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Postmodernismo Quotes

Quotes tagged as "postmodernismo" Showing 1-28 of 28
Donald Antrim
“Quando amiamo una persona che ci risulta peculiare, non è di regola la mera peculiarità a suscitare in noi un affetto più profondo; ci sentiamo anzi toccati da ciò che è condiviso e storico: una buona o cattiva famiglia, magari, l'infanzia piena d'amore e quella priva di amicizie, una madre sola o un padre che beve, il bisogno di solitudine e il terrore della solitudine, tutte quelle cose eccitanti e provvidenziali che costituiscono la base di ciò che chiamiamo, in mancanza di un termine migliore, personalità.”
Donald Antrim, The Verificationist

John Barth
“<>
Ogni volta che parlavo di questo Rennie piangeva. Quel colpo era stato più duro di quanto si potesse immaginare.
<>, disse piangendo. <<È colpa mia, ma non sono abbastanza forte per lui>>.
Dissi: <>”
John Barth, The End of the Road

John Barth
“Vi fa una gran paura, Rennie. È per quella volta che vi ha picchiato?"
Ogni volta che parlavo di questo Rennie piangeva. Quel colpo era stato più duro di quanto si potesse immaginare.
"Non sono così forte, Jake!", disse piangendo. "È colpa mia, ma non sono abbastanza forte per lui".
Dissi: "Capisco perché Dio è scapolo".”
John Barth, The End of the Road

John Barth
“[...] hai rovinato la mia prima vera crisi di follia in tutte le domeniche del mese!”
John Barth, The End of the Road

John Barth
“[...] ma c'era in me un'istintiva ripugnanza per un'analisi così sistematica delle cose, anche se Dio in persona mi avesse assicurato che le cose stavano proprio così.”
John Barth, The End of the Road

John Barth
“[...] "Questa è una delle ragioni per cui non mi scuso mai per qualcosa", disse Joe infine, "È perché non ho il diritto di aspettarmi che voi o chiunque altro accettiate qualunque cosa io faccia o dica - ma posso sempre spiegare ciò che faccio o dico. Non c'è senso nello scusarsi, perché niente è difendibile fino all'ultimo.”
John Barth, The End of the Road

John Barth
“Il mondo è pieno di tonnellate e tonnellate di fregnacce, e senza nessuno scopo".”
John Barth, The End of the Road

John Barth
“Capisco perché Dio è scapolo.”
John Barth, The End of the Road

John Barth
“[...] credo che quello che mi attraeva in Rennie era che, sola fra tutte le donne che avevo conosciuto, se non fra tutte le persone, aveva scrutato profondamente in se stessa e non ci aveva trovato niente.”
John Barth, The End of the Road

John Barth
“Scegliere è esistere: nella misura in cui non scegliete, non esistete.”
John Barth, The End of the Road

John Barth
“[...] chiunque cominci a parlare in termini di chiavi del carattere delle persone crea dei miti, perché il mistero di una persona non si spiega con una chiave.”
John Barth, The End of the Road

John Barth
“Ora, noi siamo soltanto i protagonisti della storia della nostra vita - siamo anche quelli che creano la storia, e danno agli altri la qualifica di personaggi minori. Ma poiché, di solito, la storia della vita di un uomo non ha mai una trama coerente, noi ricreiamo continuamente il tipo di protagonista che siamo e, di conseguenza, il tipo di ruoli minori che dovrebbero recitare gli altri. Così stanno le cose, generalmente. Se uno mostra un carattere costante ogni giorno e per tutto il giorno, ciò avviene o perchè non ha immaginazione, come se fosse un attore che sa recitare in un solo ruolo, o perchè ha un'immaginazione così grande che gli permette di vedere ogni particolare situazione della sua vita come un episodio inserito in un grandioso intreccio generale e riesce a deformare le situazioni in maniera tale che lo stesso tipo di eroe possa fronteggiarle tutte. Ma questo capita di rado.”
John Barth, La vita è un'altra storia

John Barth
“Ora, noi siamo soltanto i protagonisti della storia della nostra vita - siamo anche quelli che creano la storia, e danno agli altri la qualifica di personaggi minori. Ma poiché, di solito, la storia della vita di un uomo non ha mai una trama coerente, noi ricreiamo continuamente il tipo di protagonista che siamo e, di conseguenza, il tipo di ruoli minori che dovrebbero recitare gli altri. Così stanno le cose, generalmente. Se uno mostra un carattere costante ogni giorno e per tutto il giorno, ciò avviene o perchè non ha immaginazione, come se fosse un attore che sa recitare in un solo ruolo, o perchè ha un'immaginazione così grande che gli permette di vedere ogni particolare situazione della sua vita come un episodio inserito in un grandioso intreccio generale e riesce a deformare le situazioni in maniera tale che lo stesso tipo di eroe possa fronteggiarle tutte. Ma questo capita di rado”
John Barth, The End of the Road

Donald Antrim
“Il mio buonumore non durò. Temo di non essere incline a un atteggiamento allegro o spensierato.”
Donald Antrim, The Verificationist

Donald Antrim
“Ci avete mai fatto caso? Le persone, per quanto belle o desiderabili, immancabilmente, se osservate da vicino mentre sono intente ai gesti della quotidiana sopravvivenza, cominciano a sembrare mostri.”
Donald Antrim, The Verificationist

Donald Antrim
“Ritengo piuttosto che l'osservanza religiosa sia perlopiù un modo di rappresentare la vita quotidiana per ciò che realmente, nell'esperienza di molti, è: un cammino di fallimenti significativi.”
Donald Antrim, The Verificationist

Donald Antrim
“Gli esseri umani, nel loro narcisismo, paiono avere la necessità di ripetersi costantemente che vivono sull'orlo di una nuova, straordinaria epoca in cui la vergogna e le inibizioni saranno problemi del passato.”
Donald Antrim, The Verificationist

Donald Barthelme
“Oh, come vorrei che ci fossero al mondo delle parole che non fossero le parole che sento sempre!”
Donald Barthelme, Snow White

Donald Barthelme
“LA PSICOLOGIA DI BIANCANEVE:
NELLA SFERA DELLE PAURE, HA PAURA DI
SPECCHI
MELE
PETTINI AVVELENATI”
Donald Barthelme, Snow White

Donald Barthelme
“Ma quei giorni sono finiti. Quei giorni migliori. Adesso coltivo la mia malizia. È una malizia coltivata, non la pallida malizia naturale che conoscemmo nell'adolescenza del mondo. A mano a mano che i giorni caliginosi trascorrono impercettibilmente sfumando l'uno nell'altro e i mesi muschiosi sprofondano nella memoria come in un pantano, palude o padule, io divento sempre più stregonesca. Ma ho la mia malizia. Quella ce l'ho.”
Donald Barthelme, Snow White

Donald Barthelme
Miserie e lamenti di Biancaneve: "Sono stanca di essere solo una cavallinga!”
Donald Barthelme, Snow White

Donald Barthelme
“Io non ho alcun mezzo per punirla, signor Quistgaard, nel caso che lei non mi ascolti, nel caso che lei abbia un cuore insensibile. La nostra società non prevede una punizione per questo. Non ancora.”
Donald Barthelme, Snow White

Donald Barthelme
“Biancaneve", dicemmo, "perché rimani con noi? Qui? In questa casa?" Ci fu silenzio. Poi disse: "Credo che si debba a una mancanza di immaginazione. Non sono stata capace di immaginare niente di meglio".
[...]
"Ma la mia immaginazione si sta risvegliando", disse Biancaneve. "Come dopo un lungo sonno il certificato azionario si sente rivivere nella sua verde cassetta di sicurezza a causa di un interesse dell'investitore, la mia immaginazione si sta risvegliando. Sappiatelo".”
Donald Barthelme, Snow White

Donald Barthelme
“Mamma, lo so che Hogo ha trentacinque anni ed è totalmente malvagio in tutto e per tutto, ma c'è qualcosa che m'attira verso di lui. Verso la sua casa. Verso la disinnocenza che so che m'attende laggiù". "Acquietati, piccina. Nella mia cattiveria c'è del metodo. Negandoti il permesso di recarti a casa di Hogo, attirerò Hogo qui, nella tua casa, ove potremo colmarlo di sformato di mirtilli e altre squisitezze, e ridurlo alla nostra mercè, in una maniera o nell'altra". "È un piano assai astuto, mamma".”
Donald Barthelme, Snow White

Donald Barthelme
“Biancaneve ha aggiunto una dimensione di smarrimento e sofferenza alla nostra vita. Laddove un tempo eravamo semplici borghesi che sapevano cosa fare, adesso siamo borghesi complessi che si trovano in crisi. Questa complessità non ci piace.”
Donald Barthelme, Snow White

Donald Barthelme
“Ciascuno di noi è come un piccolissimo capello, scagliato nel mondo in mezzo a miliardi di altri capelli di varie dimensioni e colore. E se Dio non esiste, allora siamo messi ancora peggio di quanto pensavamo. In tal caso, ciascuno di noi è come una minutissima festuca di insulsaggine, che turbina in mezzo a una più grande insulsaggine spaventosamente libera, a meno che non esista una vita intelligente sugli altri pianeti, vale a dire una vita ancora più intelligente della nostra, una vita che abbia escogitato uno scopo a questa grande impresa che è la vita. È possibile. Ma noi, grazie a Dio, non possiamo saperlo. Nel frattempo ci sono i capelli, con i loro molteplici significati. Che fare?”
Donald Barthelme, Snow White

Donald Barthelme
“Che ne sarà di noi, Hogo? Di te e di me?" "Non ne sarà nulla di noi, Jane. Il nostro essere è già stato. Noi siamo ciò che siamo. Adesso si tratta solo di andare avanti prendendo le cose come stanno fino alla morte". "Non dipingi un quadro molto roseo, Hogo", "Il quadro non è mio, Jane. Non sono stato io a concepire il quadro. Non sono mie le pennellate originarie. Io mi dissocio nel modo più assoluto dal quadro. È vero che opero all'interno della cornice ma il quadro..." "Quanti anni hai, Hogo?" "Trentacinque, Jane. Un'età nient'affatto priva di attrattive". "Non t'importa allora di non essere giovane?" "Ha i suoi aspetti molesti ma che cosa non li ha?" "Non t'importa allora di declinare in direzione della morte?" "No,Jane".”
Donald Barthelme, Snow White

Donald Barthelme
“Perché mai sentiamo sempre l'esigenza di un "di più"?", si domandò Hogo. "Per quale ragione non siamo mai soddisfatti? È come se fossimo stati creati apposta così. Come se ciò facesse parte del disegno cosmico".”
Donald Barthelme, Snow White