Neria Lehmann Quotes

Quotes tagged as "neria-lehmann" Showing 1-9 of 9
Giorgia Manelli
“«Sei in ritardo» disse lei, senza alzare lo sguardo. Dalla tasca tirò fuori un orologio d’argento, un piccolo souvenir, così diceva lei. In realtà lo aveva rubato la settimana prima a un mercante, uno sfizio per rimpiazzare quello che aveva perso, per lei era essenziale averne uno. Controllò l’ora poi lo richiuse. «Quarantatré minuti esatti di ritardo. Devo cucirti addosso un orologio?»”
Giorgia Manelli, La Corona di Sangue

Giorgia Manelli
“«Mi sento in dovere di specificare» disse Ethan battendo le mani per attirare l’attenzione su di sé. «Ti sembra forse che ci assomigliamo?» Indicò se stesso e poi Neria.”
Giorgia Manelli, La Corona di Sangue

Giorgia Manelli
“«Le informazioni sono preziose.»”
Giorgia Manelli, La Corona di Sangue

Giorgia Manelli
“«Qual è il mio compito, amore mio?» Ethan alzò lo sguardo su di lei dall’altra parte del tavolo.
Neria fece scattare il polso, in un attimo il pugnale era nel palmo della sua mano e l’attimo successivo era conficcato nel legno, a pochi centimetri dalla parte del corpo più preziosa di Ethan. «Smetti di chiamarmi amore mio.»”
Giorgia Manelli, La Corona di Sangue

Giorgia Manelli
“Neria sospirò infastidita. «Ethan è possibile che tu non riesca a tenerlo nei pantaloni per almeno un giorno?»
«Amore mio, sarebbe un vero e proprio sacrilegio tenerlo nei pantaloni!» rispose lui fingendo un tono scioccato. «Lasciare insoddisfatte tutte quelle magnifiche donne sarebbe davvero villano da parte mia.» Si mise una mano sul cuore. Una piccola risata lasciò le labbra di Faye, mentre Neria alzò gli occhi al cielo.
«Ner, tesoro, tu non vuoi mai approfittare della mia generosità.»
«Sei un idiota Ethan.»
«Il tuo idiota Ner.»”
Giorgia Manelli, La Corona di Sangue

Giorgia Manelli
“«Sei stato veloce.» Gli lanciò un’occhiata.
«Solitamente non ricevo certi commenti.»
«Non mi dire.» Neria alzò gli occhi al cielo.”
Giorgia Manelli, La Corona di Sangue

Giorgia Manelli
“«Non è poi paura? La negazione, la noncuranza. Non vedono il problema perché non vogliono vederlo, non vogliono avere paura»”
Giorgia Manelli, La Corona di Sangue

Giorgia Manelli
“«Vacci piano tesoro» si abbassò su di lui avvicinandogli le labbra all’orecchio. «Non ci sai fare.»
Lo fece rabbrividire. Aiden sbuffò sonoramente. Era impaurito ma per lo più scocciato di essere stato battuto da una ragazza. «Pace.»”
Giorgia Manelli, La Corona di Sangue

Giorgia Manelli
“La gente, dei veri coglioni, tende a sottovalutare le ragazze. A non prenderle sul serio. Ma guarda Ner, se proprio vogliamo fare un paragone, è lei quella che ce l’ha più grosso in tutto il Bunker.”
Giorgia Manelli, La Corona di Sangue