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La Sfida dei Classici > SFIDA DEI CLASSICI 2025: GDL I° NOVEMBRE: “I PERSIANI” di Eschilo (472 a. C.)

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message 1: by Dagio_maya (new)

Dagio_maya  | 9961 comments description

Quando nel 472 a.C. ad Atene va in scena la tragedia più antica del mondo, I Persiani di Eschilo, sono passati appena otto anni dalla guerra combattuta dagli Ateniesi contro l’esercito di Serse che ha invaso l’Attica e distrutto la città. Alla fine gli Ateniesi avevano annientato l’aggressore nella battaglia navale di Salamina, ma le ferite di quell’attacco recente erano ancora aperte e ben visibili a tutti. Eschilo – che secondo i racconti antichi aveva combattuto a Salamina – abbandona ogni trionfalismo e ambienta la vicenda a Susa, la capitale persiana. Gli anziani cittadini rimasti e la madre del re sono in preda all’angoscia perché l’esercito è ancora lontano in guerra e non se ne sa niente. E quando finalmente, dopo l’arrivo della notizia della catastrofe che ha travolto i Persiani, compare in scena Serse, il Gran Re, di ritorno a Susa dalla disastrosa spedizione in Grecia, Eschilo lo presenta agli Ateniesi come un reduce miserevole, degno di pietà. Per un’epoca come la nostra, che ci vede così poco capaci di mettersi nei panni altrui, questo cambio di prospettiva è a dir poco sorprendente.


message 2: by Dagio_maya (last edited Oct 31, 2025 11:20PM) (new)

Dagio_maya  | 9961 comments Chi legge?

Persiani

- Elettra
- LaCitty
- Stefania
- Emanuela
- Laura


message 3: by Laura V. (new)

Laura V. لاورا | 1442 comments Buongiorno, mi sono iscritta anch'io nel foglio Excel... sono ancora in tempo??? 😅
A inizio settimana prossima dovrei riuscire a reperire il libro in biblioteca.


message 4: by Elettra (new)

Elettra | 1252 comments Pronta per fine settimana prossima!


message 5: by Stefania (new)

Stefania | 518 comments Bene, Intanto mi organizzo con la biblioteca


message 6: by LaCitty, web jumper (new)

LaCitty | 16218 comments Mod
Io devo ancora recuperarlo in biblioteca. Spero di riuscire a passare settimana prossima


message 7: by Laura V. (new)

Laura V. لاورا | 1442 comments Io ho reperito il libro proprio stamattina.
Buona giornata!


message 8: by Emanuela (new)

Emanuela | 2419 comments Io ce l’ho ma aspetto senza alcun problema


message 9: by Elettra (new)

Elettra | 1252 comments Io sono pronta!


message 10: by Laura V. (last edited Nov 08, 2025 01:36PM) (new)

Laura V. لاورا | 1442 comments Buon fine settimana a tutte!
Prevedendo per la prossima settimana qualche possibile rallentamento causa lavoro e impegni quotidiani, ho iniziato a leggere il coro appunto iniziale degli anziani persiani.(view spoiler) In verità, per me sarà una rilettura perché ai tempi dei miei studi in Lettere Classiche (accidenti, quanti anni sono trascorsi, meglio non pensarci!) dedicai diverso tempo alle sette opere superstiti di tutta la vasta produzione eschilea; desideravo davvero rileggere qualcosa di questo tragediografo che nelle Rane di Aristofane viene messo a confronto proprio con Euripide, risultandone per così dire vincitore in una disputa che non avrebbe potuto svolgersi se non agli inferi.


message 11: by Laura V. (new)

Laura V. لاورا | 1442 comments Ciao a tutte! Avete iniziato a leggere il libro?
La mia lettura continua, in verità abbastanza noiosa.
Di Eschilo ho amato tanto lAgamennome, ma il tema relativo ai persiani si rivela un po' pesante.
Sono arrivata al racconto del Corriere dinanzi al Coro e alla regina, madre di Serse.


message 12: by Emanuela (new)

Emanuela | 2419 comments Io non ancora. Aspettavo che gli altri fossero pronti


message 13: by LaCitty, web jumper (new)

LaCitty | 16218 comments Mod
Io lo recupero nel week end e, a questo punto, lo.inizierei subito😁


message 14: by Elettra (new)

Elettra | 1252 comments Ho iniziato oggi con l'introduzione


message 15: by LaCitty, web jumper (last edited Nov 14, 2025 02:06PM) (new)

LaCitty | 16218 comments Mod
Iniziato e finito in poche ore. Letto nell'edizione Einaudi che, purtroppo, è sempre un po' avara rispetro all'apparato di note, prefazione e postfazione. In più la traduzione di Carlo Carena utilizza un linguaggio poetico di non semplice lettura e, per aiutarmi, ho dovuto spesso leggere ad alta voce e ascoltare il suono delle frasi. I lunghi elenchi di popoli e di condottieri coinvolti nella guerra spesso spezzano il ritmo della narrazione rendendola una lettura ancor più sfidante.
È la storia di una sconfitta o, forse sarebbe meglio dire una disfatta, quello dell'esercito persiano sconfitto a Salamina. È stato un problema strategico, sì, forse, ma, per quanto l'elemento soprannaturale sia quasi del tutto assente, viene menzionato il tema della punizione divina su coloro (in questo caso i Persiani) che profanano gli altari e i templi dei popoli conquistati.
Contenta di avere colmato un'altra lacuna; tuttavia non l'ho trovata una lettura particolarmente esaltante. Il tema della lamentazione probabilmente non aiuta.


message 16: by Stefania (last edited Nov 16, 2025 07:45AM) (new)

Stefania | 518 comments Iniziato e terminato anch'io in poche ore. Ho colmato una lacuna letteraria e ho fatto pure un ripasso di storia. Avevo rimosso la battaglia di Salamina.
Anche se meno appassionante di altre tragedie che abbiamo letto, l'ho trovato comunque interessante. Ho trovato interessante il punto di vista da cui è raccontata la disfatta: il racconto sarebbe stato molto diverso se fosse stato affidato ai vincitori. Il punto di vista degli sconfitti e la disperazione di Serse mi hanno colpito. (view spoiler)


message 17: by Emanuela (new)

Emanuela | 2419 comments Io la battaglia di Salamina invece ce l’avevo bella fresca perché avevo visto da poco la seconda parte del film Trecento L’alba di un impero, anche se il confronto non è andato molto bene.
Il film si discosta dalla storia in diverse parti essendo romanzato.


message 18: by Laura V. (new)

Laura V. لاورا | 1442 comments Ciao, anch'io ho terminato la lettura qualche giorno fa.
Il mio commento finale: opera, tra quelle pervenuteci di Eschilo, forse tra le più pesanti. Il linguaggio è decisamente solenne e il dramma degli sconfitti risulta poco coinvolgente. Notevole, tuttavia, il fatto di aver dato voce al nemico, rappresentato in un momento di estrema fragilità dopo la sconfitta nella famosa battaglia di Salamina. L'atmosfera generale risulta abbastanza cupa dal principio sino alla conclusione dell'opera, culminando con l'entrata in scena del re Serse, ancora "acerbo" per il comando a detta del padre Dario, il cui spettro viene evocato dal coro di anziani.
Sono comunque contenta di aver riletto qualcosa di Eschilo perché il teatro greco ha sempre qualcosa da insegnare. Ho utilizzato un'edizione Garzanti già piuttosto datata, ma comunque valida.


message 19: by Elettra (new)

Elettra | 1252 comments Penso che manchi solo il mio commento. Io amo molto questa tragedia, forse per la sua arcaicità, forse per la grande e
profonda umanità di Eschilo. Purtroppo le traduzioni, spesso pseudo-poetiche rovinano il piacere della lettura. Ecco di seguito quanto ho scritto : " Questa tragedia, messa in scena nel 472 a. C, è la più antica pervenuteci per intero ed è a mio parere una delle più emblematiche testimonianze dell’etica greca e della sua universalità. È l’unica tragedia che non ha un argomento mitologico, ma che tratta di un evento storico, la battaglia di Salamina, vinta dai Greci nel 480 contro l’esercito persiano. Questa non è l’esaltazione della vittoria bensì è la tragedia della ybris, della tracotanza, in questo caso del re di Persia Serse che vuole superare i limiti dell’umano, quell’andare oltre la misura che per i Greci è un grave peccato, per il quale c’è sempre inevitabile il castigo. Epica la descrizione della sconfitta dell’esercito persiano, grande e commovente il compianto del Coro che qui assume una importante funzione di rilievo. Ma, al contrario di quello che ci aspetteremmo, la potenza e la bellezza di queste scene ci inducono a vedere nei Persiani non i nemici ma gli esseri umani che soffrono. È questa “empatia”, creata dal poeta, che ci offre una visione del conflitto storico più complessa e sfumata. E tutto ciò succede perché Eschilo racconta la vittoria dell’esercito greco attraverso gli occhi dei Persiani, gli occhi degli altri, gli sconfitti. Ecco un grande insegnamento di umanità: il nemico vinto non va né umiliato né deriso. Non è forse questa una lezione valida anche ai giorni nostri?"


message 20: by Laura V. (new)

Laura V. لاورا | 1442 comments Elettra wrote: "Penso che manchi solo il mio commento. Io amo molto questa tragedia, forse per la sua arcaicità, forse per la grande e
profonda umanità di Eschilo. Purtroppo le traduzioni, spesso pseudo-poetiche r..."


Eccome, Elettra! Bellissimo commento, complimenti!


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