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Elisa
Elisa is on page 104 of 432 of L'amante
Ha un inconfondibile sapore di casa. E' bello, quando è così. Si entra nelle case dei personaggi come se fossero le nostre. Yehoshua, poi, ha una delicatezza pazzesca nel parlare dello schifo della vita. Come se accarezzasse una ferita ancora aperta, ogni tanto premendo un po' di più, altre massaggiando lentamente.
Oct 17, 2013 07:35PM Add a comment
L'amante

Elisa
Elisa is on page 209 of 261 of Tropico del Cancro
(continua) Al fondo d'ogni gelido cuore c'è una goccia o due d'amore - quanto basta per nutrire gli uccelli.
Jul 22, 2013 11:30AM Add a comment
Tropico del Cancro

Elisa
Elisa is on page 209 of 261 of Tropico del Cancro
(continua) Sanguinare cinque minuti, ecco tutto. Ah, insomma, questi sono i pensieri notturni che vengono a camminare sotto la pioggia dopo duemila anni di cristianesimo. Almeno ora sono ben curati gli uccelli, e i gatti e i cani. Ogni volta che passo dalla guardiola della portinaia, e colgo in pieno il suo sguardo di gelo, ho un folle desiderio di strangolare tutti gli uccelli del creato.
Jul 22, 2013 11:29AM Add a comment
Tropico del Cancro

Elisa
Elisa is on page 209 of 261 of Tropico del Cancro
Guardali sotto i ponti o sotto le tettoie del mercato. Come paiono meschini in confronto alle schiette verdure, ordinate come gioielli. Anche i cavalli, e le vacche e le pecore morte appese agli uncini bisunti paiono più gioverecci. Almeno li mangeremo, domani, e anche gli intestini servono a qualcosa. Ma questi sporchi mendicanti stesi sotto la pioggia a che servono? Che bene possono farci?
Jul 22, 2013 11:28AM Add a comment
Tropico del Cancro

Elisa
Elisa is on page 168 of 261 of Tropico del Cancro
Pare quasi incredibile.Come avrei potuto prevedere,in America,con tutti quei petardi che ti mettono in culo per darti pepe e coraggio, che il posto ideale per un uomo del mio temperamento fosse quello di cercare gli sbagli di ortografia?Là tu non pensi ad altro che a diventare presidente degli Stati Uniti, prima o poi. In potenza in ognuno c'è la stoffa presidenziale.Ma qui è diverso.Qui ognuno potenzialmente è zero.
Jul 22, 2013 04:37AM Add a comment
Tropico del Cancro

Elisa
Elisa is on page 83 of 261 of Tropico del Cancro
Non ci occorre il genio: il genio è morto. Ci occorrono mani forti, spiriti disposti a piantarla con i fantasmi e a metter su carne.
Jul 19, 2013 07:13AM Add a comment
Tropico del Cancro

Elisa
Elisa is on page 419 of 501 of Per chi suona la campana
Ti sei comportato molto male laggiù. Mi sono vergognato abbastanza di te, laggiù, per un po'. Solo, io ero tu. Non c'era nessun io che giudicasse te.
Jul 11, 2013 07:05AM Add a comment
Per chi suona la campana

Elisa
Elisa is on page 363 of 501 of Per chi suona la campana
Morire era niente e El Sordo non aveva dentro di sé una visione chiara della morte né la temeva. Ma vivere era l'immagine di un campo di grano che ondeggia al vento sul fianco di una collina. Vivere era un falco nel cielo. Vivere era un cavallo tra le cosce e un fucile sotto una gamba e una collina e una valle e un fiume fiancheggiato d'alberi sulle rive, e l'estremo della valle e le colline al di là.
Jul 08, 2013 09:47AM Add a comment
Per chi suona la campana

Elisa
Elisa is on page 198 of 501 of Per chi suona la campana
quel surrogato così mutevole del credo degli apostoli che è il programma del partito.
Jun 30, 2013 03:30PM Add a comment
Per chi suona la campana

Elisa
Elisa is on page 61 of 155 of Scusate l'amore, Poesie 1915-1925
Mi ricordo il primo giorno, la foga infantile, lo smarrimento divino tra baci e languore, la complicità delle mani, la compressione del cuore, fiondato come pietra - come falco - nel petto.
Ma ora - fremendo di frustrazione e fervore, solo: ululare, come il lupo, solo: in ginocchio, occhi bassi
Jun 24, 2013 11:17AM Add a comment
Scusate l'amore, Poesie 1915-1925

Elisa
Elisa is reading Il valzer degli addii
la saliva una bevanda inebriante. Ed ecco che quella bocca, che non lo attirava più, era diventata all'improvviso una bocca reale, una pura e semplice bocca, cioè quell'industrioso orifizio attraverso il quale erano entrati nella ragazza quintali di knedlìki, patate e minestra, e i denti avevano le loro piombature, e la saliva non era una bevanda inebriante ma piuttosto la sorella germana dello sputo.
May 30, 2013 01:23AM Add a comment
Il valzer degli addii

Elisa
Elisa is reading Il valzer degli addii
Si chinò su di lei e posò la sua bocca su quella di lei. Era una bocca pulita, una bocca giovane con molli labbra ben disegnate, e denti ben curati, una bocca del tutto in regola, tant'è che due mesi prima lui aveva ceduto alla tentazione di baciarla. Ma proprio perché lo aveva tentato, lui l'aveva vista attraverso la nebbia del desiderio, e non sapeva nulla del suo vero aspetto: la lingua gli era parsa una fiamma e
May 30, 2013 01:21AM Add a comment
Il valzer degli addii

Elisa
Elisa is starting In viaggio su una gamba sola
Aveva come la sensazione dell'assenza. Come se in quella radura tra cielo e sabbia, non avesse avuto coscienza di sé. Come poteva l'amore essere puntuale.
May 23, 2013 08:53AM Add a comment
In viaggio su una gamba sola

Elisa
Elisa is on page 72 of 147 of Abecedary
alla sera costruivano una nave chiamata Marianna che una volta finita e varata in un canale sarebbe stata fatta colare a picco da una batteria di minuscoli cannoni. Perché questa mania di costruire con tanto entusiasmo e poi di distruggere? si chiedeva lei, e ciò le dava come un sospetto, insieme funebre e vitale, dell'esistenza di qualche cosa non dimostrabile per mezzo elle sue care e limpide equazioni.
Mar 18, 2013 01:17PM Add a comment
Abecedary

Elisa
Elisa is on page 42 of 147 of Abecedary
il marito ficcò in bocca nello stesso tempo, con la forchetta un pomme soufflée e con le dita un grosso pezzo di pane (due cose che non vanno d'accordo) in un certo modo curvo, tra umile e ingordo, di una umiltà e una ingordigia così antiche, irredimibili e lontane da ogni "speranza" futura che l'uomo, sapendo quanto breve è la vita, con suo grande sollievo cessò di provare antipatia per lui.
Mar 17, 2013 02:05PM Add a comment
Abecedary

Elisa
Elisa is on page 186 of 256 of Ragazzi di vita
Quando sei lì che ti diverti tra gli insulti, Pasolini ti ficca in mezzo a una scena non solo orribile, ma apparentemente inspiegabile. Poi ti ricordi che succede sempre così, per davvero.
Mar 13, 2013 10:32AM Add a comment
Ragazzi di vita

Elisa
Elisa is on page 165 of 256 of Ragazzi di vita
Il Lenzetta, ascoltandole preoccupato, e mettendo tutt'insieme in un mucchio il pensiero della parte di bravi ragazzi che avevano fatto, della famiglia Bifoni e della morte, e sentendosi venire il sangue alle ginocchia, stette un momento fermo soprappensiero, come in raccoglimento, poi tirò su una gamba col ginocchio contro la pancia, e mollò un peto. Ma gli venne sforzato, perché non era de core.
Mar 13, 2013 01:51AM Add a comment
Ragazzi di vita

Elisa
Elisa is on page 135 of 256 of Ragazzi di vita
Pure il Riccetto a quella sparata ridacchiò, e sentendosi fijo de na mignotta associato, s'illuminò tutto.
Mar 12, 2013 10:55AM Add a comment
Ragazzi di vita

Elisa
Elisa is on page 102 of 256 of Ragazzi di vita
Si diede una guardata intorno, si tirò su i calzoni, e vedendo che lì non c'era proprio niente da fare per lui, sbottò a cantare a voce alta filosoficamente.
Mar 06, 2013 12:18PM Add a comment
Ragazzi di vita

Elisa
Elisa is on page 70 of 256 of Ragazzi di vita
Erano due dritti, tutt'e due, e ne avevano cose da raccontarsi, sulla vita a Roma e Napoli, sugli Italiani e sugli Americani, con molto rispetto reciproco e concedendosi molto credito, mentre che al tempo stesso, sotto sotto, appena potevano, si davano qualche bottarella e, nel fondo della sua coscienza, uno considerava l'altro un fesso, tutto soddisfatto quando parlava lui, scocciato quando doveva stare ad ascoltare
Mar 04, 2013 11:27PM Add a comment
Ragazzi di vita

Elisa
Elisa is on page 438 of 583 of E adesso, pover'uomo?
Non servirà a niente. Tu devi stare a faticare tutto il giorno, e quelli arrivano belli riposati nei loro uffici e possono prendersela comoda e se ne stanno al telefono con quelli dell'ispettorato, e son tutti pappa e ciccia tra di loro, mentre tu ne resti fuori. Tu ci perderai la salute, e alla fine quelli, su di te, ci si faranno una risata. [...]
"Eppure, io vorrei...", ricomincia Pinneberg con ostinazione.
Mar 02, 2013 12:56AM Add a comment
E adesso, pover'uomo?

Elisa
Elisa is on page 268 of 583 of E adesso, pover'uomo?
Per lo più lui cerca di uniformarsi ad una prevedibile condotta maschile, per dissimulare quanto gli pesino queste tenerezze tirate per le lunghe, ma non ha mai ben chiaro in che misura lei capisca il suo gioco oppure sia davvero insensibile all'atteggiamento distaccato di lui.
Mar 01, 2013 05:20AM Add a comment
E adesso, pover'uomo?

Elisa
Elisa is on page 217 of 583 of E adesso, pover'uomo?
Una piccola litigata sembra che le giovi, pensa Pinneberg. Evidentemente le fa piacere, se la sua collega da Kussnick si prende una lavata di capo. L'importante è che non rischi il posto lei.
Feb 28, 2013 03:51AM Add a comment
E adesso, pover'uomo?

Elisa
Elisa is on page 187 of 583 of E adesso, pover'uomo?
Per un bel tratto se n'andarono così, senza parlare, la mano nella mano. Ma proprio quando questo silenzio prese un che di sospetto, sembrando allontanarli l'uno dall'altra, Lammchen disse: "Amore mio, come siamo felici!" e gli porse la bocca.
Feb 27, 2013 07:37AM Add a comment
E adesso, pover'uomo?

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