Ora che sono in dirittura d’arrivo (e che sto annodando i fili della terza storia), mi è sempre più chiaro che questa è la vicenda in cui Yanagihara ha investito più sforzi in termini di narrazione, impalcatura e scrittura.
E va benissimo.
Ma allora perché non dedicarci un libro a sé stante? Perché non fare di ciascuna storia una narrazione unica e intestardirsi a incastrare tutto insieme (malamente)? 🤔
— Mar 22, 2026 04:33AM
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