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Meyrink Quotes

Quotes tagged as "meyrink" Showing 1-3 of 3
Gustav Meyrink
“Una volta ho letto, non ricordo più dove, che agli oggetti antichi può legarsi una maledizione, uno scongiuro, un incantesimo, i quali poi vanno a colpire chi si mette in casa e custodisce simili chincaglierie. Sai forse che cosa inneschi, quando richiami con un fischio un cane randagio che ti viene incontro durante una passeggiata serale? Per compassione lo porti al caldo, nella tua stanza, ed ecco che, all'improvviso, dal suo pelo nero fa capolino il diavolo.
Io, pronipote di John Dee, sto forse vivendo ciò che accadde un tempo al dottor Faust?”
― Gustav Meyrink, Angel of the West Window

Gustav Meyrink
“Posso dire soltanto che vi sono enti così spaventosi che il solo vederli basta a raggelare il sangue. Ma chi mi comprenderà se ora affermo che ben più terrificante è la loro invisibile vicinanza?”
― Gustav Meyrink, Angel of the West Window

Gilberto Forti
“«Ci si avvicina alla verità se si ammette che di tanto in tanto, una volta ogni generazione, si diffonde fulminea una specie di epidemia spirituale, un morbo che conquista le anime dei vivi per uno scopo ignoto e fa affiorare dal nulla, come fosse un miraggio, i contorni di un essere bizzarro che visse forse in secoli remoti e anela a riavere forma e volto.
Questo essere forse è in mezzo a noi, ora per ora, e noi non lo sappiamo.
È uno spettro che nelle sembianze, nelle movenze, nel contegno, in tutto, ci apparirebbe un’emanazione dell’anima del popolo — se noi avessimo il potere di capire, d’interpretare nel suo giusto senso il linguaggio segreto delle forme». (Gustav Meyrink)”
― Gilberto Forti, Il piccolo almanacco di Radetzky