Goodreads helps you follow your favorite authors. Be the first to learn about new releases!
Start by following Mario Rigoni Stern.
Showing 1-21 of 21
“«E a sera, attorno al fuoco, fumando trinciato forte, ci raccontavamo storie e vicende della vita [...]
Lassù la montagna è silenziosa e deserta. La neve che in questi giorni è caduta abbondante ha cancellato i sentieri dei pastori, le aie dei carbonai, le trincee della Grande guerra, le avventure dei cacciatori. E sotto quella neve vivono i miei ricordi».”
― Sentieri sotto la neve
Lassù la montagna è silenziosa e deserta. La neve che in questi giorni è caduta abbondante ha cancellato i sentieri dei pastori, le aie dei carbonai, le trincee della Grande guerra, le avventure dei cacciatori. E sotto quella neve vivono i miei ricordi».”
― Sentieri sotto la neve
“Vi era un bel sole: tutto era chiaro e trasparente, solo nel cuore degli uomini era buio.”
― Il sergente nella neve
― Il sergente nella neve
“Parlare di casa nostra, dei nostri cari, delle nostre ragazze, dei nostri monti; degli amici. Ti ricordi, Rino, quella volta che l’insegnante di francese ci disse: – Una mela guasta può far marcire una mela sana, ma una mela sana non può sanare una mela guasta?”
― Il sergente nella neve
― Il sergente nella neve
“Quando lo guardavo in viso non mi sentivo di fissarlo a lungo e quando, molto di rado, sorrideva, faceva male al cuore.”
― Il sergente nella neve
― Il sergente nella neve
“Quando la stanchezza della corsa mi faceva cadere sulle pietre credevo di essere lontano da quell'orrore, ma mi veniva da piangere per compassione di me stesso, per la vita che sentivo correre con il sangue nelle vene e che una pallottola o una bomba poteva ridurre a quello che avevo visto. Per le guerre maledette. Caino aveva un motivo. Ma qui?”
― Quota Albania
― Quota Albania
“Il bosco. Cattedrale del creato: le luci che filtrano dall'alto, i fruscii, i suoni, gli odori, i colori sono mezzi per far diventare preghiera le tue sensazioni da offrire senza parole a un dio che non si sa. Forse da qui sono nati per la prima volta nell'uomo l'idea, il pensiero, la riflessione.”
― Le vite dell'altipiano. Racconti di uomini, boschi e animali
― Le vite dell'altipiano. Racconti di uomini, boschi e animali
“Piangevo senza sapere che piangevo e nella notte nera sentivo solo i miei passi nel camminamento buio.”
― Il sergente nella neve
― Il sergente nella neve
“Bisogna saper cadere.”
― Il sergente nella neve
― Il sergente nella neve
“Che bello! Silenzio, niente televisione, poche macchine per le strade, casa tiepida. È quasi come l'anno che scrissi la "Storia di Tonle", quando una grande nevicata fece cadere la linea telefonica e quella elettrica. E in casa ero ben fornito di tutto: libri, legna, farina, patate, crauti, carne, vino...
Ecco: questo "buiofuori" potrebbe far accendere la "lucedentro". Si può vivere senza tanti artifizi; per anni l'ho provato e con la mente si possono superare e trovare soluzioni che sembrano impossibili.”
― Aspettando l'alba e altri racconti
Ecco: questo "buiofuori" potrebbe far accendere la "lucedentro". Si può vivere senza tanti artifizi; per anni l'ho provato e con la mente si possono superare e trovare soluzioni che sembrano impossibili.”
― Aspettando l'alba e altri racconti
“Abeti, betulle, paesi, città, betulle, paesi, corsi d'acqua gelati, ragazzi sui pattini, una slitta nella pianura, una casupola, abeti. Allegria portava la vista di una grossa lepre che sbucava spaurita dalle siepi para-neve che fiancheggiavano la ferrovia; stupore e poesia i piccoli branchi di caprioli che dall'orlo dei boschi guardavano passare il nostro treno coperto di ghiaccioli e pareva impossibile che nel mondo ci fosse la guerra e noi armati.”
― Il bosco degli urogalli
― Il bosco degli urogalli
“È lui più padrone di tutti i padroni del mondo messi insieme; ché nessuno comandava e neanche lui, ma ogni cosa era più sua di ogni altro perché la terra, l'aria l'acqua non hanno padroni ma sono di tutti gli uomini o meglio di chi sa farsi terra, aria, acqua e sentirsi parte di tutto il creato.”
― Racconti di caccia
― Racconti di caccia
“Forse in quel giovane soldato bruciato dal sole dei ghiacciai vedeva il mitico alpino delle canzoni e della retorica di allora e io, per una ragazza così bella che viveva in un’Italia così bella, pensavo che forse era pure bello dare la vita.”
― L'ultima partita a carte
― L'ultima partita a carte
“Gli alberi raccontano al cielo i segreti della Terra.”
― Le vite dell'altipiano. Racconti di uomini, boschi e animali
― Le vite dell'altipiano. Racconti di uomini, boschi e animali
“Così è successo questo fatto. Ora non lo trovi affatto strano, a pensarvi, ma naturale di quella naturalezza che una volta dev'esserci stata tra gli uomini. Dopo la rima sorpresa tutti i miei gesti furono naturali, non sentivo nessun timore, né alcun desiderio di difendermi o di offendere. Era una cosa molto semplice. Anche i russi erano come me, lo sentivo. In quell'isba si era creata tra me e i soldati russi, le donne e i bambini un'armonia che non era un armistizio. Era qualcosa di molto più del rispetto che gli animali della foresta hanno l'uno per l'altro.”
― Il sergente nella neve.
― Il sergente nella neve.
“Con tutti questi lavori: invernare le api, mettere in ordine i libri nei nuovi scaffali, raccogliere i prodotti della terra, travasare il vino, dovrò anche trovare il tempo per portarmi giù la legna dal bosco, non servirà per questo inverno ma per quello successivo. Procurarsela così è differente che comperarla, e poi ripulisco il bosco. Il calore della legna è più naturale e più salubre di quello del gasolio; se anche dovesse venire molta neve e isolarmi (com'è accaduto l'inverno scorso), cadere la linea che porta la corrente elettrica e quella del telefono, avrò sempre caldo e lume, e cibo e vino, e romanzi e poemi da leggere e forse, anche storie da scrivere.”
― Tra due guerre e altre storie
― Tra due guerre e altre storie
“Così è successo questo fatto. Ora non lo trovi affatto strano, a pensarvi, ma naturale di quella naturalezza che una volta dev'esserci stata tra gli uomini. Dopo la prima sorpresa tutti i miei gesti furono naturali, non sentivo nessun timore, né alcun desiderio di difendermi o di offendere. Era una cosa molto semplice. Anche i russi erano come me, lo sentivo. In quell'isba si era creata tra me e i soldati russi, le donne e i bambini un'armonia che non era un armistizio. Era qualcosa di molto più del rispetto che gli animali della foresta hanno l'uno per l'altro.”
― Il Sergente Nella Neve
― Il Sergente Nella Neve
“Sempre di più sono gli orti abbandonati alle ortiche e sempre più disordine si nota attorno alle case della gente perché è molto più semplice andare a fare la spesa di ortaggi e frutta nei negozi-boutique dove fanno bellissima apparenza verdure insapori, o entrare in certe sofisticate fiorerie dove luci multicolori e zampilli d'acqua trasfigurano i fiori che poi portati in casa durano poche ore. Tutto questo perché è sempre meno faticoso che piegare la schiena e mettere le mani nella terra; come l'aprire una scatoletta è più facile che fare una minestra.”
― Amore di confine
― Amore di confine
“Era come se io fossi due e non uno e uno di questi due stava a guardare cosa faceva l’altro e gli diceva cosa dovesse fare e non fare. Lo strano era che uno esisteva come esisteva l’altro, proprio fisicamente, come uno che l’altro potesse toccare.”
― Il sergente nella neve
― Il sergente nella neve
“Ogni luogo della Terra una vicenda. Un fatto che ci lega al passato: la storia letta nelle cose. Qui, poi, dove si sono vissuti tanti dolori e tante fatiche, ogni piega del terreno, ogni sasso, ogni piccola sorgente hanno da raccontarmi qualcosa.”
― Aspettando l'alba e altri racconti
― Aspettando l'alba e altri racconti
“Fra poco ci sarà la nostra apertura di caccia ma prima, per il censimento della selvaggina, lo porterò sull'odore dei forcelli e sono certo che non sfigurerà nella sua prima vera ferma. Poi verranno le beccacce...
No, non sogno carnieri abbondanti, ma un andare lento nel bosco d'autunno con lui che sarà il mio ultimo cane da caccia, che ancora una volta mi porterà una beccaccia che rinchiuderà in sé foreste, spazi, cieli lontani e misteri della vita. Paesi e sogni di giovinezza per me, ora che il mio tempo scende al tramonto.”
― Aspettando l'alba e altri racconti
No, non sogno carnieri abbondanti, ma un andare lento nel bosco d'autunno con lui che sarà il mio ultimo cane da caccia, che ancora una volta mi porterà una beccaccia che rinchiuderà in sé foreste, spazi, cieli lontani e misteri della vita. Paesi e sogni di giovinezza per me, ora che il mio tempo scende al tramonto.”
― Aspettando l'alba e altri racconti
“Cosí una dolce malinconia ti prende, la melanconia dell'autunno, e sotto un larice, all'asciutto, cerchi anche tu un luogo dove asciugarti per meditare sulle stagioni della vita e sull'esistenza che corre via con i ricordi che diventano preghiera di ringraziamento per la vita che hai avuto e per i doni che la natura ti elargisce.
Una mattina di dicembre vedrai il cielo uniformemente grigio, le montagne dentro le nuvole, i boschi più scuri e, da una catasta di legna, schizzar via lo scricciolo. Il suo campanellino d'argento ti dirà prossima la prima neve.”
― Stagioni
Una mattina di dicembre vedrai il cielo uniformemente grigio, le montagne dentro le nuvole, i boschi più scuri e, da una catasta di legna, schizzar via lo scricciolo. Il suo campanellino d'argento ti dirà prossima la prima neve.”
― Stagioni




