Tutta la parte centrale, ovvero la guerra e l'inverno a Leningrado, mi è piaciuta molto. In realtà, quando parla di guerra, l'autrice dimostra di padroneggiare la materia. È la storia d'amore che diventa sempre più insopportabile. Il protagonista maschile è insopportabile. Lo trovo manipolatorio, duro e anche un po' violento. Ok è un soldato, indurito dalle tragedie della vita. Ma non è una relazione sana.
— Jan 08, 2026 09:48AM
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