma, in questo alone luminoso
Libro: Dí alle donne che andiamo - Raymond Carverstoria appartenente alla raccolta Principianti
Parola: Lattina
pag.3
Frase: Jerry si scolò una lattina di birra e poi la schiacciò tra le dita.
Parola: Sole
pag.4
Frase: Bill strofinò la schiena contro il sedile e si sistemò gli occhiali da sole sul naso.
Parola: Finestra
pag.5
Frase: Si sedettero sugli sgabelli vicino alla finestra.
Parola: Sasso
pag.10
Frase: Quando sentirono il rumore di un sasso che lui aveva smosso con il
piede le ragazze si voltarono di scatto,...
Ho letto sia la versione più nota, appartenente alla raccolta editata da Lish, amico ed editor di Carver che però ritoccò fortemente i racconti riducendoli consistentemente e cambiandone alcuni titoli, anche della raccolta che fu intitolata "Di che cosa parliamo quando parliamo d'amore What We Talk About When We Talk About Love sia la versione originale pubblicata recentemente con i testi originali di Carver, intitolata Principianti che ho preferito citare per omaggio allo scrittore
Libro: Paradiso di Francesco GunguiParola: Sasso
Frase: Poi Guido tirò un calcio a un SASSO, che rotolò per una ventina di metri e si fermò urtando qualcosa di metallico.
Parola: Mondo
Frase: Ciò per cui stava combattendo era la possibilità di scegliere, sempre, il bene, l’amore, la giustizia, anche quando il MONDO sembrava importi la sua decisione.
Libro: Paradiso di Francesco GunguiParola: Occhio (plurale)
Frase: Poi controllò che ci fosse la cartina e indietreggiò piano, sotto gli OCCHI di Marvin, per la prima volta senza parole
Libro: Paradiso di Francesco GunguiParola: Lago
Frase: [...] l’hovercraft con a bordo Maj ed Alec abbandonò la spiaggia e proseguì lungo la costa di un grande LAGO.
Libro: Paradiso di Francesco GunguiParola: Immagine (plurale)
Frase: In una piazza si parò davanti a loro un grande schermo luminoso su cui scorrevano le IMMAGINI dell’Inferno.
Libro: Paradiso di Francesco GunguiParola: Bottiglia
Frase:Kyros ordinò dell’acqua e una BOTTIGLIA di un liquore trasparente all’anice.
Libro: Paradiso di Francesco GunguiParola: Fiore (plurale)
Frase:I tetti delle chiese e dei templi spuntavano come bianchi FIORI di pietra e marmo in mezzo al cemento grezzo.
Libro: Paradiso di Francesco GunguiParola: Uniforme
Frase: Il fratello lo prese a schiaffi, dopodiché cominciò a piangere, lo abbracciò, lo scostò da sé guardando l’UNIFORME macchiata del suo stesso sangue.
Libro: Paradiso di Francesco GunguiParola: Borsa
Frase:Lei si tolse lo zaino ed estrasse una BORSA più piccola[...]
Parola: Zaino
Frase: [...] indicando prima la zuppa, poi le loro pance vuote e infine l’astuccio e altre cose che tirò fuori dallo ZAINO
Lascio la recensione del libro: Capelli, lacrime e zanzare di Namwali SerpellÈ una saga familiare molto articolata, che coinvolge ben tre generazioni e tre famiglie, costituita quindi da numerosi personaggi i cui destini finiscono per incrociarsi non nell'immediato, ma dopo una mole considerevole di pagine: il collegamento non è stato così immediato, forse perché non mi sono dedicata esclusivamente a questa lettura, comunque l'albero genealogico ad inizio libro mi ha aiutata. Le relazioni familiari si scoprono poco a poco e le storie parallele vanno a comporre un grande puzzle di unione tra le tre famiglie. La storia è ambientata principalmente tra lo Zambia e lo Zimbawe e si apre con una premessa sull'esploratore scozzese Livingstone e la sua scoperta delle cascate Vittoria. L'autrice Namwali Serpell descrive molto bene i paesaggi, tanto da trasportare il lettore nella terra africana, integrando il tutto con superstizioni ed usanze. Si ritrovano spesso anche terminologie tipiche, non sempre però facilmente traducibili, perché difficili da rintracciare. Uno dei temi maggiormente ricorrenti è quello del colonialismo e la difficoltà ad interagire con gli indigeni. Il libro si compone di diversi capitoli dedicati ai membri più importanti delle varie famiglie, per lo più di genere femminile. I paragrafi brevi aiutano nella lettura. Tra un capitolo e l'altro, tuttavia, vi sono spesso dei salti temporali, dovuti alla narrazione di vicende che si svolgono nello stesso momento ma in altri luoghi e con altri protagonisti. Ritroviamo anche riferimenti a personaggi storici realmente esistiti, come Stewart Gore-Browne, che fu un politico che lottò per l'indipendenza dello Zambia dal colonialismo; Alice Lenshina, una leader religiosa che fondò il nuovo culto della chiesa Lumpa; Edward Mukuka Nkoloso, importante fautore della resistenza zambiana. Il libro assume diverse connotazioni: storica, politica, familiare lasciando intervenire anche una buona dose di realismo magico. Altro tema centrale è quello legato al diffondersi del virus dell'HIV e alla necessità di una campagna di vaccinazione, oltre ad un'altra grave piaga che causò numerose vittime tra i coloni, la malaria. L'ultima parte, purtroppo, assume una connotazione distopica, preannunciando l'avvento dei droni ad uso militare e l'uso di chip sottopelle per controllare la popolazione. L'ho trovata una conclusione infelice, disgiunta da tutto il resto della storia, fuori contesto e non sono riuscita ad apprezzarla. E, ahimè, proprio questo epilogo ha ridimensionato non poco il mio giudizio sul libro. Peccato!
Libro: Paradiso di Francesco GunguiParola: Lapide (plurale)
Frase: La città infernale nel cuore del sesto cerchio assomigliava a un cimitero, i grattacieli decrepiti diventavano LAPIDI, mentre le macerie sull’asfalto crepato tumuli per i morti.
Libro: L'amore è un fiume di Carla MadeiraParola: Provocazione
Frase: Era una provocazione immane per l'intera città, la gente perbene tollera le puttane a condizione di poterle compatire.
Libro: La mia prediletta di Romy HausmannParola: Nastro
Frase: Rifletto se sarebbe una bugia disegnarmi un NASTRO rosso fra i capelli.
Da Malinverno- LATTINA: “le scatole dei fiammiferi, le lattine parallelepipede delle alici e quelle circolari delle caramelle alla menta nelle quali restava sempre qualche granello di zucchero che addolciva il trapasso, lattine di tonno che invece lo invischiavano”
- QUADERNO: “scriveva qualcosa sul quaderno, poi rovistava nel borsone, e quindi si spostava, ricominciando da capo la stessa sequenza di gesti”
Da Le tre sorelle
- RASTRELLO: “Bisogna prendersi cura degli attrezzi e degli strumenti usati durante l'anno: ruote idrauliche, trogoli, barche, forconi, zappe, rastrelli, battigrano, pale”
- FIORE: “Noi ci accontentiamo, chissà invece che fior fiore di marito troverà Yumi!”
- FRUSTRAZIONE: “Yumi non intervenne, ben sapendo che quel pretesto di litigio era come un grido di disperazione che denunciava la frustrazione di Yuxiu”
libro: le ondeparola: lago
frase: un piatto era come un lago bianco
parola: borsa
frase: desidero quella borsa -ecc.
parola:trasformazione
frase:questo vaso di metallo coi suoi tre fiori rossi stanno per subire una trasformazione straordinaria
Ho terminato Oro veneziano di Maria Luisa Minarelli e dho trovato diverse parole della lista:Parola: lago
Frase: Non è stata morte naturale, l’hanno ammazzata, era in un lago di sangue.
Parola: nastro
Frase: C’erano due spille di diamanti, una a mezzaluna e l’altra a stella, una collana di grosse perle, un anello a forma di fiore con ametiste, ciondoli di perle e rubini e un magnifico pettorale, cioè uno di quei pendenti a forma di nastro, detti à la Sévigné, che si usavano per sottolineare la scollatura arrivando in una cascata di gemme fino alla vita.
Parola: responsabilità
Frase: Tuttavia c’erano pesanti responsabilità che gravavano sulle sue spalle: una volta divenuta la signora Pisani, moglie di un avogadore, come avrebbe potuto continuare a mandare avanti la sua azienda che le assorbiva la giornata?
Parola: aroma
Frase: Chissà questa volta che aroma hanno usato, pensò avvertendo un gusto inconsueto.
Parola: mandorle
Frase: Si avverte il sapore dei chiodi di garofano, considerò, e qualcosa che assomiglia… alle mandorle.
Parola: sole
Frase: In giro non c’era ancora nessuno e l’odore di mare, il lieve sciabordio dell’acqua, il luccicare delle onde al primo sole trasportavano l’avogadore in una dimensione senza tempo e senza affanni dalla quale avrebbe desiderato non riscuotersi più.
Parola: esibizioni
Frase: «Ma è stato ucciso, come lei sa bene» ribatté Marco che cominciava a spazientirsi davanti a quelle eccessive esibizioni ascetiche.
Parola: indice
Frase: Il viso del domenicano si indurì, i suoi occhi sfavillarono, alzò il braccio e puntò l’indice verso Marco come faceva dal pulpito.
Parola: lavanda
Frase: Ai loro piedi spuntavano timide le piantine aromatiche di timo, menta, basilico, mirto e maggiorana e un ciuffo di lavanda dai fiori profumati ancora in boccio.
Parola: zattere
Frase: L’osteria della Pergola sulle Zattere era semideserta quando Marco arrivò nel primo pomeriggio.
Parola: circonferenze
Frase: Daniele si chinò a raccoglierlo, lo scrutò, lo mostrò in silenzio agli altri: si trattava di un medaglione d’oro che recava incisi su un lato due semicerchi incrociati, sul verso spiccavano sei circonferenze concentriche.
Parola: identità
Frase: Daniele non intendeva certo svelare l’identità dell’amico
Parola: sasso
Frase: «Sai che hai dormito come un sasso?» continuò.
Parola: fondazione
Frase: In qualità di avogadore, la mattina della domenica 25 marzo, data di fondazione della città e festa dell’Annunciazione, stava partecipando alla solenne processione che accompagnava il Principe da Palazzo Ducale alla basilica di San Marco.
Parola: uniforme.
Frase: Tra le acclamazioni della folla erano usciti dal Palazzo gli otto stendardi colorati che aprivano la marcia, i sei trombettieri dalle trombe d’argento e i pifferi e gli scudieri, seguiti da Messer Grando in alta uniforme.
Parola: ombrello
Frase: Un ampio ombrello di drappo d’oro segnalava l’arrivo del doge che calzava il corno gemmato.
Parola: frustrazione
Frase: Fuori dalla sua bottega in calle dell’Ànzolo, tra la ruga degli Speziali e campo delle Beccarìe, il parrucchiere agitava in aria un paio di forbici sfogando la propria frustrazione sul giovane assistente.
Parola: immagine
Frase: Un pulviscolo calò intorno a Chiara e cominciò a ruotare coagulandosi in un’immagine.
Parola: quaderno
Frase: Il quaderno era un brogliaccio di appunti su argomenti diversi.
Parola: grafia
Frase: Le note si facevano più brevi, la grafia più convulsa
Parola: borsa
Frase: Dal secondo, che doveva essere il bottino fatto nello studio del notaio, scaturirono un involto di ducati d’oro e argento, una borsa di pietre preziose, qualche povero gioiellino, forse pegni di un piccolo prestito
Parola: finestra + fiori
Frase: La sua fidanzata era come allora ritta davanti alla finestra, i biondi capelli aureolati dal sole, splendente nel suo abito a fiori d’oro.
Parola: umanità
Frase: Chi li ha concepiti li ha presentati ai novizi come una missione per la salvezza, loro e dell’umanità.
Parola: bottiglia
Frase: Ceconi si era avvicinato alla porta, teneva in mano una bottiglia impolverata contenente un liquido verdastro.
Parola: occhi
Frase: «Questa volta ho guardato negli occhi il Male assoluto
Parola: mondo
Frase: dimmi se c’è un’altra città al mondo che viva come Venezia sull’orlo dell’abisso
Parola: asilo
Frase: «Ricorderò al Patriarca che il diritto d’asilo non copre gli omicidi.
Aggiorno dei ritrovamentiCaccia al tesoro
Parola facile : Bar
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
«Nanako, giusto?» chiese l’uomo non appena entrato nel bar.
Caccia al tesoro
Parola facile : Borsa
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
La prima volta che parlammo di libri eravamo in pausa nel retro del negozio. Di punto in bianco, Yoshida aveva detto: «Hai mai letto Hiroshi Homura? Molto interessante» e mi aveva mostrato un libro pescato dalla borsa.
Caccia al tesoro
Parola facile : Finestra
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
L’indomani mattina, spalancando la finestra, mi ritrovai davanti un cielo di un azzurro mozzafiato.
Caccia al tesoro
Parola facile : Fiore
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
Nel mondo caotico di PerfettiSconosciuti, popolato da demoni, fantasmi e animaletti dalle zampe lunghe, Nao era come un fiore di campo sbocciato in una landa selvaggia. .
Caccia al tesoro
Parola facile : Immagine
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
D’un tratto visualizzai un’immagine, ma la respinsi all’istante.
Caccia al tesoro
Parola facile :Lago
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
Era come fare immersione in apnea in un lago, aggrappandosi alla fune e lasciandosi scivolare sempre più giù, e poi, giunti sul fondale, stringere brevemente la mano di qualcuno prima di risalire in superficie.
Caccia al tesoro
Parola facile : mondo
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
E avevo dato per scontato che le prospettive fossero radiose se paragonate al mondo dei libri stampati, dove ogni giorno c’era qualche pessimista che prediceva l’imminente declino del settore.
Caccia al tesoro
Parola facile : occhio
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
Ma pur essendo preparati e avendo un occhio attento, si aveva comunque bisogno anche di qualcos’altro.
Caccia al tesoro
Parola facile : ombrello
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
Li ho scambiati con un apribottiglie, che poi ho scambiato con un ombrello pieghevole, che ho scambiato con un tostapane, che ho scambiato con una macchina fotografica digitale.
Caccia al tesoro
Parola facile : sole
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
Così, per assicurarmi che sul mio mondo continuasse a splendere il sole, cercavo continuamente di accumulare quanto più divertimento ed euforia possibili.
Caccia al tesoro
Parola facile : treno
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
Anche quando compro Shōnen Jump o un’altra rivista al minimarket, dopo averla letta la lascio nella cappelliera del treno.
Caccia al tesoro
Parola intermedia: etichetta
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
Eravamo liberi di scrivere qualsiasi cosa volessimo sui POP sign gialli, e io ero felicissima ogni volta che un articolo di cui avevo scritto l’etichetta vendeva bene.
Caccia al tesoro
Parola intermedia: frustrazione
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
Un’altra fonte di grande frustrazione fu l’appuntamento in cui arrivai al bar concordato e trovai ad aspettarmi quattro persone
Caccia al tesoro
Parola intermedia: identità
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
Ma non era solo questo, era anche il negozio in sé, la sua identità più profonda: il suo sembrare sempre, immancabilmente, autentico, la sua capacità di occupare un posto così speciale nel mio cuore.
Caccia al tesoro
Parola intermedia: quartiere
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
Lavorai per un po’ nel grande negozio di libri e articoli per la casa, ma dopo un paio di anni lasciai anche quel posto e divenni la direttrice di una piccola libreria in un quartiere storico nella zona est di Tōkyō
Caccia al tesoro
Parola intermedia: responsabilità
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
Per come la vedevo io, la nostra separazione era un fallimento condiviso, e non avevo alcun desiderio di riversare la responsabilità o del risentimento su mio marito.
Caccia al tesoro
Parola intermedia: zaino
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
Fujisawa mi aveva raccontato di essere tornato dalle vacanze giusto un paio di settimane prima che ci incontrassimo; era stato via più o meno per una settimana, nella quale aveva girato l’India zaino in spalla.
Caccia al tesoro
Parola difficile: bussola
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
Però Gaké Shobo era una cosa che mi aveva affettuosamente accompagnata per tutto quel tempo, una specie di bussola interiore.
Caccia al tesoro
Parola difficile: elefante
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
In un’occasione in particolare avevamo terminato i nostri convenevoli senza senso e iniziato ad affrontare l’elefante nella stanza, quando le mie emozioni presero il sopravvento
Caccia al tesoro
Parola difficile: esibizione
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
A volte capitava che arrivassi lì senza aver prima controllato il programma e mi ritrovassi nel bel mezzo di un’esibizione, con qualcuno che cantava accompagnandosi alla chitarra.
Caccia al tesoro
Parola difficile: incantesimo
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
Ero stregata, come se fossi stata colpita da un incantesimo.
Caccia al tesoro
Parola difficile: strategia
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
Questo mi aveva portata a concepire una strategia che si basava grossomodo su questo ragionamento: tu sei una persona meravigliosa, e questo è un libro meraviglioso, di conseguenza voglio consigliare questo libro meraviglioso alla persona meravigliosa che sei.
Caccia al tesoro
Parola difficile: trasformare
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
La storia parla di come ci si debba sforzare di non trasformare in un oggetto la persona che si ama, ma si debba invece vivere in modo da darle dignità, e trovare così la propria indipendenza.
Caccia al tesoro
Parola difficile: umanità
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
Ciò nonostante, è un’opera profonda, un inno all’umanità e all’accettazione incondizionata di tutte le persone, chiunque esse siano.
Caccia al tesoro
Parola facile: asilo
Libro : L'uomo che piantava gli alberi di Jean Gono
Ed anche dopo la morte, i rami caduti, i tronchi in disfacimento e i ceppi marcescenti offrono asilo e nutrimento alla più varia, ricca e preziosa comunità vivente.
Caccia al tesoro
Parola facile: asta
Libro : L'uomo che piantava gli alberi di Jean Gono
Notai che in guisa di bastone portava un'asta di ferro della grossezza di un pollice e lunga un metro e mezzo.
Caccia al tesoro
Parola difficile: bussola
Libro Storia di una libraia di Tokyo di Hanada Nanako
Però Gaké Shobo era una cosa che mi aveva affettuosamente accompagnata per tutto quel tempo, una specie di bussola interiore.
Caccia al tesoro
Parola facile: lavanda
Libro : L'uomo che piantava gli alberi di Jean Gono
L'unica vegetazione che vi cresceva era la lavanda selvatica.
Libro: La mia prediletta di Romy HausmannParola: Asilo
Frase: È una storia che mia figlia ha imparato all’ASILO e voleva che a casa gliela raccontassi prima di dormire.
Parola: Zebra (plurale)
Frase:Ci vivono i leoni, le ZEBRE e gli sciacalli dal dorso argentato.
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