White Rabbit
Buongiorno! la pubblicità è l'anima del commercio quindi per lo #spam vi lascio un estratto e la sinossi del mio prossimo libro: White Rabbit.
Data di uscita: 1 luglio 2023
📝 Contemporaneo
📝Agegap
📝Hurt
📝Continene tematiche non adatte alle persone più sensibili (schiavitù, non consesuale e violenza) come diceva Paolo Bitta: Uomo avvisato, uomo avvisato.
Estratto:
«Voglio sapere come ti chiami» esalò con le labbra che sfioravano quelle del giovane.
Lo baciò di nuovo, mordicchiando il labbro inferiore. Il ragazzo gemette ma non gli rispose.
«Come ti chiami?» provò di nuovo agganciando lo sguardo con quello azzurro cielo.
«Io sono solamente Coso» fu la risposta, ripetuta con la caparbietà di chi ha subito il lavaggio del cervello per anni.
Questa volta non si sarebbe accontentato. Avrebbe ottenuto la risposta che voleva.
Gli strinse i lati del viso, con le dita che artigliavano il cuoio capelluto della nuca. Con un sospiro le lasciò scendere fino alla curva sinuosa del collo, sfiorò costole sporgenti per terminare la corsa sui fianchi magri. Erano solamente appoggiate, non stavano stringendo e non lo stavano tenendo fermo sul posto. Voleva solo fargli sentire la sua presenza non minacciosa.
«No, il tuo vero nome. Voglio sapere come ti chiamavano tua madre o il tuo migliore amico. Il nome con cui sei nato. Non sopporto di chiamarti Coso, non ce la faccio proprio.»
Coso lo guardò a lungo, soppesando la richiesta e valutando quanto rischiasse fargli male se avesse rivelato il suo vero nome.
«Non lo usa nessuno da anni. Non interessa a nessuno.»
«A me. A me interessa.»
Coso si chiuse in un silenzio impenetrabile. Si morse il labbro e abbassò lo sguardo.
Jeremy sospirò e prese lo shampoo per lavargli i capelli. Doveva usare un’altra tattica. Per fortuna nella borsa con il cambio che si era portato dietro aveva dei manga.
( )
Gli stava massaggiando lo scalpo, cercando di fargli percepire che con lui era al sicuro e intanto ponderava a come sarebbe potuto sopravvivere alle prossime ore, quando Coso si tese per un attimo prima di rilassarsi.
«R.» disse in un soffio.
«Come?»
«Mi chiamo R.» disse a voce leggermente più alta Coso.
«R.» ripeté Jeremy masticando il nome, gustandoselo.
Lo trovava perfetto, non sapeva nemmeno il perché, forse per il colore dei capelli o per gli occhi chiari o tutto l’insieme.
«È un bel nome» gli baciò il collo e il ragazzo rabbrividì contro di lui.
«Non dica al Master che vi ho detto il mio vero nome. Per favore.»
«Certo che no. Sarà il nostro piccolo segreto. Tutto quello che ci diciamo durante i nostri fine settimana rimarrà tra noi.»
E la polizia. Ma questo non lo avrebbe mai ammesso a voce alta.
Sinossi:
Esiste un luogo a Chicago amato da clienti danarosi che cercano privacy, praticano BDSM e altre attività che esulano dal sesso convenzionale: il “White Rabbit”.
All’ombra di questo club opulento, kitsch e dalle atmosfere cupe, sfilano le vite di chi vi lavora come intrattenitore. Veri e propri schiavi del sesso rapiti dalle loro vite precedenti e trattenuti con la forza all’interno delle viscere del locale.
Quando uno di loro viene ritrovato morto, il detective Jeremy Allen, insieme alla sua collega Selena James, si troverà a indagare sul torbido mondo del White Rabbit in una progressiva immersione nell’abisso che l’animo umano più nero e terrificante può celare, e l’unica luce in fondo al tunnel è data da Coso, lo schiavo preferito dal proprietario del locale.
Data di uscita: 1 luglio 2023
📝 Contemporaneo
📝Agegap
📝Hurt
📝Continene tematiche non adatte alle persone più sensibili (schiavitù, non consesuale e violenza) come diceva Paolo Bitta: Uomo avvisato, uomo avvisato.
Estratto:
«Voglio sapere come ti chiami» esalò con le labbra che sfioravano quelle del giovane.
Lo baciò di nuovo, mordicchiando il labbro inferiore. Il ragazzo gemette ma non gli rispose.
«Come ti chiami?» provò di nuovo agganciando lo sguardo con quello azzurro cielo.
«Io sono solamente Coso» fu la risposta, ripetuta con la caparbietà di chi ha subito il lavaggio del cervello per anni.
Questa volta non si sarebbe accontentato. Avrebbe ottenuto la risposta che voleva.
Gli strinse i lati del viso, con le dita che artigliavano il cuoio capelluto della nuca. Con un sospiro le lasciò scendere fino alla curva sinuosa del collo, sfiorò costole sporgenti per terminare la corsa sui fianchi magri. Erano solamente appoggiate, non stavano stringendo e non lo stavano tenendo fermo sul posto. Voleva solo fargli sentire la sua presenza non minacciosa.
«No, il tuo vero nome. Voglio sapere come ti chiamavano tua madre o il tuo migliore amico. Il nome con cui sei nato. Non sopporto di chiamarti Coso, non ce la faccio proprio.»
Coso lo guardò a lungo, soppesando la richiesta e valutando quanto rischiasse fargli male se avesse rivelato il suo vero nome.
«Non lo usa nessuno da anni. Non interessa a nessuno.»
«A me. A me interessa.»
Coso si chiuse in un silenzio impenetrabile. Si morse il labbro e abbassò lo sguardo.
Jeremy sospirò e prese lo shampoo per lavargli i capelli. Doveva usare un’altra tattica. Per fortuna nella borsa con il cambio che si era portato dietro aveva dei manga.
( )
Gli stava massaggiando lo scalpo, cercando di fargli percepire che con lui era al sicuro e intanto ponderava a come sarebbe potuto sopravvivere alle prossime ore, quando Coso si tese per un attimo prima di rilassarsi.
«R.» disse in un soffio.
«Come?»
«Mi chiamo R.» disse a voce leggermente più alta Coso.
«R.» ripeté Jeremy masticando il nome, gustandoselo.
Lo trovava perfetto, non sapeva nemmeno il perché, forse per il colore dei capelli o per gli occhi chiari o tutto l’insieme.
«È un bel nome» gli baciò il collo e il ragazzo rabbrividì contro di lui.
«Non dica al Master che vi ho detto il mio vero nome. Per favore.»
«Certo che no. Sarà il nostro piccolo segreto. Tutto quello che ci diciamo durante i nostri fine settimana rimarrà tra noi.»
E la polizia. Ma questo non lo avrebbe mai ammesso a voce alta.
Sinossi:
Esiste un luogo a Chicago amato da clienti danarosi che cercano privacy, praticano BDSM e altre attività che esulano dal sesso convenzionale: il “White Rabbit”.
All’ombra di questo club opulento, kitsch e dalle atmosfere cupe, sfilano le vite di chi vi lavora come intrattenitore. Veri e propri schiavi del sesso rapiti dalle loro vite precedenti e trattenuti con la forza all’interno delle viscere del locale.
Quando uno di loro viene ritrovato morto, il detective Jeremy Allen, insieme alla sua collega Selena James, si troverà a indagare sul torbido mondo del White Rabbit in una progressiva immersione nell’abisso che l’animo umano più nero e terrificante può celare, e l’unica luce in fondo al tunnel è data da Coso, lo schiavo preferito dal proprietario del locale.
Published on May 19, 2023 02:47
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