Perché immaginare quello che non si è, e condizionare quello che si crede, se non si conosce? Questo è il marchio di fatto delle sottoculture, quelle che non hanno l'ideale comune di una catena di partenza, hanno l'abilità dell'insensatezza, che il rischio non è un male comune, e si sfida pure andando a controsenso, alla deriva, a provocare dispiaceri altrove. Il mare luccica ma in fondo non è così profondo.
— Mar 03, 2021 03:15AM
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