Comincio a trovarlo un po’ deprimente. Il protagonista possiede un’innata supponenza per quanto riguarda le vite degli altri. Come la coppietta che “reprime” la propria felicità e non sa di aver già raggiunto l’apice,apice che si sta inesorabilmente lasciando alla spalle. Una persona profondamente triste potrebbe ragionare così, è vero, ma il suo giudizio si basa su presupposti profondamente arbitrari.
— Jan 03, 2023 01:45AM
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