Dopo il primo bacio, ne vennero altri. I corpi si volevano ancora più vicini, fino a perdersi nell'abbraccio. Le mani scoprivano la pelle, ne imparavano i rilievi. I boschi. Le grotte. Un fiume ampio e profondo, dalla corrente placida, purificava tutto, fertilizzava i giorni, bagnava le aridità, scorreva in mezzo a dislivelli, rapide, anse. Sicuro, un giorno, di diventare mare.
— Feb 15, 2026 10:03PM
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