Urania discussion

300 views
◄ Collane ► > Urania - ebook

Comments Showing 1-50 of 50 (50 new)    post a comment »
dateUp arrow    newest »

message 1: by Data79 (new)

Data79 | 2 comments Apro il topic proprio per gli ebook urania, può essere utile per chi li ha o ha dubbi.

Ed ecco il primo quesito: su Amazon gli ultimi ebook della Urania proposti in vendita risalgono a giugno, sbaglio qualcosa nella ricerca o hanno smesso di pubblicare gli ebook in formato kindle?


message 2: by Saretta (new)

Saretta (hex53617261) | 260 comments Mod
Non ci avevo fatto caso, in effetti non ci sono le uscite recenti su amazon :(
da una breve occhiata non li vedo neanche su ibs... che abbiano già rinunciato?


message 3: by Leonardo (new)

Leonardo (leonardodigioia) Sul blog di Urania tra i commenti ci sono molti che hanno chiesto lo stesso chiarimento, ma nessuna risposta per adesso.


message 4: by Leonardo (new)

Leonardo (leonardodigioia) Ecco l'ultimo aggiornamento direttamente da Lippi: http://blog.librimondadori.it/blogs/u...

Ho verificato di luglio è reperibile solo "Il mondo di Herovit"


message 5: by Saretta (new)

Saretta (hex53617261) | 260 comments Mod
Gli ebook di urania latitano :(
Ho sperato ci fosse l'uscita di settembre in ebook, ma nulla.


message 6: by Gardy (new)

Gardy (Elisa G) | 54 comments Riguardo agli ebook Urania, la questione si sta protraendo da vari mesi.

Se mi permettete di condensare il tutto senza stare a copia-incollare tutta la discussione:
-Verso fine anno Urania lancerà il suo nuovo blog e lì ci sarà una sezione apposita con tutte le info relative agli ebook disponibili. Nello stesso periodo le uscite si stabilizzeranno e forse alcuni titoli appariranno in anteprima in formato ebook.
-Per ora si tratta di un esperimento e, dato che i diritti per le versioni digitali vengono trattati separatamente, gli ebook sono disponibili sempre DOPO l'uscita in edicola.
-Si sta lavorando al recupero di tutti i titoli, ma alcune agenzie sono contrarie alla vendita (e alcuni diritti sono passati ad altri, aggiungo io), quindi il catalogo realisticamente non sarà mai al 100% disponibile.
-Dopo vari interventi di appassionati sul blog, Lippi ha assicurato che al più presto provvederanno a segnalare per ogni nuovo titolo se l'ebook arriverà a tempi brevi, è in trattativa o non uscirà per problemi di acquisizione dei diritti.

Se siete interessanti alle citazioni precise, ho riportato tutto sul mio blog.
Purtroppo sui blog Mondadori hanno la cattiva abitudine di rispondere alle questioni importanti nei commenti, senza riportare EDIT nei post principali, quindi bisogna sempre spulciare in giro.


message 7: by Saretta (new)

Saretta (hex53617261) | 260 comments Mod
Gardy wrote: "Riguardo agli ebook Urania, la questione si sta protraendo da vari mesi.

Se mi permettete di condensare il tutto senza stare a copia-incollare tutta la discussione:
-Verso fine anno Urania lancerà..."


Grazie per il riepilogo, effettivamente seguire la questione sul blog Urania è quasi impossibile tra lettori che chiedono uscite ad-hoc e che ringraziano o si lamentano di quella attuale.

L'impressione è che si siano buttati nella questione ebook in modo un po' sprovveduto, spero che migliorino un minimo il servizio (almeno riuscire a dire se ci sarà prima o poi l'ebook o no).


message 8: by Gardy (new)

Gardy (Elisa G) | 54 comments Ah, è apparso oggi (o me ne sono accorta io solo oggi) anche "Maestro del Passato" sui principali store.


message 9: by Saretta (new)

Saretta (hex53617261) | 260 comments Mod
Ho inserito uno scaffale con le edizioni kindle al momento esistenti.


message 10: by Francesco (new)

Francesco Mantovani | 1 comments e-Doll (in realtà Il fabbricante di sorrisi) il Premio Urania Mondadori 2008 è uscito di recente in ebook: http://www.amazon.it/e-Doll-fabbrican...


message 11: by Saretta (new)

Saretta (hex53617261) | 260 comments Mod
Um, tecnicamente qui elenchiamo solo le edizioni urania, in questo caso però non è di Urania Mondadori l'ebook, quindi non lo metterei in elenco, comunque vorrei il parere anche degli altri curatori delle liste.


message 12: by Gardy (new)

Gardy (Elisa G) | 54 comments Segnalo dopo aver ricevuto io stessa segnalazione l'uscita in ebook di "L'ultimo Teorema" di Arthur C Clarke.

Occhio, l'hanno caricato talmente bene che se cercate Urania nel motore di ricerca interno su Amazon non compare tra i risultati. Vi lascio il link diretto.
http://www.amazon.it/Lultimo-teorema-...


message 13: by Gardy (new)

Gardy (Elisa G) | 54 comments Disponibile anche UC 111 "Paradosso Cosmico"
http://www.amazon.it/Paradosso-cosmic...


message 14: by Saretta (new)

Saretta (hex53617261) | 260 comments Mod
Gardy wrote: "Disponibile anche UC 111 "Paradosso Cosmico"
http://www.amazon.it/Paradosso-cosmic..."


Grazie della segnalazione, aggiunto.


message 15: by Francesco (last edited Dec 09, 2012 09:12AM) (new)

Francesco (eletterino) | 11 comments Ciao cari,
ultimamente ho caricato su Goodreads le versioni ebook (formato EPUB, non Kindle) dei nuovi Urania che ho comprato (tralasciandone credo uno solo, che non ho comprato). Poi ultimamente ho visto che ne sono usciti un altro paio che avete inserito voi. Non è tempo di fare un elenco completo, ordinato, e costantemente aggiornato? [almeno finché non lo faranno ufficialmente sul nuovo blog di Urania]

Ecco quelli di cui sono a conoscenza (K = Kindle, E = EPUB). Quelli senza copertina evidentemente sono quelli ancora non inseriti su Goodreads. Al loro posto ci lascio appuntato il codice ISBN.
edit 9/12/12 aggiornato tutto!

URANIA
1581. Gli dei invisibili di Marte - K: Gli Dei invisibili di Marte by Ian Watson E: Gli dei invisibili di Marte by Ian Watson
1587. L'ultimo teorema - K: L'ultimo teorema by Arthur C. Clarke E: L'ultimo teorema by Arthur C. Clarke

URANIA COLLEZIONE
111. Paradosso cosmico - K: Paradosso cosmico by Charles L. Harness E: Paradosso cosmico by Charles L. Harness
112. Incontro con Rama - K: Incontro con Rama by Arthur C. Clarke E: Incontro con Rama by Arthur C. Clarke
113. Maestro del passato - K: Maestro del passato by R.A. Lafferty E: Maestro del passato by R.A. Lafferty
114. Il mondo di Herovit - K: Il mondo di Herovit by Barry N. Malzberg E: Il mondo di Herovit by Barry N. Malzberg
117. Anniversario fatale - K: Anniversario fatale by Ward Moore E: Anniversario fatale by Ward Moore

URANIA MILLEMONDI
59. Graffiti nella biblioteca di Babele - K: Graffiti nella biblioteca di Babele by David G. Hartwell E: Graffiti nella biblioteca di Babele by David G. Hartwell
60. L'evoluzione del vuoto / 1 - K: L'evoluzione del Vuoto / 1 by Peter F. Hamilton E: L'evoluzione del Vuoto / 1 by Peter F. Hamilton


message 16: by Saretta (new)

Saretta (hex53617261) | 260 comments Mod
Aggiunte le edizione kindle dei 3 usciti a novembre e reperibili dopo faticosa ricerca su amazon.


message 17: by Francesco (last edited Dec 09, 2012 09:10AM) (new)

Francesco (eletterino) | 11 comments Mi sono dato da fare anch'io, finalmente. Ho caricato le edizioni EPUB che mancavano (Urania #1587, Collezione #111-114-117, Millemondi #59), e aggiornato il post precedente con le copertine cliccabili.

Carico anche le nuove uscite di novembre in EPUB.

URANIA
1588. I senza-tempo - K: I senza-tempo by Alessandro Forlani E: I senza-tempo by Alessandro Forlani

URANIA COLLEZIONE
118. I figli dell'invasione - K: I figli dell'invasione by John Wyndham E: I figli dell'invasione by John Wyndham

URANIA MILLEMONDI
61. L'evoluzione del vuoto / 2 - K: L'evoluzione del Vuoto / 2 by Peter F. Hamilton E: L'evoluzione del Vuoto / 2 by Peter F. Hamilton


message 18: by Saretta (last edited Mar 13, 2013 08:52AM) (new)

Saretta (hex53617261) | 260 comments Mod
Usciti gli ebook di "Cosmolinea B1" e "Nel segno di Titano".

Urania Millemondi
62. Cosmolinea B1 - Kindle - Cosmolinea B-1 by Fredric Brown epub - Cosmolinea B-1 by Fredric Brown

Urania Collezione
121. Nel segno di Titano - Kindle - Nel segno di Titano by John Varley - epub Nel segno di Titano by John Varley


message 19: by Francesco (new)

Francesco (eletterino) | 11 comments acc, hanno preso a mettere il bollino "ebook" sulla copertina degli ebook!
Non so se mi sta bene, devo pensarci...


message 20: by Gardy (new)

Gardy (Elisa G) | 54 comments ATTENZIONE!

Le nostre preghiere sono state ascoltate: nelle nuove uscite Urania sul blog, sotto, bello grosso in rosso, c'è scritto se l'ebook sarà disponibile o meno in futuro. Evviva!!


message 21: by Andrea (new)

Andrea Bampi (badger28) | 151 comments Mod
Francesco wrote: "acc, hanno preso a mettere il bollino "ebook" sulla copertina degli ebook!
Non so se mi sta bene, devo pensarci..."


Effettivamente anch'io ho questo dubbio :) però tendenzialmente lo trovo abbastanza giusto!


message 22: by Andrea (new)

Andrea Bampi (badger28) | 151 comments Mod
Gardy wrote: "ATTENZIONE!

Le nostre preghiere sono state ascoltate: nelle nuove uscite Urania sul blog, sotto, bello grosso in rosso, c'è scritto se l'ebook sarà disponibile o meno in futuro. Evviva!!"


Deo gratias


message 23: by Francesco (last edited May 15, 2013 02:37AM) (new)

Francesco (eletterino) | 11 comments Reminder: caricare i nuovi ebook
- Le fontane del paradiso
- La tigre della notte
- La compagnia del tempo
- Cosmolinea B-2


message 24: by Saretta (new)

Saretta (hex53617261) | 260 comments Mod
Francesco wrote: "Reminder: caricare i nuovi ebook
- Le fontane del paradiso
- La tigre della notte
- La compagnia del tempo"


Se qualcuno vuole dedicarsi alla questione ebook ben venga :)
Io non riesco a seguire anche questi.


message 25: by Francesco (new)

Francesco (eletterino) | 11 comments Io lo faccio volentieri, l'appunto era soprattutto per la mia memoria :P


message 26: by Mario (last edited May 14, 2013 01:26AM) (new)

Mario D'Amore (kidpixo) | 13 comments Ciao a tutti,
mi sono appena iscritto al gruppo, era proprio quello che cercavo!

Non so se posso accennare qui a questa cosa, ma mi pare il post adatto:
Sto completando la mia raccolta di Urania in digitale ricavati da "varie fonti"*, lentamente li sto controllando tutti uno a uno e leggendo quelli che mi erano scappati da giovane, perché rari o perché mio padre non li aveva acquistati.
Attualmente penso si avere una buona parte dei primi 1200, se qualcuno é interessato mi contatti.

Dato che non penso che abbiano voglia e risorse per digitalizzare tutta le serie Urania, ho sempre pensato che sarebbe interessante proporre a Mondadori la cessione dei diritti digitali dei primi introvabili volumi (100 o 200, quelli davvero vecchi) al pubblico dominio, in modo che chi ha prodotto queste versioni digitali non abbia problemi e la stessa Mondadori potrebbe usarla come base per la ripubblicazione in digitale dei volumi antichi.

Che ne pensate?

* So che siamo al limite del legale qui, e ho visto forum dove si viene ostracizzati per molto meno, se sono inadatto non me ne abbiate.


message 27: by Andrea (new)

Andrea Bampi (badger28) | 151 comments Mod
Mario presidente!! :)


message 28: by Saretta (new)

Saretta (hex53617261) | 260 comments Mod
Che Urania antica in digitale esista solo da "varie fonti" non è un mistero, basta non indicarne i link nei post in questo gruppo :)


message 29: by Mario (new)

Mario D'Amore (kidpixo) | 13 comments Andrea wrote: "Mario presidente!! :)"

Non esageriamo!
In fondo sto solo raccogliendo roba fatta da altri.
Sono contento che qualcuno apprezzi l'idea :-D

Ho messo mano anche a un paio di script per Calibre per far apparire la numerazione sequenziale degli Urania nel titolo sul mio ereader Sony in maniera diversa dalle altre serie (é l'unica che ho che arriva a 4 cifre!).

Putroppo parlare di queste cose nei forum dedicati alla "prodizuone" del materiale digitale é quantomai ostico, spero di poter produrre qualcosa di buono qui, magari tirando dentro anche qualcuno degli autori delle conversioni digitali.

La storia della cessione dei diritti sarebbe secondo me interessante se qualche fondazione (tipo
Wikimedia o LiberLiber o Project Gutenberg) si facesse carico di esserne i portatori nominali.

Ne ho parlato con mio padre che, oltre ad essere mio fornitore ufficiale di Urania da circa 25 anni, é anche avvocato.
Lui la vede problematica dato che:
- alcuni autori anche dei vecchi urania sono in vita o comunque lo sono gli eredi per le opere piú giovani di 75 o 50 anni (parliamo dell'opera originaria in lingua)
- le traduzioni fanno ripartire il diritto per quello stato, ma la casa deve comunque corrispondere il detentore originale.

In sostanza, é un casino, ma sarebbe un bellissimo gesto e la Mondadori si farebbe moltissima pubblicitá oltre a poter sfruttare la digitalizzione fatta da appassionati ( che spesso é meglio di quello che vene venduto in giro) usando una licenza tipo
creative commons-share alike-commerciale description



message 30: by Mario (new)

Mario D'Amore (kidpixo) | 13 comments Saretta wrote: "Che Urania antica in digitale esista solo da "varie fonti" non è un mistero, basta non indicarne i link nei post in questo gruppo :)"

ottimo, tutti i miei link sono solo buoni e cari e spesso opensource :-D


message 31: by Gardy (last edited May 14, 2013 05:23AM) (new)

Gardy (Elisa G) | 54 comments Mario, secondo me siamo ben oltre i limiti del legale.
Se c'è da bastonare Urania e Mondadori non mi sono mai tirata indietro, ma in questo caso secondo me, sono in torto marcio i lettori.

Segue un post completamente IMHO, basato su una lunga ricerca sull'argomento che mi ha portato pure a litigare pubblicamente con Neri Pozza (storia vera) e su cui sono sempre alla nuova ricerca di materiale, quindi chi ne avesse, si faccia avanti.
--------------------------------------------------------------------


La digitalizzazione alternativa di Urania va ben oltre i primi introvabili volumi, come purtroppo ben noto e riguarda persino opere per cui Mondadori ha reso disponibile l'ebook (pagandone i diritti) per cifre intorno ai 3/4 euro.

I progetti che tu citi, non a caso, riguardano esclusivamente opere per cui è decaduto il diritto d'autore (che ricordiamolo è regolato molto diversamente tra singoli Paesi), ma scorrendo adesso la lista dei primi 200 Urania, si tratta di opere che non solo sono nella quasi totalità ancora coperte da diritto d'autore, ma anche a volte soggetto di ristampa da parte della Mondadori in tempi recenti (vedi numeri 20, 59 e 200 solo nell'ultimo biennio!).

NOTA: del numero 200 è disponibile l'ebook legalmente su tutti gli store, tra l'altro.

Capisco la voglia di recuperare i volumi più rari, ma la verità è che spesso si tratta di un asso piglia tutto a fronte di un recupero in realtà spesso possibile, ma a fronte di un esborso economico (e non mi riferisco ai volumi del temp oche fu quotatissimi).
Data la collocazione temporale, solo "l'archeofantascienza" è o si avvicinata al decadimento del copyright. Esempio, tutto il ciclo di John Carter (fantascienza sì no forse è un discorso a parte) è già disponibile gratuitamente in formato ebook. Con H.G.Wells ci siamo vicini.

Per il lettore italiano però si frappone il problema lingua, perché lì subentrano i diritti dell'opera di traduzione, spesso ben più recente.

Il punto è: perché Mondadori dovrebbe accollarsi il peso di una lunghissima acquisizione di diritti del digitale (che di fatto NON POSSIEDE, perché gli ebook richiedono una contrattazione a parte, in cui va investito tempo e denaro. Se hai i diritti del cartaceo, NON hai in automatico quelli del digitale) con chissà quanti detentori quando già, nel suo piccolo, cerca di riproporre i capolavori assoluti o i titoli di più difficile reperibilità (stella cygni) di cui detiene ancora i diritti o a fronte delle richieste? Poi non per venderli, no, ma per cederli gratuitamente a un gestore terzo? In un periodo di difficoltà per la collana come questo? Scusate, ma è fuori di ogni logica.
Se c'è interesse per quei titoli, casomai può renderli di nuovo reperibili per trarne un ricavato (come fatto appunto con le ultime riproposizioni). Quindi il punto è: continuare a lasciare commenti con richieste, fino a una risposta (spesso è stato fatto capire che non si poteva fare per prezzi troppo alti o diritti già in mano a terzi). E' lungo, è penoso, ma stiamo parlando di titoli che vogliamo *veramente* leggere, no?



Quelle versioni digitali ottenute da fonti alternative sono del tutto illegali e danneggiano la casa editrice proprio adesso. Esempio: chi scarica gratis il volume 200 non comprerà a 2,99 urania collezione 118, ovvero il medesimo libro.

Peraltro esistono moltissimi modi per procurarsi uno di quei volumi di difficile reperimento:
1-per chi legge in lingua, è semplicissimo, la repebilità è molto migliore che in Italia. Inoltre spesso su ebay/amazon usato si strappano dei prezzi ridicoli (e per ridicoli intendo anche un paio di dollari).
2-chi ha la fortuna di avere un sistema interbibliotecario si stupirà nello scoprire quanti vecchi volumi introvabili giacciono su qualche scaffale e sono prenotabili.
3-molte biblioteche permettono di fare una ricerca sul territorio nazionale e, pagando solo le spese di spedizione, si può accedere anche ad altri consorzi.
4-per volumi molto rari, a volte bisogna solo far capire a Mondadori che è ora di ristamparli (Cantico di Leibowitz).
5-Alcuni volumi sono di fatto reperibili in qualsiasi libreria perché Mondadori non ne detiene più i diritti, acquistati da altri che ne hanno poi pubblicato nuove versioni (spesso anche più aggiornate e curate).
6-Per un volume parecchio raro chiesi su un forum e un paio di lettori gentilissimi me lo prestarono. Piego di libri assicurato, promessa di trattarlo bene, libro letto.

Certo, creare un mega zip da scaricare con un click è infinitamente più comodo ed economico.
Però secondo me è *sbagliato*, possiamo giustificarci in mille modi ma rimane di fatto una scorciatoia. E lo dico da persona che in altri ambiti culturali dove le soluzioni sono meno praticabili, nella pirateria purtroppo ci è caduta e ci cade ancor oggi. Però quando arriva uno spotify, un hulu/netflix (speriamo!) o un'Urania che pubblica in digitale, allora diventa più difficile giustificarsi.

PS che poi capirei per un paio di volumi introvabili (da fruitrice di serie televisive, capisco comprendo e sottoscrivo), ma tu parli di "buona parte dei primi 1200", di cui molti diritti ora sono in mano ad altre case editrici, che li hanno pagati fior di soldi (vedi il rischio che si è preso Fazi)! 1200 volumi! Un forte lettore quanti ne legge in un anno...60? 100/120? Stiamo parlando un decennio di letture.

PS2 che poi la tipologia e la durata del copy specie nel mondo aglosassone sia ben più che criticabile, sono la prima io a dirlo (ho studiato molto a riguardo e vi assicuro, è una cosa delirante), ma scavalcandolo, si irrigidisce ancora di più la posizione dei detentori (che già...).
Lascio un link molto interessante al riguardo, peraltro con un lavoro sulle fonti e sulla documentazione assolutamente di rilievo (e molto, molto breve XD).

CONSIGLIATISSIMO!
http://www.youtube.com/watch?v=tk862B...


message 32: by Mario (last edited May 14, 2013 05:24AM) (new)

Mario D'Amore (kidpixo) | 13 comments Risposta interessante, e anticipo che penso che hai ragione su quasi tutto.

Gardy wrote:
"Mario, secondo me siamo ben oltre i limiti del legale.
La digitalizzazione alternativa di Urania va ben oltre i primi introvabili volumi, come purtroppo ben noto e riguarda persino opere per cui Mondadori ha reso disponibile l'ebook (pagandone i diritti) per cifre intorno ai 3/4 euro.


Hai ovviamente ragione, ma qui si entra nel campo della pirateria in generale, cosa che stavo cercando in qualche modo di risolvere per una minima parte di volumi Urania.

Il punto è: perché Mondadori dovrebbe accollarsi il peso di una lunghissima acquisizione di diritti del digitale (che di fatto sono una contrattazione a parte, in cui va investito tempo e denaro) con chissà quanti detentori quando già, nel suo piccolo, cerca di riproporre i capolavori assoluti o i titoli di più difficile reperibilità (stella cygni) di cui detiene ancora i diritti o a fronte delle richieste? Poi non per venderli, no, ma per cederli gratuitamente? Scusate, ma è antieconomico. Se c'è interesse per quei titoli, casomai può renderli di nuovo reperibili per trarne un ricavato (come fatto appunto con le ultime riproposizioni).


La mia proposta era: loro cedono i diritti di alcuni in Italiano alla comunitá che li elabora digitalmente, cosa che ha un costo e viene fatta moolto sommariamente, colla postilla che possano riutilizzare il materiale prodotto.
Al giorno d'oggi la maggior parte degli utenti sono quelli che prediligono il prodotto ben fatto e facile da acquistare (il grosso degli utenti) se esiste, quindi secondo me ne potrebbero trarre un vantaggio economico alla fine dei conti, ma é solo una mia idea/speranza. Secondo me ne guadagnerebbero anche di immagine...

Peraltro esistono moltissimi modi per procurarsi uno di quei volumi:
1-per chi legge in lingua, è semplicissimo, la repebilità è molto migliore che in Italia. Inoltre spesso su ebay/amazon usato si strappano dei prezzi ridicoli. 
2-chi ha la fortuna di avere un sistema interbibliotecario si stupirà nello scoprire quanti vecchi volumi introvabili giacciono su qualche scaffale e sono prenotabili. 
3-molte biblioteche permettono di fare una ricerca sul territorio nazionale e, pagando solo le spese di spedizione, si può accedere anche ad altri consorzi. 
4-per volumi molto rari, a volte bisogna solo far capire a Mondadori che è ora di ristamparli (Cantico di Leibowitz). 


Leggo anche in lingua, ma é molto piú rilassante leggere in Italiano.
Io sono un caso particolare dato che vivo all'estero, quindi i punti 2 e 3 non sono applicabili.
Il punto 4 sarebbe verso quello che dico io, ma intendiamoci: Ho parlato dela storia del diritto d'autore perché so benissimo che tutto il resto é Illegale.
Non dimenticare poi che il collezionista vuole possedere i volumi...

Certo, creare un mega zip da scaricare con un click è infinitamente più comodo ed economico. Però secondo me è sbagliato, possiamo giustificarci in mille modi ma rimane di fatto una scorciatoia.


Ma tu conosci tutta questa gente che legge roba dai progetti che ho elencato sopra?


PS che poi capirei per un paio di volumi introvabili, ma tu parli di "buona parte dei primi 1200", di cui molti diritti ora sono in mano ad altre case editrici, che li hanno pagati fior di soldi!


Non parlavo di quelli nella mia idea, quella é la mia collezione,di cui posseggo praticamente tutti gli originali quindi sulla legalitá ci sarebbe da discutere per la conservazione del bene (i piú vecchi Urania sono di un giallo imbarazzante e con le pagine che vengono via che é un piacere, come saprete).


PS2 che poi la tipologia e la durata del copy specie nel mondo aglosassone sia ben più che criticabile, sono la prima io a dirlo, ma scavalcandolo, si irrigidisce ancora di più la posizione dei detentori.
Lascio un link molto interessante al riguardo, peraltro con un lavoro sulle fonti e sulla documentazione assolutamente di rilievo (e molto, molto breve XD).
http://www.youtube.com/watch?v=tk862B...


Grazie, ci daró un'occhiata!

Per finire, sono contento di essere approdato qui, dove almeno posso avere dell discussioni costruttive e aperte su questo argomento.

Grazie e a presto!


message 33: by Gardy (last edited May 14, 2013 05:38AM) (new)

Gardy (Elisa G) | 54 comments Grazie mille a te Mario, sono contenta che tu non te la sia presa, non voleva essere assolutamente un attacco, bensì uno spiegare "dietro alle quinte" che io stessa ho appreso con fatica, spesso beccandomi pure insulti. Insomma, "share the knowledge"!

Se posso muovere un obiezione alle case editrici, è quella di comunicare poco e male su tutto questo fronte, così che i lettori si risentano sulla mancanza di tale ebook, rimanendo completamente all'oscuro del fatto che si tratta di una contrattazione a parte.

D'altra parte però:
>Ma tu conosci tutta questa gente che legge roba dai progetti che ho elencato sopra?
No, ho soprattutto esperienza di persone che scaricano volumi appena usciti. La "roba vecchia" di quei progetti non è appetibile quanto le novità, solo che molti lettori (anche appassionati) non sono disposti a pagare, perché bypassano o rifiutano il legame di acquisto. Mi pare di capire che per loro musica, film e libri non siano come pane, latte o benzina, siano dovuti, per di più gratuitamente.

Piccolo aneddoto; parlavo poche settimane fa con un utente di un recente titolo Urania in ebook e questa persona mi manda un link per scaricarlo "alternativamente". Gli faccio presente che sono ben più che contenta di pagare per un titolo che volevo e che Urania ha pubblicato e lui ha passato i successivi giorni a tentare di convicermi via mail che sbagliavo e che era meglio scaricarlo, arrivando a vette quali "così Mondadori pubblicherà più roba" inframezzate a piagnistei sulla crisi, dopo avermi fornito una via a scaricare la quasi totalità della pubblicazione uraniana passata e presente.


message 34: by Andrea (new)

Andrea Bampi (badger28) | 151 comments Mod
Gardy wrote: "Quelle versioni digitali ottenute da fonti alternative sono del tutto illegali e danneggiano la casa editrice proprio adesso. Esempio: chi scarica gratis il volume 200 non comprerà a 2,99 urania collezione 118, ovvero il medesimo libro."

Beh, su questo concetto ci sarebbe da discutere :) il danno economico c'è solo se si dimostra che il libro, senza scaricamento farlocco, sarebbe stato effettivamente comprato. In realtà molti scaricano solo "cose" che non comprerebbero mai, quindi non producono nessun danno (a meno che non ridistribuiscano a terzi, poi). Anzi: può succedere che scaricando qualcosa lo si apprezzi più del previsto e si decida di acquistarlo in altro formato, o di acquistare altri prodotti analoghi. Cioè il contrario del danno presunto...


message 35: by Mario (new)

Mario D'Amore (kidpixo) | 13 comments
Gardy wrote:
Grazie mille a te Mario, sono contenta che tu non te la sia presa, non voleva essere assolutamente un attacco, bensì uno spiegare "dietro alle quinte" che io stessa ho appreso con fatica, spesso beccandomi pure insulti. Insomma, "share the knowledge"!


Non posso che essere d'accordo con te!! Mi é capitato...


Se posso muovere un obiezione alle case editrici, è quella di comunicare poco e male su tutto questo fronte, così che i lettori si risentano sulla mancanza di tale ebook, rimanendo completamente all'oscuro del fatto che si tratta di una contrattazione a parte.


Concordo, ma é un male comune di qualsiasi cosa che superi un certo livello di complessitá: la distanza con l'utente finale é troppa, forse dovremmo ripensare a tutta la logica dietro le mega-corporazioni.


D'altra parte però:
>Ma tu conosci tutta questa gente che legge roba dai progetti che ho elencato sopra?
No, ho soprattutto esperienza di persone che scaricano volumi appena usciti. La "roba vecchia" di quei progetti non è appetibile quanto le novità, solo che molti lettori (anche appassionati) non sono disposti a pagare, perché bypassano o rifiutano il legame di acquisto. Mi pare di capire che per loro musica, film e libri non siano come pane, latte o benzina, siano dovuti, per di più gratuitamente.


Da una parte la roba di cui parlavo é roba vecchia il che potrebbe limitare il fenomeno dello scaricamento illegale selvaggio.
Un progetto comunitario di digitalizzazione, correzione di bozze etc.etc. potrebbe aiutare a chi (come nel tuo esempio sotto) non sa quanto lavoro c'e' nella sola pubblicazione di qualitá.
Come impressione personal i lettori che vanno a cercare roba della Gold Age della fantascienza sono solo appassionati del genere, chi va dietro alle novitá (Il Twilight di turno) non si mette a cercare di completare un collezione di libri vecchi e difficili da recuperare.


Piccolo aneddoto; parlavo poche settimane fa con un utente di un recente titolo Urania in ebook e questa persona mi manda un link per scaricarlo "alternativamente". Gli faccio presente che sono ben più che contenta di pagare per un titolo che volevo e che Urania ha pubblicato e lui ha passato i successivi giorni a tentare di convicermi via mail che sbagliavo e che era meglio scaricarlo, arrivando a vette quali "così Mondadori pubblicherà più roba" inframezzate a piagnistei sulla crisi, dopo avermi fornito una via a scaricare la quasi totalità della pubblicazione uraniana passata e presente.


Questo é davvero assurdo! Io ho ovviamente esperienza nel campo dell'utente, ma in genere sostengo comprando da case editrici piccole/attente al cliente/indipendenti , una su tutte
http://www.quintadicopertina.com/ dove il grande Fabrizio Venerandi é un vulcano di idee e di comunicazione (e ha rilasciato un fantastico romanzo scifi per la comunitá Il meccanismo della forchincastro.
Se trovo qualcosa sui circuiti alternativi (per la storia di essere all'estero sono un pó limitato sul cartaceo) che mi appassiona e mi piace, ne compro una copia cartacea da regalare (tipo Umberto Eco che ho regalato in Tedesco alla mia ragazza).
É una sorta di giustificarsi, ma se non ne comprassi manco una copia difficilmente chi scrive avrebbe uno sprone per andare avanti.
La stessa cosa la applico al software: difficilmente uso e compro programmoni (Photoshop) ma preferisco andare su cose piccole e spesso free per fare regolarmente donazioni alle cose che uso davvero.


message 36: by Mario (new)

Mario D'Amore (kidpixo) | 13 comments Andrea wrote: "Gardy wrote: "Quelle versioni digitali ottenute da fonti alternative sono del tutto illegali e danneggiano la casa editrice proprio adesso. Esempio: chi scarica gratis il volume 200 non comprerà a ..."

Come argomento non é male, ma secondo me le cose si intrecciano.

Le case vogliono avere il massimo ritorno e accusano il massimo danno, cercando il rogo per gli scaricatori e indicando la Rete come un grande male.

D'altra parte, la facilitá di comunicazione di oggi ha permesso di vendere molto di piú, vedi casi come Apple, Amazon e Google che sono entrati a gamba tesa nell'editoria.

Il problema come fú con la musica é che non si riesce a sfruttare le potenzialitá del nuovo mezzo ma semplicemente a adattarlo a concetti superati. Onestamente, comprare un libro digitale che é la fotocopia del cartaceo non mi fa tanto piacere, quando piccole realtá indipendenti producono sperimentazioni davvero degne di nota.

Date un'occhiata a questo articolo di arstechnica se non lo conoscete: chi é piú attivo nello scaricare é anche l'utente che compra di piú (nel mondo della musica).


message 37: by Gardy (last edited May 14, 2013 09:01AM) (new)

Gardy (Elisa G) | 54 comments >Come impressione personal i lettori che vanno a cercare roba della Gold Age della fantascienza sono solo appassionati del genere, chi va dietro alle novitá (Il Twilight di turno) non si mette a cercare di completare un collezione di libri vecchi e difficili da recuperare.

Però l'ebook di Urania più venduto stando alla classifica da loro pubblicata è proprio "Incontro con Rama", in versione cartacea. Non credo che il pubblico di Urania sia sovrapponibile a quello del best seller che citi. Insomma, la Golden Age tira ancora ed è lì che Urania fa guadagno (guarda i titoli più venduti in ebook degli ultimi mesi...non ci sono esattamente nuove proposte).

Capisco il sostenere realtà piccole e sperimentali, ma il punto è: quando consumo un bene, che mi sia fornito da una grande corporazione o un piccolo botteghino, qualcuno ci ha lavorato e quel lavoro va retribuito. Fine.

>Onestamente, comprare un libro digitale che é la fotocopia del cartaceo non mi fa tanto piacere, quando piccole realtá indipendenti producono sperimentazioni davvero degne di nota.

Come lettore compri la carta o il testo in ivi contenuto? Il libro è il testo, e il suo costo paga lo scrittore, chi ne diffonde l'opera e chi ha lavorato sul supporto (perché gli ebook qualcuno li fa, spesso male, ma comunque qualcuno li fa).
Peraltro Urania fa dei prezzi veramente moooolto più bassi rispetto all'attuale mercato digitale italiano. Prima che qualcuno tiri fuori Fazi e lo 0,99 euro, vorrei ricordarvi che costano 3,99 anche le opere più recenti che in patria hanno vinto premi (e i cui diritti costano di più), non grandi classici i cui diritti sulla traduzione sono scaduti e/o esordienti assoluti. Capisco il fastidio di pagare quasi lo stesso costo di copertina per la versione digitale (però ricordiamo anche che sull'ebook l'iva è del 21% contro il 4% del cartaceo), ma non è il caso in questione.
Inoltre paghi anche i vantaggi del digitale, tra cui poter tenere l'intera Urania in un dispositivo che pesa un paio d'etti. Sarà meno romantico del libro, ma il lettore di ebook sfrutta anche quel vantaggio.

Il punto è: voglio un testo, lo acquisto. Perché a Mondadori i soldi no e alle piccole realtà sì, se il discriminante è la qualità del testo? Io acquisto (e sostengo) è prodotti che mi interessano e se Mondadori, pur con tutto il suo potere contrattuale ed economico, mi propone un "I figli dell'Invasione", perché non devo pagarglielo?

Se è una questione di "Grande Coorporazione Malvagia", per me è pura ipocrisia. Alla fine è proprio la GCM a mandare avanti la collana e pare di capire non con grandissimo profitto.
Se è per mancanza di fondi, si fa una scelta, come per tutti i beni non piratabili.
Mi pare di capire che il problema stia lì: nessuno vuole fare scelte, rinunciare a qualcosa, anche oltre la propria capacità di consumo. Di fondo è come rubare una merendina al supermercato, perché preferisco spendere i miei soldi nella frutta biologica di un piccolo agricoltore della zona. Solo che sgraffignare qualcosa di fisico richiede più coraggio che aprire un file torrent.

>Un progetto comunitario di digitalizzazione, correzione di bozze etc.etc. potrebbe aiutare a chi (come nel tuo esempio sotto) non sa quanto lavoro c'e' nella sola pubblicazione di qualitá.

Questa è fantascienza. XD
Non è che la produzione comunitaria di sottotitoli in lingua italiana abbia fatto comprendere i tempi e le dinamiche necessarie a realizzarli al pubblico (e quindi il tempo necessario per portare un film al cinema in italia e non scaricarselo sul pc). Semplicemente, adesso fanno il cazzione ai gruppi amatoriali per eventuali ritardi *come se* fosse la loro professione.
Per un progetto del genere temo sarebbe lo stesso: da una parte gente che si fa il mazzo, dall'altra utenti che apprezzano, dall'altra chi scarica e se ne frega della qualità, basta che ti muovi a mettere online tale file.


message 38: by Gardy (last edited May 14, 2013 09:08AM) (new)

Gardy (Elisa G) | 54 comments Discorso a parte per l'articolo che citi (e che ti controreplico con questo video veramente interessante e multiprospettiva):
http://www.youtube.com/watch?v=0U3RE_...

Sì, tra i P2P ci sono anche appassionati che consumano grandi quantità di prodotto e poi sono ben propensi a pagare per avere una copia di ciò che hanno amato. Però:
1-Non sono la totalità degli utenti e neppure la totalità degli appassionati, caso che ti riportavo prima e che è tutt'altro che isolato.
2-E come la mettiamo per prodotti consumati e non piaciuti? Chi scarica film ora in sala e poi compra il dvd/bluray, compra solo ciò che gli è piaciuto (o ancor più sinceramente, quello che gli è piaciuto molto). Quello che non è piaciuto abbastanza è stato consumato senza profitto per i realizzatori, cosa che non sarebbe avvenuta se il consumo fosse avvenuto nel luogo lecito (il cinema).

Rientrando nella metafora alimentare, non è che pago una merendina solo dopo averla mangiata e deciso se mi piace o meno. La pago per acquisire il diritto di mangiarla e decidere se è buona o meno, se continuare a sovvenzionarla o meno.

E chiudo qui, scusandomi per il flood e per avervi fatto venire fame. XD


message 39: by Mario (new)

Mario D'Amore (kidpixo) | 13 comments Oddio che rispostone....

Ovviamente hai ragione, ma...c'e' sempre un ma.

Il paragone con la merendina (in generale con i beni di consumo) non calza, in quanto il prodotto digitale per sua natura é diverso: puó essere riprodotto a costo 0.

Questo solo per dire che non é palese cosa é il male é cosa é il bene.

Le grandi aziende sono naturalmente molto piú inerti ai cambiamenti, cosa che non mi piace tantissimo.
Ovviamente senza Google, Apple e in casa nostra Mondadori ora starei ancora a leggere Manzoni mentre mando piccioni viaggiatori con le lettere. Ci sono cose che ovviamente solo i grandi con fondi possono fare (io lavoro nella ricerca, vivo di questo) ma questo porta a investire solo dove c'e' un ritorno economico certo, il resto é fuffa.


Non demonizzo le grande aziende, ma prediligo chi cerca di fare un prodotto di qualitá con amore (meglio un formaggio industriale o quello che prendi dal pastore in campagna, dove puoi vedere coma lavora e cosa usa?).

Non sono un paladino dello sharing selvaggio, non fraintendermi!!!

Grazie della chiaccherata :-D


message 40: by Mario (last edited May 15, 2013 02:10AM) (new)

Mario D'Amore (kidpixo) | 13 comments Gardy wrote:
"Se è una questione di "Grande Coorporazione Malvagia", per me è pura ipocrisia. Alla fine è proprio la GCM a mandare avanti la collana e pare di capire non con grandissimo profitto.
Se è per mancanza di fondi, si fa una scelta, come per tutti i beni non piratabili.
Mi pare di capire che il problema stia lì: nessuno vuole fare scelte, rinunciare a qualcosa, anche oltre la propria capacità di consumo.


Questa é una delle frasi piú sagge che ho letto ultimamente. Davvero sintetizza uno dei principali problemi di oggi secondo me.

Dipende anche dal tipo di cultura a cui ci abituato il web: tutto, subito e gratis.
Tanto per fare un esempio: I giornali hanno "sbadatamente" propinato notizie gratis per anni pensando che internet fosse una nicchia oggi frignano perché Google gli ruba le notizie. Se avessero pianificato prima il loro ingresso con maggior coscienza oggi non saremmo tutti abituati a pensare allo scandalo di pagare per roba "normalmente" gratis.
L'editoria sta riuscendo a cavalcare la transizione al digitale in qualche modo, per i giornali la vedo male.


Di fondo è come rubare una merendina al supermercato, perché preferisco spendere i miei soldi nella frutta biologica di un piccolo agricoltore della zona. Solo che sgraffignare qualcosa di fisico richiede più coraggio che aprire un file torrent.


Dipende dal tipo di cultura in cui sei immerso: qui in Germania lo scaricare viene punito piú severamente e alla é socialmente meno accettato che in Italia perché é l'illegalitá é percepita in modo diverso.

Le merendine le ho sgraffignate da ragazzino, quindi posso dire di avere esperienza a 360 gradi :-D


message 41: by Francesco (new)

Francesco (eletterino) | 11 comments Io invece sono davvero un paladino della condivisione libera e concordo su gran parte di quanto ha illustrato Mario, in particolare la parte dove dice che la cosiddetta "pirateria" non nuoce gli autori e il mercato editoriale.

Una legalizzazione della condivisione digitale (verso cui io sono convinto che un giorno si arriverà, e se ne convinceranno anche gli editori/produttori/distributori/autori) si può cominciare a abbozzare e formalizzare, ma certo non si può pretendere che lo faccia la Mondadori con gli Urania, che sono una parte di una parte di una parte di una parte del problema. Dovrebbero cominciare gli autori (qualcuno già lo fa, con le anteprime, gli streaming, le licenze creative commons, ecc...).

Ma poi non è nemmeno l'autore che può dichiarare la sua opera di pubblico dominio. Almeno in Italia il diritto d'autore è un diritto naturale e incedibile (e questo è un principio sacrosanto e guai a chi lo cambia). Un autore può decidere di regalare la sua opera gratis, ma non può scrivere su nessun contratto che è "di pubblico dominio", per cui potrebbe ripensarci e rivalersi in qualunque momento su chi diffonde e/o modifica la sua opera senza la sua autorizzazione.

Nel mentre che la situazione si legalizzi, io credo che ognuno debba pensare alla propria coscienza, consumatori e produttori. Io spendo quasi tutti i miei soldi in certe "opere dell'ingegno" E inoltre scarico le copie digitali di certe altre "opere dell'ingegno" senza pagarle, secondo criteri miei che sarei felice di spiegare a chiunque me ne chiedesse conto.
Voglio vedere un autore o un editore (o la Finanza o la Polizia Postale) che entri in casa mia se avrà il coraggio di darmi del ladro, del pirata, di considerarmi parte della causa della crisi economica del settore.

Quanto ai produttori vanno riconosciuti loro alcuni impegni in direzione del compromesso. Nonostante siano ferocemente contrari alla "pirateria" scelgono di non perseguire legalmente i "pirati" (ovvero i loro clienti), il che è indice di una volontà di discutere del problema e trovare una soluzione. Alcune soluzioni le hanno anche trovate, e sono buoni compromessi (ad esempio la cura professionale di certi ebook, che rende inguardabili e indesiderabili le scansioni OCR che si trovano nei bassifondi di internet; oppure i "daily deal" quando puoi accaparrarti un ottimo libro a prezzo davvero stracciato; oppure ancora l'impegno preso dalla collana Urania, tale che di fronte a un romanzo che Urania riesca a proporre in digitale io preferirei decisamente pagare il prezzo dell'ebook invece che scaricarlo gratis, perché il prezzo è giusto).

D'altro canto però ci sono editori come Neri Pozza che inorridiscono al pensiero che il loro lavoro possa essere paragonato alla produzione di pummarola (inorridisono ovvero al pensiero che la cultura sia necessaria quanto il cibo, e il prezzo quindi debba essere proporzionato).


message 42: by Francesco (last edited May 15, 2013 04:02AM) (new)

Francesco (eletterino) | 11 comments Interrompo un attimo la discussione per segnalare i nuovi ebook caricati.

Ricordo che con K indichiamo la versione per Kindle, con E le versioni in EPUB disponibili su tutti gli altri store.

URANIA
1592. La compagnia del tempo - K: La compagnia del tempo by Kage Baker E: La compagnia del tempo by Kage Baker

URANIA COLLEZIONE
122. La tigre della notte - K: La tigre della notte by Alfred Bester E: La tigre della notte by Alfred Bester
123. Le fontane del paradiso - K: Le fontane del paradiso by Arthur C. Clarke E: Le fontane del paradiso by Arthur C. Clarke

URANIA MILLEMONDI
63. Cosmolinea B-2 - K: Cosmolinea B-2 by Fredric Brown E: Cosmolinea B-2 by Fredric Brown

PS: Non so aggiungerle alla bookshelf del gruppo. Spero lo faccia chi è più pratico :) Magari, dato che ci portiamo dietro per forza questa divisione fra Kindle e EPUB, sarà il caso di fare due scaffali per gli ebook, invece che uno solo?


message 43: by Mario (new)

Mario D'Amore (kidpixo) | 13 comments Francesco wrote:
"Io invece sono davvero un paladino della condivisione libera e concordo su gran parte di quanto ha illustrato Mario, in particolare la parte dove dice che la cosiddetta "pirateria" non nuoce gli au..."


Non posso che condividere!! Mi piacerebbe saperne di piú sui criteri che adotti per discernere quali "opere dell'ingegno" comprare e quali no, ma magari lo facciamo in privato :-)

Com'e' la qualitá degli ebook Urania in vendita?


message 44: by Francesco (new)

Francesco (eletterino) | 11 comments Mario wrote: "Mi piacerebbe saperne di piú sui criteri che adotti per discernere quali "opere dell'ingegno" comprare e quali no, ma magari lo facciamo in privato :-)"
Prima devi dimostrarmi di non essere un agente della Polizia Postale :P

Dei nuovi ebook Urania ne ho comprati una manciata ma non ho ancora letto nulla, quindi non so dirti di preciso. Sembrano però fatti discretamente, poi ci dò un occhiata più a fondo...


message 45: by Mario (new)

Mario D'Amore (kidpixo) | 13 comments Francesco wrote:
"Prima devi dimostrarmi di non essere un agente della Polizia Postale :P"


Noo mi hai scoperto! :-D

Be nel mio profilo non c'e' quindi.... puoi dare un occhiata al mio profilo su linkedin é troppo fantasioso per essere finto e fatto dalla polizia!

Si potrebbe aprire una discussione separata sull'etica nel mondo digitale...

Per buona pace di Gardy cominceró a comprarli anche io, ma ho sentito troppo spesso in giro di roba "riciclata" per il digitale con produzioni affrettate e sbrigative. Vediamo un pó...


message 46: by Mario (new)

Mario D'Amore (kidpixo) | 13 comments Gardy wrote:
"Mario, secondo me siamo ben oltre i limiti del legale.
La digitalizzazione alternativa di Urania va ben..."


Ho visto i due video, grazie sono molto interessanti!

Fondamentalmente riassumo per chi non li ha visti (SPOILER!):

- il diritto d'autore per come esiste nel mondo anglosassone tradisce il patto autore-societá e non permetto lo sviluppo di nuovi lavori

- i ragazzi con la barba rossa scaricano Game of Throne, ma poi comprano il DVD,i libri, il gioco, la birra e il profumo e poi li usano con tutti gli amici :-D


message 47: by Mario (new)

Mario D'Amore (kidpixo) | 13 comments Ciao a tutti,
Qualcuno sa se gli urania si trovano solo da amazon? Possibile che Mondadori non abbia un canale distribuzione proprio?
Buona domenica!


message 48: by Gardy (new)

Gardy (Elisa G) | 54 comments Che io sappia si trovano anche su Ibs, Rizzoli store e book republic.


message 49: by Francesco (new)

Francesco (eletterino) | 11 comments Sì, sono su tutti i negozi (anche se i cataloghi non vengono aggiornati tutti simultaneamente, quindi magari per qualche nuova uscita devi aspettare qualche giorno/settimana).
Io li compro ovunque tranne che su Amazon, per questo qui su Goodreads carico anche le versioni EPUB, quelle alternative a Amazon Kindle.

In particolare adesso li compro su Google Play Books, però ci sono anche quelli che diceva Gardy, e ancora Ultimabooks e anche il negozio Mondadori inmondadori.it (ma il fatto che sia Mondadori non ha vantaggi particolari nella distribuzione di libri dell'editore stesso), lafeltrinelli.it, e tanti altri.


message 50: by Francesco (last edited Jun 16, 2013 08:47AM) (new)

Francesco (eletterino) | 11 comments URANIA
1595. Nove inframondi - K: Nove inframondi by David G. Hartwell E: Nove inframondi by David G. Hartwell

URANIA COLLEZIONE
125. E sarà la luce - K: E sarà la luce by James Tiptree Jr. E: E sarà la luce by James Tiptree Jr.


back to top