La figlia prodiga è un libro fatto di premesse, di analisi, di riflessioni. Lo stile è particolarissimo e dopo le prime pagine ti trascina con sé in una ubriacatura di virgole, dittologie, trittici, subordinate, aggettivi preposti, ablativi assoluti e incisi. Anche se l'autrice non lo consiglia, lo rileggerei subito, per cercare di capirci qualcosa in più.
— Aug 25, 2026 01:17PM
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