Luca Centi's Blog

February 25, 2026

Hello world!

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The post Hello world! first appeared on Luca Centi - Scrittore e docente.

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Published on February 25, 2026 09:17

October 12, 2025

Game of Destiny – La landa dell’eterno

 

DATA PUBBLICAZIONE: Ottobre 2025
EDITORE: GiuntiEditore

 

TRAMA: Game of Destiny è un “moba”, Multiplayer Online Battle Arena, un videogame fantasy in cui gli utenti interpretano uno degli eroi delle diverse mitologie. Così si conoscono Nicoletta e Thomas, il cui rapporto si intensifica giocando, grazie alla chat vocale. Un giorno si scontrano con Bastien, battendolo più volte. Tutti e tre i ragazzi, che vivono in Paesi diversi, vorrebbero evadere dalla propria realtà e vivere nella Landa dell’Eterno, dove possono essere diversi, più sicuri, più potenti, non più vittime e padroni del loro destino. Un giorno l’incredibile accade: uno strano simbolo compare sulla schermata iniziale del gioco e i tre ci finiscono dentro. La prima volta è esaltante, ma quando Nicoletta e Thomas ritornano nel gioco, qualcosa è cambiato… in negativo. Perché è successo? Chi ha creato il videogame e con quali intenzioni? E soprattutto, quello che succede nel gioco ha conseguenze sulla vita reale? Età di lettura: da 10 anni.

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Published on October 12, 2025 02:29

October 23, 2020

Nuovo Romanzo: La Sesta Opera

Sono felicissimo di annunciarvi l’uscita del mio ottavo romanzo: La Sesta Opera. La versione cartacea sarà disponibile in tutte le librerie dal 31 ottobre 2020 ma già da ora è possibile acquistarlo in eBook! Buona lettura!


Trama


1863, New Orleans. Lavinia ha quindici anni e vive a villa Menard con zia Sabine fin da quando è rimasta orfana. Ma la famiglia Menard non è come le altre, fa parte delle cinque Famiglie eredi della Sibilla che anticamente ha scisso il suo Potere creando così le cinque Opere. Lavinia viene cresciuta come una Scevra, una semplice umana senza alcun dono, nel disprezzo della zia che non fa altro che definirla Mezzosangue. Nessuno conosce però il segreto della ragazza: nonostante non sia mai stata preparata per fare il suo ingresso nel Conclave delle Sibille, riesce comunque ad accedere al Limbo, la realtà che i Testimoni delle Opere del Futuro e del Passato proteggono. A Lavinia basta canticchiare mentalmente una Filastrocca per ritrovarsi in quel luogo incantato e poter scorgere attraverso i due Veli del Tempo. Il giorno dell’iniziazione di Claudia e Marcus, inaspettatamente però accade qualcosa di terribile e un’entità oscura annuncia che i cancelli del Limbo sono definitivamente chiusi. Solo Lavinia riesce ancora a creare un varco tra i due mondi e con l’aiuto di Marcus e Alistair, il primogenito di zia Sabine disconosciuto perché figlio di un amore proibito, scoprirà la terrificante verità su chi si cela davvero dietro le oscure ombre che hanno invaso il Limbo con lo scopo di soggiogare anche il mondo reale.

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Published on October 23, 2020 11:06

October 17, 2020

La sesta opera

LA SESTA OPERA



DATA PUBBLICAZIONE: Ottobre 2020

EDITORE: LaCorteEditore


TRAMA: 1863, New Orleans. Lavinia ha quindici anni e vive a villa Menard con zia Sabine fin da quando è rimasta orfana. Ma la famiglia Menard non è come le altre, fa parte delle cinque Famiglie eredi della Sibilla che anticamente ha scisso il suo Potere creando così le cinque Opere. Lavinia viene cresciuta come una Scevra, una semplice umana senza alcun dono, nel disprezzo della zia che non fa altro che definirla Mezzosangue. Nessuno conosce però il segreto della ragazza: nonostante non sia mai stata preparata per fare il suo ingresso nel Conclave delle Sibille, riesce comunque ad accedere al Limbo, la realtà che i Testimoni delle Opere del Futuro e del Passato proteggono. A Lavinia basta canticchiare mentalmente una Filastrocca per ritrovarsi in quel luogo incantato e poter scorgere attraverso i due Veli del Tempo. Il giorno dell’iniziazione di Claudia e Marcus, inaspettatamente però accade qualcosa di terribile e un’entità oscura annuncia che i cancelli del Limbo sono definitivamente chiusi. Solo Lavinia riesce ancora a creare un varco tra i due mondi e con l’aiuto di Marcus e Alistair, il primogenito di zia Sabine disconosciuto perché figlio di un amore proibito, scoprirà la terrificante verità su chi si cela davvero dietro le oscure ombre che hanno invaso il Limbo con lo scopo di soggiogare anche il mondo reale.

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Published on October 17, 2020 04:36

March 26, 2019

L’Aquila keep on rollin’

L’AQUILA KEEP ON ROLLIN’



DATA PUBBLICAZIONE: Marzo 2019

EDITORE: Piemme


TRAMA: La vita è tornata a scorrere a L’Aquila, dopo il terremoto del 6 aprile 2009, ma per la sedicenne Alice non è più la stessa: lei aveva otto anni e da allora ha chiuso in un baule un nastro rosso e il suo microfono, decisa a non cantare più, per niente al mondo. Soltanto Erica e Tommaso, i suoi migliori amici, conoscono il vero motivo di questa scelta. Alice non aveva confessato il suo segreto neppure a Valerio, il ragazzo che le ha appena spezzato il cuore. Il potere della musica, però, è più forte di qualsiasi muro, e un giorno Alice si ritrova a rispondere all’annuncio di un ragazzo misterioso, che si fa chiamare White Rabbit e cerca una cantante per il suo gruppo rock. Chissà se, insieme alla voglia di suonare, Alice potrà ritrovare anche il sorriso.

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Published on March 26, 2019 02:58

November 2, 2017

Uscita romanzo Il Settimo Giorno


Torno a scrivere dopo qualche settimana di assenza per comunicarvi l’uscita del mio ultimo romanzo, Il Settimo Giorno, edito da La Corte Editore. Si tratta di un romanzo young adult, fantasy, scritto molto tempo fa, che ha visto finalmente la luce dopo anni di riscritture. L’idea era quella di restituire al lettore una riflessione sulla spiritualità che andasse al di là della religione e dei suoi dogmi, un processo che avevo già cominciato con il mio romanzo d’esordio, Il Silenzio di Lenth.


L’uscita è fissata per il 9 novembre in tutte le librerie, in versione cartacea ed eBook. A breve ci sarà anche una lista con le prossime presentazioni del romanzo!

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Published on November 02, 2017 11:08

October 12, 2017

Il Settimo Giorno

IL SETTIMO GIORNO



DATA PUBBLICAZIONE: Novembre 2017

EDITORE: La Corte Editore


TRAMA: Alexander ha 16 anni, ed è rinchiuso in manicomio perché dice di vedere Angeli e Diavoli. Nessuno gli crede, ma scoprirà presto, dopo una rocambolesca fuga, di essere l’ultimo Veggente rimasto sulla Terra e di essere in pericolo. Ezechiel infatti, l’Arcangelo protettore dei Veggenti e dei Profeti, è sparito. Da allora tutti i suoi “figli” sono visibili agli occhi dei Demoni, bramosi di conoscere il futuro. Ma gli Angeli non possono permetterlo, per questo stanno “epurando” tutte le persone speciali. Con la morte. Compreso Alexander. Riuscirà il ragazzo, con l’aiuto dei suoi nuovi amici, a salvarsi e a evitare l’Apocalisse?

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Published on October 12, 2017 02:22

Il settimo giorno

Alexander è un sedicenne che da mesi è rinchiuso in un ospedale psichiatrico, ovvero da quando ha cominciato a vedere i primi "abomini", come li chiama lui.
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Published on October 12, 2017 02:22

September 2, 2016

Recensione La Torre Nera – Stephen King

la-torre-neraHo scoperto Stephen King poco più di due anni fa, quando mi è hanno consigliato di leggere i suoi romanzi. Come molti avevo visto gli adattamenti televisivi e cinematografici e come molti sono rimasto traumatizzato da IT, ma delle controparti cartacee sapevo poco e niente.

L’obiettivo finale, per quanto mi riguarda, era quello di leggere la saga de La Torre Nera, opera in sette volumi (più un prequel), ma per farlo avevo prima bisogno di recuperare gli altri romanzi del sig. King. Perché? Perché questo autore (anche se la parola “autore” è riduttiva) ha ben pensato di creare connessioni in quasi tutti i suoi romanzi; sia ben chiaro, La Torre Nera può essere letta anche senza aver sfogliato altre opere (e viceversa), ma così facendo si perdono tutti i richiami e i rimandi al mega-universo che è stato creato.

Ecco quindi che i can-toi (creature ibride ne La Torre Nera) sono citate in Desperation, la Tartaruga appare in IT (insieme a speculazioni varie sulla natura del Clown che rimanda al terribile Re Rosso), così come Carrie potrebbe essere considerata una Frangitrice (uomini e donne impegnati a far cadere la Torre) e via dicendo.

In confronto al Sig. King io sono una puzzetta nell’universo, questo è bene dirlo. Però non posso non dare un parere da autore:


«L’uomo in nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì».


Da scrittore credo che sia uno degli incipit più belli mai scritti. È chiaro, fulmineo, evocativo, ritmato. Da lettore però l’ho trovato confuso, disorientante, privo di informazioni utili per comprendere chi sia l’uomo in nero ma soprattutto il pistolero.

E pensate che prima di sapere la storia di quest’ultimo si dovrà attendere il quarto volume, quasi interamente un flashback sulla sua giovinezza. Fino ad allora, nei primi tre romanzi, c’è tutto un rimando a situazioni che il lettore non conosce ma soprattutto a personaggi (vivi? Morti?) privi di caratterizzazione. Solamente ad una seconda lettura si potranno cogliere tutte le connessioni dei primi volumi ma è, francamente, un esperimento che possono permettersi ben pochi scrittori.

Perché è proprio questo il punto. Stephen King ha potuto scrivere questa storia grazie alla sua fama e non è un caso se il successo della serie sia arrivato più avanti, quasi a dire “poco importa vendere poco, l’importante è raccontare la storia che ho in mente”. E se da un lato uno scrittore può storcere il naso (Chi può permettersi di fare ciò che vuole con editor vari pronti a sforbiciare?) il lettore esulta: sì, perché mr. King sta raccontando la sua storia a modo suo, senza costrizioni, senza pressioni e la storia è a dir poco entusiasmante nella sua semplicità.


Fantasy. Storico. Fantascienza. Epico. I generi sono un miliardo e si intrecciano tra di loro in maniera armonica.


Quando ho scritto il mio primo romanzo, un editor mi ha detto una cosa molto importante: i romanzi che valgono possono essere riassunti in un paio di frasi, senza troppi giri di parole. E, se ci riflettiamo, è questo in effetti il segreto: la semplicità.

La Torre Nera rispetta questa regola e, evitando spoiler, la storia può riassumersi in: Roland, il pistolero, vuole salvare la Torre Nera su cui ruotano tutti gli universi (e i romanzi di Stephen King) e per farlo forma un ka-tet (una sorta di compagnia dell’anello) composto da Eddie (un ex tossico), Susannah (una donna disabile, su sedia a rotelle, afflitta da personalità multiple), Jake (un bambino morto un paio di volte) e Oy (un bimbolo fedele – una sorta di cane). Sì, avete letto bene: un ex tossico, una donna menomata, un bambino con un paio di decessi alle spalle e un animale vagamente simile a un cane.

Eppure Stephen King riesce a far stare in piedi il tutto (scusate il gioco di parole), riesce a emozionare, riesce a stupire, riesce persino a far chiudere un occhio quando molte delle vicende introdotte non vengono concluse o oggetti ritrovati non vengono più nominati.

Voglio dire, se vi dicessi che sto scrivendo la storia di un treno malvagio, dotato di intelligenza artificiale, che può essere sconfitto solamente a suon di indovinelli, voi mi prendereste per pazzo, giusto? Mi direste che è una storia surreale, che fatica a reggersi in piedi. Eppure mr. King dedica a un treno folle, chiamato Blaine, un romanzo e mezzo e tutto si può dire meno che sia surreale; al contrario, si potrebbero scrivere milioni di saggi sulle metafore nascoste e sui messaggi celati tra le righe.


L’unico problema, e lo dico da lettore, si incontra quando Stephen King diventa a sua volta un personaggio della storia (di nuovo sì, avete letto bene), una sorta di damigella in pericolo da salvare per evitare che la Torre crolli. Questo avviene avanti nella storia e da lì in poi il tutto, alle volte, sembra una specie di autocelebrazione francamente inutile, della quale avrei fatto volentieri a meno. E lo dico anche da scrittore, dal momento che le parti più “noiose” sono state proprio quelle legate a mr. King personaggio.

Ma è un difetto perdonabile considerata la portata della storia. E dire che tutto è nato dal poema Childe Roland alla Torre Nera Giunse, di Robert Browning, una delle letture giovanili di Stephen King, che vi consiglio di rileggere (è abbastanza breve) prima di immergervi nella sua saga.

E se poi volete gustarvi la Torre Nera nella sua interezza, recuperate tutti i romanzi singoli che sono collegati, in particolar modo Le notti di Salem, IT, Insomnia, Desperation e Shining.


Piccola nota finale: per quanto riguarda Shining, ho da segnalare le diverse traduzioni che vengono fatte della “luccicanza”. Per intenderci, ne La Torre Nera, viene chiamato “tocco”. E sì, parliamo della stessa cosa.

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Published on September 02, 2016 16:35

May 25, 2016

Promozione Romanzo: GRATIS per 5 GIORNI

Da oggi per 5 giorni la versione ebook  de La Donna Che Sapeva Scrivere sarà GRATIS su Amazon. Un’occasione da cogliere al volo! :)


Promozione


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Published on May 25, 2016 01:15

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Luca Centi
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