Ghazal > Ghazal's Quotes

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  • #1
    Pier Paolo Pasolini
    “If you know that I am an unbeliever, then you know me better than I do myself. I may be an unbeliever, but I am an unbeliever who has a nostalgia for a belief.”
    Pier Paolo Pasolini

  • #2
    Pier Paolo Pasolini
    “The mark which has dominated all my work is this longing for life, this sense of exclusion, which doesn't lessen but augments this love of life.”
    Pier Paolo Pasolini

  • #3
    Pier Paolo Pasolini
    “Tu sei come una pietra preziosa che viene violentemente frantumata in mille schegge per poter essere ricostruita di una materiale più duraturo di quello della vita, cioè il materiale della poesia.”
    Pier Paolo Pasolini

  • #4
    Pier Paolo Pasolini
    “أحب الحياة بشراهةٍ ويأس مفرطين الى حدّ يستحيل معه أن أجني منها أي خير: أقصد معطيات الحياة المادية، كالشمس ، كالعشب ، كالشباب... إنني ألتهم وألتهم وألتهم... إلامَ سـيؤول بي ذلك ، لا أعرف”
    Pier Paolo Pasolini

  • #5
    Pier Paolo Pasolini
    “Io so perché sono un intellettuale, uno scrittore, che cerca di seguire tutto ciò che succede, di conoscere tutto ciò che se ne scrive, di immaginare tutto ciò che non si sa o che si tace; che coordina fatti anche lontani, che mette insieme i pezzi disorganizzati e frammentari di un intero coerente quadro politico, che ristabilisce la logica là dove sembrano regnare l'arbitrarietà, la follia e il mistero.
    Tutto ciò fa parte del mio mestiere e dell'istinto del mio mestiere.

    [...]

    Il potere e il mondo che, pur non essendo del potere, tiene rapporti pratici col potere, ha escluso gli intellettuali liberi - proprio per il modo in cui è fatto - dalla possibilità di avere prove e indizi.”
    Pier Paolo Pasolini

  • #6
    Pier Paolo Pasolini
    “I don't believe we shall ever again have any form of society in which men will be free. One should not hope for it. One should not hope for anything. Hope is invented by politicians to keep the electorate happy.”
    Pier Paolo Pasolini, Philippe Séclier

  • #7
    Pier Paolo Pasolini
    “Ο φασισμός δεν καίει μόνο σάρκες. Μας "σπρώχνει" στον ολοκληρωτικό αφανισμό.”
    Pier Paolo Pasolini

  • #8
    Pier Paolo Pasolini
    “I am black with love/ neither boy nor nightingale/ perfectly whole as a flower/ I desire without impulse”
    Pier Paolo Pasolini

  • #9
    Pier Paolo Pasolini
    “Lo sapevi, peccare non significa fare il male: non fare il bene, questo significa peccare.”
    Pier Paolo Pasolini

  • #10
    Pier Paolo Pasolini
    “Alì dagli Occhi Azzurri
    uno dei tanti figli di figli,
    scenderà da Algeri, su navi
    a vela e a remi. Saranno
    con lui migliaia di uomini
    coi corpicini e gli occhi
    di poveri cani dei padri

    sulle barche varate nei Regni della Fame. Porteranno con sè i bambini,
    e il pane e il formaggio, nelle carte gialle del Lunedì di Pasqua.
    Porteranno le nonne e gli asini, sulle triremi rubate ai porti coloniali.

    Sbarcheranno a Crotone o a Palmi,
    a milioni, vestiti di stracci
    asiatici, e di camicie americane.
    Subito i Calabresi diranno,
    come da malandrini a malandrini:
    «Ecco i vecchi fratelli,
    coi figli e il pane e formaggio!»
    Da Crotone o Palmi saliranno
    a Napoli, e da lì a Barcellona,
    a Salonicco e a Marsiglia,
    nelle Città della Malavita.
    Anime e angeli, topi e pidocchi,
    col germe della Storia Antica
    voleranno davanti alle willaye.

    Essi sempre umili
    Essi sempre deboli
    essi sempre timidi
    essi sempre infimi
    essi sempre colpevoli
    essi sempre sudditi
    essi sempre piccoli,

    essi che non vollero mai sapere, essi che ebbero occhi solo per implorare,
    essi che vissero come assassini sotto terra, essi che vissero come banditi
    in fondo al mare, essi che vissero come pazzi in mezzo al cielo,

    essi che si costruirono
    leggi fuori dalla legge,
    essi che si adattarono
    a un mondo sotto il mondo
    essi che credettero
    in un Dio servo di Dio,
    essi che cantavano
    ai massacri dei re,
    essi che ballavano
    alle guerre borghesi,
    essi che pregavano
    alle lotte operaie...

    ... deponendo l’onestà
    delle religioni contadine,
    dimenticando l’onore
    della malavita,
    tradendo il candore
    dei popoli barbari,
    dietro ai loro Alì

    dagli Occhi Azzurri - usciranno da sotto la terra per uccidere –
    usciranno dal fondo del mare per aggredire - scenderanno
    dall’alto del cielo per derubare - e prima di giungere a Parigi

    per insegnare la gioia di vivere,
    prima di giungere a Londra
    per insegnare a essere liberi,
    prima di giungere a New York,
    per insegnare come si è fratelli
    - distruggeranno Roma
    e sulle sue rovine
    deporranno il germe
    della Storia Antica.
    Poi col Papa e ogni sacramento
    andranno su come zingari
    verso nord-ovest
    con le bandiere rosse
    di Trotzky al vento...”
    Pier Paolo Pasolini, Alì dagli occhi azzurri



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