* Format (such as paperback, hardcover, ebook, audiobook, etc): Paperback
* Description: Dopo Cinema e potere (2025), questo è il secondo volume tratto dalla rubrica di grande successo Desaparecinema. Nell’epoca in cui l’Occidente si riarma per l’ennesima volta, Greco analizza il rapporto tra il cinema e la guerra in chiave estetica, storica, geopolitica e filosofica. Uno sguardo acuto e senza sconti per decodificare un genere che ha avuto , fin dalle origini del cinema, un ruolo chiave come strumento di propaganda. Vadim Bottoni nella prefazione scrive: “Greco non si limita a denunciare il rapporto, pure documentato e storicamente rilevante, tra industria cinematografica, potere politico e apparati militari. Non si accontenta di mostrare come Hollywood abbia accompagnato, sostenuto o anticipato l’immaginario strategico degli Stati Uniti. Il punto più interessante del volume è un altro: interrogare il cinema come dispositivo di formazione dell’immaginazione politica, cioè come luogo in cui la guerra viene resa narrabile, accettabile, desiderabile o comunque inevitabile.”In questa visione é chiaro come “Il campo di battaglia si prolunga nello schermo, e lo schermo non è un semplice riflesso del conflitto: è uno dei luoghi in cui si combatte l’invisibile guerra cognitiva.
Cinema e Guerra
* Author(s) name(s):
Federico Greco
* ISBN (or ASIN):
9791280551184
* Publisher:
Poets & Sailors
* Publication Date Year:
2026
* Publication Date Month:
June
* Page count:
206
* Format (such as paperback, hardcover, ebook, audiobook, etc):
Paperback
* Description:
Dopo Cinema e potere (2025), questo è il secondo volume tratto dalla rubrica di grande successo Desaparecinema. Nell’epoca in cui l’Occidente si riarma per l’ennesima volta, Greco analizza il rapporto tra il cinema e la guerra in chiave estetica, storica, geopolitica e filosofica. Uno sguardo acuto e senza sconti per decodificare un genere che ha avuto , fin dalle origini del cinema, un ruolo chiave come strumento di propaganda. Vadim Bottoni nella prefazione scrive: “Greco non si limita a denunciare il rapporto, pure documentato e storicamente rilevante, tra industria cinematografica, potere politico e apparati militari. Non si accontenta di mostrare come Hollywood abbia accompagnato, sostenuto o anticipato l’immaginario strategico degli Stati Uniti. Il punto più interessante del volume è un altro: interrogare il cinema come dispositivo di formazione dell’immaginazione politica, cioè come luogo in cui la guerra viene resa narrabile, accettabile, desiderabile o comunque inevitabile.”In questa visione é chiaro come “Il campo di battaglia si prolunga nello schermo, e lo schermo non è un semplice riflesso del conflitto: è uno dei luoghi in cui si combatte l’invisibile guerra cognitiva.
* Language (for non-English books):
Italian
* Link to book page:
https://poetsandsailors.com/shop/cine...