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Da quel che vedo, il numero di audiobook pubblicati da feltrinelli è pari a 12, e onestamente la scelta dei titoli abbastanza discutibile. (Sono questi i libri che secondo loro possono vendere di più? Seriemente?)
No, hanno fatto un casino con le collane, ce ne sono altri 8 sotto una dicitura diversa.
Sulla scelta dei titoli: eh, che voi fare, sono Feltrinelli -__- pure la loro idea di ritorno al romanzo a puntate era molto, molto diversa da quella che io avevo in mente quando lo proposi.
Non è narrativa definita "commerciale", ma sono comunque bestseller e longseller dell'editore.
Se prendi il catalogo del produttore però vedi che c'è anche un sacco di altra roba: http://www.emonsaudiolibri.it
E allo stesso modo c'è Libri in Auto (edit: scusate, sto cercando un sito ufficiale col catalogo che non includa anche tutti gli altri audiolibri in commercio, ma è dura -.-).
Insomma, in qualche modo ci stiamo muovendo.
Il mercato editoriale italiano purtroppo non è neanche minimamente comparabile con quello tedesco: se il primo Kindle store internazionale aperto è stato il loro un motivo c'è...
No, hanno fatto un casino con le collane, ce ne sono altri 8 sotto una dicitura diversa.
Sulla scelta dei titoli: eh, che voi fare, sono Feltrinelli -__- pure la loro idea di ritorno al romanzo a puntate era molto, molto diversa da quella che io avevo in mente quando lo proposi.
Non è narrativa definita "commerciale", ma sono comunque bestseller e longseller dell'editore.
Se prendi il catalogo del produttore però vedi che c'è anche un sacco di altra roba: http://www.emonsaudiolibri.it
E allo stesso modo c'è Libri in Auto (edit: scusate, sto cercando un sito ufficiale col catalogo che non includa anche tutti gli altri audiolibri in commercio, ma è dura -.-).
Insomma, in qualche modo ci stiamo muovendo.
Il mercato editoriale italiano purtroppo non è neanche minimamente comparabile con quello tedesco: se il primo Kindle store internazionale aperto è stato il loro un motivo c'è...
Aggiornamento: ok, ero convinta che Libri in Auto producesse gli audiolibri per Mondadori e invece pubblica per lo più classici e self-help.
Emons produce per la maggior parte dei grandi editori (anche GeMS pare abbia abbandonato il progetto audiolibri Salani e si sia affidato a loro).
E' vero comunque che molti devono ancora entrare nel giro (tipo, Newton Compton dov'è?)
Emons produce per la maggior parte dei grandi editori (anche GeMS pare abbia abbandonato il progetto audiolibri Salani e si sia affidato a loro).
E' vero comunque che molti devono ancora entrare nel giro (tipo, Newton Compton dov'è?)
@Yuko: mi pare che Georgiana usasse un software per fare una cosa del genere (Text Aloud? ... qualcosa), personalmente non ho mai indagato.
Dunque, so per certo che esistono un centinaio di titoli, in maggioranza non classici: hanno aperto di recente la sezione audiolibri in Civica e mi sono sfangata la catalogazione per un pelo. XD*
Se può servire mi faccio passare un elenco dei titoli. :)
Comunque, anche se certo non a livelli paragonabili al mercato anglosassone, mi pare che (lentamente) le cose stiano migliorando, c'è da dire che io per prima non ho ancora sperimentato...
*va bene, ammetto che sto facendo la volpe e l'uva: mi sarebbe piaciuto da morire confrontarmi con gli audiobook, dal punto di vista catalografico sono una giungla, e io mi diverto. OO
Se può servire mi faccio passare un elenco dei titoli. :)
Comunque, anche se certo non a livelli paragonabili al mercato anglosassone, mi pare che (lentamente) le cose stiano migliorando, c'è da dire che io per prima non ho ancora sperimentato...
*va bene, ammetto che sto facendo la volpe e l'uva: mi sarebbe piaciuto da morire confrontarmi con gli audiobook, dal punto di vista catalografico sono una giungla, e io mi diverto. OO
Salve, mi sono imbattuta per caso in questa discussione sugli audiolibri e mi sono subito iscritta.Mi piacerebbe rispondere a Diana ed al perché siamo ancora nel medioevo in questo settore.
Faccio parte di una piccola casa audio-editrice: il Club degli Audiolettori. La nostra attività partì nel 2008, pieni di speranza e passione. Che bella cosa poter ascoltare un libro quando non si ha la possibilità di leggere perché con le mani impegnate. Mentre si corre, siamo in palestra, si fanno le faccende, si viaggia...e via e via.
Ma poi ci siamo scontrati con la dura realtà della SIAE e quindi delle grandi case editrici.
I famosi permessi d'autore, più che giusti, ma decisamente irreperibili.
Quindi il campo si è ristretto ai classici italiani, autori morti da 70 anni e per i classici stranieri di cui però, oltre all'autore anche il traduttore sia morto da 70 anni!!!
Oppure autori italiani contemporanei che non abbiano già stipulato un contratto con la propria casa editrice del cartaceo.
Già da qui si capisce la poca reperibilità e diffusione degli audiolibri.
Inoltre, io francamente non capisco perché, ma gli italiani sono ancora molto attaccati al cartaceo e non riescono a comprendere che l'audiolibro non andrebbe a sostituire il libro cartaceo, ma lo affiancherebbe nel momento in cui non si ha la possibilità, come ho già detto, di tenere un libro in mano.
Comunque, per concludere, al http://www.audiolettori.it hai la possibilità di accedere a 37 titoli, molti dei quali non si trovano ancora come audiolibro. Di autori classici e contemporanei tutti in versione integrale e di questi, sette, sono in omaggio a chi si iscrive gratuitamente. I prezzi di quelli in vendita sono bassissimi!!!
Grazie per avermi fatto sfogare un po',
Claudia
Io campo di audiolibri! Per mia fortuna so bene l'inglese, e se ne trovano a migliaia su librivox. Ma a cercare bene si trovano anche in italiano: quelli di radio tre per esempio, o ipmart ha parecchi titoli
Io campo di audiolibri! Per mia fortuna so bene l'inglese, e se ne trovano a migliaia su librivox. Ma a cercare bene si trovano anche in italiano: quelli di radio tre per esempio. @Claudia: capisco la frustrazione! Che libri trattate? Io ho nel cassetto una traduzione che ho regalato a mio figlio per i suoi 10 anni di un libro per bambini della Hodgson Burnett. Chiaramente fuori dal diritto d'autore
Mmm, ma come fate a riportare brani in corsivo delle precedenti discussioni a cui volete rispondere???Comunque Laura, grazie per la comprensione! E trattiamo un pò di tutto, e tutto è ben accetto, basta sia interessante! Per cui, si grazie, sarebbe stupendo!
Diana wrot: Io ho fatto l'abbonamento ad audible.co.uk, quindi al momento campo dei crediti rinnovati mensilmente (e offerte varie, ogni tanto)Io non ci ho mai messo piede su Audible.co; me lo consigli quindi?
Livia wrote: "@Yuko: mi pare che Georgiana usasse un software per fare una cosa del genere (Text Aloud? ... qualcosa), personalmente non ho mai indagato."Sì, io uso Text Aloud e devo dire che mi trovo abbastanza bene... la pronuncia è quella che è, ma ormai mi sono abituata. Utilizzo le voci di Roberto e di Paola. Le altre mi piacciono meno... Credo che ormai non riuscirei a fare le pulizie, cucinare o stirare senza il mio audiolibro!
Diana wrote: "LauraT wrote: "Io non ci ho mai messo piede su Audible.co; me lo consigli quindi?"
Io mi trovo benissimo, e la scelta è enorme. Puoi acquistare i libri anche senza membership, ma non conviene perc..."
Devo consigliarlo a mia suocera, è una consumatrice compulsiva di audiobook (e anche lei preferisce l'accento English ^^).
@Audiolettrice: benvenuta anche da me! :)
Per curiosità, avete mai pensato a produrre audiolibri "di nicchia", e di autori italiani ormai fuori diritti ma difficili da trovare in libreria? Penso a la Marchesa Colombi, Neera, Carolina Invernizio (e vennero fuori i guilty pleasueres di Tintaglia...) e proporli poi con abbonamento anche a tempo a scuole o associazioni per anziani?
Tra l'altro stavo riflettendo su una cosa
Io mi trovo benissimo, e la scelta è enorme. Puoi acquistare i libri anche senza membership, ma non conviene perc..."
Devo consigliarlo a mia suocera, è una consumatrice compulsiva di audiobook (e anche lei preferisce l'accento English ^^).
@Audiolettrice: benvenuta anche da me! :)
Per curiosità, avete mai pensato a produrre audiolibri "di nicchia", e di autori italiani ormai fuori diritti ma difficili da trovare in libreria? Penso a la Marchesa Colombi, Neera, Carolina Invernizio (e vennero fuori i guilty pleasueres di Tintaglia...) e proporli poi con abbonamento anche a tempo a scuole o associazioni per anziani?
Tra l'altro stavo riflettendo su una cosa
@Audiolettrice: benvenuta anche da me! :)Per curiosità, avete mai pensato a produrre audiolibri "di nicchia", e di autori italiani ormai fuori diritti ma difficili da trovare in libreria? Penso a la Marchesa Colombi, Neera, Carolina Invernizio (e vennero fuori i guilty pleasueres di Tintaglia...) e proporli poi con abbonamento anche a tempo a scuole o associazioni per anziani?
Grazie per il benvenuta e per i consigli! E si, abbiamo sia la Carolina Invernizio che Neera, come la Sfinge. Ci manca la Marchesa Colombi, dici che è carina? Sto provando a leggere Grazia Deledda, però!
Ma no, non li abbiamo proposti come abbonamento, non saprei come muovermi...
Tra l'altro stavi riflettendo su????
Grazie per il benvenuta e per i consigli! E si, abbiamo sia la Carolina Invernizio che Neera, come la Sfinge. Ci manca la Marchesa Colombi, dici che è carina?
A me piace moltissimo, sapeva essere malinconica e ironica a un tempo (e sdolcinata, quando il lettore lo richiedeva!)
Sto provando a leggere Grazia Deledda, però!
Ma no, non li abbiamo proposti come abbonamento, non saprei come muovermi...
Brrrrr. Ma d'altronde io sono l'unica sarda a cui la Deledda non piace, quindi non faccio testo. ^^
Uhm... In Sardegna i quotidiani locali (La Nuova Sardegna e L'Unione Sarda) ripropongono di continuo collane di romanzi sardi, sia sotto copyright che con diritti ormai scaduti: e provare a vedere se sarebbero interessati a una collana di audiobook a prezzi concorrenziali di autori sardi? Chessò, Deledda Enrico Costa, Sebastiano Satta? io lancio là, magari sono idee balorde. :)
Tra l'altro stavi riflettendo su????
...me lo sono dimenticata. O.O
A me piace moltissimo, sapeva essere malinconica e ironica a un tempo (e sdolcinata, quando il lettore lo richiedeva!)
Sto provando a leggere Grazia Deledda, però!
Ma no, non li abbiamo proposti come abbonamento, non saprei come muovermi...
Brrrrr. Ma d'altronde io sono l'unica sarda a cui la Deledda non piace, quindi non faccio testo. ^^
Uhm... In Sardegna i quotidiani locali (La Nuova Sardegna e L'Unione Sarda) ripropongono di continuo collane di romanzi sardi, sia sotto copyright che con diritti ormai scaduti: e provare a vedere se sarebbero interessati a una collana di audiobook a prezzi concorrenziali di autori sardi? Chessò, Deledda Enrico Costa, Sebastiano Satta? io lancio là, magari sono idee balorde. :)
Tra l'altro stavi riflettendo su????
...me lo sono dimenticata. O.O
Non ti piace la Deledda???!!!???? Orrore sacro e imperdonabile!!!Ma io ammetto di aver letto solo Canne al vento, quindi non ho un gran metro di comparazione! Quello però mi è piaciuto molto, mi ricordava la mia Flumini come doveva essere all'inizio del secolo scorso, quando, come si ricordava mia mamma, a far funzionare il pozzo c'era l'asinello ....
LauraT wrote: "Non ti piace la Deledda???!!!???? Orrore sacro e imperdonabile!!!"
Per me Grazia Deledda compie lo stesso peccato di Niffoi (che no, non mi piace nemmeno lui): vende la Sardegna che i non-sardi vogliono sentirsi raccontare, non la Sardegna "vera". Non so se mi sono spiegata. :)
Chi voglia leggere di Sardegna deve prendere in mano
Il giorno del giudizio, ma anche altri autori meno blasonati: un Flavio Soriga, un Giulio Angioni, una Paola Alcioni...
Per me Grazia Deledda compie lo stesso peccato di Niffoi (che no, non mi piace nemmeno lui): vende la Sardegna che i non-sardi vogliono sentirsi raccontare, non la Sardegna "vera". Non so se mi sono spiegata. :)
Chi voglia leggere di Sardegna deve prendere in mano
Il giorno del giudizio, ma anche altri autori meno blasonati: un Flavio Soriga, un Giulio Angioni, una Paola Alcioni...
Annuncio urbi et orbi: oggi ho preso in prestito il mio primo audiobook!
Georgiana sarà lieta di sapere che è Orgoglio e pregiudizio (avrei preferito Persuasione, ma questo passava il convento bibliotecario). ^^
vediamo come va, e se mi convertirò anch'io.
Georgiana sarà lieta di sapere che è Orgoglio e pregiudizio (avrei preferito Persuasione, ma questo passava il convento bibliotecario). ^^
vediamo come va, e se mi convertirò anch'io.
Tintaglia wrote: "Annuncio urbi et orbi: oggi ho preso in prestito il mio primo audiobook!Georgiana sarà lieta di sapere che è Orgoglio e pregiudizio (avrei preferito Persuasione, ma questo passava il convento bibl..."
Ma è quello della Emons letto da Paola Cortellesi? Ohohoh Mr Collins!
Proprio lui.
E siamo partiti male: infilo il cd in auto per vedere se lo legge, parte, e la prima cosa che mio marito sente è "Perchè 'ormai'? Non c'è 'ORMAI'! La traduzione dell'incipit FA SCHIFO!"
Non sapeva se ridere o piangere... XD
E siamo partiti male: infilo il cd in auto per vedere se lo legge, parte, e la prima cosa che mio marito sente è "Perchè 'ormai'? Non c'è 'ORMAI'! La traduzione dell'incipit FA SCHIFO!"
Non sapeva se ridere o piangere... XD
Faccio audiolibri per passione e mi diverto senza perdere di vista l'obiettivo di un prodotto decente. Senza pretese, ecco quanto avevo scritto come presentazione.Audiolibro - Dialoghi degli Dei - di Luciano di Samosata
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Questo e' un lavoro amatoriale.
Se vi va di discutere dell'autore Luciano, del periodo in cui e' vissuto e se puo' in qualche modo considerarsi ancora attuale, per favore scrivetelo qui, mi fara' piacere.
Posso anche discutere sulle difficolta' tecniche di creazione di un audiolibro.
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Luciano visse dal 120 al 200 circa dopo Cristo.
Seguace della filosofia cinica, per cui la verita' sta in cio' che si attiene alle leggi naturali, e' portato a guardare con sospetto e criticare tutte le
strutture logiche che l'uomo costruisce intorno a se' per dare un senso alla vita.
Gli dei, le tradizioni, le abitudini della societa', tutto questo passa dentro il tritacarne del suo sferzante umorismo dissacratore e ne esce in poltiglia.
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Il merito del cinismo e' stato quello di porre in evidenza le ridicolaggini di ogni societa' civile, con la prospettiva di un ritorno ai semplici bisogni naturali.
Il difetto e' stato quello di finire per dissacrare tutto e tutti e lasciare campo libero al piu' tetro scetticismo.
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Questi dialoghi pacatamente ridicolizzano gli dei della religione ufficiale, nei quali ormai gli stessi Romani non credevano piu', ma che tuttavia nessuno
osava buttare al macero. La nuova fede nel Cristianesimo era ancora lungi dall'affermarsi.
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I dialoghi sono 26. Il piu' famoso e' il ventesimo: "Il Giudizio delle Dee". L'ho messo da solo nel terzo link.
Giove dichiara che un mortale dovra' giudicare chi, fra Giunone, Venere e Minerva, deve essere considerata la dea piu' bella.
La vicenda si intreccia e alla fine le dee si spogliano, si mostrano, e Paride giudica e commenta.
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E' un racconto erotico anzi tempo e non stento a credere che le attrici sul palcoscenico si siano ampiamente spogliate e mostrate al pubblico scatenato.
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Il sorriso e' comunque lo scopo finale di Luciano; il sorriso pacato e benevolo di un Greco che guarda i Romani con un po' di aristocratico distacco.
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Ecco i link per il download:
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http://dl.dropbox.com/u/66615392/Luci...
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http://dl.dropbox.com/u/66615392/Luci...
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http://dl.dropbox.com/u/66615392/Luci...
Buon ascolto e l'augurio di un sorriso.
Cormi, grazie infinite e dell'iniziativa e della segnalazione: ormai non riesco più a salire in macchina o ricamare senza un audiobook che gira, e ho sempre amato moltissimo Luciano di Samostata.
Quindi, ancora grazie!
Quindi, ancora grazie!
Tintaglia wrote: "Cormi, grazie infinite e dell'iniziativa e della segnalazione: ormai non riesco più a salire in macchina o ricamare senza un audiobook che gira, e ho sempre amato moltissimo Luciano di Samostata.Q..."
Non sai quanto mi ha fatto piacere questa tua risposta. Avevo paura d'aver fatto il saccente irrompendo cosi' nel gruppo. Ho in progetto di realizzare anche i "Dialoghi dei Morti" di Luciano, ma ora sono in una fase spirituale un po' depressa e quei dialoghi sono talmente beffardi e sardonici che mi riuscirebbe difficile realizzarli....
Ciao!
Tintaglia wrote: "Cormi, grazie infinite e dell'iniziativa e della segnalazione: ormai non riesco più a salire in macchina o ricamare senza un audiobook che gira, e ho sempre amato moltissimo Luciano di Samostata.Q..."
Anche io Tintaglia! E ci stiro anche, stendo, sistemo la cucina, etc etc!
Non conosco Luciano di Samostata, non si finisce mai di imparare! GRazie Cormi!
Una domanda: qualcuno sa se esiste una buona lettura di Jane Eyre? in italiano non ne ho trovato. :(
Poi: dato che qualcuno che ascolta c'è, che ne dite di recensire qui i lettori degli audiolibri? ^^
io ho scoperto che se non mi piace come un libro è letto non ce la faccio ad ascoltarlo, al di là del fatto che mi piaccia o meno. OO
Poi: dato che qualcuno che ascolta c'è, che ne dite di recensire qui i lettori degli audiolibri? ^^
io ho scoperto che se non mi piace come un libro è letto non ce la faccio ad ascoltarlo, al di là del fatto che mi piaccia o meno. OO
Mi inserisco pure io in questa discussione. Ormai ho imparato ad apprezare gli audio libri. Le pulizie non passano altrettanto facilmente senza di loro. Ho scoperto il programma su radio rai 3 "Ad alta voce". Ci sono alcuni libri scaricabili in podcast ( Io ad esempio sto ascoltando Frankenstein letto con una voce profonda e caversona che lo rende fantastico), mentre altri li devi ascoltare man mano dal loro sito. Se uno a casa ha il wifi è a posto.
Vittoria, ti devo ringraziare di cuore: ho iniziato oggi ad ascoltare Frankenstein ed è BELLISSIMO, letto magnificamente e con gli intermezzi musicali perfetti!
Vittoria wrote: "Vero? Ragno è fantastico. Devi sentire quando fa la creatura. Da brivido"
Comunque il vero mostro è Viktor Frankenstein.
Comunque il vero mostro è Viktor Frankenstein.
Anch'io ogni tanto ascolta "ad alta voce" se stiro o ho altre cose che mi impediscono di leggere in modo tradizionale... Mi era piaciuto molto "Doppio Sogno".
Il problema è che i vecchi programmi non si trovano per il download, e io ascolto principalmente in macchina. :(
Altrimenti mi sarei fatta una scorpacciata, hanno letto cose fantastiche. *___*
Altrimenti mi sarei fatta una scorpacciata, hanno letto cose fantastiche. *___*
Segnalo che due giorni fa hanno iniziato a leggere Amatissima; scaricare le puntate giorno per giorno è il modo più comodo per assicurarsele. ^^
Segnalo che, sempre su Ad alta voce (non ringrazierò mai abbastanza chi me l'ha fatto conoscere - Vittoria, forse? ^^) stanno leggendo racconti: dopo cinque pezzi di Ryūnosuke Akutagawa (che con Saretta, FRancesca ed Elisabetta avevamo incontrato nell'avventura di The Weird: A Compendium of Strange and Dark Stories), tra cui il fenomenale Il bosco, adesso sono passati ad Anton Chekhov - l'unico russo che ho incrociato fin'ora che mi piaccia tantissimo. ^^
Books mentioned in this topic
The Weird: A Compendium of Strange and Dark Stories (other topics)Amatissima (other topics)
Frankenstein (other topics)
Il giorno del giudizio (other topics)
Authors mentioned in this topic
Ryūnosuke Akutagawa (other topics)Anton Chekhov (other topics)






Il problema viene sempre dal fatto che non siamo un Paese abituato alla lettura come intrattenimento: è naturale che a quel punto come non c'è informazione sui libri in generale non c'è neanche informazione sull'audiolibro e nessuno lo considera più che uno strumento per chi non può leggere un libro tradizionale.
A questo si aggiunge che produrre un audiolibro costa, e da noi le risorse investite in una nuova pubblicazione non sono neanche minimamente comparabili con quelle a disposizione negli US o nell'UK, che possono puntare anche a un mercato internazionale anglofono (assolutamente non paragonabili con le nostre comunità all'estero). Da qui, la produzione costa e nessuno compra: è normale che si decida di produrre solo i titoli di maggiore successo.