Massimo Foglio's Blog
September 16, 2016
Lo Champagne Bowl mai disputato
Dopo averlo inseguito per lungo tempo, siamo finalmente riusciti ad entrare in possesso di un reperto storico e piuttosto raro. Si tratta di un "porta menu" stampato in occasione della cena a celebrazione dello Champagne Bowl che si sarebbe dovuto giocare tra gli Screaming Eagles e gli Sky Train a Reims il giorno di Natale del 1944.La storia di questo Champagne Bowl mai disputato è particolare e molto interessante, e vi proponiamo i paragrafi del libro che ne parlano:
Nel frattempo, terminata con una sonora batosta da parte dei nazisti l’operazione Market Garden, la 101esima Divisione Aerotrasportata si stabilisce a Mourmelon, nelle vicinanze di Reims, in attesa di essere assegnata a nuove operazioni, previste non prima dell’inizio del 1945. La divisione dispone di una delle più forti squadre di football, vincitrice del titolo dell’Aviazione nel 1943 e, sfruttando i tre mesi di attesa prima di tornare nel mezzo della battaglia, viene organizzata per il giorno di Natale una partita tra gli Screaming Eagles, i famosi paracadutisti immortalati in numerosi libri, film e serie televisive come ad esempio “Band of Brothers” e gli Skytrain, la squadra formata dagli equipaggi dei celeberrimi Douglas C-47, gli aerei conosciuti anche come Skytrain, appunto, o Dakota, con cui vengono trasportate e paracadutate le truppe durante le operazioni di guerra.Vengono stampati manifesti e volantini per pubblicizzare la partita, e viene anche organizzata una cena celebrativa di cui rimangono ancora diversi esemplari di cartoncini porta menu con i nomi delle squadre e la data prevista per la partita. Dovendosi giocare a Reims, sede dei più noti produttori di champagne come Mumm, Taittinger, Krug, Pommery e la celeberrima Veuve Clicquot Ponsardin, viene naturale denominare la partita “Champagne Bowl”.Come spesso accade, però, la storia è in agguato, e quando chiama, si sa, non aspetta nessuno, men che meno una partita di football nella Francia appena liberata.La sera del 16 dicembre 1944 Hitler scatena a sorpresa l’offensiva delle Ardenne. Immediatamente a Mourmelon tutte le licenze vengono annullate ed i soldati allertati per l’imminente ritorno all’azione. Il 18 dicembre, undicimila soldati del 101esimo vengono spediti in Belgio in fretta e furia, con tanti saluti allo Champagne Bowl, per unirsi alle truppe angloamericane già in loco in una delle più dure e sanguinose battaglie della seconda guerra mondiale.
Published on September 16, 2016 11:58
January 9, 2016
Un compleanno speciale
Il 9 Gennaio 1975 nasceva la prima squadra di football europea, composta da giocatori italiani in carne ed ossa, come si può evincere da questo articolo del settembre 1977 pubblicato sul quotidiano piacentino "La Libertà".
All'inizio la squadra si chiamava "Polisportiva Sambri-Oratorio S. Brigida-Piacenza", poi il nome della squadra divenne "Pantere Rosa di Piacenza", ed infine, dopo l'incontro con Gionni Colombo, le pantere si trasformarono in rinoceronti e nacque l'epopea dei "Manin's Rhinos Milano".
Quindi oggi i Rhinos compirebbero 41 anni.
Buon compleanno Rhinos.
Buon compleanno Pantere Rosa.
Buon compleanno Football Italiano.
Buon compleanno Football Europeo.
All'inizio la squadra si chiamava "Polisportiva Sambri-Oratorio S. Brigida-Piacenza", poi il nome della squadra divenne "Pantere Rosa di Piacenza", ed infine, dopo l'incontro con Gionni Colombo, le pantere si trasformarono in rinoceronti e nacque l'epopea dei "Manin's Rhinos Milano".
Quindi oggi i Rhinos compirebbero 41 anni.
Buon compleanno Rhinos.
Buon compleanno Pantere Rosa.
Buon compleanno Football Italiano.
Buon compleanno Football Europeo.
Published on January 09, 2016 01:21
December 13, 2015
Navy - Army in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale
Ieri Navy ha vinto la sua quattordicesima partita consecutiva contro Army in una della più classiche rivalries del College Football.Durante la Seconda Guerra Mondiale, la sfida tra Marina ed Esercito fu reiterata molte volte sui campi inglesi delle basi dove erano di stanza le truppe americane in attesa dello sbarco in Normandia.Una di queste partite venne giocata il 12 novembre 1944 a Londra, al White City Stadium, e ben 48mila spettatori riempirono gli spalti dellimponente impianto sportivo per assistere all'ETO Army - Navy Classic che venne vinto dagli Shuttle-Rader dell'Eight Air Force, che ebbero la meglio per 20-0 sui Navy Sea Lions. Scopri di più sulle altre sfide tra Marina ed Esercito acquistando il libro "L'Europa lunga un piede".
Published on December 13, 2015 01:18
September 17, 2015
Stars & Stripes review
The American Forces Newspaper "Stars & Stripes" published a review of Touchdown in Europe: How American Football Came to the Old Continent at the end of last month.
You can find the review here: http://www.stripes.com/sports/europe/...
You can find the review here: http://www.stripes.com/sports/europe/...
Published on September 17, 2015 00:08
July 10, 2015
Touchdown in Europe!
Quelle che vedete qui sopra sono le copertine della seconda edizione de "L'Europa lunga un piede" e della tanto attesa edizione inglese, intitolata "Touchdown in Europe". Dopo più di un anno di lavoro, grazie al preziosissimo aiuto di Mark L. Ford, la storia del football europeo potrà essere letta anche in lingua inglese.Nel corso di questo anno, ulteriori ricerche effettuate per la versione inglese hanno portato nuove notizie e nuovi particolari che hanno imposto una revisione della versione italiana. Due le novità fondamentali: lo spostamento dal 1945 (Spaghetti Bowl) al 1913 (Genova) della prima partita giocata in Italia e la riscrittura della storia dell'approdo del football in Norvegia. Si è infatti scoperto che quanto scritto nella prima edizione è una versione non del tutto rispondente alla realtà, ed i meriti vanno attribuiti non a dei Marines americani ma a due studenti (uno norvegese ed uno statunitense) che importarono lo sport ben cinque anni prima di quanto inizialmente riportato.
Un consiglio spassionato: se non siete proprio dei maniaci (come me...), l'acquisto della seconda edizione, se già avete acquistato la precedente, non è così fondamentale. Non si tratta di una riscrittura totale come è stato il caso della versione inglese, che ha anche un'altra impaginazione e distribuzione degli argomenti, ma solo di un paio di aggiunte e qualche correzione.
Published on July 10, 2015 01:33
June 7, 2015
Siamo in dirittura d'arrivo
Ci siamo quasi. Dopo un "cantiere" durato un anno, alla fine di giugno dovrebbe finalmente vedere la luce la versione inglese de "L'Europa lunga un piede". Il titolo sarà "Touchdown in Europe", ed il libro inglese sarà leggermente differente da quello in versione italiana, soprattutto nella struttura interna di alcuni capitoli, riadattati per rispondere meglio alle aspettative dell'audience a stele e strisce, che preferisce schemi differenti rispetto a quelli a cui siamo abituati noi europei o italiani in particolare. Una maggiore attenzione ai dettagli quali risultati e statistiche, quindi, senza però dimenticare tutte le storie correlate alle varie partite o a quelle dei protagonisti, che sono la parte fondamentale del racconto dello sviluppo del football in Europa.
Grazie all'aiuto fondamentale di Mark L. Ford, che ha svolto tutta una serie di ricerche supplementari, il libro risulta arricchito di nuovi particolari, nuove storie o di aspetti che non erano emersi o erano stati colpevolmente trascurati nella prima stesura, ragion per cui verrà pubblicata anche una seconda edizione in lingua italiana.
Nulla che debba obbligare chi ha già letto il libro a doverne comprare anche la seconda edizione, ma anche solo per rimettere a posto alcuni tasselli storici (ad esempio l'inserimento della partita di Genova del 1913), un aggiornamento era dovuto.
Appuntamento a fine mese, quindi (o al più tardi nel mese di luglio, ma speriamo prima!!!).
Grazie all'aiuto fondamentale di Mark L. Ford, che ha svolto tutta una serie di ricerche supplementari, il libro risulta arricchito di nuovi particolari, nuove storie o di aspetti che non erano emersi o erano stati colpevolmente trascurati nella prima stesura, ragion per cui verrà pubblicata anche una seconda edizione in lingua italiana.
Nulla che debba obbligare chi ha già letto il libro a doverne comprare anche la seconda edizione, ma anche solo per rimettere a posto alcuni tasselli storici (ad esempio l'inserimento della partita di Genova del 1913), un aggiornamento era dovuto.
Appuntamento a fine mese, quindi (o al più tardi nel mese di luglio, ma speriamo prima!!!).
Published on June 07, 2015 04:55
February 21, 2015
Genova, 1913: la storica immagine.
Eccola, la storica immagine della squadra di football della USS Conneticut che superò per 17-6 la squadra della USS Kansas a Genova il 27 novembre 1913, Giorno del Ringraziamento.Siamo finalmente riusciti ad entrare in possesso dello storico documento che va ad arricchire il nostro archivio sulla storia del football europeo.Se poi qualche genovese potesse darci una mano a scovare quale potrebbe essere il campo dove la partita è stata disputata, sarebbe il benvenuto, Le nostre ricerche si sono arenate sulla possibilità che si tratti del vecchio campo del Genoa di Ponte Carrega. La struttura alle spalle dei giocatori sembra combaciare con quella visibile nelle poche immagini esistenti, ma la sua chiusura nel 1907 lascia ampi dubbi sul fatto che si tratti proprio di quel campo.
Published on February 21, 2015 01:57
November 18, 2014
Una scoperta "storica" a tutti gli effetti
Come siamo ormai abituati a leggere un po' dovunque, quando si parla di football americano in Italia si cita lo "Spaghetti Bowl" di Firenze del 1 Gennaio 1945 come la prima partita di football giocata in Italia. A volte si sostiene che in realtà la prima partita si giocò allo Stadio Della Vittoria a Bari qualche mese prima, ma sappiamo ormai per certo che il "Bambino Bowl" (così venne battezzata quella partita) fu un incontro di touch football, la versione "soft" molto diffusa nelle basi americane sparse per tutta la Puglia dopo gli sbarchi alleati nel 1943. E' possibile che qualche partita di football, con caschi e paraspalle, sia stata disputata prima dello Spaghetti Bowl, ma non avendo nessun riscontro verificabile ed attendibile, non potevamo esimerci dal considerare quella di Firenze come la "partita numero 1" nel nostro paese.
Da oggi, però, dovremo rivedere le nostre convinzioni.
Nonostante la pubblicazione del libro, la ricerca sulle origini del football in Europa non si è mai fermata. Già durante le operazioni di traduzione in inglese, ulteriori ricerche hanno aggiunto particolari nuovi, partite rimaste nell'ombra, personaggi mai citati in precedenza.
Questa mattina, monitorando la ricerca di memorabilia relative al football durante la Prima Guerra Mondiale, ci siamo imbattuti in una fotografia messa in vendita sul sito di aste on line Ebay. La fotografia raffigurava la squadra di football della nave da guerra americana USS Connecticut, e riportava la dicitura: USS Connecticut Football Champions, Connecticut - Kansas = 17-6, November 27, 1913, Genoa, Italy.
GENOA?!?
ITALY?!?
1913?!?
Ulteriori ricerche hanno infine confermato la veridicità di questa informazione.
Un articolo del Chicago Tribune del giorno sucessivo, infatti, riporta il risultato della partita, specificando anche che l'incontro ha registrato un grande afflusso di pubblico tra cui "un gran numero di ufficiali italiani"
Questa grandissima scoperta non solo toglie lo scettro di "Madrina del Football" a Firenze, assegnandolo a Genova, città dove per primo è approdato anche il calcio moderno, ma retrodata l'apparizione della palla ovale nel nostro paese di una trentina d'anni, fissandola nel 1913.
Se riusciremo ad entrare in possesso della foto, la pubblicheremo.
Da oggi, però, dovremo rivedere le nostre convinzioni.
Nonostante la pubblicazione del libro, la ricerca sulle origini del football in Europa non si è mai fermata. Già durante le operazioni di traduzione in inglese, ulteriori ricerche hanno aggiunto particolari nuovi, partite rimaste nell'ombra, personaggi mai citati in precedenza.
Questa mattina, monitorando la ricerca di memorabilia relative al football durante la Prima Guerra Mondiale, ci siamo imbattuti in una fotografia messa in vendita sul sito di aste on line Ebay. La fotografia raffigurava la squadra di football della nave da guerra americana USS Connecticut, e riportava la dicitura: USS Connecticut Football Champions, Connecticut - Kansas = 17-6, November 27, 1913, Genoa, Italy.
GENOA?!?
ITALY?!?
1913?!?
Ulteriori ricerche hanno infine confermato la veridicità di questa informazione.
Un articolo del Chicago Tribune del giorno sucessivo, infatti, riporta il risultato della partita, specificando anche che l'incontro ha registrato un grande afflusso di pubblico tra cui "un gran numero di ufficiali italiani"
Questa grandissima scoperta non solo toglie lo scettro di "Madrina del Football" a Firenze, assegnandolo a Genova, città dove per primo è approdato anche il calcio moderno, ma retrodata l'apparizione della palla ovale nel nostro paese di una trentina d'anni, fissandola nel 1913.Se riusciremo ad entrare in possesso della foto, la pubblicheremo.
Published on November 18, 2014 06:26
May 26, 2014
In cantiere la versione inglese
Era un progetto in cantiere fin dall'inizio: tradurre il libro in inglese per poterlo diffondere oltre i confini nazionali, nel resto d'Europa ed anche negli Stati Uniti. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto, siamo finalmente riusciti ad imbarcare in questa impresa un compagno di viaggio qualificatissimo: Mark L. Ford.
Per chi non lo conoscesse, Mark è il presidente della Professional Football Researchers Association, una associazione che riunisce tutti i migliori giornalisti, scrittori e ricercatori del football professionistico giocato sotto ogni sigla ed in ogni epoca, della quale l'autore è socio da oltre quindici anni. Mark ha dato la sua disponibilità a tradurre ed adattare il libro al pubblico americano, e tra qualche mese l'edizione a stelle e strisce vedrà finalmente la luce e sarà disponibile attraverso i medesimi canali dell'edizione italiana sia in versione cartacea che in versione digitale.
Con l'occasione della pubblicazione in inglese, il libro verrà integrato di alcune nuove informazioni e particolari scovati nelle ulteriori ricerche compiute dopo la pubblicazione della prima edizione del libro.
Per chi non lo conoscesse, Mark è il presidente della Professional Football Researchers Association, una associazione che riunisce tutti i migliori giornalisti, scrittori e ricercatori del football professionistico giocato sotto ogni sigla ed in ogni epoca, della quale l'autore è socio da oltre quindici anni. Mark ha dato la sua disponibilità a tradurre ed adattare il libro al pubblico americano, e tra qualche mese l'edizione a stelle e strisce vedrà finalmente la luce e sarà disponibile attraverso i medesimi canali dell'edizione italiana sia in versione cartacea che in versione digitale.
Con l'occasione della pubblicazione in inglese, il libro verrà integrato di alcune nuove informazioni e particolari scovati nelle ulteriori ricerche compiute dopo la pubblicazione della prima edizione del libro.
Published on May 26, 2014 06:57
April 19, 2014
Le prime immagini di football in Europa
Da qualche giorno la British Pathè ha condiviso in rete i suoi sconfinati archivi digitali. Tra i cinegiornali d'epoca è spuntato questo spezzone (grazie ad Antonio Adamo per la segnalazione) che rappresenta probabilmente la prima testimonianza in immagini del football americano in Europa.
Siamo a Bar-sur-Aube ed è il 22 marzo 1919, Si gioca la prima semifinale del campionato A.E.F. , che vede la vittoria della 36^ Divisione 7-0 sulla 7^ divisione. Tra il pubblico i reali del Belgio ed il Generale Pershing, capo delle Forza Armate in Europa.
Siamo a Bar-sur-Aube ed è il 22 marzo 1919, Si gioca la prima semifinale del campionato A.E.F. , che vede la vittoria della 36^ Divisione 7-0 sulla 7^ divisione. Tra il pubblico i reali del Belgio ed il Generale Pershing, capo delle Forza Armate in Europa.
Published on April 19, 2014 02:52


